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Tipologia: Esercizi
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A fronte dei molteplici compiti che la Legge 190/2012:
sono state previste significative ipotesi di responsabilità a carico del Responsabile Prevenzione Corruzione in caso di inadempimento ed in particolare, per danno Erariale e per danno di immagine della pubblica amministrazione, sotto il profilo dirigenziale, nonché sul piano disciplinare. A norma dell'art. 270 è punito: chiunque nel territorio dello Stato: a) promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale su altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato A seguito della riforma del 2005, cd. ex Cirielli, il tempo necessario a prescrivere il reato:
È pari al ''massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque non inferiore a SEI ANNI se si tratta di delitto'' e ''a quattro anni se si tratta di CONTRAVVENZIONE'' Abolitio criminis (art. 2, comma 2, c.p.) può aversi: (^) ABOLIZONE integrale di una figura di reato NELL'IPOTESI di istigazione all'aborto e abolizione parziale del reato in caso di restrizione dell'area applicativa di un'incriminazione preesistente che può derivare sia da interventi su disposizioni di parte speciale, sia da interventi su disposizioni della parte generale Accanto alla violenza costituisce modalità esecutiva del delitto:
anche la minaccia
Agli effetti della legge penale si considerano: OSCENI GLI ATTI e gli oggetti che, secondo il comune sentimento, OFFENDONO il pudore”
Ai fini del consenso, è necessario: Che il soggetto abbia una sufficiente maturità di giudizio al fine di valutare sia il significato che la portata della lesione di beni a cui presta il suo assenso Ai fini della commisurazione della pena il giudice deve tener conto della gravità del reato desunta:
dalla NATURA, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione; dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della COLPA Ai fini della commisurazione della pena il giudice, inoltre, deve tener conto della capacità a delinquere del colpevole desunta:
DAI MOTIVI a delinquere e dal carattere del reo; DAI PRECEDENTI penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, il possesso:
PUO’ far capo congiuntamente a più pubblici ufficiali qualora le norme interne dell'ente pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia posto in essere con il concorso di più ORGANI Ai fini della configurabilità del rapporto causale: basta che la condotta diretta AD UCCIDIRE ANTICIPI ANCHE di poco tempo un evento letale in ogni caso destinato, a causa delle particolari condizioni del soggetto passivo, a verificarsi in un momento successivo Ai fini della configurabilità dell'illecito penale, si ritiene sufficiente che:
che venga pregiudicata la possibilità del titolare del diritto di usare e disporre a suo piacimento delle cose che gli appartengono Ai fini dell'accertamento del reato è necessario: che, oltre alla individuazione della norma di legge o di regolamento violata, derivi una lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma incriminatrice Ai sensi del (art. 92c.p.) codice penale, nei casi di fatti compiuti sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o derivato da caso fortuito o da forza maggiore:
la capacità di intendere o volere non viene meno né è diminuita e la pena è aumentata se l’assunzione di tali sostanze era preordinata al fine di commettere il reato o prepararsi una scusa.
Ai sensi del codice penale, nei casi di fatti compiuti sotto l'effetto di sostanze stupefacenti non derivato da caso fortuito o da forza maggiore:
la capacità di intendere e volere non viene meno ne è diminuita e la pena è aumentata se l'assunzione di tali sostanze era preordinata al fine di commettere il reato o prepararsi una scusa Ai sensi dell’art. 2 del codice penale, in tema di successione delle leggi penali nel tempo:
LE LEGGI eccezionali O TEMPORANEE sono soggette ad una disciplina diversa da quella indicata all’art. 2 Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.: nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge POSTERIORE, NON costituisce reato e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti PENALI;
Ai sensi dell'art. 2, comma 5, c.p., il principio di retroattività della legge penale più favorevole:
NON OPERA per le leggi eccezionali e per le leggi temporanee, in quanto si tratta rispettivamente di leggi emanate per fronteggiare situazioni oggettive di carattere straordinario e di leggi che contengono la predeterminazione espressa del periodo di tempo in cui avrà vigore Ai sensi dell’art. 3 del codice penale in tema di obbligatorietà della legge penale, è disposto che:
la legge penale italiana obbliga TUTTI coloro che, cittadini o stranieri si trovano nel territorio dello Stato, SALVE LE ECCEZIONI stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale.
Ai sensi dell'art. 7 del codice penale, è punito secondo la legge italiana il cittadino o lo straniero che commette in territorio estero, tra gli altri:
delitti commessi da pubblici ufficiali a servizio dello stato, abusando dei poteri o violando i doveri inerenti alle loro funzioni. Ai sensi dell’art. 27 Cost. comma 2: LE PENE NON possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità E DEVONO tendere alla rieducazione del CONDANNATO Ai sensi dell'art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono:
L'affidamento in PROVA al servizio SOCIALE, la detenzione DOMICILIARE E LA semilibertà.
Ai sensi dell'art. 55 del codice penale, quando nel commettere alcuno dei fatti previsti dagli art 53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge …;:
si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è previsto dalla legge come delitto colposo.
Ai sensi dell'art. 56 del codice penale, risponde di delitto tentato:
chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, se l'azione non si compie o l'evento non si verifica. Ai sensi dell'art. 61 del codice penale, qual è considerata circostanza aggravante comune?:
l'aver profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona tali da ostacolare la pubblica o privata difesa
Ai sensi dell'art. 88 del codice penale, il vizio totale di mente quale causa di non imputabilità, sussiste nei confronti di:
chi nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermità, in tale stato di mente da escludere la capacità di intendere o volere. Ai sensi dell’articolo 99 del codice penale, in tema di recidiva, chi dopo essere stato condannato per un delitto non colposo ne commette un altro, può essere assoggettato alla pena per quest’ultimo stabilita, aumentata fino alla metà:
se il nuovo delitto non colposo è stato commesso durante il tempo in cui il condannato si sottrae volontariamente all’esecuzione della pena.
Ai sensi dell'art. 112 del codice penale, relativo alle circostanze aggravanti nel concorso di persone nel reato, la pena è aumentata:
per chi ha promosso od organizzato la cooperazione nel reato, ovvero diretto l'attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo.
Al concorrente si applica una attenuante se: concorrente CHE, DISSOCIANDOSI dagli ALTRI, SI adopera per evitare che l'ATTIVITA’ DELITTUOSA sia portata a conseguenze ulteriori
Al concorso formale dei reati si applica la disciplina: del c.d. CUMULO giuridico delle pene, si applica la pena prevista per il reato più grave, aumentata fino al TRIPLO
Al concorso materiale dei reati si applica la disciplina: del c.d. cumulo materiale delle pene, si applicano TUTTE le pene, tra loro sommate, previste per i singoli reati, entro i limiti massimi previsti dall’art. 78 al fine immediato di costringere taluno alla dazione o alla promessa di prestazioni non dovute) Al reato previsto dall'art. 272 Possono applicarsi: le misure cautelari personali
Commette il reato di malversazione a danno dello stato (art.316-bis):
chiunque estraneo alla pubblica amministrazione, distragga dalle finalità cui erano destinate somme di denaro ricevute dallo stato o da altro ente pubblico o dalla comunità europea destinate a favorire iniziative per la realizzazione di opere o per lo svolgimento di attività di pubblico interesse. Commette la prima ipotesi delittuosa ex 570 cp: CHIUNQUE, ABBANDONANDO il domicilio DOMESTICO, o comunque serbando una condotta contraria all'ordine o alla morale delle famiglie, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla potestà dei genitori o alla qualità di coniuge Commette la seconda ipotesi delittuosa ex 570 cp: chiunque MALVERSA o dilapida i beni del figlio MINORE o del CONIUGE Commette la terza ipotesi delittuosa ex 570 cp: chi fa mancare i mezzi di sussistenza ai discendenti di età minore, ovvero inabili al lavoro, agli ascendenti o al coniuge il quale non sia legalmente separato per sua colpa Commette reato ex 570 cp coloro che: si rendono DOLOSAMENTE estranei alla loro famiglia di cui per legge NATUREAL DEBBONO sentire E ASSUMERE tutta la responsabilità e di garantire conseguentemente la saldezza di quei legami morali ed economici che avvincono, per legge, tutti coloro che fanno parte del medesimo nucleo familiare Con gli artt. 6-12 della L. 86/1990 c'è stata la modifica: DELLE PENE PREVISTE, del trattamento sanzionatorio, delle circostanze aggravanti, c'è stato l'inserimento di una norma per corruzione di atti giudiziari, nonché l'eliminazione della pena pecuniaria Con il codice Rocco del 1931 viene ripristinata la pena: della pena di morte Con il nome “norme penali in bianco”: si intendono le norme penali il cui precetto è posto in tutto o in parte da una norma di fonte inferiore alla legge. Con la L. 300/2000 art. 3 l'incriminazione è stata estesa: AD UN'AMPIA gamma di soggetti internazionali Con la modifica apportata con la L. 190/2012: Si e' RIMOSSA la persona incaricata di un pubblico servizio dal novero dei soggetti attivi e ha ELIMINATO la condotta di induzione Con la riforma del 2012: si potenzia ulteriormente la tutela dei fatti di corruzione Con la riforma del 2012 è prevista: una fattispecie GENERALE, la cd. corruzione funzionale
Con l'art. 318 cp si tutela: Il dovere di fedeltà o il dovere di ufficio che il pubblico funzionario è tenuto ad adempiere durante lo svolgimento della sua attività Con l'art. 328 c.p.: Tutela il bene strumentale della funzione di controllo di alcuni specifici settori della P.A. e i beni finali incarnati negli interessi collettivi della giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o di igiene e sanità Con l'introduzione della L. 190/2012: VIENE COLPITO il fenomeno sempre più frequente delle dazioni " a futura memoria" e della cd. " iscrizione al libro paga" di pubblici funzionari, nonché è alleggerito l'onere probatorio dell'ACCUSA Con riferimento all’evento giuridico è possibile distinguere:
i reati di DANNO dai reati di pericolo e i reati istantanei dai reati PERMANENTI Con riferimento all’incidenza che la riforma del 2012 ha sortito in ambito penale possiamo affermare che:
essa ha determinato un generale innalzamento del trattamento sanzionatorio previsto per alcune fattispecie di reato, al fine di potenziarne l’efficacia dissuasiva Cos'è l'azione: E’ il movimento del corpo idoneo ad offendere l'interesse protetto dalla norma o l'interesse statuale perseguito dal legislatore attraverso l'INCRIMINAZIONE Cos’è una condanna in futuro: Una condanna attuale all’esecuzione di una prestazione sottoposta a termine non ancora scaduto
Cosa disponeva la legge 7 Aprile 2010, N.51: il legittimo impedimento a comparire in udienza, di tipo speciale, applicabile unicamente al Presidente del CONSIGLIO DEI MINISTRI E AI MINISTRI della Repubblica italiana Cosa prevede la teoria della sussunzione sotto leggi scientifiche:
che L’ACCERTAMENTO del nesso causale venga giustificato attraverso delle leggi scientifiche di copertura Cosa prevedono gli artt. 9 e 10 del c.p.: I REATI commessi all’estero punibili CONDIZIONATAMENTE secondo la legge italiana Cosa s’intende per estradizione attiva: Per estradizione attiva s'intende il caso in cui ogni SINGOLO Stato può RICHIEDERE l'estradizione Cosa s’intende per principio della personalità: SECONDO tale principio la legge penale da applicare sarebbe quella in vigore nello stato di appartenenza del reo Cosa s’intende principio della ubiquità: IL FATTO che il reato si considera commesso nel territorio italiano quando l’azione o l’omissione che lo COSTITUISCE E’ IVI avvenuta in tutta o in parte ovvero se ivi si è verificato l’evento che è la conseguenza dell’azione o omissione Cosa si intende per responsabilità patrimoniale del debitore:
Risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri
Cosa s’intende per territorio dello stato: SI ritiene territorio dello stato il territorio della REPUBBLICA e ogni altro luogo soggetto alla sovranità dello STATO Cosa significa l’espressione il fatto non costituisce reato:
CHE C’E’ una causa di giustificazione per CUI E’ esclusa l’antigiuridicità e il comportamento diventa LECITO Cosa significa l'espressione "il fatto non sussiste": CHE MANCA UN elemento del reato, della tipicità
Cosa stabilì la corte di cassazione sez. i, con la sentenza n. 4144 del 13-01-1993:
per la perseguibilità in italia di un reato commesso all'estero in danno di un cittadino italiano, in ordine al quale vi sia stata la richiesta di procedimento del ministro della giustizia occorre anche la querela della persona offesa ove si tratti di reato che se commesso in italia sarebbe procedibile a querela. Cosa stabilisce l’art. 50 del c.p.? NON è punibile chi lede o pone in pericolo un diritto, COL consenso della persona che può validamente disporne Cosa stabilisce l'art. 59 c.p.: il principio per cui LE CIRCOSTANZE, attenuanti o aggravanti, si applicano, purché ESSE ESISTANO oggettivamente, anche se non conosciute o non volute dal soggetto attivo del reato costitutivo esplicito, l’altrui danno patrimoniale Criteri di attribuzione della responsabilità di reato dell'ente sono:
QUELLO IN VIRTU’ del quale il reato sia stato commesso nel suo interesse o a SUO VANTAGGIO è quello della colpa di organizzazione, cioè la mancata adozione o inefficiente attenzione di un modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi, ovvero il mancato affidamento del compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei modelli a un organismo autonomo dell'ENTE Da cosa deriva la crisi della certezza della pena: da SOLI caratteri di natura sostanziale Danno e profitto vanno accertati dal giudice: in reciproca autonomia, dal momento che può ben accadere che al verificarsi del primo non si accompagni il secondo, e viceversa Destinatario finale dell'utilità può: anche essere un TERZO, diverso dal minore Di conseguenza, la determinazione della nozione giuridico - penale di apologia è rimasta affidata alla giurisprudenza, la quale ha tradizionalmente sostenuto che essa:
consiste in un discorso tendente a persuadere un gran numero di persone mediante l'uso di un linguaggio articolato e suggestivo
Elemento essenziale per qualificare la persona incaricata di un pubblico servizio è:
la prestazione, A QUALUNQUE TITOLO, di un pubblico servizio Figure di reato come l'estorsione, il sequestro estorsivo, la truffa ecc. ledono:
oltre al patrimonio, beni di natura personale, e precisamente, il diritto alla libertà e all'autodeterminazione individuale Forme tipiche di manifestazione del reato, purché rette dall'animus domini, sono:
consumazione Distrazione Ritenzione Alienazione
Gli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 231/2001: PREVEDONO LA NON punibilità degli enti se si adottano gli idonei programmi Gli atti d’ufficio devono essere: INDIVIDUATI o almeno individuabili
Gli atti d’ufficio il cui indebito rifiuto è penalmente rilevante sono:
TUTTI e solo gli atti – giuridici e materiali – necessari per esercitare senza ritardo quelle funzioni di controllo Gli elementi costitutivi del concorso di persone nel reato sono:
PLURALITA’ di persone, realizzazione di un fatto di reato (CONSUMATO O TENTATO), contributo causale della condotta atipica alla realizzazione del fatto, consapevolezza e volontà di contribuire casualmente alla realizzazione del fatto Gli elementi oggettivi sono: UNA CONDOTTA del soggetto attivo, UN EVENTO psichico intermedio, un evento finale INCARNATO DA DUE condotte del soggetto passivo, un nesso di causalità Gli obblighi di garanzia possono essere classificati in: obblighi di PROTEZIONE e obblighi di controllo Gli obiettivi della legge n. 689 del 1981 c.d. depenalizzazione consistono prevalentemente in:
depenalizzare i reati contravvenzionali puniti con la sola sanzione della multa o dell’ammenda, eccettuati però i reati previsti dal codice penale e da talune leggi speciali a tutela dei beni di particolare rilievo sociale; tutelare gli interessi pubblici affidati alla P.A.
Godono di un’immunità in campo penale derivante dal diritto pubblico interno:
i membri del Parlamento, i Consiglieri regionali, i giudici della Corte Costituzionale, i membri del Consiglio Superiore della Magistratura I beni cd. informatici (programmi, informazioni e dati): non sono assimilabili né alle cose corporali né alle energie: non sono suscettivi di sottrazione o spossessamento, non possono essere appresi e goduti nel senso stretto del termine, non possono essere danneggiati nei modi richiesti dal delitto di danneggiamento I beni protetti dall'art. 322 c.p.: SONO QUELLI della corruzione PROPRIA e della corruzione per l'esercizio della funzione I canoni ermeneutici sono: di pura elaborazione dottrinale I canoni ermeneutici sono: 1. Criterio semantico.2. Criterio storico. 3. Criterio logico- sistematico 4. Criterio teleologico I coniugi tra loro hanno l'obbligo di: uguaglianza, l'assistenza morale e materiale nonché la solidarietà
I criteri di identificazione delle circostanze sono individuati:
DALL'ESPRESSA qualificazione di un elemento come circostanza del reato operata dal legislatore nella rubrica o nel testo di una data disposizione, dal riferimento alla disciplina del giudizio di bilanciamento delle circostanze, operato al fine di apportarvi una deroga e dalla presenza nel testo della legge di formule quali “la pena è aumentata” o “LA PENA E’ DIMINUITA” I criteri di riferimento del Giudice nell’irrogare la sanzione sono:
LA GRAVITA’ del fatto; il grado di responsabilità dell’ente; l’attività svolta dallo stesso per eliminare od attenuare le conseguenze del reato e per prevenire ulteriori ILLECITI I criteri guida per selezionare i fatti penalmente rilevanti, sono:
I principi di offensività, di colpevolezza, di proporzione, di sussidiarietà
I criteri individuati per identificare i casi di concorso apparente di norme sono:
SPECIALITA’, sussidiarietà e consunzione (O ASSORBIMENTO)
I delitti contro il patrimonio, corrispondono alle figure criminose contenute:
nel titolo XIII del libro secondo del codice penale (artt. 624 - 648quater) I delitti contro la libertà sessuale vengono collocati: tra i delitti contro la libertà personale
I fatti previsti dall'art. 241 c.p. possono anche tradursi: in manifestazioni dirette a coartare la volontà degli organi statali competenti in materia di modifica del territorio, in modo da indurli a concessioni che altrimenti non avrebbero liberamente consentito I mezzi e gli strumenti che caratterizzano il delitto di estorsione sono:
«VIOLENZA» o «minaccia» costituiscono, secondo lo schema legale dell’ art.629 , lo strumento, il mezzo necessario per causare un doppio evento: il primo intermedio di natura psicologica, e cioè la coertazione della volontà; cd il secondo finale, consistente nella disposizione patrimoniale lesiva del bene – patrimonio I presupposti del concorso di reati sono: ESISTENZA di una medesima situazione di fatto e convergenza di una pluralità di NORME
I presupposti della condotta sono: situazioni di fatto o giuridiche che devono preesistere all’azione.
I principali criteri classificatori sono tendenzialmente riconducibili a due fondamentali modelli che:
distinguono a seconda che ruotino, rispettivamente, sull'oggettività giuridica sottesa alle singole fattispecie ovvero sulle modalità di aggressione che connotano la condotta tipica di ciascuna figura di reato I principi regolatori della materia: Costituiscono un limite alla discrezionalità del giudice di pace nel decidere secondo equità il caso concreto I reati abituali possono essere a loro volta classificati in: reati abituali PROPRI e reati abituali IMPROPRI
I reati commissivi mediante omissione, anche detti omissivi propri, sono quelli per la cui sussistenza:
occorre che il reo abbia causato con la propria omissione un dato evento
I reati di corruzione e di concussione sono accomunati: dalla qualità del soggetto attivo, dall'abuso delle funzioni e dall'illiceità del profitto I reati istantanei: SONO quelli commessi e consumati nel momento stesso in cui è posta in essere la condotta tipica, IN QUANTO non è previsto che il bene tutelato possa essere ulteriormente leso con la stessa azione I reati omissivi propri: sono quelli per cui la SUSSISTENZA E’ NECESSARIA e sufficiente la semplice condotta negativa del reo
I reati omissivi propri sono quelli per la cui sussistenza: è necessaria e sufficiente la semplice condotta negativa del reo I soggetti attivi ex art. 318 cp sono: IL PUBBLICO UFFICIALE e l'incaricato di pubblico servizio, in quanto richiamato dall'art. 320 co.1 cp. In alcuni casi anche il privato I soggetti attivi: devono APPARTENERE alla specifica CERCHIA DEI pubblici funzionari istituzionalmente preposti alle funzioni di controllo delle fonti di pericolo che possono incombere sulla giustizia, sicurezza pubblica, ordine pubblico o igiene e sanità I soggetti attivi sono: I pubblici ufficiali che per la loro condotta possono interferire direttamente o indirettamente nel regolare e corretto svolgimento dell'attività giudiziaria I soggetti destinatari della disciplina 231/2001: sono gli enti forniti di personalità giuridica, le società e le associazioni anche prive di personalità giuridica I soggetti passivi nell'art. 317 sono: La Pubblica Amministrazione per l'attività criminosa del suo funzionario e, nello stesso tempo, il soggetto – vittima che dà o promette I soggetti passivi nell'art. 317 sono: IONARIO e, nello stesso tempo, il soggetto "vittima" che dà o promette Il bene giuridico tutelato dalla norma è: patrimonio in quanto offendibile attraverso il ricorso alla frode
Il decreto: INTRODUCE i delitti con finalità di TERRORISMO ed EVERSIVONE Il decreto: INDTRODUCE LA disciplina degli illeciti penali ed AMMINISTRATIVI riguardanti le società commerciali Il decreto: INTRODUCE la responsabilità AMMINISTRATIVA per la persona giuridica ANCHE per i reati di " falso nummario"; Il Decreto 231: PREVEDE ANCHE l'istituzione di un organismo di controllo per la Holding con funzioni di vigilanza ed aggiornamento sui modelli delle partecipate Il decreto in esame non si applica: allo Stato, agli enti pubblici territoriali, agli altri enti pubblici non economici nonché agli enti che svolgono funzioni di rilievo costituzionale Il delitto di attentato prende anche il nome di delitto a consumazione anticipata: il reato è cioè perfetto: già in presenza del fatto diretto a realizzare l'obbiettivo preso di mira, senza che ne sia necessario l'effettivo conseguimento
a consumazione ANTICIPATA
Il delitto di attentato prende anche il nome di delitto a consumazione anticipata: il reato è cioè perfetto:
GIA’ in presenza del fatto DIRETTO a realizzare l'obbiettivo preso di mira, SENZA che ne sia necessario l'effettivo conseguimento Il delitto di banda armata: non è un reato complesso Il delitto di concussione è un delitto proprio del: p.u. e dell’incaricato di pubblico servizio Il delitto di estorsione configura un reato comune: CONFIGURA un reato COMUNE che può essere commesso da CHIUNQUE Il delitto di istigazione alla corruzione punisce: Colui che induce il PUBBLICO UFFICIALE a compiere un atto dell’ufficio O CONTRARIO all’ufficio qualora l’offerta o la promessa NON sia accettata Il delitto di “omissione di atti d’ufficio” è ipotizzabile anche nei confronti dell’incaricato di pubblico servizio?
si anche se non riveste la qualità di pubblico impiegato
Il delitto di rapina: è un reato complesso, i cui elementi costitutivi sarebbero il furto e la violenza privata Il delitto di usura è un reato di tipo: permanente Il delitto è aggravato: se dal FATTO DERIVA la morte del CAPO DI STATO Il delitto è aggravato per coloro: che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni suddette dopo il loro scioglimento da parte dell'autorità
Il delitto è colposo tra l'altro: quando l'evento, anche se preveduto, non è voluto dall'agente e si verifica a causa di imprudenza e imperizia ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. Il delitto è doloso: quando L’EVENTO DANNOSO o pericoloso, che è risultato dell’azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l’esistenza del delitto, è dell’agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione Il delitto è doloso quando.... : l'evento che costituisce il reato è previsto e voluto dall'agente come conseguenza della propria azione o omissione. Il delitto ex art 272 si consuma, secondo l'orientamento prevalente della giurisprudenza:
nel momento e nel luogo ove si sia verificata una diffusione del pensiero tale da costituire quel concreto pericolo di insorgenza di manifestazioni violente e delittuose che la norma intende prevenire Il delitto ex art. 266 si consuma: QUANDO L'ISTIGAZIONE E’ percepita dal primo dei militari cui è rivolta; è IRRILEVANTE che sia o meno ACCOLTA Il delitto ex art. 316bis può essere commesso: da CHIUNQUE purché estraneo alla P.A.
Il delitto presupposto: non è necessario che si tratti di delitto contro il patrimonio, ben potendo il denaro o la cosa mobile provenire da altro delitto, ad es. da un delitto contro la p.a.
Il delitto previsto dall'art. 322 c.p.: E' POSSIBILE solo con riferimento alla corruzione antecedente Il delitto si consuma quando l'ufficiale dello stato civile: iscrive nei registri la nascita inesistente Il denaro, i beni o altre utilità devono provenire: da “un qualsiasi delitto non colposo”
Il difetto di integrità del contraddittorio è rilevabile dal Giudice:
In ogni stato e fase del procedimento
Il dolo: è generico: esso consiste nella coscienza e volontà di abbandonare il soggetto incapace Il dolo configurato nel reato di autoriciclaggio è: GENERICO: esso consiste nella coscienza e volontà di realizzare le modalità di condotta alternativamente indicate nel 1° comma dell’art. 648- ter. Il dolo configurato nel reato di riciclaggio è: generico: ricomprende, oltre alla volontà di compiere l'attività di sostituzione, di trasferimento o di ostacolo, la consapevolezza che i capitali da riciclare provengono da delitto non colposo Il dolo consiste nella conoscenza della situazione tipica, accompagnata dalla volontà di omettere Il dolo consiste: coscienza e volontà di distruggere, disperdere, deteriorare o rendere inservibili le cose altrui prese di mira Il dolo consiste: nella volontarietà dell'atto compiuto, accompagnato dalla consapevolezza del suo carattere osceno e della pubblicità del luogo Il dolo dell'ente: SI CONFIGURA quando il reato sia espressione di una politica d'impresa finalizzata alla commissione del reato Il dolo dell'ingiuria è: GENERICO e consiste nella coscienza e volontà della condotta accompagnata da una DUPLICE consapevolezza Il dolo diretto si configura quando l'agente non persegue la realizzazione del fatto ma si rappresenta come certa o probabile al limite della certezza:
L'ESISTENZA di presupposti della condotta E IL verificarsi dell'evento come conseguenza dell'azione
Il dolo è: GENERICO, essendo indifferente il fine per cui l'aggressore si voglia congiungere carnalmente con la vittima Il dolo è: GENERICO: esso consiste nella coscienza e volontà di colpire una persona con una condotta idonea a cagionarle sensazioni dolorose Il dolo è specifico nell'art 617 bis perché: richiede il perseguimento dello scopo di intercettare o impedire conversazioni telefoniche o telegrafiche altrui Il dolo nel delitto del pubblico ufficiale contro la libertà personale:
è generico
Il dolo nel reato di usura è: generico Il fatto che l'omicidio sia stato realizzato nell'atto di commettere taluno dei delitti previsti dagli artt. 609bis, 609quater, 609 octies c.p.:
aggrava il reato di omicidio la sua commissione nel contesto della realizzazione di un reato sessuale
Il fatto è: l’insieme degli elementi oggettivi che individuano e caratterizzano ogni singolo reato come specifica forma di offesa a uno o più beni giuridici. Il fatto incriminato consiste: nel costringere altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa mediante l'uso della violenza o della minaccia Il fatto tipico consiste: nel distruggere, disperdere, deteriorare, rendere inservibile Il fatto tipico consiste nel percuotere taluno: cioè nel COLPIRE, NELL’ESERCITARE violenza (CON LE MANI o con altro mezzo contundente) sul corpo altrui
Il modello di analisi del reato è ''soggettivistico'': quando muove dall'INDAGINE sull'autore e cioè, quando il legislatore abbia collocato il fatto al centro della struttura del reato Il momento consumativo del reato: NON nel momento in cui il finanziamento è erogato, ma quando tale finanziamento è destinato ad altre FINALITA’ Il momento rappresentativo del dolo: LA CONOSCENZA effettiva di tutti gli elementi rilevanti del fatto concreto che esige il momento rappresentativo del dolo Il nesso di causalità: E’ L’ELEMENTO che lega la condotta tipica all’evento Il nesso tra colpa ed evento: E’ CARATTERIZZATO dalla circostanza che l'evento CONCRETO DEVE essere realizzato dal pericolo che la norma cautelare violata mirata a prevenire Il nostro ordinamento: prevede che l’IGNORANZA della legge penale non scusi, TRANNE che si tratti di ignoranza inevitabile Il nucleo centrale della figura del reato di ''favoreggiamento'' è:
L’AIUTARE taluno che può essere sospettato della commissione di un precedente reato Il patto corruttivo: avviene quando il privato non subendo violenza o minaccia si piega in ogni caso alla volontà del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio Il peculato è un reato PROPRIO
Il peculato di energie lavorative è: L'utilizzo ARBITRARIO, da parte del pubblico funzionario ed a scopi privati, dei propri dipendenti IN FORZA del loro vincolo di subordinazione gerarchica ed in assenza di costrizione o INDUZIONE Il peculato d'uso: punisce con la reclusione da SEI mesi a TRE anni la condotta di chi, per finalità private e personali, ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente RESTITUITA Il perdono giudiziale: SI INDIRIZZA ai soli minori, PRECISAMENTE ai soli soggetti che al momento della commissione del fatto abbiano compiuto i quattordici anni e non ancora i diciotto; è disposto discrezionalmente dal giudice e può consistere o nell'estensione dal rinvio a giudizio, ovvero nel caso in cui il giudizio si sia già instaurato, nell'astensione dalla pronuncia della condanna
Il Piano Nazionale Anticorruzione consiste: in uno strumento predisposto dal DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di assicurare l'attuazione coordinata delle strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione Il più importante elemento specializzante rispetto all'Omicidio comune è:
rappresentato dal requisito che ha sostituito la causa d'onore: è che il fatto deve essere determinato da condizioni di abbandono materiale e morale connesse al parto Il possesso nell'art. 361 c.p.: deriva dall'errore ALTRUI Il possesso può essere fondato su: qualsiasi titolo: su una legge, su un contratto, o su qualsiasi altra causa Il precetto è un atto: Recettizio, in quanto non produce alcun effetto se non è portato a conoscenza del suo destinatario mediante notifica Il primo codice penale in vigore nel regno d'Italia fu approvato:
nel 1889 e rimase in vigore dal 1890 al 1931 e aveva le caratteristiche del diritto penale liberale Il principio della riserva di legga: attribuisce alla sola legge o agli atti aventi forza di legge la possibilità di prevedere i fatti punibili come reato.
Il principio di affidamento prevede che: Ciascuno degli AGENTI PUO’ confidare che il comportamento dell'altro sia conforme alle regole diligenza, PRUDENZA e PERIZIA Il principio di colpevolezza: È COSTITUITO da un insieme di requisiti dai quali dipende la possibilità di muovere all'agente un rimprovero per aver commesso il fatto antigiuridico Il principio di colpevolezza consiste: che non ci può essere reato se l'offesa al bene giuridico non è personalmente rimproverabile al suo autore, in quanto rientrava nella sua sfera di controllo Il principio di determinatezza: concerne il modo di formulazione del precetto penale Il principio di determinatezza: Esprime l'esigenza che le norme penali descrivano fatti suscettibili di essere accertati e provati nel processo Il principio di irretroattività della legge penale: rende applicabile la legge penale solo ai fatti commessi dopo la sua entrata in vigore. Il principio di irretroattività delle norme penali sfavorevoli:
è stato introdotto per porre il cittadino al riparo dalle sopraffazioni del giudice che punisca fatti che al tempo della loro commissione non costituivano reato, ovvero li punisca più severamente Il principio di legalità è disciplinato: dall’art. 25 cost. e dall’art. 1 c.p. Il principio di legalità è garantito: art. 1 c.p. e 25 della costituzione
Il principio di legalità formale: considera reato solo ciò che è previsto come tale dalla legge.
Il principio di legalità in materia penale viene introdotto:
per la prima volta nel periodo illuministico, è successivamente inserito nelle codificazioni ottocentesche, per essere poi riaffermato con l'entrata in vigore del codice penale del 1930 ed infine recepito dalla Costituzione Repubblicana del 1948 Il principio di offensività consiste: nel fatto che il legislatore non può punire nessuno per quello che è o per quello che vuole, ma può punire solo fatti che ledono o pongono in pericolo l'integrità di un bene giuridico
Il principio di precisione: è garanzia per la libertà e la sicurezza del cittadino, il quale solo in ''leggi precise e chiare'' può trovare, in ogni momento, cosa gli è lecito e cosa gli è vietato Il principio di proporzione consiste: nell’esigenza che i vantaggi per la società, che derivano dalla minaccia e dall'applicazione di una pena per un'offesa colpevole ad un bene giuridico, siano messi a confronto con i costi immanenti alla previsione di quella pena Il principio di retroattività: rende applicabile la legge più favorevole al reo. Il principio di retroattività della legge penale più favorevole:
Non opera per le leggi eccezionali e per le leggi temporanee, in quanto si tratta rispettivamente di leggi emanate per fronteggiare situazioni oggettive di carattere straordinario e di leggi che contengono la predeterminazione espressa del periodo di tempo in cui avrà vigore Il principio di retroattività della legge più favorevole: si applica ai decreti non convertiti che disciplinano fatti concomitanti. Il principio di riserva di legge ex art. 25 Cost.: preclude la creazione di norma incriminatrice da parte della consuetudine (cd consuetudine incriminatrice) mentre il principio di gerarchia delle fonti impedisce alla consuetudine di produrre l'abrogazione di norme legislative incriminatrici (cd. consuetudine abrogatrice)
Il reato di circonvenzione di persone incapaci prevede che:
chiunque, per procurare a sé o ad altri un profitto, abusando dei bisogni, delle passioni o della inesperienza di una persona minore, ovvero abusando dello stato d'infermità o deficienza psichica di una persona, anche se non interdetta o inabilitata, la induce a compiere un atto, che importi qualsiasi effetto giuridico per lei o per altri dannoso, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 206 a euro 2. Il reato di corruzione di minorenni ha subito: una riformulazione Il reato di danneggiamento di sistemi informatici e telematici prevede:
salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque distrugge, deteriora, cancella, altera o sopprime informazioni, dati o programmi informatici altrui è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da sei mesi a tre anni
Il reato di danneggiamento prevede che: chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 309
Il reato di falsa perizia o interpretazione ha la caratteristica di essere:
UN REATO PROPRIO, in quanto può essere realizzato soltanto da chi riveste la specifica funzione di ''perito'' o di ''interprete'' Il reato di frode informatica prevede che: chiunque, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1. Il reato di insolvenza fraudolenta prevede che: CHIUNQUE, DISSIMULANDO il proprio stato D'INSOLVENZA, CONTRAE un'obbligazione col proposito di NON ADEMPIERLA è punito, a querela della persona offesa, qualora l'obbligazione non sia adempiuta, con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a euro 516 Il reato di lesioni personali si articola in: lesioni dolose, a sua volta distinte in lievissime, lievi, gravi e gravissime; e lesioni colpose lievi, gravi e gravissime Il reato di rapina: il reato di rapina prevede che: Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene è punito con la reclusione da tre a dieci anni e con la multa da euro 516 a euro 2. Il reato di riciclaggio prevede che Fuori dei casi di concorso nel reato CHIUNQUE sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo; ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 1.032 euro a 15.493 euro Il reato di sequestro: può essere commesso da chiunque Il reato di sequestro: è un reato comune
Il reato di sequestro di persona prevede che: chiunque sequestra una persona allo SCOPO DI CONSEGUIRE, PER SE’ O PER ALTRI, un INGIUSTO profitto come prezzo della liberazione, è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni Il reato di sequestro di persona si configura anche con: un'impossibilità al solo ballare
Il reato di truffa prevede che: chiunque, con artifizi o RAGGIRI, INDUCENDO taluno in errore, procura A SE’ o ad altri un INGIUSTO profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1. Il reato di usura può essere rintracciato: in qualsiasi contratto a prestazioni corrispettive Il reato di usura sanziona: il comportamento di chi si intromette tra vittima e soggetto attivo e si fa promettere o dare un compenso usurario per la mediazione prestata Il reato di violenza privata: è un reato comune Il reato è: A DOLO generico, ma con configurabilità di un dolo EVENTUALE Il reato esula: se l'agente vuole appropriarsi di una cosa di CUI NON HA più il possesso
Il reato ex art. 317 cp: prevede che la COSTRUZIONE deve essere realizzata DAL PUBBLICO ufficiale con abuso della qualità o dei poteri corrispondenti alle attribuzioni connesse al suo ruolo Il reato ex art. 571 cp è: di un reato proprio Il reato in esame: ha come soggetto attivo “chiunque” Il reato previsto ex 316 c.p.: E' a fattispecie alternative Il reato si consuma nel momento in cui alla condotta di abbandono:
SI accompagna la situazione DI PERICOLO per il BENE PROTETTO Il responsabile del procedimento amministrativo è: colui che sovrintende alla regolarità del procedimento amministrativo, poteri istruttori e decisionali Il responsabile del procedimento amministrativo è: il garante dell’azione amministrativa
Il ritardo si realizza: Con il compimento dell’atto dovuto oltre il termine ordinatorio
Il secondo comma dell'art. 2 L.689/81 introduce, poi, un’ipotesi di:
culpa in vigilando modellata sul disposto di cui all’art. 2047 c.c. in base alla quale della violazione commessa dal non imputabile risponde chi era tenuto alla sorveglianza del medesimo, salvo che provi di non avere potuto impedire il fatto Il secondo comma dell'art. 600 quater prevede: una circostanza aggravante ad effetto speciale per l'ipotesi in cui il materiale detenuto sia di ingente quantità Il segreto: PUO’ essere sia politico che militare Il sequestro di persona è punito: a titolo di dolo generico
Il sequestro di persona è punito: a titolo di dolo generico, che consiste nella coscienza e volontà di privare un soggetto della libertà personale
Il sistema del doppio binario consiste: Nella PREVISIONE di applicazione di sanzioni quali pene e misure di SICUREZZA Il soggetto attivo del delitto di abuso di ufficio è: il pubblico ufficiale SIA l’incaricato di un pubblico servizio Il soggetto attivo del reato previsto dall'art. 317 cp: SOLO il pubblico ufficiale Il soggetto attivo ex art. 316ter è: CHIUNQUE estraneo alla P.A. Il soggetto attivo nel reato di furto è: chiunque Il soggetto attivo nel reato di ricettazione è: chiunque ACQUISTA, RICEVA O OCCULTA le cose menzionate dall'art. 648, ovvero si intrometta per farle acquistare, ricevere o occultare Il soggetto attivo nel reato previsto dall'art. 316 c.p.: è tanto il pubblico ufficiale quanto l'incaricato di pubblico servizio, più i soggetti introdotti dalla L.300/ Il soggetto attivo nella rapina impropria è: chiunque, ma deve essere soggetto diverso da quello che possiede attualmente la cosa Il soggetto danneggiato ex art. 316 ter è: LA PUBBLICA Amministrazione e/o il privato cittadino estromesso dal finanziamento Il soggetto passivo del reato è: lo Stato (o altro ente pubblico) che assume il ruolo di soggetto passivo quale destinatario del danno Il soggetto passivo del reato: E’ LA PERSONA TITOLARE del bene o interesse tutelato dalla norma penale incriminatrice e leso dal reato
In materia di commisurazione della pena: la commisurazione “in senso STRETTO” riguarda la DETERMINAZIONE della specie e dell’ammontare della pena all’interno della cornice edittale In materia di desistenza volontaria(art.56.3c.p.): se il colpevole volontariamente desiste dall’azione, soggiace soltanto alla pena per gli atti compiuti, qualora questi costituiscano per sé un reato diverso. In materia di recesso attivo (art.56.4c.p.): se il colpevole volontariamente impedisce l’evento, soggiace alla pena stabilita per il delitto tentato diminuito da un terzo alla metà. In passato il modello di incriminazione era ancorato: AD un atto d'ufficio DEL PUBBLICO ufficiale In quale articolo della Costituzione è presente il principio secondo il quale le pene devono tendere alla rieducazione del condannato:
art. 133 c.p.
In quali tipi di reato assumono rilevanza l’individuazione del rapporto casuale e la specificazione della sua reale consistenza:
reati OMISSIVI impropri
In relazione al delitto di “resistenza a pubblico ufficiale” quale delle seguenti affermazioni corrisponde al vero?
è un delitto comune
In relazione al diritto di peculato è giuridicamente corretto affermare che:
per il peculato d’uso si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni In relazione alla fattispecie per costrizione, l'oggetto della tutela è:
la libertà sessuale dell'individuo, che si traduce nel diritto di ciascuno ad esplicare liberamente le proprie personali inclinazioni sessuali e nel diritto di impedire che il proprio corpo possa essere, senza previo consenso, strumentalizzato da altri a fini di soddisfacimento erotico In riferimento all’art. 319 c.p. la competenza dell’agente:
non va necessariamente riferita all’atto iniziale del procedimento amministrativo potendo assumere rilievo in relazione a qualsiasi segmento della serie procedimentale In riferimento all’art. 319 c.p. oggetto materiale della condotta è:
il danaro o altra utilità
In riferimento all’articolo 319 c.p. l’atto di ufficio soggetto dell’accordo criminoso:
può essere vincolato o discrezionale
In virtù delle Linee Guida fissate dall'art. 6 del Decreto 231, i modelli organizzativi dell'ente, tra l'altro:
DOVRANNO INDIVIDUARE le attività nelle quali possono essere compiuti gli ILLECITI
In virtù di quanto stabilito dall'art. 2, commi 3 4, c.p.: SE VI E’ STATA condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria ai sensi dell'art. 2, comma 5, c.p. In virtù di quanto stabilito dall'art. 2, commi 3-4, c.p.: SE VI E’ STATA condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria, la pena detentiva inflitta si converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria In virtù di quanto stabilito dall'art.77, comma 3, Cost., La C. Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 5, c.p., nella parte in cui, vigente il codice penale del 1930, rendeva applicabile ai decreti-legge decaduti o non convertiti o convertiti con emendamenti l'intera disciplina della successione di leggi penali favorevoli al reo. In particolare:
se si tratta di fatti pregressi, OVE IL FATTO fosse preveduto come reato dalla legge del tempo, l'abolizione del reato o la disciplina più favorevole prevista dal decreto-legge non convertito, non avrà nessun effetto, per cui l'agente sarà punibile in base alla legge in vigore al tempo del fatto
Indicare cosa prevedono gli artt. 9 e 10 del c.p.: i reati commessi all'estero punibili condizionatamente secondo la legge italiana
Indicare quale articolo del C.P. prevede i reati comuni commessi dallo straniero:
L'art.
Indicare quale reato configura l'utilizzo di autovetture e personale di servizio per scopi estranei ai compiti d'istituto:
abuso d'ufficio
Indicare quale tra le sottoelencate risposte rientra tra le norme codicistiche che sono diverse da quelle relative ai reati commessi all'estero punibili incondizionatamente secondo la legge italiana:
la disposizione normativa contenuta nel 2° comma dell’art.8 del c.p.
Indicare quali tra le seguenti affermazioni sulla concussione non è corretta:
il reato di concussione è un delitto monoffensivo
Integra che alla promessa e la dazione di denaro o altra utilità ne corrisponde l'accettazione e/o la ricezione
VIZI DELL’INCOMPETENZA, dell'eccesso di potere e della violazione di legge Interesse tutelato nell'art. 280 è: (^) è la personalità interna dello Stato, ossia quegli interessi politici dello Stato che hanno attinenza alla sua vita interna, ma anche la vita e l'incolumità personale Interpretando l'art 609 sexies c.p. in conformità alla Costituzione la responsabilità dell'agente:
potrà essere affermata SOLO quando l'ignoranza dell'età dello offeso, o l'errore in supposizione di un’età superiore agli anni 14, sia dovuta a colpa della gente
Interpretazione giudiziale o giurisprudenziale: è quella tipicamente effettuata dai giudici nell’emanare sentenze ed in particolare modo nel redigere le motivazioni di diritto ad esse sottese. l reato di appropriazione indebita si configura: secondo regole particolari in tutti i casi in cui la condotta appropriativa ha ad oggetto cose fungibili, come nel caso tipico delle somme di denaro L’abbandono, per essere punibile: deve provocare una concreta esposizione a pericolo della vita o dell'incolumità del soggetto passivo
L'abuso della qualità: Consiste nella strumentalizzazione da parte del pubblico ufficiale della propria qualifica soggettiva al fine immediato di costringere taluno alla dazione o alla promessa di prestazioni non dovute L'abuso della qualità consiste: Nella strumentalizzazione da parte del pubblico funzionario della propria qualifica soggettiva L’abuso di ufficio è punito: con la RECLUSIONE da UNO a QUATTRO anni
L’abuso di ufficio richiede la realizzazione di un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero di un danno ingiusto altrui:
si sempre
L’abuso di ufficio richiede la realizzazione di un ingiusto vantaggio patrimoniale a sé o ad altri o di un danno ingiusto ad altri:
solo nei casi previsti dai regolamenti
L'adescamento consiste: in una ATTIVITA’ VOLTA ad attrarre i MINORI CON allettamenti o lusinghe L'affidamento in prova al servizio sociale comporta che: il condannato venga sottoposto ad un periodo di prova di DURATA PARI a quella della pena detentiva da scontare L'agente deve comportarsi nei confronti della cosa: come ne fosse il proprietario L'altra utilità consiste: IN QUALSIASI utilità CHE PUO’ essere idonea ad integrare la controprestazione PER IL COMPIMENTO dell'atto conforme o contrario ai doveri d'ufficio L'altruità della cosa o del denaro sta a denotare: LA DESTINAZIONE della cosa o del denaro a finalità pubbliche L'amnistia propria, ai sensi dell'art. 151 c.p.: (^) Consiste in un provvedimento GENERALE di clemenza che interviene prima della sentenza definitiva di condanna e NON può applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge L'analogia è vietata: dal diritto penale L’analogia nel diritto penale: è consentita solo se in “bonam partem”. L'antigiuridicità esprime: IL rapporto di contraddizione tra il FATTO PENALMENTE rilevante e l'ordinamento giuridico nel suo complesso