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Per Esame Scritto, ecco i test svolti da sapere per il superamento del predetto esame.
Tipologia: Prove d'esame
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11)Il querelante può essere considerato )tolare della pretesa puni)va? !No , sempre. 12)Al di fuori della verbalizzazione legisla)va !anche i principi generali di civiltà giuridica possono condizionare la pretesa puni)va. 13)Pretesa puni)va e norma di comportamento !La norma di comportamento , supposta dalla norma penale sanzionatoria , preesiste ad essa. La regola comportamentale è universale , nel senso che è valida erga omnes , mentre la pretesa puni)va crea un rapporto giuridico fra due soggeP. Il nesso che si instaura tra la regola e il diri?o sanzionatorio non è dunque una relazione tra norme , né una correlazione interna alla stessa norma , può essere le?o invece come un legame funzionale tra l’ordine giuridico e il mezzo di tutela ( penalis)co )dell’ordine giuridico. 14)Le cause di gius)ficazione !escludono qualsiasi sanzione giuridica. 15)Quali a?ribu) sono per)nen) alla recidiva? !Semplice , aggravata e reiterata. 16)Il rapporto di specialità !è una relazione logico-formale. 17)Il rapporto di consunzione (o assorbimento) corre!tra due faP concre). 18)Il potere discrezione del giudice penale !concerne la determinazione della pena concreta nell’ambito dei limi) edi?ali. 19)Forza maggiore !la forma maggiore esclude la )picità del fa?o. 20)Il conce?o di pretesa puni)va differisce dal conce?o di potestà puni)va !perché il primo esprime la natura giurisdizionale del provvedimento che irroga la pena , mentre il secondo non la esprime. 21)I soggeP del rapporto giuridico nascente dalla pretesa puni)va !Sono due : il p.m. e il reo. 22)L’ignoranza della legge penale !è scusabile solo eccezionalmente , in quanto sia stata inevitabile. 23)Classificazione delle circostanze !Le circostanze comuni si dis)nguono rispe?o(e si contrappongono) alle circostanze speciali. 24)Sono ammissibili limi) personali all’esercizio della pretesa puni)va? La pretesa puni)va può essere condizionata a un fa?o del tu?o estraneo alla sfera di controllo dell’agente?(No , perché ciò equivarrebbe a riconoscere l’arbitrarietà o la
36)Una sola delle figure soggePve so?o elencate rientra nella logica astra?a della scienza penalis)ca !Reo. 37)Cara?eri dell’ordine giuridico !Le relazioni soggePve che si instaurano nell’ordine giuridico (e fra queste anche le relazioni di diri?o penale) sono fondate , sempre e comunque , su condizioni paritarie. 38)Il diri?o penale differisce dal diri?o civile !perché è un diri?o sanzionatorio. 39)Tizio , ci?adino svizzero, comme?e un furto a Milano. A quale legge penale sarà sogge?o? !Salvo eccezioni di diri?o internazionale , alla legge italiana. 40)Il diri?o penale è dinamico , nell’ambito di un quadro legisla)vo immutato? !Si. Il diri?o e la fonte di produzione (del diri?o) sono due cose diverse ; norma legisla)va e diri?o non s’iden)ficano , pertanto il diri?o subisce mutamen) anche in un quadro legisla)vo immutato. 41)Requisito del pericolo a?uale nella legiPma difesa !Il pericolo è a?uale in quanto incombente. 42)Concorso nel fa?o dell’immune !L’immunità riguarda la persona , pertanto non esclude l’an)giuridicità del fa?o e chi vi concorre ne risponde penalmente. 43)Le a?enuan) generiche !sono a)piche. 44)LegiPmazione al consenso !Il sogge?o legiPmato a consen)re deve possedere la capacità d’agire che finisce con l’iden)ficarsi con la capacità naturale di comprendere il significato del consenso prestato. 45)Il rapporto di specialità corre !tra le due faPspecie astra?e. 46)La pretesa puni)va può essere condizionata a faP che ascendono post delictum? !Si , in due casi : per la querela della persona offesa e per la presenza del reo nel territorio dello Stato. 47)La sospensione condizionale della pena !nella sistema)ca codicis)ca , è considerata una causa di es)nzione del reato. 48)A?ualità del pericolo nello stato di necessità !Il pericolo è a?uale in quanto incombente.
49)Responsabilità penale a seguito di errore determinato dall’altrui inganno !A carico del deceptus residua la responsabilità per fa?o colposo , se la sua colpa concorre nel determinare la falsa rappresentazione. 50)Elemento soggePvo nelle contravvenzioni !è indifferente il dolo e la colpa , purchè sussista il dolo o la colpa. 51)La faPspecie legisla)va !è la fonte esclusiva della pretesa puni)va , ma insufficiente a esprimere la sua interezza. 52)In base al principio di frammentarietà !La sanzione penale non colpisce tu?e le forme di offesa del bene giuridico prote?o. 53)Deroga al criterio di imputazione oggePva delle circostanze !Per le circostanze vige il criterio generale dell’imputazione oggePva. Una deroga è introdo?a dalla legge nei casi di errore sulle condizioni o qualità della persona offesa. 54)Tizio fornisce a Caio e Sempronio un chiavistello , nella consapevolezza che sarà u)lizzato per un furto. In occasione del furto , Caio e Sempronio non u)lizzano il chiavistello fornito da Tizio !Tizio sarà ritenuto compartecipe al furto , per l’u)lità del suo apporto alla realizzazione del fa?o valutata ex ante. 55)Effe?o delle esimen) nel concorso di persone !Le esimen) non si estendono a tuP compartecipi del fa?o criminoso. 56)Regime giuridico delle esimen) !Le esimen) sono valutate a favore dell’agente, anche se da lui non conosciute o per errore ritenute inesisten). 57)Scusan) !Le scusan) elidono la colpevolezza. 58)A che )tolo risponderà Tizio , il quale abbia ucciso Caio accidentalmente sparando un colpo di fucile in aperta campagna , a causa di imprudenza? !Di colpa generica. 59)Nozione di dolo !Coscienza e volontà del fa?o. 60)La querela può essere considerata una condizione della pretesa puni)va? !Si , sempre. 61)Quale elemento consente di dis)nguere fra i deliP e le contravvenzioni? !La )pologia delle pene connesse. 62)Il diri?o penale a cosa deve il suo dinamismo? !alla dinamica dell’interesse del suo )tolare , che agisce in nome della res pubblica.
l’inesistenza della pretesa e la correla)va inesistenza dell’obbligo penale non escludono la validità erga omnes della norma penale. 75)Il conce?o di pretesa puni)va implica !che il )tolare appartenga al potere amministra)vo. 76)Esimente del consenso dell’avente diri?o !Il consenso dell’avente diri?o trova il riferimento storico nella massima volen) et consen)en) non fit iniuria. 77)Una delle figure so?o elencate non è riconducibile alla categoria della pericolosità sociale denominata “specifica” !delinquente recidivo. 78)Rapporto logico di sussunzione !la faPspecie sussume il fa?o. 79)La pretesa puni)va cos)tuisce !un diri?o soggePvo. 80)Jus corrigendi !La responsabilità dell’abuso dei mezzi di correzione appar)ene a chiunque eserci) di fa?o lo jus corrigendi. 81)Relazione tra la pretesa puni)va e la norma penale !La pretesa puni)va è il contenuto del diri?o soggePvo nascente dalla norma penale. 82)Ordine giuridico e ordine legisla)vo !L’ordine legisla)vo è una parte dell’ordine giuridico. 83)È de?o aberrante il reato !In relazione al quale l’autore erra nella fase esecu)va. 84)Deli?o tentato !Il requisito di idoneità , che integra gli estremi del tenta)vo , va riferito agli aP. 85)Il pen)mento operoso !comporta la diminuzione della pena prevista per il deli?o tentato. 86)Le massime d’esperienza !Si dis)nguono rispe?o (e si contrappongono) alle leggi specifiche. 87)Requisito della proporzione nella legiPma difesa !La proporzione deve intercorrere tra i beni in confli?o , ma si deve tener conto del grado di offesa cui sono espos) nella situazione concreta. 88)Rilevanza dell’errore determinato dall’altrui inganno (art.48 c.p.) !L’errore determinato dall’altrui inganno è rilevante alla stregua degli stressi criteri validi per l’errore di cui all’art. 47 c.p.
89)È applicabile la norma più favorevole al reo , dichiarata incos)tuzionale , ai faP accadu) dopo la sua vigenza? !La legge invalidata dalla declaratoria di incos)tuzionalità si applica comunque , ove risul) più favorevole al reo , ai faP accadu) so?o la sua vigenza. 90)Un decreto ministeriale può cos)tuire fonte integra)va di diri?o penale? !Si , nei limi) in cui vada a completare e de?agliare una faPspecie legisla)va che individua con precisione il fa?o di reato. 91)Si fa ques)one in do?rina se la querela afferisca al diri?o processuale oppure al diri?o sostanziale. È preferibile la seconda opinione perché !la remissione della querela es)ngue il reato. 92)Chi è il )tolare della pretesa puni)va? !Il P.M. 93)Quale delle so?o elencate relazioni , tra la pretesa puni)va e il processo penale , ha la priorità logica sulle altre , perché meglio delle altre coglie l’essenzialità del nesso? !Rapporto di funzionalità , in quanto il processo penale è il mezzo di realizzazione della pretesa puni)va. 94)Le massime d’esperienza !possono essere u)lizzate per accertare il nesso di causalità. 95)Concezione psicologica e concezione norma)va !la do?rina penalis)ca ha elaborato la concezione psicologica e la concezione norma)va della colpevolezza. 96)È controversa la configurabilità del tenta)vo !nei deliP omissivi propri. 97)La circostanza del reato !è un elemento accessorio dello stesso. 98)L’a?enuante di cui all’art.62 n.5 contempla il fa?o doloso della persona offesa che si a?eggia come concausa dell’evento? Quale a?ributo le è per)nente? !Sopravvenuta. 99)Il reato con)nuato !è cos)tuito da una pluralità di rea) concorren). 100)EffeP del reato puta)vo !il reato puta)vo è irrilevante a tuP gli effeP penali. 101)Il sistema del c.d. doppio binario !è cosi denominato il sistema secondo cui all’imputabilità corrisponde la pena , alla pericolosità sociale corrisponde la misura di sicurezza.
115)Recidiva !Per effe?o della recidiva il Giudice può aumentare la pena fino a 1/3 o fino alla metà , secondo i casi. La recidiva è sempre facolta)va. 116)Nozione di evento in senso naturalis)co !l’evento naturalis)co è un elemento cos)tuivo del fa?o )pico in alcuni rea). 117)Rinvio recePzio e rinvio formale (dalla legge alla fonte secondaria) !Il primo si ha quando la fonte rinviante far proprio il contenuto preesistente della norma richiamata ; il secondo si ha quando la fonte secondaria non preesiste e la norma primaria a?ende il suo completamento da una norma secondaria futura. 118)Il reato impossibile !è cara?erizzato dall’azione univocamente dire?a a comme?ere il reato , ma inidonea. 119)Errore rilevante !né l’error in persona , né l’error in obiecto , né l’errore sul nesso causale hanno efficacia rilevante ai sensi dell’art. 47 c.p. 120)Tizio , per sfuggire alla ca?ura , spara alle gambe di un agente di polizia pur rappresentandosi la possibilità ed acce?ando il rischio di colpirlo mortalmente. Tizio potrà essere tenuto responsabile di tentato omicidio o risponderà soltanto di lesione personale volontaria? !Tizio risponderà soltanto di lesione personale , manca il requisito dell’univocità degli aP , oggePva e soggePva , nei casi in cui manca l’intenzionalità dire?a (casi di dolo eventuale). 121)Recidiva !la ra)o dell’is)tuto è riconducibile alla funzione specialpreven)va della sanzione penale. 122)Locus commissi delic) !Nell’accertare se il reato sia stato commesso in tu?o o in parte nel territorio dello Stato , la “parte” sufficiente a gius)ficare la giurisdizione italiana deve almeno consistere in un anello essenziale della condo?a )pica. 123)Una delle sanzioni so?o elencate non appar)ene all’ambito delle misure di sicurezza non deten)ve !Semilibertà. 124)Partecipazione mediante omissione nel reato commissivo !può concorrere solo il garante che ha l’obbligo giuridico di impedire l’evento. 125)Aberra)o ictus !è determinata da un errore-inabilità. 126)Elemento soggePvo nelle contravvenzioni !alcune contravvenzioni , in considerazione della loro natura ovvero della tecnica legisla)va con cui sono configurate dal legislatore , possono essere commesse soltanto con dolo o con colpa.
127)Ubriachezza volontaria e imputabilità !l’ubriachezza volontaria non esclude l’imputabilità , in virtù del principio dell’ac)o libera in causa. 128)Rea) omissivi propri !i rea) omissivi propri appartengono alla categoria dei rea) di mera condo?a. 129)L’accordo tra Tizio , Caio e Sempronio per comme?ere una rapina è punibile , se la rapina non viene commessa? !No , ma il giudice può applicare una misura di sicurezza. 130)Tizio versa del veleno nel bicchiere da cui Caio di lì a poco berrà. Caio , tu?avia , beve soltanto una minima parte del liquido e non subisce alcuna conseguenza dannosa. Di cosa risponderà Tizio? !di deli?o tentato. 131)Il divenire della pretesa puni)va !la dinamica della pretesa puni)va esprime l’interesse pubblico che fa capo a un organo amministra)vo. 132)In base al principio di tassa)vità !nessuna sanzione penale può essere irrogata al di fuori dei casi espressamente previs) dalla legge. 133)Criterio per discernere l’inizio dell’aPvità punibile nel tenta)vo !criterio della esposizione a pericolo del bene prote?o. 134)Elemen) norma)vi della faPspecie !si dis)nguono rispe?o (e si contrappongono) agli elemen) descriPvi. 135)Giudizio di bilanciamento delle circostanze. Quando il fa?o concreto è cara?erizzato dalla coesistenza di circostanze aggravan) e a?enuan) e le seconde sono più numerose delle prime !il giudizio di bilanciamento delle circostanze operato dal Giudice non è legato al numero : le a?enuan) possono prevalere sulle aggravan) o viceversa , oppure possono essere ritenute equivalen) indipendentemente dal numero. 136)Tizio , errando sulle leggi civilis)che che a?ribuiscono la proprietà di un certo bene , se ne appropria ritenendolo suo. Comme?e il deli?o di furto? !No , se l’errore sulla norma civilis)ca ha cagionato un errore sul fa?o che cos)tuisce reato. 137)Esimen) !le esimen) elidono l’an)giuridicità del fa?o. 138)Chi è il des)natario della pretesa puni)va? !Il reo. 139)Efficacia dell’errore !l’errore rilevante esclude la responsabilità dolosa in ogni caso e quella colposa , se non è stato determinato da colpa.
154)Ordine giuridico e ordine poli)co !L’ordine giuridico si dis)ngue dall’ordine poli)co , perché nel primo vigono relazioni paritarie nel secondo relazioni di supremazia e di potestà. 155)Uso legiPmo delle armi !l’esimente riguarda solo i pubblici ufficiali. 156)Il reato associa)vo e il concorso di persone differiscono !perché il primo presuppone un vincolo organizza)vo stabile e un programma indefinito , mentre il secondo implica un vincolo organizza)vo occasionale a un programma definito. 157)Tipicità del fa?o !in alcune faPspecie di reato , la )picità del fa?o è integrata dalla presenza di elemen) soggePvi , come l’animus o il dolo specifico o anche il mo)vo. 158)Cause di es)nzione del reato e della pena !l’amnis)a funge sia da causa di es)nzione del reato sia da causa di es)nzione della pena. 159)Nozione di evento in senso giuridico !l’evento giuridico è presente in tuP i rea). 160)Revoca del consenso dell’avente diri?o !il consenso può essere sempre revocato , salvo che l’azione iniziata per sua natura non consenta l’interruzione. 161)Errore del sogge?o imputabile !Nel suo ambito , si deve dis)nguere tra errore condizionato dall’infermità mentale ed errore non condizionato ; il primo non ha efficacia scusante , il secondo ha efficacia scusante. 162)Giudizio di bilanciamento delle circostanze. Quando il fa?o concreto è cara?erizzato dalla coesistenza di circostanze aggravan) e a?enuan) e le prime sono più numerose delle seconde !il giudizio di bilanciamento delle circostanze operato dal Giudice non è legato al numero ; le aggravan) possono prevalere sulle a?enuan) o viceversa , oppure possono essere ritenute equivalen) indipendentemente dal numero. 163)L’oblazione !è una causa di es)nzione del reato. 164)Caso fortuito !il caso fortuito esclude la )picità del fa?o. 165)Quando un individuo viola più volte la legge penale !non è de?o che vengano applicate le norme rela)ve al concorso di rea) , potendo essere applicate anche quelle rela)ve al reato con)nuato , composto o complesso. 166)Analogia !in campo penalis)co , è ammessa l’analogia in bonam partem.
167)La pretesa puni)va può essere condizionata al verificarsi di accadimen) non cagiona) dalla condo?a dell’autore? !si , in tuP i casi nei quali ricorrono le condizioni obiePve di punibilità previste in via generale dall’art. 44 c.p. 168)Requisito della necessità dell’azione difensiva nello stato di necessità !il requisito che il pericolo non sia altrimen) evitabile va accertato con criteri più restriPvi rispe?o a quelli della legiPma difesa. 169)“Quasi reato” !questa denominazione è u)lizzata in do?rina per designare il reato impossibile e l’is)gazione non accolta. 170)Tizio investe con la sua automobile un pedone , provocandogli feri) non mortali. L’ambulanza che trasporta il ferito , lungo il tragi?o per l’ospedale , è coinvolta in un incidente , a seguito del quale il ferito perde la vita !Tizio non risponderà di omicidio colposo , perché il nesso di causalità è stato interro?o da una causa sopravvenuta sufficiente da sola a cagionare l’evento. 171)La prescrizione del reato !es)ngue il reato. 172)Il conce?o di pretesa puni)va è il complemento logico !del sistema processuale accusatorio. 173)Uso legiPmo delle armi !chiunque può fare uso legiPmo delle armi , se presta assistenza a un pubblico ufficiale che ne abbia fa?o legale richiesta. 174)La remissione della querela !es)ngue il reato. 175)Reato puta)vo !si definisce puta)vo il reato immaginato dal sogge?o agente, ma di fa?o inesistente. 176)Il regime giuridico delle circostanze !Il regime giuridico delle circostanze a?enuan) differisce da quello delle circostanze aggravan) , poiché le prime si applicano oggePvamente , le seconde in quanto conosciute (o conoscibili) dall’autore. 177)Res e idea !solo il diri?o soggePvo cos)tuisce una res , mentre il diri?o oggePvo ha natura puramente ideale. 178)Locus commissi delic) !nell’accertare se il reato sia stato commesso nel territorio italiano si u)lizza il principio di ubiquità. 179)La giurisdizione penale !il giudice penale non ha obblighi di difesa sociale e può decidere che nessuna faPspecie penale si debba applicare al caso concreto.
194)A?ualità del pericolo nello stato di necessità !il requisito dell’a?ualità del pericolo va accertato con gli stessi criteri della legiPma difesa. 195)Una delle so?o elencate sanzioni civili derivan) dal reato non è prevista nel codice penale , bensì in quello civile! revocazione della donazione. 196)Errore !l’ignoranza o la falsa rappresentazione della situazione concreta nella quale il sogge?o si trova ad agire integra l’errore-mo)vo. 197)Aberra)o ictus !nel caso di aberra)o ictus monolesiva si realizza un solo evento , nel caso di aberra)o ictus plurilesiva si realizzano più even). 198)Superamento dei limi) delle esimen) !quando si eccedono colposamente i limi) delle esimen) , il fa?o è punito a )tolo di colpa se è previsto come deli?o colposo.