Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


distribuzioni teoria, Appunti di Probabilità e Statistica

distribuzioni e permutazioni teoria

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 19/03/2017

davide308
davide308 🇮🇹

4.3

(3)

3 documenti

1 / 24

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
M. Grosso - Statistica
Distribuzioni di Probabilità 1
Distribuzioni di Probabilità
Distribuzioni discrete
Distribuzione uniforme discreta
Distribuzione di Poisson
Distribuzioni continue
Distribuzione Uniforme
Distribuzione Gamma
Distribuzione Esponenziale
Distribuzione Chi-Quadro
Distribuzione normale o Gaussiana
Distribuzione di tipo Standard
Distribuzione normale o Gaussiana di tipo generico
Distribuzione T di student
Distribuzione F di Fisher
Distribuzione Uniforme Discreta
Un variabile aleatoria è di tipo Uniforme Discreto se la funzione
densità di probabilità è:
fY(y)
()
=
=
altrove
Ny
N
yfY
0
,...,2,1
1
L V ibil Al t i di d
123 N
y
L
a
V
ar
i
a
bil
e
Al
ea
t
or
i
a
di
pen
d
e
da un solo parametro:
N
2
1
+
=N
Y
μ
12
1
2
2
=N
Y
σ
Media: Varianza:
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18

Anteprima parziale del testo

Scarica distribuzioni teoria e più Appunti in PDF di Probabilità e Statistica solo su Docsity!

M. Grosso - Statistica

Distribuzioni di Probabilità

  • Distribuzioni discrete
    • Distribuzione uniforme discreta
    • Distribuzione di Poisson
  • Distribuzioni continue
    • Distribuzione Uniforme
    • Distribuzione Gamma
    • Distribuzione Esponenziale
    • Distribuzione Chi-Quadro
    • Distribuzione normale o Gaussiana
      • Distribuzione di tipo Standard
      • Distribuzione normale o Gaussiana di tipo generico
    • Distribuzione T di student
    • Distribuzione F di Fisher

Distribuzione Uniforme Discreta

  • Un variabile aleatoria è di tipo Uniforme Discreto se la funzione densità di probabilità è:

f (^) Y (y) ( )

altrove

y N

N

f Y y

L V i bil Al t i di d

1 2 3 N y

La Variabile Aleatoria dipende

da un solo parametro:N

N

μ Y

2 2 −^1

N

Media: Varianza: σ Y

M. Grosso - Statistica

Distribuzione di Poisson

  • La variabile aleatoria di Poisson è caratterizzata dalla funzione densità di probabilità:

( ) 0

altrove

y

y

e

f y

x

Y

DiDi pende dal solo parametrod d l l t λλ

Media: μ Y = λ Varianza: σ Y^2 = λ

Distribuzione di Poisson

  • Alcuni esempi di distribuzioni di Poisson:

f(y)Y

0.

0.

0.

0.

0. λ=

f(y)Y

λ=

0.00 (^0 2 4) y (^6 8 100 5 10) y 15 20 25

M. Grosso - Statistica

Distribuzione Gamma

( )

( )

( ) ( )

y y y

r

f yr

r

exp 0

1

  • Variabile aleatoria a due parametri:
    • r > 0 λ > 0

( )

altrove

f Y yr

  • La funzione Gamma di Eulero Γ(r) è definita come:

( ) (^) ∫

∞ − −

0

r exxr^1 dx

Distribuzione Gamma

  • Proprietà : •^ Esempi di distribuzioni Gamma:

r Y =

2

2

r Y =

Media:

Varianza:

f^ (y)Y^

r = 1 r = 2

λ = 1

  • La funzione assume valore massimo in corrispondenza di:

Maxf (^) Y : y max =^ (^ r −^1 )λ

(^0 5) y 10 15

M. Grosso - Statistica

Distribuzione Esponenziale

  • Caso particolare della Gamma (r = 1)

Un solo parametro: λ ( ) ( ) ( ) ( )

exp 0 1 exp

f y y y F y y

λ λ λ

= − ≥ = − −

Un solo parametro: λ

1 = (^2) 2 1

pdf (^) cdf 1 λ

fY (y) FY (y)

y (^) y

Distribuzione Chi-Quadro

  • Caso particolare della Gamma (λ = ½,r = ½ k)

( )

( )

altrove

y

y

y

k

f yk

k k

Y

exp

21 / 2 Un solo parametro k

μ = k σ^2 = 2 k

lim fY^ (^ y ,^1 )^ =∞

y

0 2 4 6 8 10

f^ (y)Y^

0.4 n = 1n = 2 n = 3

( ) → lim^ , 0

fY y y

( ) 2

fY y , (^2) y = 0 =

M. Grosso - Statistica

Distribuzione normale di tipo standard

  • Nota la distribuzione è possibile calcolare la probabilità di un qualunque evento per Z
  • Esempio: probabilità Z < 1.

L’area segnata in blu rappresenta la probabilità che si verifichi un qualunque numero Z < 1.

13

-4 -2 (^) x (^0) Z=1.05 2 4

ovvero P(Z<1.05)

Distribuzione normale di tipo standard

  • La curva a campana è simmetrica rispetto all’origine
  • Questo è un dettaglio importante perché anche le aree sotteseQ g p p dalla curva sono simmetriche
  • Per esempio

La probabilità che si verifichi l’evento A = Z < -1 5

14

x -4 -2 0 2 4 Z < -1.5 Z > +1.

A = Z < 1.

è pari alla probabilità che si verifichi l’evento B = Z > 1.

M. Grosso - Statistica

Distribuzione normale di tipo standard

  • Il calcolo dell’area (probabilità) per il caso in esame richiede la valutazione dell’integrale:
  • Purtroppo non esiste soluzione analitica per l’integrale.
  • Per la sua valutazione si ricorre alle tabelle

( ) (^) ∫ (^) −∞ ( ) (^) ∫−∞ ⎟ ⎠

⎞ ⎜ ⎝

⎛ < = = −

  1. 05 1. (^052) 2

1 exp 2

1 P Z 1. 05 fZ zdz z dz

15

Distribuzione normale di tipo standard

  • I valori dell’integrale (ovvero l’area) della distribuzione di tipo standard sono riportati in forma di tabella in (quasi) tutti i testi di statistica.

16

P(Z<1.05)=0.

M. Grosso - Statistica

Distribuzione normale di tipo standard

  • Consultando le tabelle:

P(Z < 1.0)=0.

P(Z < 2 0)=0 9772

19

P(Z < 2.0)=0.

P(1.0 < Z < 2.0) = 0.9772-0.8413 = 0.

Distribuzione normale di tipo standard

  • Con l’aiuto delle tabelle, calcolare

1. P(Z > 1.64)

2. P(Z < -1.64)

3. P(1.0 < Z < 1.5)

4. P(-1 < Z < 2)

5. P(-2 < Z < 2)

20

M. Grosso - Statistica

Distribuzione normale generica

  • Una variabile aleatoria (continua) Y si dice normale o Gaussiana se la densità di probabilità è: ⎛ ⎞
  • La funzione è definita lungo tutto l’asse reale (ovvero un qualunque numero reale può essere un esito di una VA di tipo normale)
  • Il grafico di tale funzione è una curva a campana simmetrica rispetto a y=μY

( )

( ) ⎟ ⎟ ⎠

⎞ ⎜ ⎜ ⎝

⎛ (^) − = − 2

2

2

1 exp 2

1

Y

Y Y

Y

y f y

21

rispetto a y=μY

  • La distribuzione dipende da due parametri, μ e σ^2.
  • Viene indicata in genere con la seguente simbologia:

Y ~ N ( μ (^) Y , σ Y^2 )

Carl Friedrich Gauss

Gaussiana

M. Grosso - Statistica

Distribuzione normale (o di tipo

Gaussiano) N.B. Questo è vero per ogni valore di μ e σ nel caso

μ − 3σ μ − 2σ μ − σ μ μ + σ μ + 2σ μ + 3σ

68.26%

valore di μ e σ nel caso della Gaussiana!

La probabilità di osservare valori esterni all’intervallo [μ−2σ, μ+2σ] è molto bassa (5% circa)

25

95.46%

99.73%

Aree sottese dalla distribuzione normale

circa) È praticamente nulla all’esterno dell’intervallo [μ−3σ, μ+3σ] (meno del 3‰)

Distribuzione normale (o di tipo

Gaussiano)

  • Al diminuire di σ, i risultati dell’esperienza aleatoria assumono valori in intervalli sempre più piccoli
  • L’incertezza diventa sempre più piccola
  • Non esistono delle tabelle per calcolare le probabilità per i generici valori di μ e σ.
  • Vedremo nel seguito come è possibile ricondurre il calcolo della probabilità sempre alla VA di tipo standard

26

M. Grosso - Statistica

Funzioni di VA Gaussiane

Trasformazioni lineari

  • Nel caso di una trasformazione lineare di variabili aleatorie:
  • Si è visto come media e varianza di Z siano legate alla media e varianza di Y secondo la relazione

Z = a + bY

μ (^) Z = a + b μ Y

2 2 2 σ (^) Z = b σ Y

27

  • Si può inoltre verificare facilmente che, se Y è una Gaussiana, lo è anche la trasformata Z

Funzioni di VA Gaussiane

Trasformazioni lineari

  • Data una variabile aleatoria Y (di tipo gaussiano) di media μY e varianzai σσ (^) Y^22
  • Si consideri la seguente trasformazione lineare:
  • Di che tipo è la nuova variabile aleatoria?
  • Quale è la media e la varianza della nuova variabile?

Y

Z Y Y

σ

−μ

28

Quale è la media e la varianza della nuova variabile?

  • È facile verificare che:

Gaussiana di tipo

1 standard

2

Z

Z

M. Grosso - Statistica

Calcolo probabilità per una Gaussiana generica

  • Esempio: calcolare quale è la probabilità che si verifichi un evento appartenente all’intervallo [0,5] per la variabile aleatoria di media 3 e deviazione standard 2:
  • Si deve calcolare quale è la probabilità che la variabile aleatoria di tipo standard assuma un valore nell’intervallo corrispondente.

31

Calcolo probabilità per una Gaussiana generica

  • Dobbiamo calcolare la probabilità:

P (^) ( 0 < X < (^5) )

  • Gli estremi dell’intervallo corrispondente per la distribuzione di tipo standard possono essere facilmente calcolati

P (^) ( 0 < X < (^5) )

x 1 − μ X 0 − 3 P (^) ( 0 X (^5) )

32

1 1

X

X

z

μ

σ

2 2

X

X

x

z

μ

σ

( )

( )

P X

P Z

M. Grosso - Statistica

Calcolo probabilità per una Gaussiana generica

  • Esercizi
  • Sia Y una variabile aleatoria di tipo normale, di mediap , μμ = 16 e varianza σ^2 = 25
  • Calcolare:
  1. P(Y > 20)
  2. P(20 < Y < 25)
  3. P(Y < 10)
  4. P(12 < Y < 24)

33

Distribuzioni Gaussiane di tipo Vettoriale

  • È possibile estendere la formulazione della Gaussiana al caso vettoriale:
  • In cui ciascuna delle componenti è di natura Gaussiana.
  • L’attenzione si focalizzerà principalmente sul caso bidimensionale:

Y = Y 1 , Y 2 ,..., Y N

Y = Y 1 , Y 2

  • Per cui è possibile osservare le marginali rispetto a Y 1 e Y 2 :

M. Grosso - Statistica

Variabili aleatorie vettoriali

Coefficiente di correlazione

  • Dalla matrice di covarianza è possibile determinare la correlazione tra due variabili aleatorie.
  • Siano date due variabili aleatorie Y 1 e Y 2. Il coefficiente di correlazione è definito come:
  • Per come è definito:

( ) ( ) ( ) (^12)

12 1 2

1 2 12

cov ,

V YVY

Y Y

  • Per come è definito:

37

Distribuzioni Gaussiane vettoriali

Caso Gaussiano VA Indipendenti

3

  • 0 2 -

0

2 0.025 0

  • 0 (^2) - - -

0

1

2

-3 -2 -1 0 1 2 3 3

V = μ =

38

M. Grosso - Statistica

Distribuzioni Gaussiane vettoriali

Caso Gaussiano VA Indipendenti

  • Rappresentazione distribuzioni marginali e probabilità condizionate

-3 -2 -1 (^) y 1 0 1 2 3

2

3 f Y

f Y

- 3 - 2 - 1 (^) y 10 1 2 3 fY ( y 1 (^) | y 2 → 1.5 ) μ 1 = 0, σ 12 = 1

μ= σ^2 =

39 -3 -2 -1 0 1 2 3

0

1

- 3 - 2 - 1 y 10 1 2 3 fY (^) ( y 1 (^) | y 2 → −1.5 (^) ) μ 1 = 0, σ 12 = 1

La probabilità dell’evento y 1 non cambia con il valore di y 2

μ= σ^2 =

Distribuzioni Gaussiane Vettoriali –

Caso VA non indipendenti

2

0

1

  • (^0) -

0

2 0

  • 0

40

V = μ =

  • 2 -1 0 1 2

22 -