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lezioni e appunti sulla seconda parte di diritto privato "contratti e famiglia"
Tipologia: Appunti
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aggiungi appunti di nozione di bene,distinzione di bene(mobili immobili,fungibili,divisibili),pertinenze,frutti,universalità,patrimonio DIRITTI REALI =diritti che attribuiscono al titolare un potere assoluto ed immediato sulle cose che formano oggetto di diritti -810 cc -diritti di godimento -diritti di garanzia -le caratteristiche comuni dei diritti reali sono: 1.assolutezza=hanno valenza erga omnes,nei confronti di tutti -il titolare può agire contro chiunque deturpi o interferisca con il suo diritto,dovere di astensione dei consociati dall’ingerenza 2.immediatezza=la cosa oggetto del diritto è soggetta direttamente ed immediatamente al potere del titolare -non vi è necessita della collaborazione altrui,la situazione è autosufficiente 3.inerenza= -riguarda l’opponibiblita del diritto,in quanto questi diritti possono essere posti a chiunque possieda o vanti diritti sulla cosa -es:il proprietario di un bene puo porre il suo diritto a tutti i consociati,se un terzo è in possesso del bene io posso rivendicarne la proprieta (di recente questa rappresentazione è stata messa in discussione,dicendo che queste caratteristiche non sempre sono presenti in tutti i diritti reali (es:la servitù di non sopraelevazione—il proprietà di un fondo gravato da servitu non puo costruire sopra una certa altezza in quanto il proprietario del fondo adiacente vuole vedere il mare,in questo caso non vi è l’immediatezza del diritto. ( quindi secondo alcuni l’unico elemento vero del diritto reale è l’inerenza) -in ogni caso questa distinzione è fondamentale per la dvisione tra diritti reali(=situazioni giuridiche finali,consente di soddisfare il titolare senza ausilio altrui) e diritti di credito(=situazione giuridica che si inserisce in u rapporto obbligatorio,ed è una situazione strumentale,il contenuto è la prestazione,ed è necessaria la cooperazione del debitore) -una situazione che non è perfettamente collocabile è indicata dai diritti personali di godimento(a cavallo tr DR e DC) es:diritto personale di godimento del conduttore(loco un immobile ad un condottuore che avrà un diritto di godimento,può avanzare quindi la pretesa al godimento) se un terzo si intromette nel diritto del conduttore(il conduttore non potrebbe agire contro il terzo)ma il cc consente al conduttore di agire contro le molestie di fatto(il terzo passeggia e baasta) ,ma non contro le molestie di diritto(il terzo passeggia dicendo di avere una servitu di passaggio e quindi il conduttore non puo agire) -il potere di reazione tipico del diritto reale dipende dall’ampiezza del diritto può essere concepito con un sistema di cerchi concentrici(il poi grande è la proprietà e rimpicciolendo si trovano diritti reali minori es usufrutto) quindi il potere di reazione è direttamente proporzionale al diritto il potere di reazione è diverso dal diritto al risarcimento che e fondato sull’illecito(2043 cc),il potere del diritto reale è fondato su poteri inibitori(=il titolare può agire giudizialmente per far cessare la condotta altrui per far
cessare l’illeggittima intromissione altrui) -i diritti reali sono diritti su cose materiali e determinate principio della tipicità o del numero chiuso 1.numero chiuso=i diritti reali sono solo quelli espressamente stabiliti dalla legge,non creabili tramite autonomia privata 2.tipicità=il contenuto,le caratteristiche dei diritti reali previti non possono essere modificati dal privato (essa viene stabilita dagli interpreti) -sono state date varie spiegazioni alla tipicita: es:-i principi di tipicità e numero chiuso si fondano sulla riconoscibilità delle situazioni reali e quindi sulla sicurezza dei traffici -la pubblicità legale per cui solo alcuni diritti possono avere pubblicità -vi sono figure al confine: -obbligazione propter rem=-il soggetto passivo è individuata in rapporto alla titolarità di un diritto reale sulla cosa(=criterio per individuare il debitore),se la titolarità cambia nel tempo cambia anche il debitore -il debitore può liberarsi rinunziando al suo diritto es:nella comproprieta ordinaria(più proprietari) 1104 cc:-ciascun comproprietario deve contribuire alle spese comuni(la titolarità del diritto ci rende debitori)salva la facoltà di liberarsi rinunciando al diritto -se uno dei due trasferisce il diritto l’acquirente diventa il debitore anche per i debiti pregressi -onere reale=vincolo su beni immobili che obbliga il titolare a compiere una prestazione periodica(es:dazione di una somma o cose generiche) -il creditore di questa prestazione può soddisfarsi sul bene immobile vincolato(il bene funge da garanzia) -è una figura poco presente nell’ordinamento il regio decreto 449 che istituisce il tavolare contempla espressamente gli oneri reali e istituisce un sistema che consente di dare pubblicita LA PROPRIETA -diritto reale di godimento per eccellenza,il più ampio di tutti art 832 cc “è il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo,nei limiti previsti dalla legge” potere di godimento=si possono ritrarre dalla cosa tutte le attività,sia direttamente(se immobile vi abito) sia indirettamente(se immobile lo loco) -posso modificare la cosa e mutarla(aspetto materiale),ma ho anche un potere giuridico quindi posso trasferire la proprietà -la proprieta attribuisce il diritto di usare e abusare della cosa(posso anche non usare la cosa o distruggerla) -questa percezione è stata ridimensionata in quanto posso usare ed abusare in relazione alla funzione sociale della proprieta(vengono apposti limiti nell’interesse generale) -caratteristiche fondamentali: 1.realità=è il riferimento per la costruzione degli altri diritti reali(rispetto ad essa gli altri diritti reali di godimento si dicono diritti minori) -per indviduare gli altri diritti reali—diritti reali minori —diritti reali su cosa altrui 2.pienezza=il contenuto della proprietà è individuato nella sua pienezza,vi sono casi speciali individuati dalla legge -nei diritti minori invece il contenuto non è più indicato nei termini generali ma si identifica subito il potere specifico non in termini generali
beni finitemi=vicini(solitamente immobili) -il cc disciplina ma è superato da leggi locali -bisogna regolare i rapporti secondo criteri di civiltà -la legge disciplina le distanze tra edifici rispetto al confine tra le proprietà -luci(=se consentono il passaggio di aria o luce) e vedute(=il varco consente di vedere sul fondo vicino e l’affaccio) devono essere regolamentari,nei muri di confine è sempre possibile aprirle ma deve essere salvaguardata la riservatezza del vicino -disciplina delle immissioni(=propagazione di un fattore disturbante origina dall’opera dell’uomo e in particolare dal fondo vicino) 1.materiali=es scarichi di materiale (l’attività in se è lecita in quanto il vicino la sta esercitando sul suo fondo,pero questa attività ha conseguenza indirette sul vicino) 2.immateriali=es:odore,calore,rumore proveniente dal fondo vicino -non sempre il proprietario ha diritto a reagire all’immissione in quanto la “regola del buon vicinato” dice che il proprietario di un fondo può reagire alle immissioni solo se le immissioni superano la normale tollerabilità(deve essere indagata caso per caso dal giudice.innanzti tutto il giudice verifica lo stato dei luoghi) -vi sono casi in cui anche il superamento della soglia di tollerabilita non consente al proprietario del fondo di agire,se le immissioni provengono da un attività produttiva esercitata dai fondi vicini non si può agire se vi è un superiore,se l’interruzione delle immissioni interomperebbe l’attività produttiva.chi subisce l’immissione e non può interromperla ha diritto ad un indennizzo(il giudice può imporre al soggetto che causa l’immissione l’adozione di misure tecniche che riducano l’immissione a meno che queste non siano eccessivamente onerose) -nello studio di queste regola la dottrina si è chiesta se tramite queste regole la proprieta sia unitaria o meno.si guarda alla proprietà come unitaria e le alltre vengono viste come limiti alla proprieta -la proprietà si inserisce in un sistema complesso di fonti:-codice civile, -costituzione art 42 la legge deve stabilire i modi di acquisto,di godimento,i limiti tutto per assicurare la funzione sociale (secondo alcuni la proprieta viene limitata dalla costituzione in quanto deve essere esercitata secondo la funzione sociale secondo altri la proprietà può essere limitata in base ad un interesse collettivo)
altri limiti si trovano in materia edilizia(limiti volti ad un ordinato sviluppo urbano) -un limite generale è il divieto di atti emulativi art 833 cc “sono vietati atti che hanno come unico scopo quello di nuocere o recare molestia ad altri”(limite negativo) -fa capo al divieto di abuso del diritto -presupposti:-l’esercizio di un atto riconducibile ai poteri del propietario(tramite interpretazione estensiva questo limite viene applicato anche ai diritti minori) -l’unico scopo deve essere recare pregiudizio ad un altro soggetto o ad arrecargli molestia(serve un elemento soggettivo=il proprietario deve essere consapevole del pregiudizio arrecato dolo) secondo alcuni basta il risultato non serve lo scopo,ma per adesso serve lo scopo,il soggetto dovrà provare l’animus nocendi dell’altro(molto difficile,se l’atto non ha nessuna utilità per il soggetto che l’ha compiuto si presume l’animus nocendi),la molestia o il danno arrecato è l’elemnto oggettivo il rimedio all’atto emulativo è innanzi tutto inibitorio(si fa cessare l’atto emulativo) -MODI DI ACQUISTO DELLA PROPRIETA 922 cc 1.a titolo originario=non presuppone la titolarità in capo ad un predecessore e non si fonda su una successione,il soggetto acquista un “diritto nuovo” -es:l’usucapione,possesso vale titolo 1153 cc | tutti e due si fondano sul possesso(=mera situazione di fatto) 2.a titolo derivativo=presuppone la titolarità di un diritto in capo ad un soggetto e la successione di un altro soggetto nella titolarità del diritto -vi sono due protagonisti:il dante causa e l’avente causa -es:contratto(con effetti traslativi),l’acquisto mortis causa -l’avente causa può subire le sorti del titolo del dante causa(eventuali vizi del dante causa si possono ripercuotere sull’avente) -modo di acquisto a titolo originario 1.occupazione=basato sull’impossessamento di una cosa che non appartiene a nessuno(res nullius=cosa mobile abbandonata dal proprietario che ne perde la proprietà) include anche gli animali oggetto di caccia e pesca -la ratio di questo modo di acquisto premia l’impossessamento di quella cosa senza toccare l’interesse di nessuno(il bene immobile abbandonato non è concepito,se abbandonato viene preso dallo stato) -quesro modo di acquisto può funzionare anche per cose altrui: -sciame d’api che si muove dal suo terreno al mio -l’animale mansuefatto che viene nella mia proprietà -serve l’impossesamno e l’intenzione di occuparlo(elemento soggettivo).quesro indicherebbe che l’atto di occupazione sia un atto negoziale,ma in questo caso l’incapace legale non potrebbe acquistare un bene tramite occupazione ma è un atto giuridico in senso stretto quindi anche l’incapace può occupare 2.invenzione=ritrovamento 3.tesoro=cosa mobile di valore nascosta o sotterrata di cui nessuno può provare di essere proprietario -ne diventa automaticamente prorpeitario il proprietario del fondo nel cui il tesoro
vicino per tre mesi può opporsi alla sconfinamento.a fronte di tutti questi presupposti chi ha invaso il fondo ha un diritto potestativo(a fronte della mancata opposizione)quindi chiede al giudice che gli sia assegnata la porzione di fondo occupata.è una sentenza costitutiva.il soggetto che si vede assegnata la porzione di terreno dovrà pagare al vicino il doppio del valore dell’area occupata 2.accessione di un bene mobile ad un mobile 1.unione= 2.commistione=i beni sono uniti ma sono anche mescolati -la fattispecie materiale alla base di questi due è la congiunzione materiale di due beni mobili ma appartenenti a proprietari diversi -la congiunzione deve portare un aggregazione di beni ma che non comporta la creazione di un bene nuovo(senno sarebbe specificazione) -sia unione sia commistione hanno le stesse regole: -se i beni possono essere separati senza notevole deterioramento ciascun proprietario conserva la proprietà immutata e ha il diritto di chiedere la separazione -se i beni non sono separabili i proprietari originari diventano comproprietari del bene che si è creato,in proporzione al valore della cosa della quale erano proprietari esclusivi -se i beni non possono essere separati,ma uno dei due è principale o ha un valore notevole rispetto all’altro,il proprietario del bene principale diventa proprietario del tutto. -il propietario della cosa principale dovrà pagare un indennità al proprietario della cosa che viene unita -se l’unione è avvenuta dal proprietario della cosa accessoria senza il consenso del proprietario della cosa principale l’indennità sarà pari al minor valore tra due estremi:il valore della cosa unita e l’incremento di valore della cosa principale (3.specificazione=acqusito a titolo originario di beni mobili -vi è una trasfromazione della materia o di un bene altrui da parte di un soggetto che non è proprietario,per effetto della trasformazione vi sarà un bene nuovo 1.normalmento la proprietà del bene nuovo,prodotto della trasformazione,spetta a titolo originario a colui che ha creato il bene nuovo(viene privilegiata l’opera),dovra essere pagato un indennizzo 2.se il valore della materia è superiore a quello dell’opera impiegata per la trasfromazione il bene sarà acquisito dal proprietario della materia che paga il valore della forza lavoro -queste regole valgono in assenza di un contratto 3.accessione di un bene immobile ad un immobile -fondo che si incrementa progressivamente(un fondo che si estende per fatti naturali) -es:fondo rivierasco 1.alluvione=la progressiva estnsione del fondo per effetto di un accrescimento impercettibile,determinato dal deposito sulle rive di detriti trasportati dalle acque -la parte accresciuta viene acquistata a titolo originario dal proprietario del fondo accresciuto 2.avulsione=il distacco di una porzione di terreno da un fondo per effetto repentino(immediato)dell’acqua corrente e la chiara identificabilità del lembo di terreno che si distacca -MODI DI ESTINZIONE DELLA PROPRIETA(perdita del diritto di proprieta)
perdita non è sinonimo di estinzione perdita=qualsiasi ipotesi per cui il proprietario perde il diritto di propeirta es contratto con effetti traslativi(vendo la proprietà)—non vi è estinzione del diritto è solo trasferito perdita come sinonimo di estinzione avviene invece: usucapione abbandono del bene solo per i beni mobili di scarso valore che il proprietario dismette in un luogo aperto al pubblico (oltre alla perdita di proprietà quel bene diventerà res nullius)se si tratta di un bene immobile esso diventa dello stato rinuncia=atto negoziale con il quale un proprietario manifesta la volontà di dismettere il suo diritto senza trasmetterlo ad altri (il codice civile non la prevede ma vi sono delle regole che la dottrina qualifica come abbandono liberatorio es:comproprietà 50 e 50, i proprietari devono contribuire alle spese ma rinunciando al diritto sulla cosa posso non pagare le spese,quindi vi è un fenomeno di accrescimento per un proprietario. | -si discute se è necessaria l’accettazione dell’altro comproprietario -non è così sicuro che la si possa utilizzare soprattuto in beni immobili -la proprieta non si prescirve(azione a tutela) AZIONI A TUTELA DELLA PROPRIETÀ (azioni reali che si divino in: -da non confondere con le azioni personali=volte alla tutela di una pretesa creditoria,associata ad un rapporto creditorio -azioni petitorie=a tutela della proprietà le azioni possessorie=poste a tutela del possesso(situazione di fatto giuridicamente rilevante) -azioni a tutela dei diritti reali minori azioni petitorie: 1.azione di rivendicazione =serve al proprietario per accertare il proprio diritto e ad ottenere a restituzione del bene oggetto di quel diritto da parte di un terzo,possessore o detentore -il presunto proprietario non ha il possesso del bene -il regime probatorio ha regole particolari: (-la causa pretendi è la lesione del diritto di proprietà del proprietario) -l’attore si professa proprietario e deve provare il diritto di proprietà(probatio diabolica). se la prorpeita deriva da un acquisto a titolo derivativo bisogna provare che il soggetto da cui ho acquistato era legittimo proprietario—l’attore deve provare di aver acquistato a titolo originario oppure deve dimostrare,se a titolo derivativo,risalire a ritroso fino al proprietario che ha acquistato a titolo originario(che da la sicurezza della titolarità) -si possono distinguere tre ipotesi: 1.il soggetto che agisce ha acquistato a titolo originario—dimostro l’acwuisto e non mi è richiesta altra prova 2.il soggetto che agisce ha acquistato a titolo derivativo—non basta l’acquisto ma deve trovare l’acquirente a titolo originario -se beni immobili la trascrizione può aiutare
dato che può essere creato un diritto di superficie a termine vi è una deroga al principio di perpetuità MODI DI ACQUISTO 1.per contratto(alienazione costitutiva) 2.mortis causa 3.a titolo originairio per usucapione MODI DI ESTINZIONE 1.per scadenza del termine se è stato concesso a termine 2.per rinuncia 3.confusione 4.per non uso ventennale(prescrizione)—se è stato concesso il diritto di edificare e non si edifica allora si prescrive —se viene concessa invece la proprieta dell’edificio sopra allora non si può utilizzare la prescrizione 2.enfiteusi -strettamente legata allo sfruttamento dei fondi,ha conosciuto un declino fino al 42 con un tentativo del legislatore,con scarso successo =diritto di godimento su un fondo(beni immobili)molto ampio,ma l’acquisizione di questo diritto implicano a carico dell’enfiteuta(titolare)degli obblighi specifici:-l’obbligo di migliorare il fondo -l’obbligo di pagare un canone al proprietario(soldi o frutti naturali) -obblighi legalmente attinenti al diritto reale(no diritto se non obblighi) -l’obbligo di pagare il canone distingue pertanto tra dominio utile e dominio diretto -prinicpalemne l’enfiteusi si occupa di fondi agricoli,ma nulla impedisce l’enfiteusi su fondi urbani -alcuni ritengono che data l’ampiezza del diritto sia difficile distinguerlo dalla proprietà(il cc riconosce espressamente gli stessi diritti del proprietario sui frutti,sul tesoro,sullo sfruttamento del sottosuolo) poteri dispositivi dell’enfiteuta e anche sui poteri di godimento e utilizzazione del fondo -l’enfiteuta può utilizzare il fondo come meglio crede anche mutandone la destinazione economica -non può distruggere o deteriorare il fondo(è obbligato a migliorarlo) -l’enfiteuta può costituire diritti reali minore ma la subenfiteusi è vietata -l’enfiteusi può esser e costituita in modo perpetuo o temporaneo,se temporanea non può durare meno di 20 anni affrancazione=in ogni momento durante il rapporto reale con il bene l’enfiteuta può acquista la piena proprietà del fondo pagando una somma capitale al proprietario | diritto potestativo(il proprietario subisce la scelta)a necessario esercizio giudiziale(chiedo al giudice che mi sia attribuita la proprietà) devoluzione=diritto potestativo del proprietario di far cessare l’enfiteusi -presupposti:-violazione degli obblighi a carico dell’enfiteuta -diritto potestativo a necessario esercizio giudiziale modi di acquisto: -per contratto -per testamento -per usucapione
modi di perdita -confusione -prescirizone(+20) -rinunzia -affrancazione e devoluzione 3.usufrutto =diritto di godere di un bene e di farne propri i frutti ferma la destinazione economica della cosa -l’usufruttuario gode del bene salva rerum substantia(rispettando la destinazione economica) -sullo stesso bene concorre la nuda proprieta e il diritto dell’usufruttuario -puo essere usato sia per beni mobili e immobili,se il bene è consumabile vi è il quasi usufrutto(=il concessionario acquista la proprietà del bene e alla scadenza deve pagarne il valore o restituire altrettante cose del stesso genere o qualita) -è un diritto temporaneo e alla scadenza bisogna restituire il bene -caratteristiche: 1.realta=diritto reale minore 2.limitatezza=salva rerum substantia 3.temporaneità=l’usufrutto è un diritto a termine -il diritto non può essere perpetuo e il termine massimo è stabilito dalla legge se l’usufruttuario è una persona fisica l’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario se l’usufruttuario è un soggetto diverso dalla persona fisica il termine massimo è 30 anni (possono essere stabiliti contrattualmente termini minori) se il titolo contiene un termine superiore la previsione è nulla per l’eccedenza,si applica il limite legale -se l’usufruttuario muore il diritto non può essere trasmesso agli eredi— l’usufrutto è intrasmissibile per causa di morte -l’usufruttuario ha diritto di cedere il suo diritto a terzi salvo che ciò sia vietato dal titolo in caso decisione in ogni caso il termine dell’usufrutto rimane ancorato alla vita del primo usufruttuario.qquindi il secondo usufruttuario può trasferire il diritto a causa di morte legata in ogni caso alla vita del primo usufruttuario A cede l’usufurtto a B(atto inter vivo)B muore e il diritto viene trasmesso agli eredi se A è ancora vivo usufrutto congiuntivo=usufrutto attribuito a più soggetti con l’espressa previsione che nel caso di morte di uno il diritto si accresce a favore dei superstiti usufrutto successivo=la concessione di un diriitto di usufrutto con la previsione che in caso di morte dell’usufruttuario il diritto spetti ad un altra persona -vi è il divieto di usufrutto successivo mediante testamento—si discute se può essere costituito mediante contratto e non si può costituire mediante donazione in quanto sono vietate le sostituzioni mediante testamento modi di acquisto(costitutivi) -legge—es:i genitori esercenti la potesta sul minore per legge hanno usufrutto sui beni del minore -contratto -testamento -usucapione
fondo servente l’obbligo di ocmiere una prestazione attiva(un facere)deve essere sempre o un non facere o un pati(sopportare un attività altrui) es:servitu di non sopraelevare (il fondo servente non dovra costruire) serviti di passaggio—il proprietario del fondo servente non puo opporsi al titolare della servitù che passi sul suo fondo -principio del minimo incontro=il titolare della servitù la può liberamente esercitare ma lo deve fare in modo tale da non aggravare eccessivamente la posizione del titolare del fondo servente -le servitù possono essere: 1.tipiche 2.atipiche -la struttura essenziale della servitù rimane ferma ma il contenuto del peso può essere di volta in volta stabilito dai privati(chi costituisce volontariamente la servitù) oltre al contenuto del vincolo vi è una certa libertà anche nel mod(=modalita in cui concretamente la servitù viene esercitata,specificazione del diritto che riguarda la modalità di esecuzione) es la servitù di passaggio il modo scatta quando viene decisa la modalità del passaggio(a piedi in auto..) se il titolo specifica il modo il titolare deve osservarlo -la tipicità deve essere rispettata per quanto riguarda la struttura se il titolo invece viene concesso ad una persona si esce dallo schema dei diritti reali minori es:tramite contratto concedo ad un soggetto il diritto di passare sul mio fondo per una certa finalita non sto istituendo un rapporto di predialità ma sto istituendo un rapporto obbligatorio -istituita una certa servitù con un contenuto specifico del vincolo,esso include tutto ciò che p necessario pe l’esercizio di quel diritto(es:devo attingere l’acqua al fondo quindi implicitamente vi è il passaggio per esercitare la servitù) 1.servitu apparenti =esistono opere visibili e permanenti funzionali al diritto di servitu -esse possono essere acquistate per usucapione 2.servitu non apparenti =non vi sono opere visibili e permanenti 3 servitù coattive o legali -detemrinate da circostanze che rendono obbligatoria la costituzione della servitù -es:servitù di passaggio coattiva(es:ho un fondo circondato da altri fondi la legge dice che cè l’obbligo di costituzione di un fondo—il titolare del fondo intercluso ha il diritto che sia costituita la servitù il proprietario si può rivolgere al proprietario del fondo vicino per pretende la costituzione della servitù sulla base di un contratto non è automatica!!!!! se ciò non avviene ci si può rivolgere all’autotirta giudiziaria e il giudice allora costituirà la servitù mediante sentenza costitutiva,imponendo un indennizzo al titolare della servitù -la servitù può anche essere costituita mediante provvedimento della autorità amministrativa 4 servitù volontarie =vi p un contratto o testamento traimte viene istituito un vincolo prediale -la servitu i può essere costituita per destinazione del padre di famiglia(proprietario del fondo) es:vi sono due fondi appartenenti allo stesso proprietario che realizza opere visibili
e permanenti,nello stesso istante in cui il proprietario vende uno dei fondi la servitù si costituisce(l’acquirente acquista e avrà la servitù automatica) modi di estinzione -rinuncia -confusione -prescrizione per non uso ventennale il termine comincia a decorrere in base al tipo di servitù: 1.negative=non attribuisce al titolare il diritto di compiere un attività sul fondo altrui,il titolare del fondo servente ha un non facere -la prescrizione comincia a decorrere dal momento in cui è compiuto l’atto che si pone in violazione al dovere di non facere 2.attive=attribuiscono al titolare il diritto di compiere un’atttivita sul fondo altrui 2.1 continue=implicano una continuità nell’esercizio della servitù,non implicno un intervento diretto del titolare -stessa cosa come le negative 2.2 discontinue=l’attività del titolare è importante(servitù di passaggio) -la prescrizione comincia a decorrere dall’ultimo atto di esercizio azione confessoria=il titolare della servitù può sempre agire in giudiizio affinché sia accertata l’esistenza del su diritto ed eventualmente che siano fatte cessare turbative o molestie poste in essere da terzi che ledono il suo diritto reale principio ambulatorietà=il fondo gravato da servitù ha un peso che sussiste a prescindere dalla figura del titolare—se il fondo serve è alienato chi acquista il fondo acquista anche la servitù -la serti non è suscettibile di autonoma alienazione DIRITTI REALI DI GODIMENTO -i diritti su cosa altrui costituiscono una limitazione al diritto reale -i diritti su cosa altrui si distinguono in: 1.diritti di garanzia—in funzione di di garanzia di crediti di terzi viene limitato il diritto del propiretario di un bene 2.diritti di godimento—comprimono il potere di godimento del proprietario -LA SUPERFICIE -consiste alternativamente in: 1.concessione ad edificandum=diritto di costruire sopra il suolo altrui un opera di cui il superfciario acquista la proprieta a titolo originario mentre il concedente mantiene la proprietà del suolo(nuda proprietà) -la costruzione ancora non esiste,si ha un diritto reale su cosa altrui -si estingue se per 20 anni non si edifica 2.nella proprietà separata di una costruzione già esistente,di cui un soggetto diverso dal proprietario diviene titolare,mentre la proprietà del suolo rimane al concedente -se la costruzione già esiste si ha una proprieta quindi non è concepibile l’estinzione per non uso -puo anche essere utilizzata per il sottosuolo ma non per le piantagioni -la superficie può essere:-perpetua -a termine—alla scadenza la proprietà della costruzione passa al proprietario del suolo | gratuitamente salvo patto contrario -ha per oggetto solo beni immobili —MODI DI ACQUISTO 1.contratto
se costituito a favore di una persona giuridica o di un ente senza personalità non può essere superiore a 30 anni usufrutto congiuntivo=attribuito congiuntamente a favore di più soggetti anche a favore del più longevo dei contitolari -se muore uno il diritto non si estingue ma passa agli altri usufrutto successivo=attribuito a più soggetti in via successiva alla morte dell’usufruttuario precedente es:usufrutto a favore di Tizio e quando muore tizio passa a caio -è vietato dalla legge se costituito tramite:-testamento -donazione usufrutto successivo improprio=l’alienante a titolo oneroso di un bene se ne riserva l’usufrutto,con la previsione che,alla sua morte,lo stesso competerà ad un terzo -l’oggetto può essere sia un bene immobile che un bene mobile -sono esclusi i beni consumabili ma possono formare oggetto del quasi usufrutto | la proprietà dei beni consumabili passa al quasi usufruttuario che dovrà restituire non gli stessi beni ma il loro valore o altrettanti beni dello stesso genere -possono essere oggetto dell’usufrutto i beni deteriorabili(vestito)e l’usufruttuario potrà servirsene secondo l’uso al quale sono destinati -alla fine l’usufruttuario dovrà restituirli nello stato in cui si trovavano —MODI DI ACQUISTO 1.la legge—usufrutto legale=genitori sui beni del figlio minore 2.provvedimento del giudice=in relazione alle necessità della prole il giudice può costituire,a favore di uno dei due coniugi,l’usufrutto su parte dei beni spettanti all’altro coniuge a seguito della divisione dei cespiti 3.la volontà dell’uomo:-contratto -tetamento -promessa al pubblico -donazione obnuziale(donazione fatta in riguardo di un determinato matrimonio futuro) -gli atti inter vivo che trasferiscono il diritto di usufrutto su beni immobili devono avere la forma scritta ad substantiam e sono oggetto di trascrizione 4.usucapione (5.possesso in buona fede—su beni mobili non registrati —DIRITTI DELL’USUFRUTTUARIO 1.potere di godimento: -facolta di trarre dalla cosa tutte le utilità che la stessa può dare(rimane l’obbligo di ripetere la destinazione economica) -il possesso della cosa | se questo è esercitato da altri l’usufruttuario può utilizzare l’actio confessoria— azione analoga alla reivindicatio | azione diretta ad accertare l’esistenza del diritto di usufrutto e ad ottenere la condanna del terzo alla restituzione -l’acquisto dei frutti naturali e civili -all’usufruttuario spettano i naturali separati durante l’usufrutto e i frutti civili maturati durante l’usufrutto -in caso di frutti prodotti da fondo rustico la ripartizione tra proprietario ed
usufruttuario ha luogo in proporzione della durata del rispettivo diritto nell’anno agrario -con lo stesso criterio vengono ripartite anche le spese necessarie per la loro produzione 2.potere di disposizione del diritto di usufrutto -solo per atti inter vivos -l’usufruttuario può cedere il diritto di usufrutto -la cessione non può danneggiare il nudo proprietario andando a prolungare la compressione del suo diritto quindi il diritto si estinguerà nel termine stabilito nell’atto di costituzione | nel caso non sia indicato si estinguerà con la morte del primo usufruttuario 3.potere di disposizione del godimento del bene -solo per atti inter vivos -l’usufruttuario può conceder il bene in godimento di terzi 4.la facolta di apportare miglioramenti alla cosa e di eseguire addizioni —OBBLIGHI DELL’USUFRUTTUARIO -l’obbligo fondamentale è la restituzione della cosa al termine del diritto | a cio si ricollegano: -usare la diligenza del buon padre di famiglia nel godimento della cosa ] -non modificarne la destinazione ]costituiscono vere e proprie obbligazioni -fare,salvo dispensa,l’inventario e prestare garanzia ] | in caso di inadempimento il nudo proprietario ha diritto al risarcimento,anche in forma specifica -l’usufruttuario è tenuto: -alle spese e agli oneri relativi alla custodia -all’amministrazione -alla manutenzione ordinaria e alle spese ordinarie -alle imposte,canoni,e altri pesi che gravano sul reddito -il nudo proprietario è tenuto: -alle riparazioni straordinarie —ESTINZIONE DELL’USUFRUTTO 1.scadenza del termine o morte dell’usufruttuario 2.prescrizione estintiva ventennale 3.consolidazione(confusione) 4.perimento totale del bene 5.abuso che l’usufruttuario faccia del suo diritto 6.rinunzia -se bene immobile essa deve essere scritta e trascritta nei pubblici registri immobiliari -l’usufruttuario può apportare miglioramenti alla cosa ma il credito dell’usufruttuario è limitato alla minor somma dello speso e l’aumento della cosa dovuto al miglioramento
-rapporto obbligatorio propter rem 2.nemini res sua servit =la servitu presuppone che i proprietari dei fondi siano diversi -questo brocardo vale soltanto quando un solo soggetto è titolare sia del fondo dominante che di quello servente,no comproprietari 3.praedia vicina esse debent =i fondi devono trovarsi in una situazione topografica tale che l’uno possa arrecare utilità all’altro -non è obbligatorio che i fondi sia finitimi -COSTITUZIONE DELLE SERVITU 1.in attuazione ad un obbligo di legge -servitu coattive(tipiche) -il proprietario del fondo servente avrà diritto ad un indennità -se il mio fondo si trova nelle condizioni per le quali la legge prevede una servitù la legge mi attribuisce il diritto ad ottenerla: -tramite contratto se l’altro proprietario acconsente a riconoscere il mio diritto -tramite una sentenza costitutiva del giudice che determinerà anche l’indennità | finche il pagamento non è intervenuto il prprietario del fondo servente può opporsi all’esercizio della servitù -l’avente diritto alla servitù può anche rivolgersi alla PA che vi provvederà in forza di un atto amministrativo -per l’estinzione serve una sentenza costitutiva su domanda dell’interessato -le più utilizzate sono:-acquedotto coattivo(anche quando l’acqua non è necessaria ma utile) -elettrodotto coattivo -passaggio coattivo -il diritto alla servitù consiste non solo,nel caso più grave,per cui un fondo non ha accesso alla via pubblica ma anche nell’ipotesi in cui il proprietario non possa procurarsi l’uscita senza eccessivo dispendio o disagio -nemmeno il fatto che vi sia già un accesso alla via pubblica impedisce lacci costituzione di servitu nelle ipotesi di: -vi sia bisogno ai fini del conveniente uso del fondo di ampliare l’accesso esistente per il transito dei veicoli -il passaggio esistente sia inadatto o insufficiente ai bisogni del fondo e non possa essere ampliato -in ogni caso il sacrificio deve essere il minor possibile pertanto il giudice valuterà:-maggior brevità del passaggio -minor danno 2.per volontà dell’uomo -servitu volontarie -vengono costituite tramite contratto o anche per testamento 3.per usucapione ] utilizzati per costituire le servitù apparenti 4.per destinazione del padre di famiglia ] | | quelle al cui servizio sono destinate opere visibili e permanenti obiettivamente finalizzate all’esercizio della servitù non si può costituire servitù su cosa propria ma se il fondo cessa di appartenere
allo stesso proprietario allora si può costituire ex lege una servitù corrispondente allo stato di fatto preesistente es:il proprietario di un fondo costruisce opere permanenti(ponti)per effetto delle quali una parte del fondo risulta asservita all’altra e poi il fondo cessa di appartenere allo stesso proprietario —ESERCIZIO DELLA SERVITU -il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario per usarne | facolta accessorie ma indispensabili per l’esercizio della servitù(se ho il diritto di attingere l’acqua esso comprende anche il diritto di passaggio) modo=come la servitù può essere esercitata(piedi,auto) principio del minimo mezzo -le servitù devono essere esercitate con il minimo aggravio del fondo servente -il proprietario del fondo dominante non deve aggravare l’esercizio della servitù mentre il proprietario del fondo servente non deve diminuire l’esercizio -le spese necessarie per l’uso e la conservazione della servitù sono a carico del fondo dominante —ESTINZIONE 1.rinuncia da parte del titolare 2.per scadenza del termine se la servitu è a tempo 3.per confusione 4.per prescrizione estintiva ventennale -per calcolare l’inizio della prescrizione si distingue tra: -servitù negative=attribuiscono al proprietario del fondo dominante il potere di vietare al proprietario del fondo servente di fare qualche cosa -la prescrizione comincia a decorrere quando il proprietario del fondo servente viola il divieto -servitù affermative=attribuiscono al proprietario del fondo dominante il potere di fare qualche cosa -si distinguono in: -continue=se l’attivita dell’uomo è antecedente all’esercizio della servitù -per il loro esercizio non occorre l’attività dell’uomo -la prescrizione comincia a decorrere quando si verifica un fatto contrario all’esercizio della servitù -discontinue=il fatto dell’uomo deve essere concomitante con l’esercizio della servitù(es di passaggio) -la prescrizione comincia a decorrere dall’ultimo atto di esercizio -l’impossibilita di usare la servitù o la cessazione della sua utilità non portano all’estinzione ma si parla di sospensione/quiescenza | l’estinzione avverrà quando sarà trascorso l’intero termine previsto(20 anni) —TUTELA DELLE SERVITU azione confessoria=chi si afferma titolare chiede un giudizio di accertamento del suo diritto ed una eventuale condanna alla cessazione di atti che impediscano l’esercizio della servitù e al ripristino delle cose oltre all’eventuale risarcimento del danno -l’attore deve provare il titolo della servitù VINCOLI DI DESTINAZIONE 2645 ter cc