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Nel linguaggio comune, comparare significa confrontare e il diritto è un sistema di regole giuridiche in vigore in un determinato tempo storico e spazio, per cui è un diritto positivo. Il diritto comparato, però, non è un diritto positivo in quanto esso è un confronto tra due o più diritti con lo scopo diretto e immediato di acquisire conoscenza non solo di ordinamenti stranieri, ma anche del proprio Per conseguire questi scopi, è necessario capire come funziona il diritto che poniamo a confronto e qui è presente un problema che si pone come ostacolo tra noi e la conoscenza del diritto straniero: la lingua.
Tipologia: Appunti
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4. prassi : si identifica quel gruppo/comunità che, al suo interno, sviluppa delle regole. ● Quest'ultima, ha un ruolo importante nei contratti internazionali.
Ciò che invece condiziona l’approccio al diritto è il crittotipo. Esso è, infatti, un condizionamento culturale nascosto in quanto l’ambiente in cui un individuo cresce condiziona anche il modo in cui il diritto viene sia interpretato che applicato. Questo significa che a parità di regole c’è una differenza tra le varie tradizioni giuridiche , che si giustifica sulla base di tali crittotipi che operano inconsapevolmente.
➤ Uno tra i crittotipi per eccellenza è il concetto di buona fede e antipatia, prima occulta e poi dichiarata, nei confronti della figura del consumatore (riconosciuta solo in Germania). ➤ Altro esempio in riferimento, invece, all’ordinamento italiano è la parte dei giuristi culturalmente più favorevoli al lavoratore rispetto al datore di lavoro ( vedi art.1,36 ).
Uno dei problemi che si è posto per i comparatisti è quello di classificare i sistemi. Essi possono essere tra loro simili o differenti a seconda della tradizione Si parla di famiglie di sistemi o di tradizione giuridica occidentale. Noi vediamo tre classificazioni: 1 - Classificazione di René David Egli afferma che i sistemi si dividono in 4 famiglie:
Prima è, però, importante parlare di demarcatori sistemologici: si tratta di elementi presi in considerazione al fine di caratterizzare una famiglia di sistemi. E’ importante specificare che, se esiste un sistema fuori dalla famiglia ma presenta uno dei demarcatori di seguito elencati, è possibile inserirlo all’interno di quella determinata famiglia. Essi sono 6:
Le origini ➤ Il periodo di nascita che segna la tradizione giuridica di Civil law è tra XI e XII secolo d.C. (1000-1100): arco temporale definito come rinascimento giuridico.
Prima vi era l’Impero Romano d’Occidente che entra in crisi e crolla segnando un periodo di disordine: il diritto è arretrato e prendono piede le consuetudini barbariche più rozze abbandonando quella che era la raffinatezza del diritto romano che retrocede. A fronte delle regole processuali di questo periodo, entrano nel mondo del diritto elementi completamente irrazionali: le ordalie. Il latino, lingua dotta, viene spazzato via dal volgare perdendo di questo passo la tradizione giuridica scritta e diffondendo l’analfabetismo. Regole = compilazioni di consuetudini prevalentemente barbariche (es.: Lex Romana Wisigothorum ). A seguito di ciò, la situazione sul piano politico-economico-sociale inizia a stabilizzarsi in quanto: ● ripartono i commerci; ● c’è uno sviluppo demografico; ● c’è uno spostamento della popolazione verso le città; ● nasce la prima Università a Bologna (indicativamente nel 1088). Inizialmente, l’università non era strutturata come lo è ora: il professore era assunto dagli studenti e veniva pagato dalle corporazioni studentesche che prendevano il nome di universitas e si dividevano in due categorie:
_1. ultra-montani
➔ Quando e nel caso in cui si trovino di fronte a controversie complesse, essi fanno riferimento alla dottrina ( scientia iuris ) che diventa, così, la vera guida interpretativa del diritto e il “collante” di territorio frammentato.
In Francia e in altri Paesi si arriva presto ad una codificazione, cosa che in Germania tarda anche perchè ai professori conveniva l’assenza di un codice: ● in parte poiché questo dà prestigio agli accademici; ● d’altra parte per i guadagni economici.
I principali codici di civil law ➢ 1794, ALR, Russia L’ALR non può essere considerato come un codice civile: esso, infatti, è stato inserito in un periodo storico in cui non è maturata l’idea della codificazione. Federico II di Prussia , pur governando come sovrano assoluto, comprende l’importanza delle istanze provenienti dal giusnaturalismo che rivendicano per i sudditi delle regole giuridiche certe, scritte e chiare. Quindi, il sovrano non può ignorare. Nel tentativo di mantenere il potere e, contestualmente, di rispondere alle esigenze della società, egli adotta un atteggiamento paternalistico e nomina una commissione di esperti incaricata nella redazione del testo.
Struttura : a differenza del codice civile italiano composto all’incirca da 3000 articoli, l’ALR ne comprende oltre 17.000 e disciplina non solo i rapporti di diritto privato, ma anche di quello ecclesiastico e pubblico. Per questo motivo, viene definito come una sorta di compilazione di leggi, piuttosto che un vero codice.
L’ALR riflette l’espressione della volontà di un sovrano assoluto che considera i prussiani come suoi sudditi, quindi soggetti al proprio potere. Federico II aspira, infatti, a regolare ogni singolo aspetto della vita sociale mantenendo in vigore la divisione in classi tipica della società medievale. ➔ Per cui è evidente l’esistenza di una società conservatrice legata alla tradizione medievale. Nonostante questo, l’opera si distingue per un elevato livello tecnico-giuridico e rappresenta un esempio di razionalismo illuminista. Tuttavia l’ALR non ha avuto successo: non circola al di fuori della Prussia e incontra una forte opposizione interna. In particolare Friedrich Savigny , titolare della cattedra civile nell’università prussiana, si rifiuta di insegnarlo definendolo “spazzatura” per due ragioni:
➢ 1804-1806, Code Civil, Francia Il codice civile francese, noto anche come Code Napoléon , rappresenta il momento di sintesi del diritto francese. Infatti la Francia, nel periodo pre-codificazione, era giuridicamente divisa in due aree delimitate dal fiume Loira: ● Sud - vi è la presenza dei “ Pays de droit écrit ", ossia territori che hanno avuto un contatto con il diritto romano; ● Nord - vi è la presenza dei “ Pays de droit coutumier ”, ossia territori mai realmente romanizzati e abitati da popolazioni barbariche che si regolamentano sulla base di consuetudini di carattere inizialmente orale e approssimativo. In questo contesto, la società medievale si presenta come una società di tipo feudale è quindi:
Sistema successorio : la trasmissione dei feudi avviene attraverso la regola del maggiorascato: il primogenito maschio eredita il feudo, la primogenita femmina riceve una dote senza incidere sul feudo, gli altri figli maschi intraprendono la carriera militare mentre le altre figlie femmine erano destinate ad entrare in convento. ➢ nobiltà e clero godono di immunità e privilegi; ➢ quarto stato , gruppo eterogeneo comprende piccola e media borghesia.
Il diritto di proprietà per eccellenza è quello immobiliare e la circolazione dei beni era complessa in quanto ostacolata dal fatto che sullo stesso bene gravano contemporaneamente varie forme di proprietà.
Successivamente, in Europa, si affermano nuove correnti di pensiero. Una di queste è la Scuola del Giusnaturalismo (o “del diritto naturale”) che sostiene che ogni uomo, in quanto tale, nasce titolare di tre diritti fondamentali, da loro chiamati connaturali: in particolare (1.) diritto alla vita, (2.) diritto alla libertà e (3.) diritto alla proprietà. Tuttavia al fine di garantire questo scenario sociale equilibrato è necessaria un’autorità superiore, ossia il sovrano, cui i cittadini devono cedere parte della loro libertà in cambio della pace tra consociati. ➔ E’ un vero e proprio patto sociale definito “ Trade Off ” basato sullo scambio di diritti individuali per armonia collettiva.
Parallelamente, in Francia, nasce la Scuola dell’Illuminismo che fa della ragione e della razionalità i due principi fondamentali e che sostiene l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge ➙ Liberté - Egalité - Fraternité.
Sul piano politico, la Francia conosce un susseguirsi di sovrani assoluti: ● Luigi XIV (Re Sole): celebre per la frase “l’État c’est moi”, decide di far costruire Versailles in tal modo da allontanare i nobili dal centro del potere e "concentrare" quest’ultimo nelle sue mani; ● Luigi XV: il potere reale perde prestigio ed è rafforzato dal cardinale Richelieu; ● Luigi XVI : privo delle qualità dei predecessori, sposa Maria Antonietta d’Austria e conduce la monarchia ad un rapido declino. Nel 1789 , con la presa della Bastiglia , ha inizio la Rivoluzione Francese che per la prima volta vede il popolo destituire e giustiziare il sovrano.
MANCA ➢ 1811, ABGB, Austria L’ABGB è stato voluto da Maria Teresa d’Austria , imperatrice austriaca da un profilo politico alto, che comprende come in Europa si stiano diffondendo i vari moti di pretese da parte dei sudditi. Per rispondere a tali esigenze, interviene nominando una commissione di esperti incaricata di redigere un codice civile in senso proprio. A differenza di Federico II di Prussia, Maria Teresa non mostra il medesimo atteggiamento ossessivo e paternalistico: il risultato è, infatti, un codice più sobrio. Esso si compone di tre libri e 1500 articoli caratterizzati da norme generali non particolarmente rilevanti. Tuttavia, presenta sin dall'origine due problemi:
Struttura : il BGB, entrato in vigore il 1 gennaio del 1990 , è composto da 5 libri ma a noi interessano:
Esso è lo specchio di un tipo di economia che si stava industrializzando e attraversa vari periodi storici: ● iniziano ad essere emanate le prime leggi dei lavoratori; ● si usano clausole di buona fede per cercare di proteggere le “parti deboli” dei rapporti contrattuali e sociali; ● nel 1933 crolla la Repubblica di Weimar e sale al potere Hitler instaurando il regime nazional-socialista. Da questo punto di vista, il BGB non è in linea con gli ideali politici di Hitler. ➤ Viene messo in progetto di abrogare il BGB e sostituirlo con un’impronta conforme al disegno politico del tempo, cosa che non è stata portata a compimento; ● vengono introdotte le leggi razziali.
Il BGB ci accompagna anche nel periodo post-bellico: a seguito del sistema di barriere attivo dal 1961 al 1989, ossia il Muro di Berlino ➢ la Germania Ovest mantiene il BGB e adotta una costituzione; ➢ la Germania Est cade sotto l’influenza sovietica e vengono introdotte nuove regole giuridiche senza perdere la matrice del codice. Dopo la riunificazione, il BGB viene adottato su tutto il territorio.
La circolazione del BGB è stata scarsa ma esso è stato preso come codice modello da Paesi come Grecia, Portogallo, Brasile, Giappone (ispirato principalmente al primo libro).
★ Quello che influenza l’evoluzione degli altri modelli è la concezione della scuola pandettistica.
➢ 1912, ZGB, Svizzera La Svizzera presentava e presenta ancora oggi una frammentazione normativa: infatti, si divide in cantoni con autonomia politica, linguistica e giuridica. Nelle diverse aree convivono tradizioni differenti: 1 - la parte francofona adotta il Code Civil nel momento in cui Napoleone inizia ad estendere le sue conquiste; 2 - la parte della Svizzera centrale e orientale continua ad utilizzare le grandi compilazioni locali (come, ad esempio, il codice di Zurigo o il codice di Berna); 3 - la parte italiana segue l’andamento del Lombardo-Veneto. Con l’unificazione del Paese e l’affermazione di un governo centrale e federale, emerge l’esigenza di superare tale disomogeneità e di creare un diritto unitario, incarico affidato al giurista Huber. Il primo passo verso l’unificazione è stato compiuto nel 1881 , anno di pubblicazione della Legge sul diritto delle obbligazioni. Lo ZGB è frutto del suo tempo e risente dell’evoluzione e trasformazione dottrinale verificatasi in Europa, in particolare in Francia: all’entrata in vigore del Code Civil, si afferma una corrente dottrinale che prende il nome di Scuola dell'Esegesi e il cui obiettivo era l'interpretazione del diritto. ● Quindi, qui, a prevalere è il formante legislativo, la dottrina è marginalizzata e il formante giurisprudenziale è subordinato alla legge (“ il giudice è la bocca della legge ”). Questa scuola domina tutto l’Ottocento fino ad entrare in crisi a fine secolo. E’ a fine ‘800 che si sviluppa un’ulteriore corrente dottrinale sotto il nome di Scuola della Libera Ricerca Scientifica che vede come esponenti principali Francois Geny e Raymond Saleilles e come principale idea quella secondo cui il diritto è incompleto perché non può prevedere la realtà. Morivo per cui ➤ si devono colmare le lacune e a farlo è il giudice, per cui questa figura ha un ruolo centrale.
Questa concezione del diritto viene introdotta nell’ Art.1 del codice civile svizzero: esso si rivolge direttamente ai giudici e fornisce loro i criteri di decisione riguardo una causa. Infatti, in caso di controversia:
Lo ZGB non conobbe grande circolazione sul piano internazionale, ma c’è un’eccezione: la Turchia , Paese in cui è stato tradotto e adottato come codice ➙ trapianto giuridico = lo ZGB si inserisce in un’altra realtà giuridica-economica-sociale. Perché Turchia? Dopo secoli di tradizione tradizione giuridica fondata sul diritto islamico, francese, sultano…, il “padre” dei turchi avvia il Paese verso un processo politico di laicizzazione e di modernizzazione.
Prima è, però, importante parlare di demarcatori sistemologici: si tratta di elementi presi in considerazione al fine di caratterizzare una famiglia di sistemi. Essi sono:
L’espressione “Common law” può essere utilizzata in tre diversi sensi: ● in termini di prospettiva macro-comparatistic a Common law vs Civil law; ● in termini di formante giurisprudenziale Common law, il cui diritto è rappresentato dalla curia regis, vs Equity, ovvero istituti giuridici che si sviluppano per effetto della Corte del Cancelliere;
Age - dovevano avere un’età matura, segno di saggezza ed esperienza; Sense - serviva buon senso e posizione sociale riconosciuta; Honour - la funzione era svolta come servizio d’onore alla comunità e al Re.
Accanto al curia regis, vi erano delle corti speciali : ● Corti ecclesiastiche : competenti per questioni di diritto canonico. Esse furono progressivamente ridimensionate fino a sparire dopo lo scisma anglicano; ● Corti mercantili : gestivano le controversie tra mercanti (mercatores). Esse sono considerate l’origine del diritto commerciale e furono assorbite dalla curia regis; ● Corti marittime: specializzate nelle controversie di diritto navale e marittimo.
➔ Altro polo che caratterizza il diritto inglese e che va oltre i tecnicismi delle regole processuali. Essa si sviluppa a titolo occasionale ed eccezionale. La figura centrale è quella del Lord Chancellor , una figura ecclesiastica, braccio destro del Re, nonché suo consigliere più fidato e confessore personale, tanto da essere definito “ la coscienza del Re ”. Fino allo scisma anglicano, era sempre stato un ecclesiastico scelto tra il clero perché alfabetizzato, capace di leggere, scrivere e parlare il latino. Egli coordinava i funzionari della curia regis e riceveva i sudditi che presentavano petizioni al Re. Le lamentele erano legate soprattutto a 2 aspetti:
A partire dal 1850 , il formante legislativo è quello prevalente: si apre l’epoca delle grandi riforme ( The Age of Reform ) realizzate per legge, che incidono anche sull’assetto delle corti e del diritto inglese. Tra le riforme più importanti vi sono:
Il sistema giuridico inglese si fonda sulla Common law, ossia un ordinamento giurisprudenziale in cui le decisioni dei giudici costituiscono fonte del diritto accanto alle leggi del Parlamento. Le principali fonti sono: ❯ le fonti scritte (Statute law): comprendono gli Acts of Parliament; ❯ le fonti non scritte (Common law e Conventions): includono la case law, vale a dire le decisioni giudiziarie, e le constitutional conventions, ossia le consuetudini costituzionali non giuridicamente vincolanti ma di grande rilievo politico. Fino al 2020 , il Regno Unito era parte dell'Unione Europea: ciò significa che il diritto dell'UE prevaleva sul diritto interno e i giudici inglese dovevano applicarlo. Dopo la Brexit, le norme europee non sono state automaticamente cancellate, ma il Parlamento ha stabilito che tutto il diritto europeo vigente fino al momento dell'uscita sarebbe rimasto in vigore come retained EU law , cioè come parte del diritto interno, salvo modifiche o abrogazioni successive da parte del Parlamento britannico. Con la Human Rights Acts del 1998, il Regno Unito ha dato attuazione alla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo ( CEDU ). Ciò comporta che tribunali inglesi devono interpretare la legge in modo conforme ai principi fondamentali della CEDU e, in caso di conflitto insanabile, possono emettere una dichiarazione di incompatibilità, rimettendo al Parlamento la decisione di modificare la legge.
Nel diritto inglese, la case law è vincolante grazie alla teoria del precedente vincolante : lo stare decisis. Questo principio opera in due direzioni: ● in senso verticale: le corti di rango inferiore, quando sono chiamate a decidere su una controversia, devono rispettare i precedenti delle corti di rango superiore: ○ Primo grado: High Court of Justice; ○ Secondo grado: Court of Appeal; ○ Terzo grado: Supreme Court, avente un margine di autonomia più ampio rispetto alle precedenti. Questo significa che, per la corte di primo grado, lo stare decisis è vincolante dal momento che essa deve rispettare quella di secondo e terzo grado. ● in senso orizzontale: si tratta di una corte vincolata ai propri precedenti. Questo, però, vale solo per la House of Lords i cui giudici, nel 1966, attraverso l’emanazione del comunicato stampa chiamato Practice Statement hanno dichiarando che avrebbero potuto discostarsi dai propri precedenti “quando ciò fosse opportuno e consigliabile”, per consentire una maggiore flessibilità.
I giudici inglesi non erano in possesso di un codice civile e, in sede di decisione di un caso, dovevano applicare una regola di diritto contenuta in un precedente. Per comprendere tale applicazione bisogna vedere qual è lo stile delle sentenze inglesi, divise in: ● Ratio decidendi : è "la ragione del decidere” e si fonda su precedenti che erano venuti prima. Essa include il fatto , ovvero la descrizione dei fatti di causa , e la majority opinion ; ● Obiter dictum : significa “detto in maniera occidentale”. Di essa fa parte tutto ciò che non rientra nella ratio decidendi e che non è precedente vincolante. Qui sono presenti le minority opinions (dette anche dissenting opinions).
L’analisi dei fatti di causa è fondamentale per poter decidere un caso secondo la Common law. Se non esistono precedenti, è possibile che non esista un precedente vincolante che faccia al caso nostro. Per questo esistono due tecniche:
procede a fare una distinzione rilevando le differenze tra i casi (ovvero quello attuale e i precedenti) e scomponendo i fatti di causa. Se non esiste un precedente, se ne crea uno nuovo che fino ad oggi non esisteva.
un venerdì alle 17.00 in un momento di massimo affollamento del centro cittadino di Londra. Nel transitare, investe sulle strisce pedonali una donna inglese di 70 anni, Suzandoo , cagionandole una frattura scomposta del femore. A seguito del forte dolore, la vittima perde conoscenza. Dal punto di vista giuridico, Smith incorre nella responsabilità civile extracontrattuale per aver cagionato un danno fisico da cui ne consegue l’obbligo risarcitorio nei confronti della signora investita.
quale le viene comunicato che il figlio, Ciro, avrebbe avuto un grave incidente motociclistico. La notizia provoca nella conduttrice un forte shock emotivo e un mancamento, tanto da richiedere l’interruzione pubblicitaria della trasmissione. Successivamente si scopre che si trattava di uno scherzo. Qualora venisse individuato l’autore della telefonata e Sandra Milo decidesse di fare causa, sarebbe possibile utilizzare il precedente inglese del caso Piccadilly Circus come termine di confronto. Questo perchè i due casi presentano elementi sufficientemente simili: ❯ evento lesivo alla persona (danno fisico nel primo caso; danno psichico nel secondo); ❯ responsabilità civile extracontrattuale ; ❯ luogo pubblico.
negozio di abbigliamento femminile, acquista un capo e riceve il resto dalla commessa. Nell’uscire dal negozio perde accidentalmente 50 sterline, che finiscono in un angolo del locale. Subito, un’altra cliente nota il denaro perso e lo raccoglie. Sorge quindi la questione riguardo a chi appartiene il denaro rinvenuto. Poiché il ritrovamento avviene in un luogo aperto al pubblico, il possesore del locale non ha un controllo esclusivo e il ritrovatore acquista il diritto sul bene smarrito in assenza di un titolare che lo reclami. Quindi il denaro può essere legittimamente trattenuto.
proprio maniero, dotato di un lago privato. Durante l’evento, un ospite , in stato di ebbrezza, si tuffa nel lago e urta un forziere sommerso, scoprendo che contiene monete d’oro. Tra il proprietario della tenuta e l’ospite nasce una controversia sulla titolarità del ritrovamento. In questo caso, l’elemento chiave da considerare è la natura del luogo del rinvenimento: il lago fa parte di una proprietà privata, soggetta al controllo esclusivo del titolare. Quindi il diritto sulle cose qui rinvenute sospetta al proprietario. Riassumendo: luogo aperto al pubblico prevale il diritto del ritrovatore ; proprietà privata prevale il diritto del proprietario con eventuale riconoscimento di una quota al ritrovatore.
della Cittadinanza in virtù di nascita all’interno di un territorio. Tale principio sancì, quindi, l’applicazione nelle colonie britanniche. La matrice giuridica era quindi quella del Common law inglese, e l’opera di riferimento divenne i Commentari di Blackstone. Parallelamente, con lo sviluppo delle università, si formò anche una nuova classe di avvocati che ebbe un ruolo centrale nel processo che condusse all’indipendenza degli Stati Uniti (4 luglio 1776). Da qui prende avvio il percorso che porta alla nascita degli Stati Uniti come stato autonomo, segnato dalla presenza di due fazioni politiche contrapposte:
statunitense. Tuttavia, la Costituzione non stabilisce il numero dei giudici che la compongono ma le sue modalità di decisione che avvengono in due casi: ➢ A titolo di Original Jurisdiction : la Corte Suprema è il solo unico giudice che può intervenire quando la controversia coinvolge un capo di Stato straniero oppure un diplomatico/ambasciatore straniero. La Corte decide “ one shot ”, quindi non c’è possibilità di appello perchè è, appunto, l’unico organo che può pronunciarsi; ➢ A titolo di Derivative/Appellate Jurisdiction : la corte decide, come organo per effetto dell'impugnazione di una sentenza di rango inferiore, in terzo grado sulle controversie di competenza federale oppure in quarto grado su quelle di competenza statale
dirompenti all’interno del sistema giuridico statunitense, influenzando anche altri Stati come ad esempio l’America Latina. Nel titolo del caso, il primo nome indica l’ attore , vale a dire colui che promuove l’azione giudiziaria, mentre il secondo identifica il convenuto (defendant) che è la parte contro cui l’azione è diretta. La vicenda si colloca nel momento di transizione presidenziale tra il presidente uscente John Adams , esponente del partito federalista, e il nuovo presidente Thomas Jefferson , antifederalista. Negli ultimi giorni del mandato di Adams, esisteva una prassi secondo la quale il presidente uscente avrebbe dovuto limitarsi all’ordinaria amministrazione, evitando atti particolarmente rilevanti come la nomina di nuovi giudici. Adams ignorò tale consuetudini, e nominò una serie di nuovi giudici conosciuti come “ midnight judges ” (=i giudici di mezzanotte). Tra i nominati figurava anche William Marbury , esponente del medesimo partito di Adams. Con l’insediamento di Jefferson, queste nomine apparvero come un atto politicamente arrogante e invasivo ma formalmente legittimo. Tuttavia, la nomina di Marbury non era perfezionata/completa in quanto priva del timbro da parte del funzionario pubblico. Marbury si rivolse allora al nuovo Segretario di Stato, James Madison , affinché completasse l’atto burocratico ma quest’ultimo rifiutò per volontà politica del presidente con lo scopo di rendere evidente il dissenso, pur trattandosi di un atto dovuto. A questo punto Marbury fa causa contro Madison e dovette individuare il giudice competente. Consultando il Judiciary Act, riscontrò che le controversie tra funzionari pubblici rientravano nella competenza della Corte Suprema federale. All’epoca, il Presidente della Corte Suprema era John Marshall , anch’egli federalista. Il giudizio iniziò ad aver luogo nel 1803 e, sulla base del diritto vigente, sembrava scontata una decisione a favore di Marbury. Marshall, tuttavia, ritenne necessario evitare che la Corte Suprema s apparisse subordinata alla volontà del Presidente, e costruì una sentenza strutturata in due parti:
Contiene i primi dieci emendamenti che vanno a completamento della Costituzione americana e che tutelano i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini. Il primo emendamento sancisce due libertà fondamentali: