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Diritto Penale: Esercizi e Domande, Appunti di Diritto

Riassunto diritto penale manna

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 06/06/2021

emanuela-crudele
emanuela-crudele 🇮🇹

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© Wolters Kluwer Italia VII

Prefazione .......................................................................................... XIX Prefazione alla seconda edizione ....................................................... XXI Prefazione alla terza edizione ............................................................ XXV Prefazione alla quarta edizione .......................................................... XXVII

Introduzione - A) L’attuale orizzonte penalistico-istituzionale ......... XXIX B) Il lato oscuro del diritto penale ..................................................... XXXIX

Elenco Dei Collaboratori ................................................................... XLIII

Parte Prima La teoria generale della legge penale

Capitolo I – Introduzione storica al diritto penale

  1. L’illuminismo penale ............................................................................ 3
  2. La scuola classica e la scuola positiva .................................................. 5 2.1. In particolare: il Progetto Ferri del 1921 e le caratteristiche delle sanzioni penali .................................................................. 7
  3. L’indirizzo tecnico-giuridico e le caratteristiche del codice Rocco ..... 9
  4. Il diritto penale nazionalsocialista ........................................................ 10
  5. Il diritto penale dopo il secondo conflitto mondiale............................. 12
  6. Le più recenti tendenze del diritto penale ............................................ 15

Capitolo II – I caratteri politico-criminali che presiedono all’allocazione penalistica

  1. Il diritto penale e la tutela dei beni giuridici ........................................ 19 1.1. Il codice penale del Canton Ticino del 1873 e la tutela della morale........................................................................................ 21
  2. I caratteri del diritto penale................................................................... 24 2.1. L’autonomia .............................................................................. 24 2.2. La frammentarietà e l ’extrema ratio ......................................... 25 2.3. La proporzione. ........................................................................ 26 2.3.1. Il principio di proporzionalità della pena alla prova del “test” costituzionale .............................................. 27 2.4. La sussidiarietà.......................................................................... 31

© Wolters Kluwer Italia IX

  1. Un caso di giurisprudenza-fonte: le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ............................................................................. 121
  2. Il diritto giurisprudenziale nel sistema-CEDU ..................................... 122
  3. Eppur si muovono: tre giudici (italiani) a confronto con il diritto giurisprudenziale .................................................................................. 128
  4. Per una teoria della vincolatività (relativa) del precedente giuri- sprudenziale .......................................................................................... 131

Capitolo VI – La legge penale nel tempo

  1. Il fondamento costituzionale del principio di irretroattività della legge penale e della retroattività della legge penale più favorevole .............. 135
  2. La disciplina dell’art. 2 c.p.: la differenza fra abolitio criminis e fenomeno successorio. ......................................................................... 137 2.1. Le modifiche c.d. mediate della fattispecie incriminatrice ...... 142 2.2. Successione di leggi temporanee ed eccezionali....................... 149 2.3. I decreti-legge non convertiti. .................................................. 149 2.4. Leggi dichiarate incostituzionali ............................................... 150 2.5. Sindacato di costituzionalità sulle norme penali di «favore».... 151 2.6. Il tempo del commesso reato .................................................... 154

Capitolo VII – La legge penale nello spazio

  1. I principi .............................................................................................. 155
  2. La disciplina positiva ............................................................................ 156 2.1. Il locus commissi delicti ............................................................ 158
  3. Delitto politico ...................................................................................... 160
  4. Estradizione e mandato di arresto europeo........................................... 161

Capitolo VIII – I limiti personali della legge penale

  1. Introduzione: obbligatorietà vs immunità. ........................................... 165
  2. Le immunità derivanti dal diritto pubblico interno .............................. 165
  3. Le immunità derivanti dal diritto internazionale. ................................ 170
  4. La natura giuridica delle immunità....................................................... 171

Parte Seconda La teoria generale del reato

Capitolo IX – Nozione di reato e sue classificazioni

  1. Il concetto di reato. .............................................................................. 175
  2. La distinzione dei reati in delitti e contravvenzioni ............................. 177

X © Wolters Kluwer Italia

3.2. L’espressa previsione normativa della delega di funzioni nel

    1. Le ulteriori classificazioni: a) In rapporto al soggetto attivo del reato
    • 3.1. La delega di funzioni................................................................. - di salute e sicurezza sul lavoro d.lgs. n. 81/08, come modificato dal d.lgs. n. 106/09, in materia
    • 3.3. Persone fisiche e giuridiche - n. 231/01.................................................................................... 3.4. Cenni sulla responsabilità da reato degli enti di cui al d.lgs. - prospettive di riforma del d.lgs. n. 231/01 3.5. Le nuove frontiere della responsabilità da reato degli enti e le
    • 3.6. b) In rapporto al soggetto passivo del reato
    1. Le partizioni e la costruzione separata dei tipi di reato
    • 4.1. Il fatto di reato
    • 4.2. L’antigiuridicità
    • 4.3. La colpevolezza
    • 4.4. La punibilità
    • 4.5. La costruzione separata dei tipi di reato
    • 4.6. Le ulteriori distinzioni tra i reati
    1. L’azione Capitolo X – Il fatto di reato
      • costringimento fisico 2. L’azione determinata da caso fortuito, forza maggiore, oppure da
    1. I presupposti e l’oggetto materiale dell’azione
    1. L’evento
      • sussunzione sotto leggi scientifiche 5. Il rapporto di causalità, secondo la conditio sine qua non : la
    1. La causalità adeguata e la c.d. causalità umana....................................
    1. L’imputazione obiettiva dell’evento
    1. Il concorso di cause
    1. Ha un futuro il diritto penale nei processi per i c.d. mass disasters?
    1. Generalità: l’azione Capitolo XI – Le peculiarità nel reato commissivo colposo
    1. Sull’individuazione delle regole cautelari
    1. Sul criterio di accertamento dello standard di diligenza
    • 3.1. La “crisi” dell’agente modello
    1. I limiti del dovere di diligenza
    • 4.1. Il rischio consentito
    • 4.2. Il principio di affidamento
    1. Il nesso causale © Wolters Kluwer Italia XI
    1. La c.d. colpa impropria
      • le sentenze sul terremoto dell’aquila 7. Colpa penale e responsabilità professionale: il decreto c.d. Balduzzi e
    • 7.1. Il c.d. decreto Balduzzi - alla legge Gelli-Bianco 7.2. La responsabilità colposa del sanitario: dal Decreto Balduzzi - dell’Aquila e la Commissione “Grandi Rischi” 7.3. La prevedibilità e l’evitabilità dell’evento: il caso del terremoto
    1. Nozioni generali Capitolo XII – L’omissione
    1. La distinzione tra reati omissivi propri ed impropri
    1. Il fatto tipico nel reato omissivo proprio
    1. Il fatto tipico nel reato omissivo improprio
    1. La posizione di garanzia
    1. Il rapporto di causalità nei reati omissivi impropri...............................
      • omissiva: la responsabilità dell’ internet provider 7. La crescente espansione giurisprudenziale della responsabilità
    1. La c.d. colpa omissiva...........................................................................
    1. Il fondamento delle cause di giustificazione Capitolo XIII – L’antigiuridicità
    1. Le singole cause di giustificazione: a) il consenso dell’avente diritto....
    • 2.1. Le forme di manifestazione del consenso
    • 2.2. La capacità e/o la legittimazione ad acconsentire.
    • 2.3. I diritti disponibili
    • 2.4. b) L’esercizio di un diritto e l’adempimento di un dovere
    • 2.5. c) In particolare l’adempimento di un dovere
    • 2.6. d) La legittima difesa
    • 2.7. e) L’uso legittimo delle armi - 2.7.1. La recente introduzione del delitto di tortura
    • 2.8. f) Lo stato di necessità
    • 2.9. In particolare, i requisiti dello stato di necessità
    1. g) Le c.d. esimenti non codificate.........................................................
    1. La disciplina delle scriminanti..............................................................
    1. Introduzione: la concezione psicologica della colpevolezza Capitolo XIV – La colpevolezza
    1. La concezione normativa della colpevolezza
      1. Rapporti fra colpevolezza e prevenzione XII © Wolters Kluwer Italia
      1. La struttura della colpevolezza
      1. L’imputabilità: introduzione
      1. La capacità di intendere e di volere
        • neuroscienze) 7. L’infermità di mente (con particolare riguardo anche alle c.d.
      1. Actio libera in causa
      1. Ubriachezza e intossicazione da sostanze stupefacenti
      1. La minore età
      1. Il sordomutismo
      1. Il dolo: introduzione
      1. La struttura del dolo
      1. L’oggetto del dolo
        • coscienza dell’offesa............................................................................. 15. In particolare: sulla c.d. conoscenza parallela nella sfera laica e sulla
      1. Le forme del dolo
      • 16.1. In particolare il c.d. “mistero” del dolo eventuale - ThyssenKrupp 16.2. La recente sentenza delle Sezioni Unite penali nel caso
      1. Dolo generico e dolo specifico
      1. Dolo di danno e dolo di pericolo; dolus generalis e dolo alternativo...
      1. Le peculiarità del dolo nei reati omissivi..............................................
      1. L’accertamento del dolo
      1. L’errore
      • 21.1. L’errore come scusante
      • 21.2. L’errore motivo..........................................................................
      • 21.3. L’errore sull’elemento specializzante
      • 21.4. L’errore del non imputabile
      • 21.5. L’errore determinato dall’altrui inganno
      • 21.6. Il reato aberrante
      • 21.7. L’aberratio delicti
      • 21.8. L’errore sulla legge penale
      1. La misura soggettiva della colpa
      1. Il grado della colpa
    1. La preterintezione
    1. L’elemento soggettivo nelle contravvenzioni
    1. Le scusanti: l’inesigibilità.....................................................................
      • 26.1. Le scusanti legalmente riconosciute

© Wolters Kluwer Italia XIII

Capitolo XV – I criteri di imputazione oggettiva del fatto all’autore: la responsabilità oggettiva

  1. La responsabilità oggettiva nel Codice Rocco e il suo contrasto con la Costituzione ......................................................................................... 441
  2. Le ipotesi di responsabilità oggettiva c.d. pura .................................... 442
  3. La responsabilità oggettiva in relazione all’evento. ............................ 445
  4. La responsabilità oggettiva con riferimento agli elementi di fattispecie diversi dall’evento ................................................................................ 447

Capitolo XVI – I criteri di individuazione della fattispecie astratta di reato da applicare: il concorso apparente di norme

  1. Premesse teoriche sul concorso apparente di norme: il principio di specialità .............................................................................................. 451
  2. Il criterio valoriale puro: il c.d. assorbimento ...................................... 454 2.1. La sentenza Grande Stevens della CEDU ed il principio del ne bis in idem ................................................................................. 456 2.1.1. Premessa...................................................................... 456 2.1.2. Natura dell’infrazione ................................................. 459 2.1.3. Equo processo e Consob ............................................. 460 2.1.4. Ne bis in idem e concorso apparente di norme............ 461 2.1.5. Gli effetti interni della pronuncia Grande Stevens. .... 463 2.1.6. Giudicato penale e CEDU Grande Stevens. ............... 465 2.1.7. Conclusioni ................................................................. 467
  3. Il reato complesso, la consunzione tacita e la progressione criminosa 470

Capitolo XVII – Le forme di manifestazione del reato: A) Il delitto tentato

  1. La consumazione del reato. ................................................................. 473
  2. L’inizio dell’attività punibile ................................................................ 474 2.1. Le nuove tendenze in materia di contrasto al terrorismo e la rivalutazione degli atti preparatori ............................................ 476
  3. L’idoneità degli atti ............................................................................... 481 3.1. Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ...... 485
  4. L’univocità degli atti. ........................................................................... 491
  5. L’elemento soggettivo ed i rapporti con l’univocità ............................ 493
  6. Tentativo e circostanze del reato........................................................... 494
  7. Il tentativo in rapporto alle diverse categorie di reato .......................... 495
  8. Desistenza volontaria e recesso attivo. ................................................ 497
  9. Il reato impossibile ............................................................................... 501

© Wolters Kluwer Italia XV

3.7. L’oblazione nelle contravvenzioni ............................................ 590 3.8. La sospensione condizionale della pena. ................................. 591 3.9. Gli istituti di rinuncia alla pena nel diritto penale minorile ...... 594 a) Il perdono giudiziale ............................................................. 594 b) L’irrilevanza penale del fatto ................................................ 596 b.1) Nel giudizio ordinario ....................................................... 598 c) La sospensione del processo e la messa alla prova. ............. 604

  1. Le cause estintive della pena ................................................................ 605 4.1. La morte del reo dopo la condanna ........................................... 605 4.2. Estinzione delle pene per decorso del tempo ............................ 606 4.3. L’indulto e la grazia. ................................................................ 607 4.4. La liberazione condizionale ...................................................... 610 4.5. La riabilitazione ........................................................................ 612 4.6. La non menzione della sentenza di condanna nel certificato del casellario giudiziale .................................................................. 612

Parte Terza La teoria generale della pena

Capitolo XX – I presupposti costituzionali del sistema sanzionatorio vigente

  1. Le principali funzioni della pena: retribuzione, prevenzione generale e prevenzione speciale ......................................................................... 617 1.1. La prevenzione generale. ......................................................... 620 1.2. La prevenzione speciale ............................................................ 623
  2. Il sistema sanzionatorio nell’originario impianto codicistico del 1930 625
  3. Il volto costituzionale della sanzione penale: la funzione rieducativa della pena .............................................................................................. 626
  4. Realtà e prospettive della pena nel diritto penale della post- modernità .............................................................................................. 628
  5. La questione del sovraffollamento carcerario, la CEDU e la Costituzione repubblicana. .................................................................. 631

Capitolo XXI – Le pene in senso stretto

  1. Le pene principali ................................................................................ 639 1.1. La pena di morte ....................................................................... 639 1.2. L’ergastolo ................................................................................ 641 1.3. Le pene detentive. .................................................................... 644 1.4. Le pene pecuniarie .................................................................... 645
  2. Le pene accessorie. .............................................................................. 649

XVI © Wolters Kluwer Italia

  1. Le misure alternative alla detenzione ................................................... 655
  2. Le sanzioni sostitutive .......................................................................... 663
  3. Sovraffollamento carcerario e misure di urgenza: la conversione in legge del d.l. n. 146 del 2013 ................................................................ 667 5.1. La nuova disciplina della messa alla prova per gli adulti di cui all’art. 168- bis c.p. .................................................................... 671 5.2. Sospensione del procedimento con messa alla prova: problemi attuali......................................................................................... 674
  4. Sintesi dei risultati raggiunti: le ragioni della mancata utilizzazione di sanzioni penali diverse dalla pena detentiva, correlate ad un sistema penale ancora di carattere carcerocentrico ........................................... 679

Capitolo XXII – Le misure di sicurezza

  1. Il doppio binario: pene e misure di sicurezza ...................................... 687
  2. I principi di garanzia nell’applicazione delle misure di sicurezza: legalità ed irretroattività. ...................................................................... 688
  3. I presupposti di applicazione delle misure di sicurezza: a) il fatto di reato. .................................................................................................... 690
  4. (segue): b) la pericolosità sociale ......................................................... 691
  5. La durata delle misure di sicurezza ...................................................... 695
  6. Le singole misure di sicurezza detentive: a) la colonia agricola e la casa di lavoro ........................................................................................ 696
  7. (segue): b) la casa di cura e di custodia ................................................ 697
  8. (segue): c) l’ospedale psichiatrico giudiziario: .................................... 699
  9. (segue): d) il riformatorio giudiziario, rectius il collocamento in comunità. ............................................................................................. 702
  10. Le singole misure di sicurezza non detentive: a) la libertà vigilata ...... 705
  11. (segue): b) il divieto di soggiorno ......................................................... 708
  12. (segue): c) il divieto di frequentare osterie e pubblici spacci di bevande ................................................................................................. 709
  13. (segue): d) l’espulsione dello straniero e del cittadino comunitario ..... 710
  14. Le singole misure di sicurezza patrimoniali: a) la cauzione di buona condotta ................................................................................................ 711
  15. (segue): b) la confisca ........................................................................... 712
  16. Applicazione ed esecuzione delle misure di sicurezza ......................... 716
  17. Il declino del sistema delle misure di sicurezza, al bivio: tra abbandono e riforma ............................................................................................... 719
  18. La riforma degli ospedali psichiatrici giudiziari ................................... 722

XVIII © Wolters Kluwer Italia

  1. Concorso formale ................................................................................. 812
  2. Il reato continuato: elementi costitutivi, regime sanzionatorio e natura giuridica. .............................................................................................. 814 4.1. Elementi costitutivi ................................................................... 814 4.2. Regime sanzionatorio ................................................................ 816 4.3. Natura giuridica......................................................................... 818

Capitolo XXVI – La commisurazione della pena in senso stretto: i criteri di commisurazione della pena intraedittale

  1. La discrezionalità del giudice nella commisurazione della pena ........ 819
  2. I criteri legati alla gravità del reato ....................................................... 821
  3. I criteri legati alla capacità a delinquere. ............................................. 823
  4. Le insufficienze dell’art. 133 c.p. in una lettura costituzionalmente orientata della commisurazione della pena........................................... 827
  5. La commisurazione della pena pecuniaria ........................................... 828
  6. Il potere discrezionale del giudice nella sostituzione delle pene detentive brevi ...................................................................................... 830
  7. Il potere discrezionale del giudice e le misure alternative alla detenzione. ........................................................................................... 831

Capitolo XXVII – Gli strumenti parapenali di controllo sociale: il diritto penale amministrativo e le misure di prevenzione

  1. I principi generali dell’illecito depenalizzato ...................................... 833 1.1. I recenti interventi di depenalizzazione e di introduzione di illeciti puniti con sanzioni pecuniarie civili. ............................. 838
  2. Le misure di prevenzione ed i principi costituzionali........................... 846
  3. Le misure di prevenzione personali. .................................................... 849
  4. Le misure di prevenzione di cui alla c.d. legge reale ........................... 854
  5. Le misure di prevenzione antimafia. ................................................... 855 5.1. Il “Codice Antimafia” e le misure di prevenzione .................... 861 5.2. La recente sentenza della Corte EDU nel caso De Tommaso e i riflessi sull’ordinamento nazionale .......................................... 866

Capitolo XVIII – Il futuro del diritto penale: la crisi della codificazione penale italiana e le nuove prospettive del diritto penale internazionale

  1. Perché non si è ancora varato un nuovo codice penale italiano .......... 875
  2. Il diritto penale internazionale e la connessa, ipotizzata responsabilità penale degli Stati................................................................................... 878
  3. Le Commissioni per la riconciliazione come alternative alla giustizia penale internazionale?. ........................................................................ 882