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Limiti, Derivate e Integrali: Concetti Fondamentali di Calcolo Differenziale, Temi di Matematica

Una introduzione alla teoria dei limiti, derivate e integrali, concetti chiave del calcolo differenziale. Cosa sono i limiti, come calcolarli e cosa servono. Successivamente, viene introdotto il concetto di derivata, come calcolarla e cosa serve. Infine, vengono presentati integrali, l'operazione inversa della derivata, e le loro classificazioni.

Tipologia: Temi

2020/2021

Caricato il 26/11/2022

Denise-chine
Denise-chine 🇮🇹

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1a)Che cosa sono i limiti?
Il limite di una funzione è un'operazione che permette di studiare il comportamento di una
funzione nell'intorno di un punto e grazie al quale possiamo stabilire A quale valore tende
la funzione man mano che i valori della variabile indipendente si approssimano a quel
punto.
La funzione f(x) ha per limite il numero reale l, per x che tende a x0 quando, comunque si
scelga un numero reale positivo ε, si può determinare un intorno completo I di x0 tale che
|
f
(
x
)
l
|
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per ogni x appartenente a l, diverso da x0.
f(x)=l
1b) a cosa servono?
L'operazione di passaggio al limite per una funzione che tende da x a x0 permette di
analizzare il comportamento della funzione man mano che si considerano valori di x che si
avvicinano a x0.
Se prendiamo x0 appartenente all'intervallo [a,b], la funzione f(x) è continua nel x0 quando
esiste il limite di f(x) per x tende a x0 tale che si può calcolare
f(x)=f(x0)
1c) Asintoti cosa sono e cosa servono?
Un asintoto è una qualsiasi retta che approssima il grafico di una funzione se la distanza di
un punto generico del grafico da tale retta tende a 0 quando l'ascissa o l’ordinata del punto
tende a ∞.
Classificazione asintoti:
1. asintoto verticale la retta x =c uando
lim
x →c
f(x)=
2. asintoto orizzontale la retta y=q se
lim
x→
f(x)=q
3. asintoto obliquo la retta y=mx+q, con m diverso a 0 se
lim
x→
[f(x)−(mx+q)]=0
2a) Che cos’è una derivata?
La derivata è il coefficiente angolare della retta tangente al grafico della funzione in quel
punto.
2b) a cosa serve?
La derivata ci dice come cambia una funzione in un intervallo o in un punto. Quindi ci
permette anche di stabilire quale sono i suoi punti di massimo e di minimo se analizziamo
la variazione della funzione in un solo punto.
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Scarica Limiti, Derivate e Integrali: Concetti Fondamentali di Calcolo Differenziale e più Temi in PDF di Matematica solo su Docsity!

1a)Che cosa sono i limiti?

Il limite di una funzione è un'operazione che permette di studiare il comportamento di una

funzione nell'intorno di un punto e grazie al quale possiamo stabilire A quale valore tende

la funzione man mano che i valori della variabile indipendente si approssimano a quel

punto.

La funzione f(x) ha per limite il numero reale l, per x che tende a x 0 quando, comunque si

scelga un numero reale positivo ε, si può determinare un intorno completo I di x 0 tale che

| f ( x ) − l |<¿ per ogni x appartenente a l, diverso da x 0. f ( x )= l

1b) a cosa servono?

L'operazione di passaggio al limite per una funzione che tende da x a x 0 permette di

analizzare il comportamento della funzione man mano che si considerano valori di x che si

avvicinano a x 0.

Se prendiamo x 0 appartenente all'intervallo [a,b], la funzione f(x) è continua nel x 0 quando

esiste il limite di f(x) per x tende a x 0 tale che si può calcolare f ( x )= f ( x 0 )

1c) Asintoti cosa sono e cosa servono?

Un asintoto è una qualsiasi retta che approssima il grafico di una funzione se la distanza di

un punto generico del grafico da tale retta tende a 0 quando l'ascissa o l’ordinata del punto

tende a ∞.

Classificazione asintoti:

1. asintoto verticale la retta x =c uando lim x →c^ f^ ( x^ )= ∞

2. asintoto orizzontale la retta y=q se lim x→ ∞^ f^ (^ x )= q

3. asintoto obliquo la retta y=mx+q, con m diverso a 0 se lim x→ ∞^ [^ f^ ( x^ )−(^ mx + q )]=^0

2a) Che cos’è una derivata?

La derivata è il coefficiente angolare della retta tangente al grafico della funzione in quel

punto.

2b) a cosa serve?

La derivata ci dice come cambia una funzione in un intervallo o in un punto. Quindi ci

permette anche di stabilire quale sono i suoi punti di massimo e di minimo se analizziamo

la variazione della funzione in un solo punto.

2c) Quando è derivabile una funzione?

Una funzione è derivabile se arrivando in un certo punto da destra o da sinistra si trova la

stessa retta tangente. Quando i limiti a sinistra e destra sono diversi o infiniti la funzione

non è derivabile.

Una funzione è derivabile in un intervallo [a, b] se derivabile in tutti i punti interni

all'intervallo o se esiste finita la derivata destra e sinistra degli estremi dell'intervallo.

2d) Punti stazionari - un punto a tangente orizzontale x=c se f’(c) =

2e) Punti di non derivabilità (p.726-727):

flessi a tangente verticale = tangente parallela all’asse y -Un flesso a tangente

verticale se le derivate destra e sinistra sono uguale e tendono tutte e due all'infinito.

cuspide - Una cuspide se ha una tangente verticale è la derivata destra e sinistra

sono diverse e tendono e entrambe all'infinito.

punto angoloso - un punto angoloso se la derivata destra e sinistra sono diverse fra

loro una è sempre un valore finito e l'altra un valore finito o infinito.

3. Teorema differenziale:

a) Il teorema di Lagrange il più importante tra i teoremi sulle funzioni derivabili. Data

una funzione f§(x) che sia continua in un intervallo [a,b], derivabile almeno

nell'intervallo (a, b), allora esiste almeno un punto c appartenente all'intervallo (a,

b) tale che

f ( b )− f ( a ) ba = f ' ( c )

Un particolare la tangente alla curva e parallela alla retta passante per i punti [a,b].

b) Il Teorema di Rolle dice che se la funziona nei fine dell'intervallo sono uguale, esiste

un punto c appartenente all'intervallo (a,b) dove f( c)= 0.

c) Il teorema Cauchy dice che se due funzioni f e g sono continue nell’intervallo [a,b] e

derivabile in intervallo (a,b) e f^ '^ ( x )^ ≠^^0 , allora esiste un punto c nell'intervallo (a,b)

dove

f ( b )− f ( a ) g ( b )− g ( a )

f ' ( c ) g ' ( c )

Costo marginale è la derivata del costo normale

5e) Funzione del ricavo - ricavo totale è il prodotto della quantità venduta per il prezzo

unitario di vendita.

Ricavo medio e ricavo marginale

5f) Funzione profitto - utile netto o guadagno U, è la differenza fra il ricavo totale e il costo

totale.