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Tipologia: Esercizi
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a Universali ed immutabili e perciò utilizzabili nel tempo e in più paesi b Universali e mutabili c Universali e mutabili e perciò utilizzabili solamente in determinati paesi d Unicamente mutabili
a Casistico b Organico e sistematico c Disorganico e casistico d Funzionale
a 22 marzo 1804 b 21 marzo 1805 c 21 maggio 1804 d 21 marzo 1804
a Proprietà b Obbligazioni c Contratti d Realtà socio-economica
a Secondo tale scuola lo studio storico del diritto è un criterio di rilevazione e di comprensione del formarsi delle regole giuridiche: il diritto proviene dalle sole fonti statali b Secondo tale scuola lo studio storico del diritto assume un ruolo fondamentale per garantire una pacifica convivenza tra i diversi popoli c Secondo tale scuola lo studio storico del diritto è un criterio di rilevazione e di comprensione del formarsi delle regole giuridiche: il diritto non proviene dalle sole fonti statali, assumendo un ruolo fondamentale la consuetudine d Secondo tale scuola lo studio storico del diritto è un criterio di rilevazione e di comprensione delle regole sociali
3 Il code civil des français è stato promulgato il:
Il Codice civile francese (Cod. Nap.)
4 Il codice civile del 1865, al pari del modello francese, ruota per intero intorno alla:
Il Codice civile del 1865
I codici sono considerati:
Le codificazioni in senso moderno
2 Il codice si presenta come un sistema di norme strutturato in modo:
Le codificazioni in senso moderno
5 Si sviluppa in Germania nella prima metà dell'800 la c.d. scuola storica del diritto:
Il codice civile tedesco (B.G.B.).
6 La massima espressione della dogmatica pandettistica fu l'elaborazione del codice civile, comunemente indicato:
a Con le iniziali B.B., adottato nel 1896 e in vigore dal 1° gennaio 1900 b Con le iniziali B.G.B., adottato nel 1896 e in vigore dal 1° gennaio 1900 c Con le iniziali G.B.G., adottato nel 1896 e in vigore dal 1° gennaio 1900 d Con le iniziali G.B., adottato nel 1896 e in vigore dal 1° gennaio 1900
a Normativa civilistica e di quella commercialistica in un unico codice b Normativa privatistica e di quella civilistica in un unico codice
c Normativa vigente d Normativa commerciale in un unico libro
a L'economia che rappresenta l'elemento fondamentale del commercio privato b “La performance” (artt. 13 ss.), connaturata ad un'economica fondata sull'attività e sull'impresa c L'economica fondata unicamente sull'impresa pubblica d “La prestazione” (artt. 1346 ss.), connaturata ad un'economica fondata sull'attività e sull'impresa
a E' assolutamente falso il codice del 1942 non è più in vigore b L'impiego di clausole private e pubbliche c L'una interna al codice, per l'ampio impiego di clausole assolute e l'altra esterna al codice, cioè il processo di livellazione a cui non più assoggettato d L'una interna al codice, per l'ampio impiego di clausole generali e l'altra esterna al codice, cioè il processo di novellazione cui è continuamente assoggettato
a Della disuguaglianza dei cittadini di fronte alla legge b Dalla singolarità del soggetto di diritto c Di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, senza distinzione di classe o di censo, in funzione della unità del soggetto di diritto d Dalla peculiarità del soggetto di diritto
Il codice civile tedesco (B.G.B.).
9 Il codice civile del 1942 è tuttora in vigore, a tale longevità hanno concorso due circostanze fondamentali:
Il codice civile del 1942
10 Altro fondamentale criterio guida è espresso dal principio:
Lo stato di diritto
7 Tratto saliente del codice civile fu quello della unificazione della:
Il codice civile del 1942
8 L'oggetto del contratto non è più “la cosa” (art. 1116 cod. civ. 1865), come in una economia proprietaria, ma:
Il codice civile del 1942
a Statuti che si impongono ai singoli partecipanti come diritto proprio della specifica comunità, come tale applicato ed osservato, spesso presidiato da sanzioni previste dallo stesso statuto b Regolamenti che si impongono ai singoli partecipanti come diritto di appartenenza ad una specifica comunità c Norme che si impongono ai singoli consociati d Principi statali che si impongono ai singoli associati come diritto della comunità
a L'Organizzazione mondiale per il turismo b L'Organizzazione mondiale per il trasporto c L'Organizzazione mondiale per gli affari esteri d L'Organizzazione mondiale per il commercio
a Dello Stato b Singole potenze economiche multinazionali c Dalle Regioni d Dalle potenze europee
a Un precetto e da una sanzione b Solamente da un precetto c Una sanzione d Una sanzione amministrativa
a Sostegni e sussidi per chi investe in aree geografiche particolarmente ricche di vegetazione b Un vantaggio, ad esempio sono le norme che prevedono incentivi e sussidi per chi investe in aree depresse c Un vantaggio, a favore di quei soggetti con particolari problemi fisici d Solamente uno pregiudizio al titolare dell'obbligazione
a Situazioni giuridiche soggettive di interessi individuali o di gruppi
b L'attività umana nelle sue espressioni giuridiche o come tali sono considerate c L'attività sociale d L'attività giuridica svolta dai consociati 4 Le norme di diritto materiale o sostanziale (anche dette proibitive) sono quelle:
2 Le c.d. norme premiali sono norme la cui osservanza, determina:
La contrarietà al diritto norme e modelli di sanzione
3 Le norme di diritto strumentale o formale sono norme che disciplinano:
La contrarietà al diritto norme e modelli di sanzione
9 Il controllo del mercato globale avviene ad opera di:
La globalizzazione
1 Le norme giuridiche si presentano come norme perfette, perché sono formate da:
La contrarietà al diritto norme e modelli di sanzione
8 W.T.O. è:
Il diritto dei privati
a Che regolano l'attività umana nelle sue espressioni giuridiche o come tali sono considerate b Attributive di situazioni giuridiche soggettive di interessi individuali o di gruppi c Che regolano l'attività giuridica svolta dai consociati d Che regolano l'attività sociale
a Comportamento solo ed esclusivamente omissivo b Comportamento solo ed esclusivamente commissivo c Comportamento commissivo oppure in un comportamento omissivo d Comportamento vietato dal codice di circolazione stradale
a Illecito contrattuale ed illecito extra contrattuale b Illecito contrattuale ed illecito amministrativo c Illecito penale ed illecito extra contrattuale d Illecito contrattuale ed illecito condominiale
a Della violazione di norme b Della violazione di interessi dei cittadini c Della violazione di norme, egualmente poste a tutela dell'interesse pubblico, ma che non coinvolgono i valori fondamentali della società d Dell'obbligazione contratta (art. 1218)
a Se prova che l'inadempimento o l'inesatto adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile b Se non prova che l'inadempimento o l'inesatto adempimento non è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile c Se prova che l'inadempimento o l'inesatto adempimento è stato determinato dal soggetto attivo del rapporto obbligatorio
d Se non prova che l'inadempimento o l'inesatto adempimento è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile
6 Esistono due modelli di illecito civile:
Illecito civile
7 L'illecito contrattuale consiste nell'inadempimento:
Illecito civile
La contrarietà al diritto norme e modelli di sanzione
5 In relazione al contenuto, il comportamento che integra l'illecito può consistere in un:
Illecito penale e illecito amministrativo
8 L'art. 1218 prevede che il debitore è responsabile:
Dii di disciplina
9 Il diritto al risarcimento del danno si prescrive di regola nel termine ordinario di:
d La colpevolezza nel comportamento illecito tenuto
a Dall'impianto della Carta Costituzionale, in particolare gli artt. 2 e 3 e dalla normativa europea b Dalle norme del codice civile c Da schemi contrattuali atipici d Dalla consuetudine
a L'autore dell'atto e il fatto illecito b La sanzione c L'evento dannoso e la vittima, per risarcirlo d La sentenza giudiziale
a Individuare il ''vero autore'' del danno attraverso una mera ricerca soggettiva b Determinare il soggetto ritenuto responsabile secondo un criterio legale, secondo un giudizio di comparazione e bilanciamento degli interessi in conflitto c Individuare la condotta illecita secondo una valutazione astratta operata dal giudice d Comminare una pena certa ed esemplare
a Danni morali b Danni patrimoniali c Danni punitivi d Reati
a Nella punizione come deterrenza, oltre alla riparazione del danno b Nella riparazione del danno c Nell'individuazione dell'atto o fatto illecito d Nella selezione degli interessi in conflitto da tutelare
a E' incompatibile con qualunque norma b E' solo una dottrina giuridica c E' l'istituto centrale nella responsabilità civile
8 Il risarcimento ulteriore a carico dell'autore del danno che abbia agito con dolo o colpa grave, affianco all'obbligo di ristorare il danno arrecato, è proprio dei:
I c.d. danni punitivi
9 La funzione dei danni punitivi consiste:
I c.d. danni punitivi
6 La funzione riparatoria, pone alla base del fondamento della responsabilita' civile:
La funzione riparatoria
7 L'attuale problema della responsabilita' civile intende:
La funzione riparatoria
5 Un ruolo essenziale ad individuare le ragione dei nuovi danni, in ossequio alla funzione riparatoria della responsabilita' civile, è svolto:
La funzione riparatoria
10 Nel nostro sistema giuridico l'istituto dei danni punitivi:
I c.d. danni punitivi
d Non trova riscontro nell'ordinamento, anche se non mancano sporadiche figure di riparazione associate alla punizione
a Una lesione di un diritto assoluto tutelato da norme privatistiche
b Un'inattuazione dell'obbligazione assunta dal debitore c Un comportamento colpevole o doloso commissivo di un fatto illecito d In un mancato adempimento del dovere di correttezza del creditore
a Presuppone la non esistenza di un rapporto obbligatorio precostituito tra le parti b presuppone l'esistenza di un rapporto obbligatorio precostituito tra le parti, e fa sorgere l'obbligazione di risarcimento del danno, che è succedanea rispetto all'obbligazione primaria
c Fa sorgere l'obbligazione di risarcimento del danno che diventa obbligazione primaria d Presuppone l'esistenza di un rapporto obbligatorio tra le parti, ma non fa sorgere alcuna obbligazione di risarcimento del danno
a Al problema del ricorso dell'impossibilita sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore b Al danno ingiusto arrecato al creditore c Al dovere di correttezza in capo alle parti del rapporto obbligatorio d Alla patrimonialita' dell'obbligazione
a Facendo esclusivamente riferimento al fenomeno dell'inadempimento dell'obbligazione b In base alle fonti di integrazione del contratto, e in via solo eventuale si considera l'assetto degli interessi attuato dalle parti nello schema contrattuale c In base al complessivo contenuto del contratto, con una verifica del programma contrattuale e dell'assetto degli interessi attuato dalle parti, nonche' delle fonti legislative di integrazione del contratto
La responsabilità per inadempimento (c.d. responsabilità contrattuale)
4 L'inadempimento del contratto deve valutarsi:
L'inadempimento del contratto
2 L'illecito contrattuale:
La responsabilità per inadempimento (c.d. responsabilità contrattuale)
3 La responsabilita' per inadempimento di cui all'art. 1218 del codice civile è correlata:
L'inadempimento dell'obbligazione
La responsabilità da inadempimento, ossia il c.d. illecito contrattuale, consiste in:
d Un sistema che non prevede l'impossibilità della prestazioneÂ
a la responsabilita' contrattuale in capo all'autore del danno anche in assenza di un pregresso vincolo obbligatorio dello stesso soggetto verso il danneggiato, in ossequio al dovere di diligenza e solidarieta' che fa capo ai soggetti della relazione sociale
b La responsabilita' per inadempimento del creditore c La responsabilita' per inadempimento del debitore nel contratto di vendita, nei confronti dei terzi sub-acquirenti d La responsabilita' derivante solo dall'esercizio di alcuni tipi di attivita', che l'ordinamento ritiene pericolose in ragione dei principi della solidarieta' civile
a Solo da fatto illecito b Da contratto e da fatto illecito c Solo dal contratto d Dal contratto, dal fatto illecito e da ogni altro fatto idoneo a produrle in conformità con l'ordinamento
a L'illecito di natura contrattuale b L'illecito derivanti da solo fatto illecito doloso c L'illecito derivante da solo fatto illecito colposo d Il fatto doloso o colposo che abbia provocato ad altri un danno ingiusto
a 2043 b 2044 c 2051 d 2052
a È sufficiente la presenza del fatto produttivo del danno e dell'evento dannoso b È sufficiente la sola colpevolezza dell'autore dell'illecito c Occorre la contestuale presenza sia del profilo soggettivo che oggettivo d Occorre la sola presenza del profilo oggettivo essendo quello soggettivo presunto
10 Per responsabilita' da contatto sociale si intende:
La responsabilità da contatto sociale
L'articolo 1173 c.c. stabilisce che le obbligazioni hanno origine:
LA CLAUSOLA GENERALE DI RESPONSABILITA' DA FATTO ILLECITO
4 Affinché vi possa essere illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c.:
IL FATTO DANNOSO E IL NESSO DI CAUSALITA'
5 Il nesso di causalità lega:
2 L'articolo 2043 c.c. disciplina:
LA CLAUSOLA GENERALE DI RESPONSABILITA' DA FATTO ILLECITO
3 Il principio della "responsabilità aquilana" è disciplinato dall'art.:
a Il comportamento colposo al danno b Il comportamento doloso al danno c Il comportamento omissivo o commissiono, colposo o doloso al danno d Il comportamento commissiono al danno
a Giusto e tipizzato b Ingiusto e tipizzato c Ad un interesse meritevole di tutela d Ad un interesse tipico meritevole di tutela
a La imputabilità b La imputabilità e la colpevolezza c La colpevolezza d La colpevolezza nei soli casi previsti dalla legge
a 2046 c.c. b 2043 c.c. c 2051 c.c. d 2052 c.c.
a La capacità di intendere e volere al momento della commissione dell'evento dannoso b La capacità di intendere e volere al momento della ideazione dell'evento dannoso c Lo stato di intendere e volere al momento del compimento del fatto dannoso a meno che lo stato di incapacità non derivi da colpa dello stesso agente d La capacità di agire
a La colpa dell'autore del fatto illecito b Un criterio di valutazione della condotta dell'autore del danno, che presuppone la imputabilità del fatto dannoso c Un criterio di valutazione della condotta dell'autore del danno, che presuppone la volontarietà dello stesso d La sola responsabilità dolosa dell'autore dell'evento lesivo
10 La colpevolezza individua:
L'IMPUTABILITà E LA COLPEVOLEZZA
In merito alla responsabilita' civile il nostro ordinamento riconosce generalmente:
8 L'imputabilità è disciplinata dall'art.:
L'IMPUTABILITà E LA COLPEVOLEZZA
9 L'imputabilità attiene:
L'IMPUTABILITà E LA COLPEVOLEZZA
6 Per potersi configurare la fattispecie di cui all'art. 2043 c.c. l'evento deve cagionare un danno:
IL DANNO INGIUSTO
7 L'elemento soggettivo di cui all'art. 2043 c.c. attiene:
L'IMPUTABILITà E LA COLPEVOLEZZA
c Il c.d. rapporto di preposizione, tanto che la giurisprudenza ha escluso la respon-sabilita' quando l'impossibilita' non inerisce alla organizzazione dell'impresa d Uno specifico contratto di assicurazione
a La Costituzione italiana b Il codice penale c La legge regionale d La normativa comunitaria
a Ammesse tutte le tipologie di clausole di esonero o limitazione
b Nulle le clausole di esonero o limitazione della responsabilita' del debitore per dolo o colpa grave c Nulle le sole clausole di esonero della responsabilita' d Nulle le clausole di esonero o limitazione della responsabilita' del debitore per colpa minima
a Sempre valide b Nulle, ma dette clausole non devono essere state oggetto di trattativa c Nulle anche se oggetto di trattativa d Annullabili dal giudice anche d'ufficio
a Attraverso un inversione dell'onere della prova, ossia non è il creditore a dovere provare il fatto dell'inadempimento, ma è il debitore a dovere provare l'assenza di responsabilita' b In ragione degli accordi presi tra creditore e debitore, i quali hanno facolta' di decidere chi dovrà fornire la prova dell'inadempimento in caso di controversia c In ragione della causa del contratto stipulato d Attraverso una ricerca operata dal giudice il quale valuta caso per caso l'interesse prevalente nella fattispecie concreta
a Di cinque anni b Di due anni
10 Il termine di prescrizione dell'azione di responsabilita' è:
Onere della prova e prescrizione
8 Secondo le norme del codice del consumo, nel caso in cui nei contratti tra professionista e consumatore sono inserite clausole che abbiano per oggetto od effetto di escludere o limitare le azioni del consumatore nei confronti del professionista o di un'altra parte in caso di inadempimento, esse sono:
Onere della prova e prescrizione
9 La distribuzione dell'onere della prova tra creditore e debitore opera:
Onere della prova e prescrizione
6 La responsabilita' per danni da prodotti difettosi ha come fonte originaria:
I criteri di responsabilitÃ
7 Nel nostro ordinamento in tema di responsabilita' da inadempimento sono:
Clausole di esonero da responsabilitÃ
c Di venti anni d In genere quello ordinario di dieci anni
a Sanzione di carattere penale a carico dell'autore dell'illecito al fine di ristorare il danno subito dal soggetto danneggiato dall'inadempimento b Tutela di chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso il fatto, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa c Sanzione civilistica a carico dell'autore dell'illecito al fine di ristorare il danno subito dal soggetto danneggiato dall'inadempimento d Realizzazione coattiva del credito da parte del terzo soggetto del rapporto obbligatorio
a C.d. adempimento attivo che consente al creditore la realizzazione coattiva del credito b C.d. adempimento coattivo che consente al debitore la realizzazione del credito c C.d. adempimento coattivo che consente al soggetto terzo del rapporto obbligatorio la realizzazione del proprio credito d C.d. adempimento coattivo che consente al creditore la realizzazione coattiva del credito
a Il bene oggetto dell'obbligazione stipulata precedentemente all'obbligazione principale b Assolutamente niente c Il medesimo bene oggetto dell'obbligazione d La sostituzione del bene oggetto dell'obbligazione
a Esecuzione forzata per espropriazione b Eecuzione forzata per espiazione c Esecuzione volontaria per espropriazione d Esecuzione forzata in forma specifica
a Il risarcimento e alla restituzione dell'oggetto dedotto nell'obbligazione
4 Nelle ipotesi di inadempimento di una obbligazione pecuniaria, si può ricorrere alla procedura di:
Gli strumenti di tutela del creditore
5 Il risarcimento per equivalente garantisce al creditore:
Gli strumenti di tutela del creditore
2 Lo strumento primario di tutela del creditore volto a soddisfare coattivamente l'interesse perseguito con il rapporto obbligatorio è il:
Gli strumenti di tutela del creditore
3 Con l'esecuzione forzata in forma specifica il creditore consegue:
Gli strumenti di tutela del creditore
L'art. 1218 del codice civile dispone la:
Gli strumenti di tutela del creditore
c Risarcimento e perciò nella quantificazione dell'ammontare dell'importo dovuto dal creditore al debitore d Risarcimento per le occasioni perdute dal creditore a seguito dell'inadempimento la c.d. perdita di chance
a C.d. principio della responsabilità b C.d. principio dell'autoresponsabilità c C.d. principio dell'autotutela d C.d. principio vincolante
a Tutela solo il diritto alla sopravvivenza b È un fondamentale diritto della persona c È tutelato solo in sede penale d È legato solo alla tutela della garanzia di una determinata condizione di vita umana
a Rappresenta il diritto alla fedele rappresentazione dell’immagine di una persona nella vita sociale. b Consiste nel diritto di vivere e di mantenere la propria salute, intesa come assenza di menomazioni parziali dell'integrità fisica dovute ad eventi lesivi traumatici o processi patologici (malattie). c Ha ad oggetto solo la salute fisica d Ha ad oggetto solo la salute psichica
a Sono sempre vietati b Sono sempre consentiti dalla legge c Sono consentiti quando non determinano una menomazione permananente d Sono vietati solo se contrari alla legge.
a È un diritto relativo b È il diritto del soggetto alla identificazione sostanziale della persona c Rappresenta il diritto alla fedele rappresentazione dell’immagine di una persona nella vita sociale. d È tutelato solo in sede penale
4 Il diritto all'dentità fisica della persona:
atti lesivi dell'identità fisica della persona
5 La usurpazione consiste:
2 Il diritto all'integrità fisica della persona:
atti lesivi dell'integrità fisica
3 Gli atti di disposizione del proprio corpo:
atti lesivi dell'integrità fisica
10 Nei rapporti sociali, l'autore di un comportamento (commissivo o omissivo) dovrà subire i relativi effetti secondo il:
Autoresponsabilità del creditore
Il diritto alla vita:
atti lesivi dell'integrità fisica
a Nell'utilizzazione abusiva del nome altrui b Nella preclusione all'uso del nome da parte del titolare c Nell'uso del nome altrui col consenso del titolare d Nell'uso indebito del nome altrui
a È oggetto di una specifica norma giuridica b È il diritto alla identificazione sostanziale della persona c Si identifica col diritto alla salute d Riceve tutela solo in sede penale
a Richiede sempre la sussistenza di un comportamente doloso
b Deve sempre arrecare un offesa all'onore della persona c Può derivare da un comportamento soltanto colposo d Avviene mediante divulgazione di notizie vere
a Richiede solamente che i fatti esposti siano veri b Causa sempre pregiudizio all'onore e al decoro dei soggetti coinvolti c Non lede l'onore e il decoro se vi è interesse pubblico alla conoscenza dei fatti d È vietato dalla costituzione
a Disciplina la raccolta e la gestione di informazioni riguardanti le persone fisiche e gli enti giuridici b Consente l'utilizzo di informazioni senza il consenso dell'interessato c Vieta la cancellazione dei dati trattati d Disciplina il diritto di immagine
a È sempre vietata dalla legge b È sempre consentita dalla legge c Causa sempre una lesione all'onore della persona d È consentita quando sia ricollegabile all'interesse pubblico della persona
la tutela della riservatezza e dell'immagine
6 Il diritto all'identità morale della persona:
tutela dell'identità morale della persona
7 La lesione del diritto all'identità morale:
tutela dell'identità morale della persona
10 L'uso dell'immagine altrui:
la tutela della riservatezza e dell'immagine
La riservatezza della vita privata e la protezione dei dati personali:
Tipologia di illeciti e modelli di responsabilitÃ
atti lesivi dell'identità fisica
8 L'esercizio del diritto di critica e cronaca:
tutela dell'identità morale della persona
9 Il codice in materia di protezione dei dati personali:
c Il risarcimento non è mai dovuto d Il risarcimento sarà necessariamente quantificato in misura minore
a Prescinde da ogni profilo soggettivo in capo al soggetto responsabile, come nel caso della responsabilità dei padroni e dei committenti b Prescinde da ogni profilo soggettivo in capo al soggetto responsabile, con esclusione della responsabilità dei padroni e dei committenti c Collega la responsabilità alla lesione di determinati tipi di oggetti
d E' radicalmente esclusa dall'Ordinamento
a E' tenuto al risarcimento se lo ha fatto con colpa b E' tenuto al risarcimento se lo ha fatto con il fine ultimo di provocare la lesione di un bene altrui c E' tenuto al risarcimento se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno d Non è tenuto al risarcimento, stante la natura pericolosa dell'attività svolta
a Sono norme del codice penale, inapplicabili quali cause di giustificazione nella responsabilità civile b Sono norme del codice penale, applicabili quali cause di giustificazione nella responsabilità civile c Possono essere fatte valere solo nell'ipotesi di responsabilità contrattuale d Possono essere fatte valere solo nell'ipotesi di responsabilità extracontrattuale
a E' tenuto al risarcimento esclusivamente il soggetto che ha maggiormente cagionato il danno, senza alcuna possibilità di regresso b Colui che ha risarcito il danno ha regresso contro ciascuno degli altri c Al danneggiato sarà impossibile dimostrare la responsabilità in capo ad uno o più soggetti d Si ricorre tipicamente nell'ipotesi di responsabilità oggettiva
Le prestazioni professionali
8 Chi cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa:
Tipologia di illeciti e modelli di responsabilitÃ
9 L'art. 50 c.p. (consenso dell'avente diritto) e 51 c.p. (esercizio di un diritto o adempimento di un dovere):
Tipologia di illeciti e modelli di responsabilitÃ
7 L'ipotesi di responsabilità oggettiva:
Tipologia di illeciti e modelli di responsabilitÃ
10 Quando più soggetti concorrono a determinare l'evento dannoso:
Tipologia di illeciti e modelli di responsabilitÃ
Nel contratto d’opera professionale:
a Il contenuto della prestazione risponde ai canoni delle norme generali sulle obbligazioni b Il contenuto della prestazione risponde unicamente alle norme specifiche sul contratto d’opera professionale c Il contenuto della prestazione risponde ai canoni delle norme generali sulle obbligazioni, che devono essere integrate da quelle sul contratto d’opera professionale d Il contenuto della prestazione può avere ad oggetto anche un facere indeterminato
a Oggetto della prestazione è il bene finale b Oggetto della prestazione è l’attività stessa c Oggetto della prestazione è l’utilità d Il bene oggetto della prestazione deve avere interesse per il creditore
a La prestazione dovuta è il risultato dell’attività b La prestazione dovuta è la diligenza nell’attività c La prestazione dovuta corrisponde all’utilità del creditore d La prestazione dovuta corrisponde all’interesse del creditore
a Il prestatore d’opera non risponde dei danni b Il prestatore d’opera non risponde dei danni se non in caso di dolo c Il prestatore d’opera non risponde dei danni se non in caso di dolo o colpa grave d Il prestatore d’opera non risponde dei danni se non in caso di colpa grave
a È sempre possibile per il cliente, salvo pagamento del compenso b È sempre possibile per entrambe le parti c È sempre possibile per il professionista d È possibile solo per giusta causa
a Risponde anche del fatto di costoro b Risponde solo del fatto colposo di costoro c Risponde solo del fatto doloso di costoro d Risponde solo del fatto di costoro
6 Nel caso in cui il professionista si avvalga di ausiliari:
Caratteri della responsabilità professionale
7 L’onere della prova:
4 Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà:
Caratteri della responsabilità professionale
5 Il recesso nel contratto d’opera:
Il criterio di favore delle professioni liberali
2 Nella prestazione di attività professionali:
Oggetto delle obbligazioni dei professionisti
3 Nelle obbligazioni di mezzi:
Esattezza dell'adempimento. Diligenza e correttezza