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Domande e risposte Docimologia, Prove d'esame di Docimologia - metodi e tecniche di valutazione

Esame di Docimologia domande e risposte Word con possibilità di modifiche

Tipologia: Prove d'esame

2018/2019

Caricato il 18/02/2019

donatella.mauriello1
donatella.mauriello1 🇮🇹

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1. A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell’ambito del sapere
docimologico ha messo in rilievo che: Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione
dell’alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività
individuale dell’insegnante
2. A fondamento della didattica moderna si considera l'opera seguente: Didactica magna
3. A Nation at Risk contribuì ad avviare il dibattito: Sulla qualità dell'istruzione
4. A Nation at Risk denunciò: Il fallimento della scuola pubblica americana
5. A Nation at Risk inizialmente fu considerata una stravaganza americana: Anche se poco
dopo la sua pubblicazione molti Paesi seguirono percorsi analoghi
6. Abbiamo definito “popolazione di riserva”: la parte di potenziali allievi esclusa dalla
possibilità di accedere alla scuola
7. Abbiamo definito la formazione dei docenti di tipo gentiliano” in quanto si riteneva che:
per essere un bravo docente, bastasse una solida preparazione culturale
8. Accountability è un vocabolo che potrebbe essere tradotto nel modo seguente:
Responsabilità rispetto agli esiti
9. Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che:
La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari
10. Affinché la scuola produca conoscenza docimologica occorre: Costruire archivi di
esperienze spendibili in situazioni di studio future
11. Al fine di utilizzare al meglio l’interrogazione sarebbe opportuno: Capitalizzare le domande
e creare un archivio ottimizzabile in itinere
12. Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa Premiare l’impegno
dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi
13. Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire Tener conto
del progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico
14. Assistiamo ad un vero e proprio progresso educativo: Solo se la formazione accantonerà
prassi abitudinarie per puntare sulla qualità
15. Avete letto che l'espressione “scuola di massa”: ha lo stesso significato di “scuola per tutti”
16. Calcola l' intervallo di variazione della seguente serie ordinata di punteggi
16,17,19,21,24,26,28,29,31,33: 17
17. Calcola la media della seguente serie di punteggi 3,4,5,7,8,9: 6
18. Calcolare la deviazione standard di una serie di punteggi significa: Conoscere la distanza
media dei punteggi dalla media
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  1. A differenza di ciò che sostiene Mario Pirani, la ricerca scientifica nell’ambito del sapere docimologico ha messo in rilievo che: Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione dell’alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività individuale dell’insegnante
  2. A fondamento della didattica moderna si considera l'opera seguente: Didactica magna
  3. A Nation at Risk contribuì ad avviare il dibattito: Sulla qualità dell'istruzione
  4. A Nation at Risk denunciò: Il fallimento della scuola pubblica americana
  5. A Nation at Risk inizialmente fu considerata una stravaganza americana: Anche se poco dopo la sua pubblicazione molti Paesi seguirono percorsi analoghi
  6. Abbiamo definito “popolazione di riserva”: la parte di potenziali allievi esclusa dalla possibilità di accedere alla scuola
  7. Abbiamo definito la formazione dei docenti di tipo “ gentiliano” in quanto si riteneva che: per essere un bravo docente, bastasse una solida preparazione culturale
  8. Accountability è un vocabolo che potrebbe essere tradotto nel modo seguente: Responsabilità rispetto agli esiti
  9. Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che: La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari
  10. Affinché la scuola produca conoscenza docimologica occorre: Costruire archivi di esperienze spendibili in situazioni di studio future
  11. Al fine di utilizzare al meglio l’interrogazione sarebbe opportuno: Capitalizzare le domande e creare un archivio ottimizzabile in itinere
  12. Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa Premiare l’impegno dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi
  13. Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire Tener conto del progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico
  14. Assistiamo ad un vero e proprio progresso educativo: Solo se la formazione accantonerà prassi abitudinarie per puntare sulla qualità
  15. Avete letto che l'espressione “scuola di massa”: ha lo stesso significato di “scuola per tutti”
  16. Calcola l' intervallo di variazione della seguente serie ordinata di punteggi 16,17,19,21,24,26,28,29,31,33: 17
  17. Calcola la media della seguente serie di punteggi 3,4,5,7,8,9: 6
  18. Calcolare la deviazione standard di una serie di punteggi significa: Conoscere la distanza media dei punteggi dalla media
  1. Capitalizzare competenze nella scuola vuol dire: raccogliere le esperienze, ottimizzarle ed archiviarle
  2. C'è da parte dei responsabili delle politiche scolastiche un'attenzione eccessiva ed unilaterale ai risultati: A breve termine
  3. Chi voglia presentarsi come innovatore in campo educativo è sufficiente che bruci alcuni rituali granelli d'incenso sull'altare della tecnologia vuol dire: Che la tecnologia viene utilizzata al posto della vera innovazione
  4. Chiamiamo “prove a stimolo aperto e risposta aperta”: Gli strumenti di valutazione che lasciano molto spazio all’autonomia espositiva del discente
  5. Ciò che ha sostenuto Comenio nella pagina di apertura dell'Orbis sensualium pictus: Denota che la cultura educativa è priva di un continuum diacronico
  6. Comenio ritiene che le azioni contenute nei tre verbi seguenti ducam, ostendam, nominabo: Solo se raccordate in un progetto consentono di migliorare la pratica educativa
  7. Con autovalutazione d'istituto si intende: Un processo di autoanalisi complessivo integrato ad una valutazione esterna finalizzato alla raccolta di dati significativi utili alla definizione di piani di miglioramento
  8. Con il concetto di competenza si tende a …: Superare la suddivisione tra conoscenza dichiarativa (sapere) e conoscenza procedurale (saper fare)
  9. Con la parola “moron” Goddard indicava:Adulti che in base alle misurazioni effettuate dimostravano di avere una età mentale che oscillava fra gli otto e i dodici anni
  10. Confrontando la media e la mediana se i due punteggi coincidono è presumibile un risultato didattico: Mediocre
  11. Conoscere il prodotto scolastico era diventata un’esigenza molto sentita perché: la preparazione degli allievi era spesso molto scarsa
  12. Considerare le risorse tecnologiche utili dal punto di vista didattico: Vuol dire appellarsi al senso comune educativo
  13. Cosa si intende precisamente col termine “registrazione”? Acquisire le abilità culturali manifestate dagli allievi in risposta agli stimoli precedentemente veicolati
  14. Cosa si intende, sempre per quanto riguarda l’interrogazione, col termine “lettura”? Quel particolare momento finalizzato ad ordinare e correggere i dati ottenuti
  15. Cosa significa: la valutazione è parte integrante del percorso formativo? Che è una parte necessaria al percorso didattico
  16. Da indagini ed esperimenti sugli strumenti tradizionali della valutazione emerge che: La valutazione espressa è influenzata da fattori esterni
  17. Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che: In Italia ci sono grosse differenze tra la scuola del Nord e quella del Sud

sostanzioso in grado di accompagnarle, passo dopo passo, alla realizzazione del processo di autovalutazione

  1. Focalizzare il problema nell’ambito di una decisione vuol dire: possedere le informazioni necessarie sullo scenario entro il quale si vuole agire
  2. Formulando l'ipotesi il ricercatore: Elabora una congettura che riguarda la possibile soluzione del problema
  3. Gli apprendimenti elementari e quelli intermedi possono: Essere sempre individualizzati
  4. Gli apprendimenti intermedi prevedono: La comprensione e l'applicazione
  5. Gli articoli di M. Pirani sul sistema valutativo introdotto nella scuola contemporanea, evidenziano: Che le riforme e le competenze docimologiche determinano nuove forme di analfabetismo
  6. Gli articoli di Mario Pirani sono un esempio di: Come la didattica subisca da parte dei non addetti ai lavori incursioni ideologiche
  7. Gli atteggiamenti di seguito elencati possono manifestarsi in un alunno dopo il pronunciamento di un giudizio negativo sulla propria performance. Quale delle seguenti alternative non è coerente con quanto appena affermato? Si teme il giudizio della famiglia
  8. Gli item a scelta multipla servono per rilevare: Un'ampia gamma di abilità
  9. Gli item di confronto sono utili per rilevare abilità: Semplici Gli item vero/falso possono essere resi più complessi attraverso: La penalizzazione delle risposte non corrette
  10. Gli item vero/falso si utilizzano principalmente per: Verificare conoscenze di tipo riproduttivo
  11. Gli obiettivi didattici dovranno essere specificati: Per scegliere, in ambito didattico, i mezzi, i materiali più adatti allo scopo
  12. Gli obiettivi didattici sono: Traguardi da raggiungere all’interno delle varie discipline
  13. Gli stili apprenditivi nell'alunno consistono in: Capacità di elaborazione degli input inviati dagli insegnanti
  14. Gli studi hanno dimostrato che le scuole dei diversi Paesi: Nonostante le diversità dovute al contesto si trovano ad affrontare difficoltà analoghe
  15. Gli studi sul condizionamento nella scuola di Visalberghi: Anticipavano molte tesi sostenute, poi, da Don Milani
  16. I “vincoli” nei riassunti costituiscono per l'allievo: Una vera e propria guida di lavoro
  17. I criteri da seguire nella costruzione di archivi docimologici sono: Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni
  1. I docenti dichiarano di sentirsi preparati nell'ambito della didattica: Tuttavia dai risultati complessivi del questionario si comprende che persistano lacune di vario tipo
  2. I prerequisiti dei livelli di partenza sono: Conoscenze necessarie per apprendere il nuovo
  3. I prerequisiti dell’apprendimento sono: le capacità cognitive necessarie per raggiungere un traguardo di apprendimento
  4. I presupposti teorici dai quali parte la tassonomia di Frabboni-Arrigo sono: Tre paradigmi dell’istruzione ( comportamentistico, piagetiano, gestaltico)
  5. I protagonisti dell'uguaglianza nella scuola di oggi sono: Tutti gli allievi
  6. I punteggi accettabili dal punto di vista didattico nella distribuzione pentenaria sono: Quelli che cadono nelle prime 3 fasce
  7. I punti cardine del ciclo della qualità del CQAF (Common Quality Assurance Framework) sono: La progettazione, l'implementazione, la valutazione e la revisione
  8. I punti cardine dell'EQAVET che ogni sistema scolastico nazionale è tenuto a rispettare sono: Progettazione, sviluppo, valutazione e revisione
  9. I punti T: Eliminano i valori negativi e offrono le stesse informazioni fornite dai punti Z
  10. I quartili, decili e centili sono riconducibili a concetti vicino alla: Mediana
  11. I risultati della prima indagine IEA: Misero in evidenza problemi della scuola che oggi si sono aggravati
  12. Il collegio docenti deve essere coinvolto nel processo di autovalutazione: In tutte le fasi decisionali del processo di autovalutazione
  13. Il concetto di accountability applicato alla scuola potrà assolvere: Il bisogno di trasparenza tanto auspicato
  14. Il concetto di merito comunemente inteso: Sottintende forme di determinismo sociale
  15. Il concetto di metodo, in ambito didattico: È stato superato da quello di strategia
  16. Il concetto di retroazione che fu reso operativo dalle prime macchine per insegnare: Evidenziò l'importanza dell'informazione ai fini della regolazione dell'intervento didattico
  17. Il condizionamento sociale si dimostra presente nelle seguenti situazioni: i risultati scolastici appaiono sostanzialmente indipendenti dalle qualità dell’esperienza scolastica
  18. Il consiglio di istituto durante il processo di autovalutazione ha funzione strategica: Per la sua composizione diversificata e la sua mansione è quella di approvare il rapporto di autovalutazione definitivo
  19. Il dibattito in materia di valutazione è, da diversi decenni, un dibattito vivace, ricco di spunti di riflessione e non ancora giunto a conclusione. qual e’ comunque il filo conduttore di tale
  1. Il numero degli item in una prova dovrà: E' relativo alla funzione formativa o sommativa della prova
  2. Il numero di item relativo agli argomenti della prova dovrà essere scelto in base al seguente criterio: Importanza assegnata ai diversi argomenti trattati
  3. Il POF fa emergere: Le caratteristiche di qualità sia conseguite che perseguite, i target qualitativi e le modalità operative del fare scuola
  4. Il POF viene elaborato da: Collegio docenti
  5. Il problema della cultura della qualità nella scuola italiana si poteva ricondurre alla: Elevata burocratizzazione procedurale di tutti i processi in merito
  6. Il problema della ricerca nella scuola, secondo Visalberghi: Era irrisolto perché troppo invischiato da atteggiamenti ideologici
  7. Il problem-solving è presente nella tassonomia di …: R.M. Gagné
  8. Il processo di autovalutazione è difficile: Per i numerosi ambiti da valutare
  9. Il prof. Vertecchi ci vuol dire che nel nostro paese: La scuola deve poter beneficiare di ricerca educativa
  10. Il prof. Vertecchi ha inteso mettere in rilievo che: La ricerca sull'educazione viene sostituita da interpretazioni legate alle mode
  11. Il Progetto Qualità del 1995 sviluppato in collaborazione con Confindustria consiste:
  12. In un progetto ministeriale - che ha coinvolto oltre 3000 scuole - teso a incentivare e migliorare la qualità delle istituzioni scolastiche
  13. Il quesito 1 del questionario ha inteso comprendere come i docenti coinvolti intendano la prassi programmatoria. Una parte di essi, seppur minoritaria, è convinta che: Essa si possa realizzare grazie al buon senso e all'esperienza maturata
  14. Il quesito numero 8 di una prova somministrata ad un gruppo classe composto da 25 studenti presenta 10 errori; calcola l'indice di difficoltà del quesito: 40%
  15. Il Rapporto Coleman del 1966 pubblicato negli Stati Uniti: Dimostrò che la scuola era fucina di disuguaglianze
  16. Il Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione viene pubblicato nel periodo compreso tra: 2010 - 2015
  17. Il ritardo della ricerca empirica in ambito educativo: Penalizza la professionalità degli insegnanti
  18. Il ruolo della programmazione nella didattica appare ben compreso dai docenti coinvolti, infatti: Al conseguimento di tale risultato sembra aver concorso sia l'aggiornamento che la legislazione scolastica
  1. Il saggio breve è una prova che meglio del tema riesce a rilevare: Specifiche abilità di livello elevato
  2. Il secondo quartile corrisponde alla: Mediana
  3. Il significato iniziale del temine docimologia attribuitogli da Piéron è il seguente: Riflessione scientifica sugli esami
  4. Il sistema scolastico italiano nei confronti della tecnologia dimostra di avere un atteggiamento: Reverenziale
  5. Il tecnicismo in ambito docimologico: È utile, ma non risolve i problemi legati alla dispersione
  6. Il termine neo-analfabetismo indica: Una regressione alfabetica di chi aveva frequentato la scuola
  7. Il valore della deviazione standard (rispetto alla media) in caso di insuccesso didattico sarà: Alto
  8. Il volume “Lettera a una professoressa” di don Lorenzo Milani ha inteso: evidenziare il carattere selettivo dell’istituzione scolastica
  9. Il volume di Marzio Barbagli e di Marcello Dei ha inteso: evidenziare il disagio dei docenti di fronte ai nuovi allievi
  10. In ambito docimologico per operare una valutazione oggettiva: Occorre stabilire un criterio in base al quale rilevare le informazioni
  11. In ambito internazionale un'esperienza di accountability è stata promossa grazie: All' Education Reform Act
  12. In letteratura si parla di prove semistrutturate: Quando è strutturata la parte che riguarda i quesiti
  13. In merito alla valutazione si parla di ''giungla terminologica'': A causa delle molteplici interpretazioni che questo termine offre
  14. In un contesto didattico tradizionale le funzioni didattiche più diffuse sono: la comunicazione di elementi culturali e le valutazioni
  15. Indicare a chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee sulla natura della mente del discente.”: J. Bruner
  16. Indicare a quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione: Tradurre, interpretare, estrapolare
  17. Indicare altre tipologie di prove semistrutturate: Prove oggettive e interrogazioni
  18. Indicare come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle scuole: PISA
  1. Indicare quale di queste affermazioni può ritenersi vera per la scuola di oggi: L’intelligenza è una serie complessa di fattori risultanti dal sincretismo fra eredità genetica e stimoli ambientali
  2. Indicare quale di queste affermazioni rientra nel “determinismo biologico”: La scuola deve premiare i capaci e i meritevoli e fermare coloro che non possiedono le doti per andare avanti
  3. Indicare quale di queste corrispondenze è falsa: Tassonomia di Frabboni-Arrigo --- via (percorso) empirico-induttiva
  4. Indicare quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza: Saper applicare una conoscenza teorica in una situazione reale
  5. Indicare quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l’intelligenza sia innata: Spearman, Burt, Jensen
  6. Indicare quale di questi si situa tra gli apprendimenti superiori nella tassonomia di FrabboniArrigo: La sintesi ( schematizzare contenuti e concetti )
  7. Indicare quale strumento statistico rileva se un item sia in grado di differenziare gli studenti migliori da quelli che hanno ottenuto risultati peggiori: L'indice di discriminatività
  8. Indicare quale tra questi elenchi è composto di sole prove semistrutturate: Domande strutturate, saggi brevi, riassunti
  9. Indicare quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di “intelligenza” di H. Gardner: L’intelligenza dell’uomo è composta da molteplici facoltà mentali, relativamente indipendenti, localizzabili in aree del cervello specifiche
  10. Indicare quale, tra questi, non si può definire propriamente uno studioso di docimologia: M. Pirani
  11. Indicare quali sono gli strumenti di valutazione più diffusi nella scuola secondo l'indagine presentata: Compiti scritti e interrogazioni orali
  12. Indicare quali sono le tre dimensioni complementari nel modello della struttura dell’intelligenza di Guilford: Operazioni, prodotti, contenuti
  13. Indicare quali sono secondo Guilford le cinque operazioni che rappresentano le modalità fondamentali di funzionamento dell’intelletto: Conoscenza, memoria, produzione divergente, produzione convergente, valutazione
  14. Indicare quali tra le seguenti affermazioni, riguardanti le prove oggettive di profitto, è corretta: Permettono di utilizzare diversamente la struttura del tempoimpiegato per la formazione
  15. Indicare quali, delle seguenti coppie di verbi, è adeguata per un obiettivo didattico: Identificare, tradurre Indicare quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di “intelligenze multiple”: Gardner
  1. Indicare sotto quale soglia percentuale dello scarto quadratico medio si auspica un' omogeneità dei risultati: 10 12 %
  2. Individualizzare significa principalmente: Diversificare la proposta didattica
  3. Indicare perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza: Per contrastare un fare didattico che privilegia rappresentazioni astratte o semplicemente verbali
  4. L' accountability nella nostra scuola ha inteso inoltre: Superare una gestione essenzialmente burocratica del fare scuola
  5. L' analisi e verifica del proprio servizio è una delle fasi dell'autovalutazione delle istituzioni scolastiche e consiste in: Un'analisi condotta sui dati del sistema informativo del ministero e dell'ente INVALSI
  6. L' autonomia scolastica e le prove INVALSI sono elementi, introdotti dalle nuove normative vigenti, che hanno cambiato la struttura delle istituzioni scolastiche nazionali: Sì, la legge sull'autonomia consegna una notevole libertà d'azione ai singoli istituti e le prove INVALSI costituiscono un primo sistema di riferimento per mettere a confronto il rendimento delle scuole
  7. L' elaborazione in formato elettronico del rapporto di autovalutazione è una delle fasi dell'autovalutazione delle istituzioni scolastiche e consiste in: Questionario fornito all'istituzione scolastica finalizzato ad analizzare vari ambiti
  8. IL modello ISFOL pone l'attenzione e si basa: Sul riconoscimento della centralità della persona a qualsiasi livello
  9. L’apprendimento di discriminazioni nella tassonomia di Gagné corrisponde a: Reagire in forma diversificata a stimoli simili
  10. L’aspetto più significativo della funzione formativa nella valutazione è il seguente: la valutazione avviene durante il processo di insegnamento/apprendimento
  11. L’interpretazione autenticamente democratica del principio dell’uguaglianza delle opportunità formative si oppone a quella formale perché: suppone trattamenti didattici differenziati e il raggiungimento di risultati terminali omogenei
  12. L’interrogazione può essere impiegata al meglio utilizzata: In sede di valutazione diagnostico-iniziale o formativa
  13. L’opinione pubblica ha iniziato a interessarsi del prodotto scolastico quando la scuola è diventato un diritto per tutta la popolazione
  14. L’ordine degli item è relativo: Ai contenuti disciplinari
  15. L’origine del comportamento criminale è insito nelle caratteristiche anatomiche. Questa è, in sintesi, la teoria di Lombroso, ampiamente superata il secolo scorso. Indicare quale rimane comunque il grande merito di questo studioso secondo Benedetto Vertecchi: Spostare la questione dei comportamenti criminali dal terreno morale a quello scientifico
  1. La giusta uguaglianza prevede: Un trattamento didattico differenziato
  2. La giusta uguaglianza si concretizza nella scuola mediante: Percorsi didattici individualizzati
  3. La legge 10 del 26/02/2011 istituisce tre organi istituzionali con il compito di valutare e migliorare la scuola: INVALSI, INDIRE e CORPO ISPETTIVO
  4. La legge sull’autonomia chiede alle scuole Di prendere decisioni sia in ambito organizzativo che in ambito didattico
  5. La legge sull'autonomia ovviò al problema della cultura della qualità nella scuola facendo emergere: La necessità di sottoporre a monitoraggio non solo l'ambito didattico dei vari istituti, ma anche il comparto amministrativo e organizzativo
  6. La lezione "ex cathedra" è strutturata in questo modo: il docente trasmette abilità culturali in forma logica coinvolgendo raramente gli allievi
  7. La mansione del referente per la valutazione è: Seguire passo passo il processo di autovalutazione
  8. La mediana indica: I valori centrali di una distribuzione ordinata di punteggi
  9. La misurazione è composta dai seguenti momenti: Stimolazione, registrazione e lettura
  10. La moda indica: Il punteggio che si evidenzia con maggior frequenza
  11. La personalizzazione dell'insegnamento: Appare come una meta ancora distante
  12. La personalizzazione nella scuola, secondo il parere degli insegnanti intervistati: Sembra essere una prassi poco conosciuta
  13. La popolazione, nel passato, accettava la proposta formativa: Senza esitazioni
  14. La possibilità di rispondere in maniera casuale, in modo che gli esiti conseguiti non rispecchino le reali competenze degli allievi: E' ininfluente se la prova è strutturata da diverse tipologie e un numero adeguato di item
  15. La pratica della valutazione formativa appare nella ricerca: Molto presente anche se occorrerebbe comprendere meglio come si svolge nella prassi
  16. La prima fase della ricerca docimologica s'è distinta per: Un miglioramento nelle modalità di rilevazione degli apprendimenti
  17. La priorità che nel nostro paese è stata data, nella formazione dei docenti, agli aspetti disciplinari: Impoverisce la gestione dell'itinerario didattico
  18. La Raccomandazione del Parlamento Europeo sulla Collaborazione europea per la valutazione della qualità dell'insegnamento scolastico del 2001 costituisce: Un suggerimento di linee guida finalizzate al miglioramento continuo
  1. La registrazione serve per: Ottenere le informazioni circa l’apprendimento dell’allievo
  2. La relazione Gardner A Nation at Risk provocò nei responsabili scolastici una reazione che sfociò: Nel bisogno di promuovere ricerca empirica, indicatori sui sistemi scolastici, valutazioni internazionali
  3. La rete scolastica nata da un'iniziativa proveniente dal basso e creata al fine di condividere uno spazio di ricerca finalizzato all'autovalutazione mediante la disponibilità di strumenti, attraverso la formazione e l'assistenza durante tutto il processo di monitoraggio prende il nome di: STRESA
  4. La ricerca di Piéron dimostrò: La grande diversità di criteri ''di giudizio'' utilizzati dai commissari
  5. La ricerca docimologia distingue la misurazione dalla valutazione in quanto: La prima serve per raccogliere informazioni mentre a seconda per esprimere giudizi
  6. La ricerca illustrata ha inteso argomentare: Sulla formazione degli insegnanti
  7. La ricerca sugli esami del baccalauréat (Francia, 1936): Ha messo in rilievo la forte soggettività propria delle prove tradizionali
  8. La ricerca sulla scuola era stata carente nel fornire: Prove evidenti
  9. La riforma del 1962 ha inteso: rimuove le disuguaglianze di fronte all’istruzione
  10. La scala metrica di Binet mirava a: Individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di recupero
  11. La scala metrica per la valutazione dell’intelligenza è di: A. Binet
  12. La scuola del duemila dovrà assicurare: Qualità dell'istruzione, uguaglianza e tutela delle differenze
  13. La scuola non opera conoscenza docimologica: Perché il sapere da essa prodotto spesso si disperde
  14. La sovrapposizione semantica tra insegnamento individuale e individualizzazione consiste in: Un errore concettuale da tempo protratto e consolidato dalla didattica
  15. La tassonomia di Bloom comprende: Sei tipologie di apprendimento
  16. La tassonomia di Bloom è ordinata secondo il principio della: Complessità crescente
  17. La tassonomia di Bloom ha permesso alla didattica di non dimenticare: L’importanza della stimolazione dei processi cognitivi superiori
  18. La tecnologia possiamo intenderla come: Uno strumento che consente di ottimizzare le risorse esistenti al fine di raggiungere un obiettivo preciso
  1. L'aggiornamento professionale e la stessa formazione dei docenti dovranno partire sempre: Dai risultati della ricerca L'appetibilità sociale dell'istruzione nel passato: Era - di certo - il movente più importante per incrementare la domanda di istruzione
  2. L'approccio che consentì alle prove INVALSI di diventare prove sia con validità statistica, ma al contempo capaci di rilevare un cospicuo numero di dati, consistette nell'introduzione di: Due disamine, una autogestita a carattere nazionale, l'altra condotta da esaminatori esterni su un collettivo ristretto di soggetti
  3. L'attendibilità di una prova oggettiva è garantita quando gli item: Sono rappresentativi dei contenuti trasmessi e uguali per tutti
  4. L'autovalutazione delle agenzie di formazione odierne ha come scopo funzionale quello di: Creare un'istituzione scolastica pubblica di qualità
  5. L'avvento della seconda fase della ricerca docimologica dimostrò che: L'affinamento delle tecniche non avrebbe favorito ulteriori passi in avanti
  6. Le competenze didattiche richieste ai docenti: Si deteriorano in tempi brevi
  7. Le condizioni funzionali a mantenere la "fiducia" in un sistema di cooptazione sono: La garanzia di elevazione sociale e quindi il miglioramento del proprio "status"
  8. Le diverse intelligenze secondo Gardner sono collocate in aree del cervello diverse. Lo studioso affermando ciò si è ispirato: Alla frenologia
  9. Le doti personali dell’insegnante: sono utili quando egli possiede anche una preparazione didattica adeguata
  10. Le fasi del procedimento di valutazione previste dal Regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione sono: 4 fasi: autovalutazione delle istituzioni scolastiche, valutazione esterna, ulteriore predisposizioni di azioni di miglioramento, rendicontazione pubblica dei risultati
  11. Le introduzioni innovative nella prima formazione, raggiunte a partire dagli anni 90, sono: Una più completa integrazione tra dimensioni teorico-pratiche e dimensioni sperimentali
  12. Le metodologie statistiche per l'analisi degli item sono: L'indice di difficoltà e l'indice di discriminatività
  13. Le misure di dispersione sono: Deviazione standard e intervallo di variazione
  14. Le misure di tendenza centrale sono: Moda, media, mediana Le procedure statistiche, in ambito didattico: Sono indispensabili per migliorare la prassi didattica
  15. Le prove di valutazione sono a stimolo chiuso e risposta aperta in quanto: Lo stimolo è strutturato mentre la risposta è parzialmente aperta
  16. Le prove di verifica semistrutturate ereditano dalle prove tradizionali: Il ricorso alla memoria rievocativa
  1. Le prove oggettive possono potenziare l’interazione tra docente e allievi: Dal momento in cui la loro compilazione richiede poco tempo
  2. Le prove oggettive, si dice, “penalizzano” i processi intellettuali superiori: Se costruite dal docente in modo estemporaneo
  3. Le prove oggettive, si dice, “spersonalizzano” l’interazione educativa in quanto: Sminuiscono l’interazione tra gli allievi e il docente
  4. Le prove semistrutturate permettono, meglio di altre, di rilevare: Processi intellettuali superiori
  5. Le prove semistrutturate si differenziano da quelle oggettive in quanto: Lasciano aperta la parte relativa alle risposte
  6. Le prove semistrutturate sono caratterizzate da: Domande chiuse e risposte aperte
  7. Le prove semistrutturate sono più adatte delle prove oggettive per rilevare: Saperi divergenti
  8. Le tipologie di apprendimento superiori sono caratterizzate da: Originalità e non pianificabilità
  9. L'enfasi sulla tecnologia ci induce a pensare che: Il nostro sistema scolastico è povero di interpretazioni educative robuste
  10. L'enfatizzazione della dimensione educativa della scuola e l'attenuazione della sua funzione culturale sono le conseguenze di: Un'assenza di una cultura scientifica di riferimento
  11. L'ente INVALSI, seguendo gli spunti delle ricerche internazionali, ha tenuto conto di alcuni indicatori al fine consentire una migliore valutazione della scuola e cioè: Il contesto di riferimento della scuola considerata, i risultati ottenuti, le risorse messe a disposizione della scuola e le varie attività realizzate dalla scuola
  12. L'ente istituzionale INDIRE: Favorisce l'innovazione del sistema scolastico fornendo percorsi di formazione, soluzioni e risorse per la definizione dei piani di miglioramento
  13. L'ente istituzionale INVALSI: Crea e rende disponibili i test standard fornendo le metodologie per valutarne i risultati, si munisce di rilevatori professionisti e si confronta in ambito internazionale
  14. Lettera ad una professoressa” richiede ai docenti: di prestare attenzione a coloro che, per cause esterne alla scuola, risultano svantaggiati
  15. L'idea di un sistema formativo integrato prevede: Che ogni agenzia educativa abbia una propria dominanza formativa
  16. L'impegno di Visalberghi, nei primi anni della sua carriera, si concentrò sulla figura di: Dewey
  1. L'uguaglianza complessa prevede che: L'individualizzazione e la personalizzazione siano complementari
  2. L'uguaglianza di trattamento in un'ottica di senso comune, sembra la pista più corretta: Perché affonda le sue radici nel concetto di merito
  3. L'uguaglianza finale: Favorisce il conseguimento di repertori conoscitivi omogenei
  4. L'uguaglianza iniziale sebbene importante: Finisce per dimostrarsi iniqua in quanto le disuguaglianze tendono a riproporsi
  5. Luigi Calonghi pubblicò una ricerca nel 1983 su temi svolti da bambini di quinta elementare e corretti da 6 insegnanti. Emerse che: Errori segnalati da alcuni insegnanti non lo furono da altri
  6. L'Università, nella creazione di un archivio docimologico, potrà avere il ruolo: Di coordinamento di tutta l'attività di ricerca e garante di valore scientifico
  7. Mario Gattullo nel 1970 coordinò una ricerca dalla quale emerse che: Dei 10 temi presi in analisi nessuno ottenne la sufficienza dai 77 docenti coinvolti
  8. Nei confronti della tecnologia le politiche educative dimostrano di credere che essa: Possa fornire un contributo significativo al rinnovamento del fare scuola
  9. Nel “riassunto” si misura la capacità di lettura intesa come: Capacità di scandagliare e manipolare il testo proposto
  10. Nel 1992 l'OCSE, con il progetto INES: Pubblica indicatori al fine di comprendere la qualità della scuola
  11. Nel grafico che rappresenta la distribuzione pentenaria la fascia più alta è: A
  12. Nel pensiero di Piaget sull’intelligenza si parla di: Assimilazione e adattamento
  13. Nel pensiero di Visalberghi la valutazione: Era considerata uno straordinario strumento di conoscenza per la scuola di casa nostra
  14. Nel tema la “lettura” è: In genere, compiuta dal docente in modo arbitrario
  15. Nel tema la “registrazione” è: Fedele perché l'oggetto della valutazione è scritto e non può essere alterato
  16. Nel testo più volte citato, Comenio aveva realizzato una forma di didattica complessa in quanto: Riuscì a stabilire un parallelismo tra tre modalità comunicative
  17. Nell’ambito della programmazione didattica “sapere, capire, cogliere” sono verbi adatti per: Gli obiettivi cognitivi generali
  18. Nell’ambito di una decisione, un “problema” è correttamente formulato se: presenta almeno due ipotesi di risoluzione
  1. Nell’indagine (Program for International Student Assesment) sulla scuola realizzata dall’OCSE risulta che: Un numero di studenti italiani, superiore alla media, ha scelto di non rispondere alle domande a risposta aperta
  2. Nell’interrogazione entrano in gioco diversi fattori che influenzano la performance dell’alunno. Quale, tra quelli elencati qui di di seguito, risulta estraneo? Il timore di essere sgridati dalla famiglia
  3. Nell’interrogazione, la registrazione: Avviene nella memoria dell’insegnante senza criteri fissati a priori
  4. Nell’interrogazione, la stimolazione è: Diversa da soggetto a soggetto
  5. Nella “nuova tassonomia di Bloom” con il verbo “ricordare” ci si riferisce a: Riconoscere, rievocare
  6. Nella “nuova tassonomia di Bloom” per conoscenza metacognitiva si intende: Conoscenza dei meccanismi che governano i processi cognitivi
  7. Nella costruzione degli item, è necessario che il linguaggio sia: Semplice e chiaro
  8. Nella costruzione degli obiettivi didattici per “operazionalizzazione” si intende: Un processo finalizzato a una maggiore specificazione semantica e operativa degli obiettivi
  9. Nella costruzione di un obiettivo cognitivo specifico inserire un criterio significa: Esplicitare con quanta abilità l’allievo deve essere in grado di realizzare quanto gli viene richiesto
  10. Nella distribuzione pentenaria i punteggi che gravitano intorno alla media si collocano nella fascia: C
  11. Nella distribuzione pentenaria il confronto tra i punteggi avviene per fasce, mentre nei punti Z avviene: Tra i punteggi singoli
  12. Nella pagina di apertura dell'Orbis sensualium pictus, Comenio: Sostiene l'importanza dell'imparare ad imparare
  13. Nella prassi valutativa per cercare di soddisfare sempre le esigenze didattiche nelle varie situazioni di insegnamento-apprendimento sarebbe opportuno: Scegliere tra le varie tipologie di prove quella che meglio si adatta alle abilità oggetto della rilevazione
  14. Nella prima fase della ricerca docimologica, le prove tradizionali: Hanno mostrato i loro limiti strutturali
  15. Nella ricerca presentata lo strumento utilizzato è: Il questionario
  16. Nella scelta tra le varie tipologie di prove da somministrare è opportuno: Considerare innanzitutto le abilità che si vogliono rilevare
  17. Nella scuola del passato la selezione era vista come: indice di serietà della scuola