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Disequazioni lineari, Appunti di Matematica

Disequazioni lineari Disuguaglianze numeriche Le proprietà delle disequazioni Numeri diminutivi abbondanti e perfetti Soluzioni e incognite

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 31/05/2021

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Ludovica Forte IA L.S. A/S 2019-20
DISEQUAZIONI LINEARI
DISUGUAGLIANZE E DISEQUAZIONI
- DISUGUAGLIANZE NUMERICHE (Proprietà delle
disuguaglianze- Numeri perfetti, abbondanti, diminuiti)
- DISEQUAZIONI
- PRINCIPI DI EQUIVALENZA
DISEQUAZIONI INTERE DI PRIMO GRADO
-
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pfe
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Scarica Disequazioni lineari e più Appunti in PDF di Matematica solo su Docsity!

Ludovica Forte IA L.S. A/S 2019-

DISEQUAZIONI LINEARI

DISUGUAGLIANZE E DISEQUAZIONI

  • DISUGUAGLIANZE NUMERICHE (Proprietà delle

disuguaglianze- Numeri perfetti, abbondanti, diminuiti)

  • DISEQUAZIONI
  • PRINCIPI DI EQUIVALENZA

DISEQUAZIONI INTERE DI PRIMO GRADO

DISUGUALIANZE E DISEQUAZIONI

DISUGUAGLIANZE NUMERICHE

Si chiama disuguaglianza matematica un’espressione che lega due quantità indicando quando una è minore o maggiore dell’altra. Una disuguaglianza è formata quindi da un primo membro, un simbolo di maggiore o minore seguito dal secondo membro. Le disuguaglianze si esprimono con i seguenti simboli:

maggiore, < minore, ≥ maggiore o uguale, ≤ minore o uguale

Es. 10+4 > 5+ primo membro secondo membro

Due disuguaglianze hanno lo stesso verso quando troviamo lo stesso simbolo, altrimenti hanno verso contrario. Es. 9 > 6 -4 > -1 10 > 3 -5 < - stesso verso verso contrario

2 Proprietà della moltiplicazione e della

divisione

Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di una disuguaglianza per uno stesso numero se:

 NEGATIV si ottiene una disuguaglianza con verso contrario

Es. 5 < 6

5 x – 7 > 6 x – 7

>^

moltiplico e divido e cambio verso cambio verso

si ottiene una disuguaglianza con lo stesso verso

Es. 5 < 6

5 x 7 < 6 x 7

<^

moltiplico divido

 POSITIVO

3 Proprietà dei reciproci di numeri concordi

Se due numeri sono concordi e diversi da zero, la

disuguaglianza fra i loro reciproci ha verso contrario

rispetto a quella fra i numeri stessi.

Es. a < b

(a,b concordi e a,b ≠0)

2 < 3

La disuguaglianza dei loro reciproci prevede il cambio di

verso per essere considerata vera.

5 Proprietà di elevazione a n

Se eleviamo a n entrambi i membri di una

disuguaglianza (non negativi) otteniamo una

disuguaglianza con lo stesso verso.

Es. a < b ^ < ^ (n appartenente N e n ≠ 0)

8 < 10 ^ < ^ 64 < 100

 Un numero si dice diminuito se la somma dei suoi divisori (escluso il numero stesso) è inferiore al numero

Es. 25 divisori: 1;5 25 > (1 + 5)

 Un numero si dice abbondante se la somma dei suoi divisori (escluso il numero stesso) è superiore al numero.

Es. 24 divisori:1;2;3;4;6;8;12; 24< 36

 Un numero si dice perfetto se la somma dei suoi divisori (escluso il numero stesso) è uguale al numero.

Es. 6 divisori: 1;2;3;6 6 = (1+2+3)

Numeri diminuiti, abbondanti e perfetti

2000 anni dopo Euclide... Eulero Anche Eulero, come Euclide, si occupò dello studio dei numeri perfetti. Proprio lui scoprì il numero perfetto ^ ( ^ - 1) che rimase il più grande numero perfetto per molto tempo

Oggi ● La possibilità di disporre di numeri primi molto grandi permette di sviluppare metodi di crittazione sempre più sicuri. ● Attualmente si conoscono 48 numeri perfetti. ● Nel 2012 fu dimostrato che se esiste un numero perfetto dispari allora n > 10

Possiamo notare nella seguente tabella che tutti i numeri perfetti conosciuti fin ora terminano o per 6 o per 8.

LE DISEQUAZIONI

Una disequazione è una disuguaglianza fra due espressioni letterali per la quale si vuole stabilire quali valori delle lettere rendono la disuguaglianza vera.

Per esempio consideriamo la disequazione x – 4 < 6, procedendo per tentativi, sostituiamo ad x alcuni valori e stabiliamo se la disuguaglianza ottenuta è vera o falsa. per x = 1 1 – 4 < 6 è vera per x = 2 2 – 4 < 6 è vera per x = 4 3 – 4 < 6 è vera per x = 9 9 – 4 <5 è vera per x = 10 10 – 4 < 6 è falsa e continuerà ad essere falsa per tutti i numeri maggiori di 10. Nelle disequazioni oltre ai simboli di >(maggiore) e < (minore) si possono usare anche il simbolo di ≥ (maggiore o uguale) o ≤ (minore o uguale). Una disequazione può essere: o Intera quando al denominatore non troviamo l’incognita o Fratta quando troviamo l’incognita al denominatore o Numerica quando non contiene altre lettere oltre l’incognita o Letterale quando ci sono altre lettere oltre all’incognita

Intervallo limitato,

aperto a sinistra

chiuso a destra.

APERTO 4

1 CHIUSO

CHIUSO

1 < x ≤ 4

APERTO

CHIUSO

]1;4]

APERTO

Intervallo illimitato,

chiuso a sinistra. -

CHIUSO

X ≤ -9 [ -9; + ∞ ]

Intervallo illimitato,

aperto a destra. 6

APERTO

X < 6 ] - ∞; 6 ]

PRINCIPI DI EQUIVALENZA

Due disequazioni si dicono equivalenti quando ammettono le stesse soluzioni.

In altre parole se abbiamo due disequazioni aventi le stesse incognite e tutte le soluzioni della prima sono anche della seconda e viceversa, le due disequazioni sono equivalenti.

Per risolvere una disequazione, così come abbiamo visto per le equazioni, cerchiamo di trasformarla in una disequazione equivalente che sia più semplice rispetto alla precedente. Poi trasformiamo la disequazione trovata in un'altra equivalente a quella data anch'essa più semplice, fino a giungere ad una disequazione della quale riusciamo a trovare facilmente la soluzione.

Es. x – 4 < 5 e 2x < 9

Sono equivalenti perché hanno entrambe la stessa soluzione, in questo caso 8

DISEQUAZIONI INTERE DI PRIMO

GRADO

Per risolvere una disequazione intera la devo trasformare, applicando i principi di equivalenza, in una disequazione equivalente nella forma ax < b o ax > b

Per farlo:

  • elimino le parentesi
  • riduco allo stesso denominatore ( minimo comune multiplo tra i denominatori) i due membri della disequazione e elimino il denominatore così ottenuto (regola della moltiplicazione)
  • sposto i termini con l’incognita a primo membro e i termini noti a secondo membro applicando la regola del trasporto
  • se il coefficiente dell’incognita è negativo moltiplico per -1 cambiando il verso della disequazione (regola della moltiplicazione)
  • divido entrambi i membri della disequazione per il coefficiente dell’incognita (regola della divisione)

La soluzione di una disequazione può essere: determinata, impossibile o sempre verificabile (quando l’incognita è 0)

Es.

  • x < – 3 determinata l’insieme delle soluzioni è l’intervallo illimitato x < - 3 e la disequazione è determinata;
  • 0 x < − 7 impossibile infatti un qualunque numero moltiplicato per 0 dà come risultato 0 che non è minore di un numero negativo, l’insieme delle soluzioni è vuoto e la disequazione è impossibile;
  • 0 x > 9 impossibile infatti un qualunque numero moltiplicato per 0 dà come risultato 0 che non è maggiore di un numero positivo,
  • 0 x < 15 sempre verificata infatti un qualunque numero moltiplicato per 0 dà come risultato 0 che è sempre minore di un numero positivo, l’insieme delle soluzioni è R e la disequazione è sempre verificata;
  • 0 x > − 10 sempre verificata infatti un qualunque numero moltiplicato per 0 dà come risultato 0 che è sempre maggiore di un numero negativo.