DIRITTO PENALE 2020
(1247 TEST)
1. A FRONTE DI MOLTEPLICI COMPITI CHE LA LEGGE 190/2012: Sono state previste significative
ipotesi di responsabilità a carico del Responsabile Prevenzione Corruzione in caso di
inadempimento ed in particolare, per danno Erariale e per danno di immagine della pubblica
amministrazione, sotto il profilo dirigenziale, nonché sul piano disciplinare.
2. A norma dell'art. 270 è punito: Chiunque nel territorio dello Stato: a) promuove, costituisce,
organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale su
altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire
violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato.
3. A seguito della riforma del 2005, cd. ex Cirielli, il tempo necessario a prescrivere il reato: È
pari al ''massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque non inferiore a sei anni, se si
tratta di delitto'' e ''a quattro anni se si tratta di contravvenzione''.
4. Abolitio criminis ( art. 2, comma 2, c.p.) può aversi: Abolizione integrale di una figura di reato
nell'ipotesi di istigazione all'aborto e abolizione parziale del reato in caso di restrizione dell'area
applicativa di un'incriminazione preesistente che può derivare sia da interventi su disposizioni di
parte speciale, sia da interventi su disposizioni della parte generale.
5. Accanto alla violenza costituisce modalità esecutiva del delitto: Anche la minaccia.
6. Agli effetti della legge penale si considerano: Osceni gli atti e gli oggetti che, secondo il comune
sentimento,
7. offendono il pudore”
8. Ai fini del consenso, è necessario: Che il una sufficiente maturità di
giudizio al fine di valutare sia il significato che la portata della lesione di
il suo assenso.
9. Ai fini della commisurazione della pena il giudice deve tener
conto della gravità del reato desunta: Dalla natura, dalla specie,
dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione; dalla gravità del danno
o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della colpa.
10. AI FINI DELLA COMMISURAZIONE DELLA PENA IL GIUDICE, INOLTRE, DEVE TENER
CONTO DELLA CAPACITÀ
11. A DELINQUERE DEL COLPEVOLE DESUNTA: Dai motivi a delinquere e dal carattere del reo;
dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al
reato; dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale,
familiare e sociale del reo.
12. Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, il possesso: Può far capo congiuntamente a
più pubblici ufficiali qualora le norme interne dell'ente pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia
posto in essere con il concorso di più organi
13. Ai fini della configurabilità del rapporto causale: Basta che la condotta diretta ad uccidere
anticipi anche di poco tempo un evento letale in ogni caso destinato, a causa delle particolari
condizioni del soggetto passivo, a verificarsi in un momento successivo
14. Ai fini della configurabilità dell'illecito penale, si ritiene sufficiente che: Che venga
pregiudicata la possibilità del titolare del diritto di usare e disporre ai suo piacimento delle cose che
gli appartengono
15. Ai fini dell'accertamento del reato è necessario: Che, oltre alla individuazione della norma di
legge o di regolamento violata, derivi una lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma
incriminatrice
16. AI SENSI DEL CODICE PENALE, NEI CASI DI FATTI COMPIUTI SOTTO L’EFFETTO DI
SOSTANZE STUPEFACENTI
17. ……DERIVATO DA CASO FORTUITO O DA FORZA MAGGIORE : la capacità di intendere o
volere non viene meno ne è diminuita e la pena è aumentata se l’assuntore di tale sostanze era
preordinata al fine di commettere il reato o prepararsi
18. Ai sensi dell’art. 27 Cost. comma 2: Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al
senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
19. Ai sensi dell’art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono: L'affidamento
in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare e la semilibertà.
20. AI SENSI DELL’ART. 56 DEL CODICE PENALE, RISPONDE DI DELITTO TENTATO: chi compie
atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, se l’azione non si compie o
l’evento non si verifica.