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Diritto Internazionale Privato: Norme, Criteri e Limiti, Dispense di Diritto

Una panoramica chiara e concisa del diritto internazionale privato (dip), esplorando le sue norme, i criteri di collegamento e i limiti di applicazione. Vengono analizzati i criteri con cui il dip individua l'ordinamento più collegabile a un fatto, come la cittadinanza, il domicilio e il luogo dell'evento. Inoltre, vengono esaminati i limiti all'applicazione della legge straniera, inclusi l'ordine pubblico e le norme di applicazione necessaria, fornendo esempi concreti. Il documento tratta anche la lex mercatoria, il rapporto di lavoro nel dip e le disposizioni relative ai rapporti di famiglia, offrendo una guida completa per comprendere le complessità del dip.

Tipologia: Dispense

2021/2022

In vendita dal 01/12/2025

cristinavezza
cristinavezza 🇮🇹

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DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
L’oggetto del diritto internazionale privato
Lo stato tende ad applicare le proprie leggi a chiunque si trovi sul territorio, ma in alcuni
casi in cui non sarebbe ragionevole, per esempio se uno straniero commettesse un
crimine in Italia, quale legge si applicherà? Quella italiana o quella del suo paese?
La risposta è fornita dal diritto internazionale privato (DIP), una parte del diritto interno
che contiene norme che stabiliscono quali leggi bisogna applicare per gli stranieri in Italia
e per gli italiani all’estero.
Le norme del DIP si chiamano norme di conflitto, perché in presenza di interessi di
natura privatistica tra due soggetti di paesi diversi, esse stabiliscono quali leggi applicare e
quale sarà il giudice competente.
Ogni paese ha il proprio DIP.
I criteri di collegamento
Il criterio di collegamento è il criterio con il quale il DIP individua l’ordinamento al quale il
fatto sia più collegabile.
Per esempio, un cittadino italiano ha fatto un incidente con un cittadino tedesco in
Spagna. Il DIP italiano ha scelto di collegare il fatto con l’ordinamento del paese in cui è
avvenuto (Spagna).
I criteri di collegamento più utilizzati sono:
La cittadinanza
Il domicilio dei soggetti
Il luogo dove è avvenuto il fatto
La volontà delle parti
È importante anche la determinazione del giudice competente.
La divergenza tra DIP
Per prevenire situazioni di conflitto tra i DIP di paesi diversi, sono state elaborate delle
convenzioni che gli stati sono obbligati a rispettare e sono state proposte dall’Unidoit (63
stati membri). È un’organizzazione intergovernativa con sede a Roma per regolare tra gli
stati firmatari i temi di DIP.
Le convenzioni più importanti sono:
La convenzione dell’Aja, in materia di compravendita
La convenzione internazionale sui contratti di viaggio (stabilita a Bruxelles)
La convenzione di Ginevra sulle forme di garanzia.
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DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

L’oggetto del diritto internazionale privato Lo stato tende ad applicare le proprie leggi a chiunque si trovi sul territorio, ma in alcuni casi in cui non sarebbe ragionevole, per esempio se uno straniero commettesse un crimine in Italia, quale legge si applicherà? Quella italiana o quella del suo paese? La risposta è fornita dal diritto internazionale privato ( DIP ), una parte del diritto interno che contiene norme che stabiliscono quali leggi bisogna applicare per gli stranieri in Italia e per gli italiani all’estero. Le norme del DIP si chiamano norme di conflitto , perché in presenza di interessi di natura privatistica tra due soggetti di paesi diversi, esse stabiliscono quali leggi applicare e quale sarà il giudice competente. Ogni paese ha il proprio DIP. I criteri di collegamento Il criterio di collegamento è il criterio con il quale il DIP individua l’ordinamento al quale il fatto sia più collegabile. Per esempio, un cittadino italiano ha fatto un incidente con un cittadino tedesco in Spagna. Il DIP italiano ha scelto di collegare il fatto con l’ordinamento del paese in cui è avvenuto (Spagna). I criteri di collegamento più utilizzati sono:

  • (^) La cittadinanza
  • (^) Il domicilio dei soggetti
  • (^) Il luogo dove è avvenuto il fatto
  • (^) La volontà delle parti È importante anche la determinazione del giudice competente. La divergenza tra DIP Per prevenire situazioni di conflitto tra i DIP di paesi diversi, sono state elaborate delle convenzioni che gli stati sono obbligati a rispettare e sono state proposte dall’ Unidoit ( stati membri). È un’organizzazione intergovernativa con sede a Roma per regolare tra gli stati firmatari i temi di DIP. Le convenzioni più importanti sono:
  • (^) La convenzione dell’Aja , in materia di compravendita
  • (^) La convenzione internazionale sui contratti di viaggio (stabilita a Bruxelles)
  • (^) La convenzione di Ginevra sulle forme di garanzia.

All’interno dell’Unione Europea sono stati scavalcati i DIP per alcune importanti materie e sono state emanante alcune regolamentazioni sulle leggi applicabili e sul foro competente. Le regolamentazioni più importanti per quanto riguarda la legge applicabile sono:

  • (^) Roma I e Roma II , per le obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali
  • (^) Roma III , in tema di divorzio e separazioni personali. Per quanto riguarda il foro competente :
  • (^) Bruxelles I , per giudicare le controversie in materia contrattuale
  • (^) Bruxelles II bis , per giudicare in materia di responsabilità genitoriale. I limiti dell’applicazione della legge straniera richiamata dal DIP Se una coppia di coniugi stranieri si presenta in tribunale dicendo che il marito ha ripudiato moglie e figli mandandoli via di casa, anche se il DIP dice che i rapporti personali tra coniugi devono essere regolati dalla legge nazionale comune, non si applicherebbe poiché va contro la cultura giuridica italiana. Ci sono infatti dei limiti per alcuni casi particolari. I limiti di ordine pubblico La legge straniera non è mai applicabile se i suoi effetti sono contrari all’ ordine pubblico. Per ordine pubblico si intende
  • (^) Il complesso di norme e principi contenuti nella costituzione
  • (^) Il complesso di principi fondamentali dell’ ordinamento. La magistratura ha ritenuto contrarie al nostro rodine pubblico le leggi straniere come il ripudio del coniuge, il divieto di matrimonio di persone di razza e religione diversa, la deroga all’obbligo di allegare la motivazione del licenziamento. Il legislatore non può compilare un elenco dei principi di ordinamento perché essene possono variare nel tempo. Il limite delle norme di “applicazione necessaria” Le norme di applicazione necessaria sono le norme che sono talmente importanti che devono essere necessariamente applicate anche in deroga a quanto stabilito dal DIP. Per esempio, per regolare un matrimonio si applicano le leggi nazionali di ciascun nubendo. Tuttavia se uno dei due è già sposato e l’ordinamento di uno dei due nubendi consentisse la poligamia, la legge applicabile necessaria italiana stabilisce che non si può contrarre matrimonio se si è vincolati da un altro matrimonio, che impedirebbe tale matrimonio. La differenza tra i principi di ordine pubblico e le norme di applicazione necessaria è che le prime impediscono l’applicazione della norma straniere mentre nel secondo caso
  • (^) Almeno 4 settimane di ferie retribuite all’anno. I rapporti di famiglia nel DIP I rapporti di famiglia sono legati a molti principi etici di ogni paese (per esempio in Italia è vietata la poligamia, i figli devono essere mantenuti fino all’indipendenza economica). Le disposizioni più importanti del DIP italiano riguardanti questo tema sono:
  • (^) L’art. 27 la capacità matrimoniale è regolata dal DIP nazionale di ciascun nubendo
  • (^) L’art. 28 il matrimonio è valido se è considerato tale dalla legge del luogo
  • (^) L’art. 29 i rapporti tra coniugi sono regolati dalla legge nazionale comune, ma se hanno diversa cittadinanza si farà riferimento al territorio in sono prevalentemente localizzati
  • (^) L’art. 31 la separazione personale o il divorzio sono regolati dalla legge nazionale comune, ma se hanno diversa cittadinanza si farà riferimento al territorio in sono prevalentemente localizzati
  • (^) L’art. 32 ter le unioni civili tra maggiorenni dello stesso sesso sono regolate dalla legge nazionale di ciascuna parte, ma se una delle due parti non ammettesse l’unione si terrebbe conto di quella italiana
  • (^) L’art. 33 in materia di filiazione si dice che lo stato di figlio è determinata dalla legge nazionale del figlio oppure dalla legge nazionale dove uno dei genitori è cittadino. La scelta del foro competente , per esempio nel caso in cui due coniugi di nazionalità diversa decidono di separarsi, è diversa a seconda che la richiesta di separazione o divorzio provenga:
  • (^) Da cittadini non appartenenti all’UE , ai quali si applica l’art. 32 dove stabilisce sussiste la giurisdizione italiana se il matrimonio è avvenuto in Italia o uno dei due coniugi è italiano
  • (^) Da cittadini dell’UE , ai quali si applica il regolamento Bruxelles II bis che pone norme sulla competenza, sul riconoscimento e sull’esecuzione del matrimonio e sulla responsabilità genitoriale. I criteri principali del regolamento sono: -nelle cause di separazione o divorzio il giudice competente sarà quello del luogo in cui i coniugi hanno la residenza -nelle cause riguardanti la responsabilità genitoriale vale il criterio del luogo in cui è domiciliato il figlio, se minore. Gli accordi preventivi di separazione e divorzio Nel tentativo di prevenire conflitti all’interno di coppie con diversa cittadinanza che possano sfociare in separazioni o divorzi , l’UE con il regolamento Roma III ha introdotto la facoltà per le coppie internazionali di designare in anticipo l’eventuale legge applicabile in caso di divorzio.

L’art. 5 stabilisce che essi possano scegliere tra:

  • (^) La legge dello stato in cui risiedono
  • (^) La legge dello stato della loro ultima residenza
  • (^) La legge dello stato in cui i coniugi sono cittadini. In caso non venga scelta la legge, si terrà in conto quella dello stato in cui sono residenti.