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diritto pubblico comparato, Appunti di Diritto Pubblico Comparato

Appunti presi a lezione di diritto pubblico comparato

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 19/01/2026

yrfk2g6szr
yrfk2g6szr 🇮🇹

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bg1
diritto politico
il panorama è notevolmente cambiato con le dinamiche nel corso del 20esimo secolo e la centralità della costituzione rigida e la centralità del
sistema. e certamente una categoria più ampia, e fa riferimento alle regole, mentre il diritto politico comprende e abbracccia tutte le
manifestazioni riconducibili alla sovranità. oggi si dovrebbe aggiungere alla sovranità popolare perché il costituzionalismo moderno ha
adottato questa forma. fondamento materiale del diritto politico è costituito dalla sovranità popolare nei regimi democratici, sono le fonti sulla
produzione, in questo caso la costituzione. se si guarda la fenomeno in una prospettiva molto ampia e riprendendo la definizione di
alessandro pizzo russo, il pilastro su cui riposa il diritto politico e rappresentato da ragioni di opportunità , come il diritto divino non si basa
sul consenso delle parti e non e prodotto dalla società ma da unautorita politica, non è come il diritto di giustizia e un atto di volontà, un
orientamento allinterno della comunità. il diritto politico è connesso allattività di governo. questi soggetti abilitati a produrre diritto esistono
in tutti gli ordinamenti, da quelli più primitivi a quelli più evoluti, si posso
no riconoscere in queste autorità guardando alla storia antica e moderna nei capi tribù, il guerriero più forte rimane. in questo modo, ad
esempio amazzonia, borneo, nelle quali si estende lautorità politica dello stato. gli organi nelle polis o ne,le città della grecia antica, nel diritto
romano, i comizi il senato, limperatore il principe. i monarchi la cui volontà si manifestava traverso la produzione di regole giuridiche m il
principio dellassolutismo che attribuisce a unautorita democratica, incarna lo stato , il potere supremo di quellordinamento, il passaggio a
organizzazioni costituzionali più complesse, più soggetti equiparati dal punto di vista istituzionale. il legame fra lesercizio del potere
amministrativo. in altre parole il diritto politico è quello imposto dalle forze dominanti che realizzano il proprio indirizzo politico mediante
l’adozione di regole generali. si approva la legge, decreto legge, adotta regole che tutti devono rispettare.
per indirizzo politico si intende linsieme delle scelte fondamentali di carattere politico e programmatico che orientano lattività dello stato,
unattività di carattere generale, dare una definizione nella quale gli organi dello stato si devono muovere per perseguire diverse modalità.
l’insieme di queste finalità costituisce lelemento primario dellindirizzo politico. lindirizzo politico determina la linea politica generale del
governo e delle istituzioni pubbliche, e la funzione che determina la linea politica generale del governo e delle istituzioni pubbliche in
generale. non tutte le costituzioni, molte (costituzione tedesca attribuisce al cancelliere indirizzo politico, la francese. al governo, spagnola al
governo e al capo del governo) ma la costituzione italiana contiene ad esempio art. 95, i soggetti titolari di questa funziona, a chi compete
individuare e perseguire le finalità generali di carattere politico.
art 95 costituzione, leggendo la mostra si ricava che il presidente del consiglio , ha il compito di preservare lindirizzo politico, mantenerne
l’unità. nel modello costituzionale italiano lattività è di tipo collegiale, le politiche generali soon decise dal governo e la maggioranza
parlamentare. lindirizzo politico tiguarda gli orientamenti che il governo deve seguire. ricorre nella previsione riconosce lesistenza di partiti
politici. la loro funzione è quella di determinare la politica nazionale. attività o funzione esercitata dalla maggioranza. dove la politica
nazionale esprime un concetto più ampio, presenti nella politica.
modello westminster, mediante la selezione di una maggioranza monopartitica, determina lindirizzo , decidono cosa fare, lo decide il
governo. tuttavia dal momento in cui la dinamica della forma di governo britannica è stata costituzionalizzata la figura del governo ombra,
formato dai leader del principale partito di opposizione , attualmente nel regno unito il governo è eletto nel 2024, nella sede di westminster il
governo si siede di fronte al presidente del partito conservatore, e accanto a lui il. inistro della giustizia ombra ecc.
nel regno unito il governo è la maggioranza parlamentare che lo sostiene determinano la politica nazionale del paese. lo informa di quelle che
sono le decisioni del governo. il primo ministro ombra può esprimere unopinione. questa è la democrazia parlamentare. i principali strumenti
mediante i quali lindirizzo politico si manifesta sono:
i programmi di governo
legge di bilancio
atti parlamentari di indirizzo
attività parlamentare legislativa
il circuito democratico
e un riferimento a un circuito ovvero un percorso ad anello nel quale la partenza e larrivo coincidono. esprime qualcosa di analogo. lindirizzo
politico che determina gli organi di governo nasce con univestitura popolare che sulla base di programmi di liste vengono scelti. linput
iniziale è un input popolare.
accountability
le decisioni riconducibili allindirizzo politico costituiscono . no taxation without rapresentation cioè se i cittadini hanno dei diritti propri che
non gli sono attributi dallo stato ma gli spettano ipnqbuanto persone, non attibuitegli dallo stato. qualunque limitazione di questi diritti deve
configurarsi come un'autolimitaizone. su questa base nascono le assemblee parlamentari, cè una loro istituto che in qualche modo è
riconducibile a questa nozione: si accusa una persona di aver commesso un reato per il quale, che vivono nella stessa città e in qualche
modo giudicano un loro cittadino. autorità pubblica che persegue un indirizzo politico che pretende priorità rispetto allindirizzo politico. il
diritto politico è qualificabile anche come espressione della maggioranza. cè una legge con effetti erga omnes, un organo legittimato dalla
maggioranza dei cittadini. principio di maggioranza è la regola di decisione secondo cui quando un organo collegiale deve decidere prevale
la volontà manifestata dal maggior numero di compinenti dellorgano stesso. prima si manifestava p9iticamente come si mettevano (dx e sx)
la maggioranza può essere di diverse tipologie, ci può essere la maggioranza semplice, assoluta. ad esempio il 50% +1. maggioranze
qualificate, quorum elevato. il congresso deve deliberare a maggioranza di 2/3 a partire dal 4 3/5. maggioranza qualificata e maggioranza
assoluta sono esepresisone del principio di democraticità. quasi sempre non si consente alla maggioranza politica che si è formata in un
detminato momento di adottare decisioni politiche rispetto ad altre.
impeachment, prevede che il presidente possa essere messo in stato di accusa con voto di maggioranza. al contrario la condanna ci vuole la
maggioranza semplificata. ad esempio trump impeachment. esempio clinton impeachment era presidente del partito democratico che era in
minoranza nel parlamento che era repubblicano (governo diviso). al senato il partito repubblicano ha raggiunto la maggioranza relativa, il
apricot democratico vota contro limoeachment, clinton viene dunque assolto. alcune decisioni ad esempio possono essere adottato con una
maggioranza più bassa. ma quando si deve ad esempio condannare i aperosna ci deve essere un consenso più alto.
nixon 1963 quando si divise era stati appena inviato il procedimento di impeachment,aveva fatto attività illecite e sapeva che sarebbe stato
condannato . per evitarlo nixon si ritirò preventivamente. ci sono decisioni rodjinsrie per le quali il principio di maggioranza è la scelta
migliore.
sì ricorre molto a questo criterio. il primo ad occuparsi in modo compiuto fu aristotele, egli diceva che la parte più numerosa dei componenti
di un organo ha il potere di decidere. e preferibile che a decidere siano molti se non pochi, se anche ciascuno dei molti è anche alcuno dei
migliori la s9mma. delle loro saggezze supera quella dei 5 intellettuali più importanti. richiamava un principio di equità politica, quando le
decisioni venono prese per volontà della maggioranza. il principio di maggioranza evita larbitrio dei pochi, la monarchia è una delle forme di
governo contemplate. qualcuno che esprime il suo dissenso. jean questo russeau volontà generale sempre orientata al bene pubblico. ch8
resta in minoranza deve adeguarsi alla volontà dei più. concepisce gli interessi che fa riferimento alla storia di un popolo, rispetto alla visione
marxista che dice che non esistono un popolo ma classi diverse in conflitto continuo. russeau non aveva una visione pluralista, chi è contrario
sbaglia e deve accettare la decisione degli altri.
libro-la democrazia in america riconosceva che nelle democrazie moderne la regola di maggioranza è una condizione ed rail funzionamento
ordinato delle istitutizonin, perché non ci sono alternative, e lunico modo che abbiamo. ma cè un rischio, quello della tirannide della
maggioranza, cè un rischio che chi esercita questo potere schiacci i diritti delle minoranze, ed una visione moderna pluralista. i sistemi
istituzionali devono essere costruiti su una base, con strumenti di garanzia degli stessi. la maggioranza decide ma cè una maggioranza che
può censurare le decisioni.
Hans Kelsen , anche per lui la maggioranza è il metodo più razionale, in una decisone giuridica , in una legge, e a differenza di russeau,
spiegava soprattuto nel 1928 che il principio di maggioranza non prevede il bene comune ma consente di decidere pacificamente. prima si
parla, ci si misura nelle aule parlamentari e poi si decide attraverso il voto. questa maggioranza non era sempre la stessa, doveva cambiare a
seconda dellimportanza delle dècisioni da raggiungere. inoltre la maggioranza e regola tecnica sempre rivedibile che può essere raggiunta
ha sempre il modo di raggiungere.
dottrina italiana:
edoardo ruffini
la regola di maggioranza non identifica un criterio di giustizia nella decisione che si prende ma è semplicemente una tecnica indispensabile
per rendere possibile la vita politica allinterno di una collettività. dove esiste pluralismo sere eu a regola che consent aid trasformare questo
pluralismo in una decisione. fondata sullesigenza di garantire. si degrada il criterio della maggioranza da principio a regola. non è la stessa
cosa, non è il principio migliore possibile.
alessandro pizzo russo aggiunge alla definizione di ruffini che il riconiò di maggioranza è una regola fondamentale, però non è un criterio di
veri, ma semplice trova il suo fondamento nell eguaglianza politica. ha un valore strumentale.
collegamento toqueville, ci sono due limti costituzionali, se ha un fondamento nella sovranità popolare e anche vero che alla maggioranza
non può esser riconosciuto un potere onnipotente, non può prevaricare e i diritti delle minoranze , e per questo ci devono essere. il
parlamento tutto può quali sono le possibili alternative?
unaniminità
alternative: decisione per testa non si applica la regola del principio di uguaglia ma fa riferimento allo status delle persone: quanto conta un
vescovo, un nobile, un borghese?
altro metodo: il sorteggio (non per una legge chiaramente) , tuttavia può valere per lelezione di persone , formazione di collegi, pensiamo se
il residente della repubblica fosse per sorteggio. il caso la scelta dettata dalla volontà maggioritaria sono due alternative.
fra le proposte della riforma del sistema giudiziario (nobbio) si modifica art 104 costituzione per cui la parte maggioritaria del consiglio
superiore della magistratura non sarà più eletta, ma sarà estratta a sorteggio. il sorteggio è stato utilizzato come modalità di scelta nel corso
della storia. nellantica atene era utlizzato per lassegnazione di molte cariche pubbliche. nelle repubbliche medievali e rinascimentali italiane
il sorteggio era usato, cerano delle persone che identificavano lorgano supremo e a uno di loro. aristotele e platone ritenevano che il
sorteggio era un complemento utile , montesquieu lo definiva un elemento naturale della democrazia. nel contesto contemporaneo ci son
una serie di pensatori che hanno sponsorizzato il ritorno al sorteggio non come metodo alternativo alle deicosni assunte, ma come criterio
complementare che lo integri lo affianchi e lo condizioni.
giurista americana 2020 poroipneva le assemblee cittadini e che i sindaci delle grandi città dovessero consultare dei consigli a sorteggio e
che dovevano essere consultati. soluzioni simili sono state adottate in alcuni contesti, paesi come irlanda danimarca a ecc sono stati formati
gruppi di cittadini estratti a sorte a fronte della necessità di procedere a riforme costituzionali o forme difficili. islanda aveva avviato processo
di discussione pubblica con gruppi anche sorteggiati. la finalità allora di soluzioni di questo tipo? di ibridare il sistema sul principio di
maggioranza sulla logica rappresentativa attuare rso forme di democrazia partecipativa con una legittimazione in campioni rappresentativi
estratti a sorte. quello che servirebbe sarebbe unomogeneita di base.
opinione del professore: per quanto si debba necessariamente distinguere tra un diritto politico di natura autocratica
24.09.2025
fonti -forme di governo
la forma definisce il sistema
esistono stati in cui la forma di governo è declinato in maniera verticale, una parte di esso non è attribuito agli rgani centrali di governo ma a
soggetti più piccoli che hanno una dimensione territoriale b

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diritto politico il panorama è notevolmente cambiato con le dinamiche nel corso del 20esimo secolo e la centralità della costituzione rigida e la centralità del sistema. e certamente una categoria più ampia, e fa riferimento alle regole, mentre il diritto politico comprende e abbracccia tutte le manifestazioni riconducibili alla sovranità. oggi si dovrebbe aggiungere alla sovranità popolare perché il costituzionalismo moderno ha adottato questa forma. fondamento materiale del diritto politico è costituito dalla sovranità popolare nei regimi democratici, sono le fonti sulla produzione, in questo caso la costituzione. se si guarda la fenomeno in una prospettiva molto ampia e riprendendo la definizione di alessandro pizzo russo, il pilastro su cui riposa il diritto politico e rappresentato da ragioni di opportunità , come il diritto divino non si basa sul consenso delle parti e non e prodotto dalla società ma da un’autorita politica, non è come il diritto di giustizia e un atto di volontà, un orientamento all’interno della comunità. il diritto politico è connesso all’attività di governo. questi soggetti abilitati a produrre diritto esistono in tutti gli ordinamenti, da quelli più primitivi a quelli più evoluti, si posso no riconoscere in queste autorità guardando alla storia antica e moderna nei capi tribù, il guerriero più forte rimane. in questo modo, ad esempio amazzonia, borneo, nelle quali si estende l’autorità politica dello stato. gli organi nelle polis o ne,le città della grecia antica, nel diritto romano, i comizi il senato, l’imperatore il principe. i monarchi la cui volontà si manifestava traverso la produzione di regole giuridiche m il principio dell’assolutismo che attribuisce a un’autorita democratica, incarna lo stato , il potere supremo di quell’ordinamento, il passaggio a organizzazioni costituzionali più complesse, più soggetti equiparati dal punto di vista istituzionale. il legame fra l’esercizio del potere amministrativo. in altre parole il diritto politico è quello imposto dalle forze dominanti che realizzano il proprio indirizzo politico mediante l’adozione di regole generali. si approva la legge, decreto legge, adotta regole che tutti devono rispettare. per indirizzo politico si intende l’insieme delle scelte fondamentali di carattere politico e programmatico che orientano l’attività dello stato, un’attività di carattere generale, dare una definizione nella quale gli organi dello stato si devono muovere per perseguire diverse modalità. l’insieme di queste finalità costituisce l’elemento primario dell’indirizzo politico. l’indirizzo politico determina la linea politica generale del governo e delle istituzioni pubbliche, e la funzione che determina la linea politica generale del governo e delle istituzioni pubbliche in generale. non tutte le costituzioni, molte (costituzione tedesca attribuisce al cancelliere indirizzo politico, la francese. al governo, spagnola al governo e al capo del governo) ma la costituzione italiana contiene ad esempio art. 95, i soggetti titolari di questa funziona, a chi compete individuare e perseguire le finalità generali di carattere politico. art 95 costituzione, leggendo la mostra si ricava che il presidente del consiglio , ha il compito di preservare l’indirizzo politico, mantenerne l’unità. nel modello costituzionale italiano l’attività è di tipo collegiale, le politiche generali soon decise dal governo e la maggioranza parlamentare. l’indirizzo politico tiguarda gli orientamenti che il governo deve seguire. ricorre nella previsione riconosce l’esistenza di partiti politici. la loro funzione è quella di determinare la politica nazionale. attività o funzione esercitata dalla maggioranza. dove la politica nazionale esprime un concetto più ampio, presenti nella politica. modello westminster, mediante la selezione di una maggioranza monopartitica, determina l’indirizzo , decidono cosa fare, lo decide il governo. tuttavia dal momento in cui la dinamica della forma di governo britannica è stata costituzionalizzata la figura del governo ombra, formato dai leader del principale partito di opposizione , attualmente nel regno unito il governo è eletto nel 2024, nella sede di westminster il governo si siede di fronte al presidente del partito conservatore, e accanto a lui il. inistro della giustizia ombra ecc. nel regno unito il governo è la maggioranza parlamentare che lo sostiene determinano la politica nazionale del paese. lo informa di quelle che sono le decisioni del governo. il primo ministro ombra può esprimere un’opinione. questa è la democrazia parlamentare. i principali strumenti mediante i quali l’indirizzo politico si manifesta sono: i programmi di governo legge di bilancio atti parlamentari di indirizzo attività parlamentare legislativa il circuito democratico e un riferimento a un circuito ovvero un percorso ad anello nel quale la partenza e l’arrivo coincidono. esprime qualcosa di analogo. l’indirizzo politico che determina gli organi di governo nasce con un’ivestitura popolare che sulla base di programmi di liste vengono scelti. l’input iniziale è un input popolare. accountability le decisioni riconducibili all’indirizzo politico costituiscono. no taxation without rapresentation cioè se i cittadini hanno dei diritti propri che non gli sono attributi dallo stato ma gli spettano ipnqbuanto persone, non attibuitegli dallo stato. qualunque limitazione di questi diritti deve configurarsi come un'autolimitaizone. su questa base nascono le assemblee parlamentari, c’è una loro istituto che in qualche modo è riconducibile a questa nozione: si accusa una persona di aver commesso un reato per il quale, che vivono nella stessa città e in qualche modo giudicano un loro cittadino. autorità pubblica che persegue un indirizzo politico che pretende priorità rispetto all’indirizzo politico. il diritto politico è qualificabile anche come espressione della maggioranza. c’è una legge con effetti erga omnes, un organo legittimato dalla maggioranza dei cittadini. principio di maggioranza è la regola di decisione secondo cui quando un organo collegiale deve decidere prevale la volontà manifestata dal maggior numero di compinenti dell’organo stesso. prima si manifestava p9iticamente come si mettevano (dx e sx) la maggioranza può essere di diverse tipologie, ci può essere la maggioranza semplice, assoluta. ad esempio il 50% +1. maggioranze qualificate, quorum elevato. il congresso deve deliberare a maggioranza di 2/3 a partire dal 4 3/5. maggioranza qualificata e maggioranza assoluta sono esepresisone del principio di democraticità. quasi sempre non si consente alla maggioranza politica che si è formata in un detminato momento di adottare decisioni politiche rispetto ad altre. impeachment, prevede che il presidente possa essere messo in stato di accusa con voto di maggioranza. al contrario la condanna ci vuole la maggioranza semplificata. ad esempio trump impeachment. esempio clinton impeachment era presidente del partito democratico che era in minoranza nel parlamento che era repubblicano (governo diviso). al senato il partito repubblicano ha raggiunto la maggioranza relativa, il apricot democratico vota contro l’imoeachment, clinton viene dunque assolto. alcune decisioni ad esempio possono essere adottato con una maggioranza più bassa. ma quando si deve ad esempio condannare i aperosna ci deve essere un consenso più alto. nixon 1963 quando si divise era stati appena inviato il procedimento di impeachment,aveva fatto attività illecite e sapeva che sarebbe stato condannato. per evitarlo nixon si ritirò preventivamente. ci sono decisioni rodjinsrie per le quali il principio di maggioranza è la scelta migliore. sì ricorre molto a questo criterio. il primo ad occuparsi in modo compiuto fu aristotele, egli diceva che la parte più numerosa dei componenti di un organo ha il potere di decidere. e preferibile che a decidere siano molti se non pochi, se anche ciascuno dei molti è anche alcuno dei migliori la s9mma. delle loro saggezze supera quella dei 5 intellettuali più importanti. richiamava un principio di equità politica, quando le decisioni venono prese per volontà della maggioranza. il principio di maggioranza evita l’arbitrio dei pochi, la monarchia è una delle forme di governo contemplate. qualcuno che esprime il suo dissenso. jean questo russeau volontà generale sempre orientata al bene pubblico. ch resta in minoranza deve adeguarsi alla volontà dei più. concepisce gli interessi che fa riferimento alla storia di un popolo, rispetto alla visione marxista che dice che non esistono un popolo ma classi diverse in conflitto continuo. russeau non aveva una visione pluralista, chi è contrario sbaglia e deve accettare la decisione degli altri. libro-la democrazia in america riconosceva che nelle democrazie moderne la regola di maggioranza è una condizione ed rail funzionamento ordinato delle istitutizonin, perché non ci sono alternative, e l’unico modo che abbiamo. ma c’è un rischio, quello della tirannide della maggioranza, c’è un rischio che chi esercita questo potere schiacci i diritti delle minoranze, ed una visione moderna pluralista. i sistemi istituzionali devono essere costruiti su una base, con strumenti di garanzia degli stessi. la maggioranza decide ma c’è una maggioranza che può censurare le decisioni. Hans Kelsen , anche per lui la maggioranza è il metodo più razionale, in una decisone giuridica , in una legge, e a differenza di russeau, spiegava soprattuto nel 1928 che il principio di maggioranza non prevede il bene comune ma consente di decidere pacificamente. prima si parla, ci si misura nelle aule parlamentari e poi si decide attraverso il voto. questa maggioranza non era sempre la stessa, doveva cambiare a seconda dell’importanza delle dècisioni da raggiungere. inoltre la maggioranza e regola tecnica sempre rivedibile che può essere raggiunta ha sempre il modo di raggiungere. dottrina italiana: edoardo ruffini la regola di maggioranza non identifica un criterio di giustizia nella decisione che si prende ma è semplicemente una tecnica indispensabile per rendere possibile la vita politica all’interno di una collettività. dove esiste pluralismo sere eu a regola che consent aid trasformare questo pluralismo in una decisione. fondata sull’esigenza di garantire. si degrada il criterio della maggioranza da principio a regola. non è la stessa cosa, non è il principio migliore possibile. alessandro pizzo russo aggiunge alla definizione di ruffini che il riconiò di maggioranza è una regola fondamentale, però non è un criterio di verità , ma semplice trova il suo fondamento nell’ eguaglianza politica. ha un valore strumentale. collegamento toqueville, ci sono due limti costituzionali, se ha un fondamento nella sovranità popolare e anche vero che alla maggioranza non può esser riconosciuto un potere onnipotente, non può prevaricare e i diritti delle minoranze , e per questo ci devono essere. il parlamento tutto può quali sono le possibili alternative? unaniminità alternative: decisione per testa non si applica la regola del principio di uguaglia ma fa riferimento allo status delle persone: quanto conta un vescovo, un nobile, un borghese? altro metodo: il sorteggio (non per una legge chiaramente) , tuttavia può valere per l’elezione di persone , formazione di collegi, pensiamo se il residente della repubblica fosse per sorteggio. il caso la scelta dettata dalla volontà maggioritaria sono due alternative. fra le proposte della riforma del sistema giudiziario (nobbio) si modifica art 104 costituzione per cui la parte maggioritaria del consiglio superiore della magistratura non sarà più eletta, ma sarà estratta a sorteggio. il sorteggio è stato utilizzato come modalità di scelta nel corso della storia. nell’antica atene era utlizzato per l’assegnazione di molte cariche pubbliche. nelle repubbliche medievali e rinascimentali italiane il sorteggio era usato, c’erano delle persone che identificavano l’organo supremo e a uno di loro. aristotele e platone ritenevano che il sorteggio era un complemento utile , montesquieu lo definiva un elemento naturale della democrazia. nel contesto contemporaneo ci son una serie di pensatori che hanno sponsorizzato il ritorno al sorteggio non come metodo alternativo alle deicosni assunte, ma come criterio complementare che lo integri lo affianchi e lo condizioni. giurista americana 2020 poroipneva le assemblee cittadini e che i sindaci delle grandi città dovessero consultare dei consigli a sorteggio e che dovevano essere consultati. soluzioni simili sono state adottate in alcuni contesti, paesi come irlanda danimarca a ecc sono stati formati gruppi di cittadini estratti a sorte a fronte della necessità di procedere a riforme costituzionali o forme difficili. islanda aveva avviato processo di discussione pubblica con gruppi anche sorteggiati. la finalità allora di soluzioni di questo tipo? di ibridare il sistema sul principio di maggioranza sulla logica rappresentativa attuare rso forme di democrazia partecipativa con una legittimazione in campioni rappresentativi estratti a sorte. quello che servirebbe sarebbe un’omogeneita di base. opinione del professore: per quanto si debba necessariamente distinguere tra un diritto politico di natura autocratica 24.09. fonti -forme di governo la forma definisce il sistema esistono stati in cui la forma di governo è declinato in maniera verticale, una parte di esso non è attribuito agli rgani centrali di governo ma a soggetti più piccoli che hanno una dimensione territoriale b