


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Questo testo tratta della confessione come prova legale in un processo giudiziario. Si descrive la differenza tra interrogatorio libero e formale, i casi in cui la confessione non è prova legale e il valore delle diverse prove costituenti. La confessione è una dichiarazione di fatti a sfavore o favore della controparte, spontanea o provocata da un interrogatorio formale. L'interrogatorio formale avviene su articoli specifici e separati, e l'assenza di risposta può comportare l'ammissione dei fatti. La confessione è prova legale, tranne in tre casi: litisconsorzio necessario da un solo litisconsorte, confessione stragiudiziale non rivolta alla parte o a un suo rappresentante, dichiarazione duplex con fatti a sfavore e favorevoli. Il comportamento della controparte determina il valore della confessione come prova legale.
Tipologia: Appunti
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Lezione 16.1 IL PROCESSO DI COGNIZIONE (1-5) slide 16.1 (n. 1-5)
La confessione = è una prova legale e consiste nella dichiarazione di fatti a sè sfavorevoli e favorevoli alla controparte. La confessione può essere 1) stragiudiziale o 2) giudiziale e può essere 1) libera (della parte, che liberamente confessa nel processo) o 2) provocata da un interrogatorio formale. L'interrogatorio formale si distingue dall'interrogatorio libero, perchè 1) l'interrogatorio libero = avviene liberamente su tutti i fatti di causa e il valore delle dichiarazioni rese è di semplice argomento di prova;
formano in giudizio e, quindi, non nascono e si formano prima del processo, diversa è la loro efficacia, perchè 1) la confessione e 2) il giuramento = sono prove legali, mentre 3) la testimonianza = è la tipica prova libera (= cioè è la tipica prova, che il giudice valuta secondo il suo libero apprezzamento. (attenzione) Nell'ambito della disciplina delle prove, si opera una distinzione tra 3 tipi di efficacia della prova = 1) prova legale, 2) prova libera e 3) argomento di prova (argomento di prova = che nasce dal comportamento processuale delle parti e che per la giurisprudenza può anche da solo fondare la decisione finale del giudice, mentre per la dottrina prevalente non potrebbe da solo essere posto a fondamento della decisione finale del giudice).
l'incidente è stato causato anche dal comportamento della controparte, la quale non ha rispettato il semaforo rosso pedonale; affermo che io mi ero impegnato a eseguire una certa prestazione, ma che la controparte mi aveva riconosciuto un termine più lungo per eseguire la prestazione, rispetto a quello indicato nel contratto). Qual'è il valore da riconoscere a una dichiarazione di questo tipo (dichiarazione duplex o complessa)? Sul punto la scelta del legislatore è netta. Il legislatore vuole garantire quella che in dottrina viene definita inscindibilità della dichiarazione = cioè la dichiarazione ha sempre lo stesso valore = cioè la dichiarazione non può essere scissa (= cioè non si può scindere la parte sfavorevole dalla parte favorevole). Quindi, in questo caso, il valore della dichiarazione dipende dal comportamento della controparte = 1) se la controparte contesta la parte della dichiarazione favorevole a colui che l'ha resa, l'intera dichiarazione varrà come prova libera (= cioè sarà liberamente valutata dal giudice); 2) se la controparte non contesta la parte della dichiarazione favorevole a colui che l'ha resa, in questo caso l'intera dichiarazione varrà come prova legale (solo in questo caso l'intera dichiarazione varrà come prova legale) 1) sia nella parte sfavorevole a chi ha reso la dichiarazione, 2) sia nella parte favorevole a chi ha reso la dichiarazione.