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Tipologia: Prove d'esame
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docimologia
Quali motivi richiedevano alla scuola di mutare il proprio 'fare didattico': Le caratteristiche eterogenee della popolazione scolastica Nella storia della scuola, la cooptazione esercitata ha avuto il ruolo di: Moderare la mobilità verticale della popolazione Strumenti della valutazione, docimologicamente strutturati, sono utili in quanto: Garantiscono una parità di trattamento degli allievi, superando l'effetto 'alone' L'interrogazione può essere impiegata al meglio se utilizzata: In sede di valutazione diagnostico-iniziale o formativa Una prova oggettiva di profitto consente di: Limitare l'influenza di fattori soggettivi nella correzione Il numero degli item in una prova dovrà: Permettono di utilizzare diversamente la struttura del tempo impiegato per la formazione E' relativo alla funzione formativa o sommativa della prova Indicare quali tra le seguenti affermazioni, riguardanti le prove oggettive di profitto, è corretta: Il ritardo della ricerca empirica in ambito educativo penalizza la professionalità degli insegnanti; La ricerca di Piéron dimostrò la grande diversità di criteri “di giudizio” utilizzati dai commissari; I prerequisiti dei livelli di partenza sono: conoscenze necessarie per apprendere il nuovo; Le tipologie di apprendimento superiori sono caratterizzate da originalità e non pianificabilità; Gli obiettivi didattici dovranno essere specificati per scegliere, in ambito didattico, i mezzi, i materiali più adatti allo scopo Un obiettivo deve essere formulato con un linguaggio “comportamentale” La caratteristica principale di un obiettivo è la verificabilità Quali delle seguenti coppie di verbi è adeguata per un obiettivo didattico? identificare, tradurre, Calcolare la deviazione standard di una serie di punteggi significa conoscere la distanza media dei punteggi dalla media Le misure di dispersione sono deviazione standard e intervallo di variazione È indispensabile calcolare i punteggi standardizzati, per esempio i punti Z, per facilitare il confronto fra punteggi analoghi che tuttavia appartengono a distribuzione diverse La distribuzione pentenaria permette di confrontare prestazioni diverse I punti T eliminano i valori negativi e offrono le stesse informazioni fornite dai punti Z
Nella distribuzione pentenaria il confronto tra i punteggi avviene per fasce, mentre nei punti Z avviene tra i punteggi singoli I punteggi accettabili dal punto di vista didattico nella distribuzione pentenaria sono quelli che cadono nelle prime 3 fasce
L 'insegnamento individualizzato secondo ciò che si è studiato nelle lezioni dovrà essere attento alle caratteristiche degli allievi Con autovalutazione d 'istituto si intende: Un processo di autoanalisi complessivo integrato ad una valutazione esterna finalizzato alla raccolta di dati significativi utili alla definizione di piani di miglioramento. Il modello ISFOL perché abbia successo e raggiunga l 'obiettivo del miglioramento continuo richiede: Una politica dirigenziale trasparente e una contestualizzazione con la realtà economico e produttiva del territorio Il "Progetto Qualità" del 1 995 sviluppato in collaborazione con Confindustria consiste: In un progetto ministeriale - che ha coinvolto oltre 3000 scuole - teso a incentivare e migliorare la qualità delle istituzioni scolastiche Per Dewey l 'uomo dovrà essere visto come soggetto attivo che esprime giudizi di valore per risolvere problemi quindi per Scegliere i mezzi adeguati ai fini Il concetto di merito comunemente inteso sottintende forme di determinismo sociale La valutazione diagnostica nella nostra scuola molto spesso è stata intesa come una prassi formale Il secondo quartile corrisponde alla mediana Nella scuola del passato la selezione era vista come: Indice di serietà della scuola Il condizionamento sociale si dimostra presente: I risultati scolastici appaiono indipendenti dalle qualità dell'esperienza scolastica La verifica dei prerequisiti consente all'insegnante di: Stabilire quale dovrà essere il punto di partenza dell'istruzione L'uguaglianza complessa è preferibile a quella semplice in quanto: Garantisce il raggiungimento delle competenze di base e l'approfondimento dei propri interessi Possiamo parlare di professionalità docente quando il docente: Possiede una preparazione didattica costantemente aggiornata Strumenti della valutazione, docimologicamente strutturati, sono utili in quanto: Garantiscono una parità di trattamento degli allievi, superando l'effetto 'alone' Definiamo attendibile una prova di valutazione quando: Fornisce gli stessi risultati se viene corretta da più docenti Una prova è da ritenersi valida quando: Rileva le abilità proprie degli obiettivi di riferimento La ricerca docimologia distingue la misurazione dalla valutazione in quanto: La prima serve per raccogliere informazioni mentre la seconda per esprimere giudizi Nell'interrogazione, la stimolazione è: Diversa da soggetto a soggetto Nel tema la 'registrazione' è: Fedele perché l'oggetto della valutazione è scritto e non può essere alterato Per effetto 'alone' si intende: L'influenzabilità del giudizio del docente in base ad aspetti affettivi Al fine di utilizzare al meglio l'interrogazione sarebbe opportuno: Capitalizzare le domande e creare un archivio ottimizzabile in itinere Nella costruzione degli item, è necessario che il linguaggio sia: Semplice e chiaro Gli item di confronto sono utili per rilevare abilità: Semplici Perché la scuola non opera conoscenza docimologica? perché il sapere da essa prodotto spesso si disperde; La ricerca di Piéron dimostrò la grande diversità di criteri “di giudizio” utilizzati dai commissari; Ralph W. Tyler ritiene che gli obiettivi dovranno informare su cosa gli allievi sono in grado di fare; Calcola l’ intervallo di variazione della seguente serie ordinata di punteggi “16,17,19,21,24,26,28,29,31,33” 17 La deviazione standard in ambito didattico indica l 'omogeneità o la disomogeneità dei dati ottenuti Per calcolare la distribuzione pentenaria dobbiamo servirci della media e della deviazione standard Si riscontra la non discriminatività di un item nel momento in cui l 'indice di discriminatività assume un valore minore di 0 Tra le metodologie didattiche più utilizzate emerge con chiarezza che la lezione abbia la meglio La personalizzazione nella scuola, secondo il parere degli insegnanti intervistati sembra essere una prassi poco conosciuta L 'insegnamento individualizzato appare sicuramente avvertito come una necessità, anche se la sua realizzazione si dimostra parziale Il problema della cultura della qualità nella scuola italiana si poteva ricondurre alla: Elevata burocratizzazione procedurale di tutti i processi in merito Il modello ISFOL perché abbia successo e raggiunga l 'obiettivo del miglioramento continuo richiede: Una politica dirigenziale trasparente e una contestualizzazione con la realtà economico e produttiva del territorio La rete scolastica nata da un iniziativa proveniente dal basso e creata al fine di condividere uno spazio di ricerca finalizzato all 'autovalutazione mediante la disponibilità di strumenti, attraverso la formazione e l'assistenza durante tutto il processo di monitoraggio prende il nome di: STRESA Il collegio docenti deve essere coinvolto nel processo di autovalutazione: In tutte le fasi decisionali del processo di autovalutazione Il concetto di accountability applicato alla scuola potrà assolvere
il bisogno di trasparenza tanto auspicato Il volume 'Lettera a una professoressa' di don Lorenzo Milani ha inteso: Evidenziare il carattere selettivo dell'istituzione scolastica Quali motivi richiedevano alla scuola di mutare il proprio 'fare didattico': Le caratteristiche eterogenee della popolazione scolastica Lettera ad una professoressa' richiede ai docenti: Di prestare attenzione a coloro che, per cause esterne alla scuola, risultano svantaggiati I prerequisiti dell'apprendimento sono: Le capacità cognitive necessarie per raggiungere un traguardo di apprendimento La valutazione sommativa Identifica il livello di apprendimento raggiunto Nel tema la 'lettura' è: In genere, compiuta dal docente in modo arbitrario Gli item vero/falso si utilizzano principalmente per: Verificare conoscenze di tipo riproduttivo La dispersione potrà essere arginata se decollerà una vera e propria cultura della valutazione L’avvento della seconda fase della ricerca docimologica dimostrò che l’affinamento delle tecniche non avrebbe favorito ulteriori passi in avanti; Il Mastery Learning ha dato risultati maggiori nelle scuole elementari; Un obiettivo deve essere formulato con un linguaggio “comportamentale” La caratteristica principale di un obiettivo è la verificabilità La distribuzione pentenaria permette di confrontare prestazioni diverse I punteggi accettabili dal punto di vista didattico nella distribuzione pentenaria sono quelli che cadono nelle prime 3 fasce Per calcolare l 'indice di discriminatività le diverse prove vengono suddivise in fasce i cui estremi devono necessariamente contenere lo stesso numero di prove Quando si inizia una ricerca è necessario innanzitutto documentarsi Nella ricerca presentata lo strumento utilizzato è il questionario Il quesito 1 del questionario ha inteso comprendere come i docenti coinvolti intendano la prassi programmatoria. Una parte di essi, seppur minoritaria, è convinta che
essa si possa realizzare grazie al buon senso e all 'esperienza maturata L 'aggiornamento professionale e la stessa formazione dei docenti dovranno partire sempre dai risultati della ricerca Il Ministro dell 'Istruzione che formulò il primo approccio alla valutazione di sistema negli anni Novanta è: Sergio Mattarella nella conferenza nazionale della scuola del 1990. È stato avviato il progetto per il "Miglioramento delle performance delle istituzioni scolastiche" sulla base del Modello "CAF " (il quale fornisce le linee guida per una buona autovalutazione tesa al miglioramento). Le scuole, fra quelle che hanno aderito al progetto, inserite nella fascia "Laboratorio CAF " sono: Le scuole necessitanti di un supporto sostanzioso in grado di accompagnarle, passo dopo passo, alla realizzazione del processo di autovalutazione La formulazione di un piano di miglioramento è una delle fasi dell autovalutazione delle istituzioni scolastiche e consiste in: La redazione di alcuni obiettivi di miglioramento
Il dirigente scolastico assume un ruolo preminente nell andamento dell 'istituzione scolastica: Sì, infatti è stata prevista La valutazione del dirigente scolastico nel Sistema nazionale di valutazione, ma non sono ancora chiari i criteri da utilizzare Quando si parla di processi di miglioramento con l 'acronimo SMART si intende: Definire con chiarezza e realistica previsione gli obiettivi del cambiamento La dimensione assiologica dell 'agire valutativo si riferisce Ai valori dell uomo L 'uguaglianza iniziale sebbene importante finisce per dimostrarsi iniqua in quanto le disuguaglianze tendono a riproporsi La valutazione diagnostica nella nostra scuola molto spesso è stata intesa come una prassi formale L 'uguaglianza complessa prevede che l 'individualizzazione e la personalizzazione siano complementari Il Rapporto Coleman del 1966 pubblicato negli Stati Uniti dimostrò che la scuola era fucina di disuguaglianze La moda indica il punteggio che si evidenzia con maggior frequenza La riforma del 1962 ha inteso: Rimuove le disuguaglianze di fronte all'istruzione La 'cooptazione' nella scuola avveniva se: Si uniformava il proprio comportamento a quello di chi effettuava la cooptazione Possiamo parlare di professionalità docente quando il docente: Possiede una preparazione didattica costantemente aggiornata Per l'attribuzione dei punteggi grezzi, ad ogni singolo item: Si può scegliere tra diverse metodologie di attribuzione dei punteggi La dispersione occulta si verifica quando vengono sanciti come positivi risultati della formazione che non lo sono; Nelle Università italiane la “cultura della valutazione “ dovrebbe essere avvertita come: una necessità da costruire mediante centri di ricerca a sfondo empirico-sperimentale; Il ritardo della ricerca empirica in ambito educativo penalizza la professionalità degli insegnanti; La prima fase della ricerca docimologica s’è distinta per un miglioramento nelle modalità di rilevazione degli apprendimenti; Nella prima fase della ricerca docimologica, le prove tradizionali hanno mostrato i loro limiti strutturali; La sovrapposizione semantica tra insegnamento individuale e individualizzazione consiste in: un errore concettuale da tempo protratto e consolidato dalla didattica; Gli apprendimenti intermedi prevedono: la comprensione e l’applicazione. Indicare sotto quale soglia percentuale dello scarto quadratico medio si auspica un omogeneità dei risultati: 10 – 12 % Per mettere a confronto le diverse misure di dispersione (σ) di più gruppi di discenti con medie differenti utilizzeremo il coefficiente di variazione Nella distribuzione pentenaria i punteggi che gravitano intorno alla media si collocano nella fascia C Uno dei limiti della ricerca educativa, oggi, è quello di incontrare difficoltà nel mettere a disposizione dei docenti repertori conoscitivi condivisi Un rischio sempre presente nella scuola - secondo la ricerca che abbiamo studiato - è che la programmazione si riduca ad una programmazione cartacea Una ricerca come quella che abbiamo illustrato è servita per indagare sulle conoscenze professionali degli insegnanti Dallo studio OCSE-PISA è emerso sostanzialmente che: In Italia la scuola che si frequenta determina il profitto finale degli allievi. Il modello ISO 9 pone l 'attenzione sul prodotto: Sì, ma presta anche attenzione alle esigenze del cliente e ai metodi operativi Il modello CAF (Common Assessment Framework) è stato pensato per: Per gli enti amministrativi pubblici L 'approccio che consentì alle prove INVALSI di diventare prove sia con validità statistica, ma al contempo capaci di rilevare un cospicuo numero di dati, consistette nell introduzione di: Due disamine, una autogestita a carattere nazionale, l 'altra condotta da esaminatori esterni su un collettivo ristretto di soggetti La mansione del referente per la valutazione è: Seguire passo passo il processo di autovalutazione Il collegio docenti deve essere coinvolto nel processo di autovalutazione: In tutte le fasi decisionali del processo di autovalutazione La dimensione assiologica dell 'agire valutativo si riferisce Ai valori dell uomo I protagonisti dell 'uguaglianza nella scuola di oggi sono Tutti gli allievi L 'idea di un sistema formativo integrato prevede che ogni agenzia educativa abbia una propria dominanza formativa A Nation at Risk inizialmente fu considerata una stravaganza americana anche se poco dopo la sua pubblicazione molti Paesi seguirono percorsi analoghi In un contesto didattico tradizionale le funzioni didattiche più diffuse sono: Le comunicazioni di elementi culturali e le valutazioni La valutazione, al termine di ogni unità d'insegnamento-apprendimento, consente di: Individuare e colmare eventuali lacune prima di passare all'unità successiva
molti aspetti della prassi di tipo individualizzato sono presenti nella scuola La personalizzazione dell 'insegnamento appare come una meta ancora distante Nella scuola l' uguaglianza potrà essere considerata "semplice" quando tutti gli allievi potranno conseguire una sorta di omologazione culturale La valutazione, in una società a scolarizzazione diffusa, dovrebbe: Fornire l'informazione necessaria per migliorare il processo d'istruzione Il termine neo-analfabetismo indica una regressione alfabetica di chi aveva frequentato la scuola La registrazione serve per: Ottenere le informazioni circa l'apprendimento dell'allievo
L 'indagine IEA del 1959-62 permise di comprendere i fattori che, a vario titolo, incidono sul profitto scolastico Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni; Accountability è un vocabolo che potrebbe essere tradotto nel modo seguente responsabilità rispetto agli esiti Nel 199 2 l' OCSE, con il progetto INES pubblica indicatori al fine di comprendere la qualità della scuola Servirsi del 'criterio assoluto' significa: Stabilire una soglia al di sotto della quale gli apprendimenti manifestati non sono accettabili È stato avviato il progetto per il "Miglioramento delle performance delle istituzioni scolastiche" sulla base del Modello "CAF " (il quale fornisce le linee guida per una buona autovalutazione tesa al miglioramento). Le scuole, fra quelle che hanno aderito al progetto, inserite nella fascia "Laboratorio CAF " sono: Le scuole necessitanti di un supporto sostanzioso in grado di accompagnarle, passo dopo passo, alla realizzazione del processo di autovalutazione Se la media di un gruppo classe corrisponde a 6,5 e la deviazione standard a 1,6 il valore dell’estremo superiore di C sarà
La valutazione è diagnostico - iniziale in quanto: Verifica il raggiungimento delle mete raggiunte sino ad ora dall'allievo Formulando l ipotesi il ricercatore elabora una congettura che riguarda la possibile soluzione del problema Il "Progetto Qualità" del 1 995 sviluppato in collaborazione con Confindustria consiste: In un progetto ministeriale - che ha coinvolto oltre 3000 scuole - teso a incentivare e migliorare la qualità delle istituzioni scolastiche L 'aggiornamento del personale docente è stato visto da molti come un itinerario di formazione poco soddisfacente L 'obiettivo della valutazione esterna è: Promuovere il miglioramento continuo. L 'ipotesi della ricerca da noi effettuata si origina all 'interno del dibattito pedagogico-didattico sull uguaglianza formativa Nella serie ordinata di punteggi “3,5,7,8,9,10,11,14” indicare a quale punteggio corrisponde la mediana:
Se il valore della deviazione standard si aggira intorno al 60% rispetto al valore della media, vuol dire che i risultati ottenuti dalle prove strutturate sono disomogenei Le procedure statistiche, in ambito didattico sono indispensabili per migliorare la prassi didattica Le prove oggettive, si dice, 'spersonalizzano' l'interazione educativa in quanto: Sminuiscono l'interazione tra gli allievi e il docente Nell'ambito di una decisione, un 'problema' è correttamente formulato se: Presenta almeno due ipotesi di risoluzione L 'innovazione portata dal Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione è: L' introduzione di una valutazione esterna per evitare ogni forma di autoreferenzialità Si riscontra la non discriminatività di un item nel momento in cui l 'indice di discriminatività assume un valore minore di 0 L 'accountability nella nostra scuola ha inteso inoltre superare una gestione essenzialmente burocratica del fare scuola L 'intervallo di valori che può assumere l 'indice di discriminatività è compreso tra -1 e 1 Indicare quale strumento statistico rileva se un item sia in grado di differenziare gli studenti migliori da quelli che hanno ottenuto risultati peggiori: l 'indice di discriminatività L'uguaglianza di trattamento in un' ottica di senso comune, sembra la pista più corretta perché affonda le sue radici nel concetto di merito Se gli studenti che hanno ottenuto i risultati più bassi rispondono correttamente a un quesito possiamo dedurre che i valori dell indice di difficoltà e quello di discriminatività dell item sono entrambi bassi La funzione vera e propria della rendicontazione sociale è: Una pubblicazione dell analisi condotta che possa fornire dati utili all 'utenza Il quesito numero 8 di una prova somministrata ad un gruppo classe composto da 25 studenti presenta 10 errori; calcola l’indice di difficoltà del quesito 40 % Il numero di item relativo agli argomenti della prova dovrà essere scelto in base al seguente criterio: Importanza assegnata ai diversi argomenti trattati Il tecnicismo in ambito docimologico è utile, ma non risolve i problemi legati alla dispersione; Il Mastery Learning ha dato risultati maggiori nelle scuole elementari; Per mettere a confronto le diverse misure di dispersione (σ) di più gruppi di discenti con medie differenti utilizzeremo il coefficiente di variazione Il Ministro dell 'Istruzione che formulò il primo approccio alla valutazione di sistema negli anni Novanta è: Sergio Mattarella nella conferenza nazionale della scuola del 1990. Il dibattito scientifico sulla valutazione in Italia si è originato: In seguito alla scolarizzazione di massa Focalizzare il problema' nell'ambito di una decisione vuol dire: Possedere le informazioni necessarie sullo scenario entro il quale si vuole agire La possibilità di rispondere in maniera casuale, in modo che gli esiti conseguiti non rispecchino le reali competenze degli allievi: E' ininfluente se la prova è strutturata da diverse tipologie e un numero adeguato di item Tra le cause della “scolarizzazione nominale” possiamo annoverare un eccessivo lassismo da parte dei docenti; Una ricerca empirica di tipo descrittivo osserva le variabili senza entrare direttamente in esse Sulla prassi dell 'individualizzazione, saggiata mediante il quesito n.7 , è emerso che molti aspetti della prassi di tipo individualizzato sono presenti nella scuola Un aspetto positivo riscontrato dai docenti durante l 'aggiornamento riguarda l 'aumento della motivazione ad insegnare Dallo studio OCSE-PISA è emerso sostanzialmente che: In Italia la scuola che si frequenta determina il profitto finale degli allievi. La legge sull autonomia ovviò al problema della cultura della qualità nella scuola facendo emergere: La necessità di sottoporre a monitoraggio non solo l 'ambito didattico dei vari istituti, ma anche il comparto amministrativo e organizzativo l modello ISFOL pone l attenzione e si basa: Sul riconoscimento della centralità della persona a qualsiasi livello Le fasi del procedimento di valutazione previste dal Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione sono: 4 fasi: autovalutazione delle istituzioni scolastiche, valutazione esterna, ulteriore predisposizioni di azioni di miglioramento, rendicontazione pubblica dei risultati L 'analisi e verifica del proprio servizio è una delle fasi dell 'autovalutazione delle istituzioni scolastiche e consiste in: Un'analisi condotta sui dati del sistema informativo del ministero e dell ente INVALSI
Durante la valutazione esterna l ' INVALSI ha il preciso compito di: Indicare le situazioni (scolastiche) da sottoporre a verifica Il collegio docenti deve essere coinvolto nel processo di autovalutazione: In tutte le fasi decisionali del processo di autovalutazione I protagonisti dell 'uguaglianza nella scuola di oggi sono Tutti gli allievi La vecchia scuola premiava i capaci ed i meritevoli e penalizzava coloro che non avevano un patrimonio attitudinale adeguato Il fare scuola quotidiano rimase sostanzialmente quello di sempre Calcola la media della seguente serie di punteggi “3,4,5,7,8,9” 6 Il Mastery Learning consiste in Un modello di insegnamento/apprendimento individualizzato; L'opinione pubblica ha iniziato a interessarsi del prodotto scolastico: Quando la scuola è diventato un diritto per tutta la popolazione Nella scuola del passato la selezione era vista come: Indice di serietà della scuola La valutazione formativa é: Un controllo delle prestazioni cui segue una ristrutturazione del piano di lavoro
Chiamiamo 'prove a stimolo aperto e risposta aperta': Gli strumenti di valutazione che lasciano molto spazio all'autonomia espositiva del discente Gli item vero/falso si utilizzano principalmente per: Verificare conoscenze di tipo riproduttivo Nelle prove da utilizzare in classe, la validità: E' garantita per assunzione Gli item di confronto sono utili per rilevare abilità: Semplici Gli item vero/falso possono essere resi più complessi attraverso: La penalizzazione delle risposte non corrette Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni; Il valore della deviazione standard (rispetto alla media) in caso di insuccesso didattico sarà alto Indicare quali sono gli strumenti di valutazione più diffusi nella scuola secondo l indagine presentata: compiti scritti e interrogazioni orali Sulla prassi dell 'individualizzazione, saggiata mediante il quesito n.7 , è emerso che molti aspetti della prassi di tipo individualizzato sono presenti nella scuola Un rischio sempre presente nella scuola - secondo la ricerca che abbiamo studiato - è che la programmazione si riduca ad una programmazione cartacea L 'aggiornamento professionale e la stessa formazione dei docenti dovranno partire sempre dai risultati della ricerca L 'ente INVALSI, seguendo gli spunti delle ricerche internazionali, ha tenuto conto di alcuni indicatori al fine consentire una migliore valutazione della scuola e cioè: Il contesto di riferimento della scuola considerata, i risultati ottenuti, le risorse messe a disposizione della scuola e le varie attività realizzate dalla scuola Il Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione viene pubblicato nel periodo compreso tra: 2010 - 2015 Secondo la teoria del rapporto mezzi-fini di Dewey, i fini Si distinguono dai mezzi per la loro funzione direttiva L 'idea di un sistema formativo integrato prevede
che ogni agenzia educativa abbia una propria dominanza formativa Il concetto di merito comunemente inteso sottintende forme di determinismo sociale Nella scuola l' uguaglianza potrà essere considerata "semplice" quando tutti gli allievi potranno conseguire una sorta di omologazione culturale A Nation at Risk contribuì ad avviare il dibattito sulla qualità dell 'istruzione Il fare scuola quotidiano rimase sostanzialmente quello di sempre In ambito internazionale un esperienza di accountability è stata promossa grazie all Education Reform Act L 'accountability nella nostra scuola ha inteso inoltre superare una gestione essenzialmente burocratica del fare scuola Le misure di tendenza centrale sono moda, media, mediana Nella serie ordinata di punteggi 3,5,5,5,7,8,8,8,8,9,9,10,11,11,14 indicare a quale punteggio corrisponde la moda: 8 Abbiamo definito la formazione dei docenti di tipo 'gentiliano' in quanto si riteneva che per essare: Un bravo docente, bastasse una solida preparazione culturale La valutazione, in un contesto didattico avanzato, ha soprattutto lo scopo di: Seguire i percorsi individuali per consentire le rettifiche opportune Capitalizzare competenze nella scuola vuol dire: Raccogliere le esperienze, ottimizzarle ed archiviarle Definiamo attendibile una prova di valutazione quando: Fornisce gli stessi risultati se viene corretta da più docenti Nell'interrogazione, la stimolazione è: Diversa da soggetto a soggetto Tra le cause della “scolarizzazione nominale” possiamo annoverare un eccessivo lassismo da parte dei docenti; Perché in merito alla valutazione si parla di “giungla terminologica “? a causa delle molteplici interpretazioni che questo termine offre; Perché l’aggiornamento degli insegnanti in Italia è tutt’oggi ancora carente? causa dei limiti della ricerca docimologica e della mancata correlazione alla dimensione formativa; Nella seconda fase della ricerca docimologica la valutazione va considerata come strumento di autoregolazione del processo didattico; Le tipologie di apprendimento superiori sono caratterizzate da originalità e non pianificabilità; Le misure di dispersione sono deviazione standard e intervallo di variazione Si riscontra la non discriminatività di un item nel momento in cui l 'indice di discriminatività assume un valore minore di 0 Per calcolare l 'indice di discriminatività, le prove si suddividono in 3 fasce Una ricerca empirica di tipo descrittivo
osserva le variabili senza entrare direttamente in esse Tra le metodologie didattiche più utilizzate emerge con chiarezza che la lezione abbia la meglio Il Ministro dell 'Istruzione che formulò il primo approccio alla valutazione di sistema negli anni Novanta è: Sergio Mattarella nella conferenza nazionale della scuola del 1990. Il modello EFQM (European Foundation fo Quality Management) risulta più consono di altri alla valutazione degli enti di formazione perché: Non adotta un approccio univoco nell 'analisi dei processi e nell identificazione delle priorità tese al miglioramento Il modello ISFOL perché abbia successo e raggiunga l 'obiettivo del miglioramento continuo richiede: Una politica dirigenziale trasparente e una contestualizzazione con la realtà economico e produttiva del territorio Il processo di autovalutazione è difficile: Per i numerosi ambiti da valutare La giusta uguaglianza prevede un trattamento didattico differenziato La giusta uguaglianza si concretizza nella scuola mediante percorsi didattici individualizzati Prima della relazione A Nation at Risk alcune indagini avevano inteso conoscere se la preparazione degli allievi fosse una conseguenza dell 'insegnamento ricevuto oppure dell 'ambiente sociale In ambito internazionale un esperienza di accountability è stata promossa grazie
all Education Reform Act L 'accountability nella nostra scuola ha inteso inoltre superare una gestione essenzialmente burocratica del fare scuola Calcola la media della seguente serie di punteggi “3,4,5,7,8,9” 6 Nelle prove strutturate di profitto l'item è: Ai contenuti disciplinari Le prove oggettive, si dice, 'penalizzano' i processi intellettuali superiori: Se costruite dal docente in modo estemporaneo Un sistema scolastico con tassi di abbandono vicini allo zero può essere giudicato dopo aver riscontrato la qualità degli apprendimenti; Si è erroneamente ritenuto che la dispersione potesse essere superata con atteggiamenti a-valutativi; Nella prima fase della ricerca docimologica, le prove tradizionali hanno mostrato i loro limiti strutturali; Gli stili apprenditivi nell’alunno consistono in: Capacità di elaborazione degli input inviati dagli insegnanti Un obiettivo deve essere formulato con un linguaggio “comportamentale” Per mettere a confronto le diverse misure di dispersione (σ) di più gruppi di discenti con medie differenti utilizzeremo il coefficiente di variazione Si riscontra la non discriminatività di un item nel momento in cui l 'indice di discriminatività assume un valore minore di 0 Se sia l 'indice di difficoltà che l 'indice di discriminatività di un quesito sono alti possiamo presumere che tale quesito stimoli nei discenti capacità intellettuali complesse Dalla ricerca emerge che la formazione debba sempre di più radicarsi sulla ricerca e tener presenti le esigenze quotidiane del fare scuola Il ruolo della programmazione nella didattica appare ben compreso dai docenti coinvolti, infatti
Essendo già ampiamente utilizzato nel mondo del lavoro, risulta molto vicino al contesto di tali istituti scolastici I docenti dichiarano di sentirsi preparati nell 'ambito della didattica tuttavia dai risultati complessivi del questionario si comprende che persistano lacune di vario tipo L opera in cui Dewey affronta il problema di come poter arrivare a produrre giudizi di valore è Theory of Valuation Nell'interrogazione, la registrazione: Avviene nella memoria dell'insegnante senza criteri fissati a priori Rapportarsi col territorio, o meglio con gli stakeholder cioè l insieme dei portatori di interesse nei confronti di una specifica istituzione scolastica significa: Promuovere incontri pubblici per presentare i propri obiettivi al fine di richiedere dei finanziamenti per creare una professionalità specifica all interno dell istituto La ricerca illustrata ha inteso argomentare sulla formazione degli insegnanti La legge 10 del 26/02/2011 istituisce tre organi istituzionali con il compito di valutare e migliorare la scuola: INVALSI, INDIRE e CORPO ISPETTIVO Il consiglio di istituto durante il processo di autovalutazione ha funzione strategica: Per la sua composizione diversificata e la sua mansione è quella di approvare il rapporto di autovalutazione definitivo Conoscere il prodotto scolastico era diventata un'esigenza molto sentita perché: La preparazione degli allievi era spesso molto scarsa Il POF fa emergere: Le caratteristiche di qualità sia conseguite che perseguite, i target qualitativi e le modalità operative del fare scuola L'uguaglianza delle opportunità è preferibile a quella di trattamento in quanto l'uguaglianza: Di trattamento finirebbe per consolidare le disuguaglianze I punti cardine dell EQAVET che ogni sistema scolastico nazionale è tenuto a rispettare sono: Progettazione, sviluppo, valutazione e revisione. La pratica della valutazione formativa appare nella ricerca molto presente anche se occorrerebbe comprendere meglio come si svolge nella prassi Si intende per intervallo di variazione il gap apprenditivo tra il migliore e il peggiore studente Gli studi hanno dimostrato che le scuole dei diversi Paesi nonostante le diversità dovute al contesto si trovano ad affrontare difficoltà analoghe Per 'funzionalità dello scarto' intendiamo: Un meccanismo di limitazione dell'accesso alla scuola degli allievi con difficoltà L 'elaborazione in formato elettronico del rapporto di autovalutazione è una delle fasi dell autovalutazione delle istituzioni scolastiche e consiste in: Questionario fornito all istituzione scolastica finalizzato ad analizzare vari ambiti Dagli anni Cinquanta sino ad oggi, la selezione palese ha subito una forte contrazione; Per 'prova di valutazione' intendiamo: Un artificio didattico utile per ricavare informazioni sull'apprendimento degli allievi Un quesito intendeva indagare quanto è diffusa la prassi della valutazione formativa. Da esso è emerso che il 78,5% ha risposto fornire l informazione necessaria per migliorare il processo formativo L 'indagine IEA del 1959-62 permise di comprendere i fattori che, a vario titolo, incidono sul profitto scolastico Il nucleo di valutazione interna si avvale di personale scelto da diversi organi. Essi sono: Collegio docenti, consiglio d istituto, dirigenza Si può parlare di 'tradizionalismo didattico' quando le caratteristiche degli allievi sono: Considerate predittive dei risultati conseguibili La relazione Gardner A Nation at Risk provocò nei responsabili scolastici una reazione che sfociò nel bisogno di promuovere ricerca empirica, indicatori sui sistemi scolastici, valutazioni internazionali La frase da utilizzare per introdurre un obiettivo dovrà essere: “l’alunno sarà capace di ...”.