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ECDL moduli 1-7 informatica, Dispense di Elementi di Informatica

il sacro graal dell'ecdl, Moduli ecdl da 1 a 7

Tipologia: Dispense

2020/2021

In vendita dal 06/02/2021

qwerty852
qwerty852 🇮🇹

4.4

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INFORMATICA:
Con il termine Hardware si intende la parte fisica del computer, tutto quello che si può toccare.
Quindi monitor, tastiera, masterizzatore DVD, hard disk,mouse, stampante ecc., è tutto hardware.
Questo, appunto, per distinguere dall’altro gruppo di componenti di un calcolatore, senza il quale
non potrebbe funzionare, che è il software, cioè i dati e i programmi, le istruzioni che permetto al
pc di eseguire i compiti.
Si definisce come software l’insieme dei programmi che possono operare sul calcolatore
1. Software di base: dedicato alla gestione delle funzioni elementari dell’elaboratore; tale software
lavora direttamente sul livello fisico (hardware) della macchina;
2. Software applicativo: dedicato alla realizzazione di particolari esigenze dell’utente e che riesce ad
agire sull’elaboratore solo con il tramite del software di base esempio Word, Excel, PowerPoint
LICENZE DEI SOFTWARE: è il contratto con cui il titolare dei diritti del software definisce la
circolazione o le limitazioni nell’utilizzo del software. Sono:
- software proprietari detti anche privati, non liberi o closed source si
tratta di software la cui licenza consente al beneficiario il suo utilizzo sotto
particolari condizioni, impedendo alcune azioni come ad esempio la modifica, la
condivisione, lo studio, la ridistribuzione.
- software liberi: la cui licenza consente lo studio, la distribuzione, la modifica
e la redistribuzione del programma modificato, grazie al fatto che i detentori
dei diritti di sfruttamento economico lo permettono.
- software opensource: lo scopo è infatti la sua sopravvivenza, cioè la
certezza di rendere possibile a chiunque di apportare miglioramenti e
modifiche al programma, con la possibilità di installarlo senza alcuna
limitazione di sorta.
Il processore o CPU (Central Process Unit, Unità Centrale di Processo) è il cuore del computer.
Infatti nello schema di Von Neumann è posizionato al centro. Il processore controlla e gestisce tutte
le operazioni del calcolatore: è il processore che recepisce il segnale che arriva ogni volta che si
preme un tasto della tastiera, lo elabora e visualizza il carattere corrispondente sul foglio di Word. È
il processore che si accorge che è stato fatto un doppio clic su una cartella e fa in modo che il
contenuto sia visualizzato. È il processore che recepisce il comando di spegnimento del computer e
si occupa della chiusura dei programmi aperti. Se si toglie il processore dalla scheda madre e si
prova ad far partire il computer non accade nulla: al massimo si accendono i led dell’alimentazione.
È come se si togliesse il motore da un’automobile.
Una memoria è un dispositivo capace di immagazzinare, conservare e restituire informazioni, cioè
programmi, applicazioni e dati. Nel computer sono presenti diversi tipi di memorie.
1. memoria interna, o principale, o primaria posta fisicamente sulla mother board che ospita anche
il processore.
a. RAM (Random Access Memory) fa parte della memoria centrale del computer, sarebbe meglio
dire ad accesso diretto, nel senso che il processore accede in modo immediato ai dati e programmi
che deve utilizzare.
b. ROM (Read Only Memory). non cancellabile e non riscrivibile, La memoria ROM contiene le
informazioni per l'avvio del PC
2. memoria esterna, o secondaria o di massa che si trova su dispositivi posti fuori della scheda e ad
essa collegati.
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INFORMATICA :

Con il termine Hardware si intende la parte fisica del computer, tutto quello che si può toccare. Quindi monitor, tastiera, masterizzatore DVD, hard disk,mouse, stampante ecc., è tutto hardware. Questo, appunto, per distinguere dall’altro gruppo di componenti di un calcolatore, senza il quale non potrebbe funzionare, che è il software , cioè i dati e i programmi, le istruzioni che permetto al pc di eseguire i compiti. Si definisce come software l’insieme dei programmi che possono operare sul calcolatore

  1. Software di base: dedicato alla gestione delle funzioni elementari dell’elaboratore; tale software lavora direttamente sul livello fisico (hardware) della macchina;
  2. Software applicativo: dedicato alla realizzazione di particolari esigenze dell’utente e che riesce ad agire sull’elaboratore solo con il tramite del software di base esempio Word, Excel, PowerPoint LICENZE DEI SOFTWARE : è il contratto con cui il titolare dei diritti del software definisce la circolazione o le limitazioni nell’utilizzo del software. Sono:
  • software proprietari – detti anche privati, non liberi o closed source – si tratta di software la cui licenza consente al beneficiario il suo utilizzo sotto particolari condizioni, impedendo alcune azioni come ad esempio la modifica, la condivisione, lo studio, la ridistribuzione.
  • software liberi : la cui licenza consente lo studio, la distribuzione, la modifica e la redistribuzione del programma modificato, grazie al fatto che i detentori dei diritti di sfruttamento economico lo permettono.
  • software opensource : lo scopo è infatti la sua sopravvivenza, cioè la certezza di rendere possibile a chiunque di apportare miglioramenti e modifiche al programma, con la possibilità di installarlo senza alcuna limitazione di sorta. Il processore o CPU (Central Process Unit, Unità Centrale di Processo) è il cuore del computer. Infatti nello schema di Von Neumann è posizionato al centro. Il processore controlla e gestisce tutte le operazioni del calcolatore: è il processore che recepisce il segnale che arriva ogni volta che si preme un tasto della tastiera, lo elabora e visualizza il carattere corrispondente sul foglio di Word. È il processore che si accorge che è stato fatto un doppio clic su una cartella e fa in modo che il contenuto sia visualizzato. È il processore che recepisce il comando di spegnimento del computer e si occupa della chiusura dei programmi aperti. Se si toglie il processore dalla scheda madre e si prova ad far partire il computer non accade nulla: al massimo si accendono i led dell’alimentazione. È come se si togliesse il motore da un’automobile. Una memoria è un dispositivo capace di immagazzinare, conservare e restituire informazioni, cioè programmi, applicazioni e dati. Nel computer sono presenti diversi tipi di memorie.
  1. memoria interna , o principale, o primaria posta fisicamente sulla mother board che ospita anche il processore. a. RAM (Random Access Memory) fa parte della memoria centrale del computer, sarebbe meglio dire ad accesso diretto, nel senso che il processore accede in modo immediato ai dati e programmi che deve utilizzare. b. ROM (Read Only Memory). non cancellabile e non riscrivibile, La memoria ROM contiene le informazioni per l'avvio del PC
  2. memoria esterna , o secondaria o di massa che si trova su dispositivi posti fuori della scheda e ad essa collegati.

a. Hard disk (interni ed esterni) b. chiavette USB flash c. CD/DVD (e dischi blue ray) d. Memory card e. Dischi on line f. Floppy disk, nastri, zip disk, ecc. (anche se ormai stanno scomparendo). g. Memoria cache (memoria molto veloce, di piccolo dimensioni) Anche le unità di input/output, i dispositivi che permettono l’introduzione di dati e la visualizzazione dei risultati (tastiera, mouse, monitor, stampanti, ecc.), sono collegate attraverso opportuni connettori, chiamate porte di connessione o di input/output:

  • porta seriale
  • porta parallela
  • porta USB
  • porta VGA
  • porta di rete
  • porta Firewire
  • porte DVI e HDMI Le periferiche sono i dispositivi che, una volta collegati al PC attraverso le relative porte, permettono l’interazione tra l’uomo e il computer: quindi la tastiera, il monitor, il mouse, ecc. In pratica le periferiche permettono di inviare le richieste al calcolatore ed ottenere dei risultati. Per questo motivo vengono divise in due categorie:
  1. periferiche di input. Permettono l’invio di dati, programmi, richieste al calcolatore: quindi tastiera, mouse, scanner, telecamera, microfono
  2. periferiche di output. Permettono di visualizzare i risultati per le richieste effettuate. Quindi stampante, monitor, altoparlanti, cuffie Il sistema operativo , indicato genericamente con la sigla SO, è un insieme di programmi e permette l’interazione tra gli utenti e l’hardware di un computer. Il sistema operativo:
  3. gestisce le risorse del computer: la memoria, il processore, le periferiche, ecc.
  4. consente la comunicazione con il computer, attraverso l’interfaccia uomo-macchina
  5. controlla l’esecuzione dei programmi applicativi
  6. controlla gli errori software e hardware I principali sistemi operativi, per i pc, sono: Windows, dal 3.11 al Windows 8, Unix, Linux, Mac OS, ecc. Le icone presenti sul Desktop possono essere diverse da un computer ad un altro, secondo le preferenze dell’utente. Ci sono in ogni modo icone comuni a tutti i desktop e sono:
  7. Cestino: nel cestino sono inseriti i file che non si vuole più utilizzare e sono stati quindi cancellati
  8. Computer: all’interno si trovano le risorse del nostro computer con cui possiamo effettivamente interagire
  9. Barra delle applicazioni: nella barra delle applicazioni sono elencati i programmi o le finestre che stiamo utilizzando.
  10. Pulsante di Start (Start): attraverso questo pulsante possiamo accedere ai programmi presenti nel calcolatore, all’impostazioni del calcolatore, ai documenti più recentemente usati, ecc. In particolare con questo pulsante è possibile spegnere il calcolatore Le altre eventuali icone presenti possono, ad esempio, rappresentare i programmi che utilizziamo (ad esempio Internet, Word…) oppure le cartelle.

RINOMINARE

COMPRIMERE: procedura che permette di diminuirne la dimensione senza modificare il contenuto. Basta fare un clic con tasto dx sull’ icona → Invia a → Cartella compressa. Viene creata una copia del file con l’aspetto di una pressa DECOMPRIMERE: tasto dx → estrai qui SI PUÒ ANCHE CREARE UNA CARTELLA DURANTE IL SALVATAGGIO DI UN FILE Caratteristica dei file: ESTENSIONE: L’estensione di un file è, in pratica, la parte del nome che indica il tipo di file: un file di testo (in questo caso, come vedremo, l’estensione può essere “docx”, per Word 2007, “doc”, per Word 2003, “txt”, “rtf”, ecc.), un file grafico (estensione “bmp”, “gif”, ecc.), un file sonoro (MP3, Wav, ecc.) o altro PROPRIETÀ: file → tasto dx → proprietà: nome, tipo file (cioè l’estensione), apri con (cioè il programma con cui viene aperto), dimensioni, data di creazione, ultima modifica, ultimo accesso, attributi (attributi sono NASCOSTO = rende non visibile l’icona del file o SOLA LETTURA = rende il file non modificabile) ELIMINARE FILE: tasto sx + CANC; tasto dx → elimina ANNULLARE CANCELLAZIONE DI UN FILE: tasto dx → annulla elimina; CTRL + Z RECUPERARE FILE: apri cestino → tasto dx sul file → ripristina ELIMINARE FILE DEFINITIVAMENTE: cancellare il file dal cestino STAMPARE CERCARE UN FILE: start → menù → digitare il nome del file COLLEGAMENTI A FILE O A CARTELLE: Un collegamento è utile per accedere ad un file in modo rapido (senza ad esempio dover rintracciare dentro quale cartella si trova il file) → basta fare due clic sul collegamento per avviare il file. Un collegamento può essere spostato, cancellato, rinominato, senza che il file originale abbia alcuna modifica. CREARE COLLEGAMENTO: tasto dx → crea collegamento. → si forma l’icona uguale a quella del file ma con una freccetta È possibile personalizzare Windows in base alle proprie preferenze: aggiungere una lingua per la tastiera, modificare lo sfondo per visualizzare l'immagine preferita, modificare uno screen saver originale, aggiungere suoni specifici, cambiare i tipi di carattere e molto altro ancora. RETE : è un complesso sistema di connessione di dispositivi informatici attraverso collegamenti fisici (linee telefoniche, cavi dedicati, onde radio, ecc.) al fine di utilizzare nel miglior modo possibile le risorse disponibili e di offrire vari servizi di comunicazione. Es: internet INTERNET : è la rete a livello mondiale che mette a disposizione degli utenti collegati informazioni, file, materiale di vario genere in forma di pagine ipertestuali cioè pagine che oltre al testo hanno immagini, filmati e soprattutto link, collegamenti ad altre pagine dello stesso tipo. In realtà internet è una rete di reti, cioè, collega fisicamente tra loro centinaia di migliaia di reti locali di elaboratori. Quindi internet è l’insieme dei computer, dei cavi, dei dispositivi fisici tutti connessi tra loro. Internet ha origine come rete militare durante il periodo della Guerra Fredda. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti aveva creato un sistema di collegamento tra 4 importanti elaboratori militari, in modo che, se per un attacco atomico le linee telefoniche tradizionali fossero state distrutte, ci fosse un sistema di collegamento alternativo. Il nome di questa rete era ARPANET. ARPANET continuò ad espandersi anche oltre l'Atlantico. Quando le esigenze militari vennero

meno, intorno al 1983, Il Ministero della Difesa lasciò tutto l’apparato di collegamento alle più importanti università per agevolare la diffusione delle informazioni scientifiche e per poter ottimizzare tutte le risorse di calcolo a disposizione. È la nascita di internet. Il successo di internet è basato sul modo semplice ed efficace che hanno gli utenti per accedere alle informazioni. L’utilizzo di pagine ipertestuali, il WWW. Il WWW consiste nell’organizzazione delle informazioni in modo ipertestuale. WWW, assieme alla diminuzione dei costi di accesso ed utilizzo della rete, ha permesso un incremento esponenziale nella diffusione di internet. Intranet è una rete locale (LAN) , o un raggruppamento di reti locali, usata all'interno di una organizzazione, di una impresa, per la comunicazione e l'accesso alle informazioni aziendali, che può essere ad accesso ristretto. Quando una parte della intranet viene resa accessibile a clienti, partner o altre persone esterne all'organizzazione, tale parte diventa una extranet. Una VPN è una rete privata che sfrutta una rete pubblica, la rete internet, per permettere ai computer appartenenti alla rete di comunicare tra loro come se fossero collegati allo stesso server I link sono puntatori ad altre pagine ipertestuali. con un clic sul link si passa alla pagina ipertestuale indicata. Il codice con cui viene scritta una pagina ipertestuale è l’HTML → Questo codice viene interpretato dal programma che permette di navigare in internet, il browser : esempi di browser sono Internet Exporer, Firefox. → Per consentire i passaggi ipertestuali si è sviluppato il cosiddetto URL (Uniform Resource Locator) che rappresenta il nome con cui le risorse sono conosciute dalla rete internet. La struttura di un URL è la seguente: tipo://indirizzo/percorso/oggetto Oltre alle pagine Web, internet mette a disposizione vari servizi:

  • E-Mail: il servizio di posta elettronica
  • E-commerce: commercio e vendita on line
  • E-Learning: istruzione attraverso la rete
  • Download e Upload di file
  • Home-banking: gestione del conto corrente attraverso la rete.
  • Istant messanging: (IM) scambio in tempo reale di messaggi di testo.
  • Telelavoro: attività lavorativa svolta in un luogo diverso dall’azienda, normalmente a casa.
  • Voip (Voice Over Internet Protocol): conversazione telefonica tramite internet.
  • Video chiamata: chiamata telefonica con la visione degli utenti tramite la webcam
  • Feed RSS: possibilità di avere disposizione gli ultimi aggiornamenti di un sito.
  • Blog: un diario personale on line.
  • Podcas Per definizione Internet è una Rete di Reti (infatti mette insieme le varie reti dei computer locali). Molteplici sono i dispositivi che possono essere collegati alla rete: computer, tablet, smartphone, telefonini, console di gioco, televisori, ecc. Internet offre molti servizi; due sono i più conosciuti e usati:
  • la posta elettronica,
  • il WWW (World Wide Web): e consiste nell’organizzazione delle informazioni in modo ipertestuale e basa il suo successo sulla semplicità di utilizzo da parte degli utenti è stato messo a punto alla fine degli anni ottanta dal CERN La e-mail offre chiaramente però numerosi vantaggi:
  • con il solo costo del collegamento ad Internet è possibili mandare un numero sostanzialmente illimitato di messaggi;

LINK : Per attivare un collegamento ipertestuale si deve cliccare sopra con il mouse. E’ possibile aprire il collegamento ipertestuale nella stessa finestra, in una nuova finestra o in una nuova scheda. Se si fa un semplice click del mouse, si attiva il collegamento e la pagina richiesta si carica al posto della precedente. Per aprire il collegamento ipertestuale in una nuova scheda o in una nuova finestra è necessario cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare una delle opzioni, come da immagine. CRONOLOGIA : elenco di tutti i siti visitati. Si può cancellare tutta o anche solo una parte. Preferiti : È possibile tenere traccia dei siti Web visitati di frequente archiviandoli come Segnalibri. Se si visita un sito che si desidera aggiungere ai Preferiti, cliccare con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi della pagina e selezionare, dal menù a tendina, Aggiungi a Preferiti. Per salvare rapidamente un sito nei Preferiti, premere CTRL+D. I popup e i cookie fanno parte delle impostazioni relative alla privacy di Internet Explorer. Tale impostazioni aiutano a stabilire il modo in cui i siti Web monitorano l'attività online dell'utente. È possibile decidere quali cookie memorizzare, come e quando i siti possono utilizzare le informazioni relative alla posizione e bloccare le finestre pop-up indesiderate. I cookie sono file di testo di piccole dimensioni inseriti dai siti Web nel computer allo scopo di archiviare informazioni sull'utente e sulle relative preferenze. I cookie possono contribuire a migliorare l'esplorazione consentendo ai siti Web di raccogliere informazioni utili sulle preferenze dell'utente Per stampare le pagine Web con Internet Explorer, toccare o fare clic sul pulsante Strumenti, selezionare Stampa e quindi toccare o fare clic su Stampa. È inoltre possibile visualizzare un'anteprima della pagina stampata selezionando Anteprima di stampa. Per stampare solo un'immagine e non la pagina intera, fare clic sull'immagine con il pulsante destro del mouse, quindi selezionare Stampa. Un motore di ricerca è un sito internet dedicato per eseguire ricerche in un sito Web, su tutta la rete Internet o in qualche dominio intermedio. Un motore di ricerca è un enorme archivio di dati riguardanti miliardi di pagine Web. I motori di ricerca, aggiornano spesso le pagine tramite dei loro programmi detti spider, e offrono una situazione aggiornata dei contenuti del Web. Tra i più noti motori di ricerca ricordiamo Google, Yahoo!, Bing. Copyright in lingua inglese significa letteralmente “diritto di copia” e sottintende tutta la normativa che garantisce il diritto d'autore, cioè che l'autore di un'opera intellettuale (libro, musica, opera d'arte, film e anche software) abbia la facoltà esclusiva di diffondere ciò che ha prodotto. WORD Microsoft Word è un programma applicativo appartenente alla categoria dei Word processor, cioè degli elaboratori di testi. Quando si apre il programma, Word visualizza immediatamente un nuovo documento vuoto BARRA DI ACCESSO RAPIDO: con salva, annulla e ripristina BARRA DEL TITOLO: con il nome del documento; riduci a icona, rimpicciolisci, ingrandisci, chiudi

BARRA MULTIFUNZIONE: : questa barra è suddivisa in varie schede (Home, Inserisci, Layout di pagina, ecc. qui è possibile cambiare ad es lo stile del testo. RIGHELLO: indica la lunghezza della riga di testo MARGINI : per modificare i margini: layout di pagina → margini possiamo aggiungere anche la rilegatura che viene segnalata come un bordo quadrettato nell’anteprima sempre nella finestra che si apre per i margini possiamo scegliere l’ORIENTAMENTO: verticale o orizzontale del foglio ANTEPRIMA: si può scegliere se applicare le opzioni a tutto il documento o solo ad alcune pagine CARTA : possiamo selezionare le dimensioni del foglio (es A4) SCRIVERE CON WORD:

  • tasti di digitazione (lettere e numeri)
  • tasti di funzione
  • tasti di spostamento (freccette)
  • shift e shift lock: maiuscole e minuscole
  • bloc num: se è attivo puoi scrivere i numeri con il tastierino, se è disattivato i numeri ti fanno spostare sul testo
  • ctrl in combinazione con altri tasti
  • alt gr si usa in combinazione con altre lettere per generare simboli che non sono sulla tastier esempio alt gr + e simbolo euro€
  • alt in combinazione con numeri mostra simboli che non sono sulla tastiera come ad es le parentesi graffe questi simboli si possono aggiungere anche da INSERISCI → SIMBOLI Se vuoi cambiare pagina prima che il foglio termini, ad esempio perché hai concluso un argomento, basta che, nella scheda Inserisci , fai clic sul pulsante Interruzione di pagina STAMPARE: file → stampa → anteprima di stampa MODIFICARE E FORMATTARE I CARATTERI :
  • tipo di carattere: freccetta che apre l’elenco degli stili che possiamo scegliere
  • grandezza
  • grassetto, corsivo, sottolineato, barrato
  • colore del testo/evidenziatore che colora lo sfondo del testo come se fosse evidenziat MODIFICARE I PARAGRAFI :
  • allinea a sx
  • allinea al centro -allinea a dx -giustificato si può scegliere anche la spaziatura del paragrafo e l’interlinea cioè lo spazio tra le linee si può mettere la SILLABAZIONE:

Possiamo dividere le celle: con questo comando possiamo dividere la cella selezionata in più celle più piccole. Possiamo scegliere l’altezza e larghezza delle colonne e delle righe oppure scegliere l’opzione ADATTA in modo da adattare automaticamente la grandezza al contenuto. Possiamo convertire un testo in tabella e viceversa: evidenzia il testo → clicca su converti testo in tabella. PROPRIETÀ’ DELLA TABELLA : Questa finestra è composta da quattro schede ognuna relativa a un elemento della tabella: tabella (es possiamo scegliere se il testo contorna la tabella; dove posizionare la tabella rispetto ai margni) – riga (altezza in cm) – colonna (decidere la larghezza della colonna) – cella (grandezza della cella) è possibile disegnare tabelle a mano libera. È possibile utilizzare i modelli di tabella: inserisci → tabella → tabelle veloci INSERIRE CLIPART : Prima di inserire un’immagine ClipArt devi posizionare la barra lampeggiante nel punto in cui vuoi mettere l’immagine: inserisci → illustrazioni → clipart: archivio di immagini da aggiungere al testo. Nella casella Cerca puoi specificare una parola o una frase che descriva l’immagine desiderata. Il pulsante Vai avvia (o interrompe) la ricerca. Tra quelli appaiono possiamo scegliere quale inserire. Possiamo spostare e ridimensionare la clipart. INSERIRE UN OGGETTO : Prima di inserire un elemento (oggetto) esterno prodotto con un'altra applicazione devi posizionare la barra lampeggiante nel punto in cui vuoi mettere l’immagine: inserisci → oggetto → si apre una finestra con schede:

  • crea nuovo oggetto: creare un nuovo oggetto con uno dei programmi presenti nella lista
  • crea da file: permette di inserire un oggetto appartenente un file esistente INSERIRE UNA NOTA : Le note a piè di pagina e di chiusura sono dei testi utilizzati per illustrare, commentare o fornire riferimenti al testo presente nel foglio. Le note sono utili a chiarire dei concetti contenuti nella varie frasi. Una nota è composta da 2 parti collegate fra loro: il segno di rimando della nota, cioè un numero, un carattere, un simbolo che indica la presenza di informazioni supplementari sul termine indicato e il testo corrispondente. Per inserire una nota devi posizionare la barra lampeggiante nel punto in cui desideri far apparire il riferimento alla nota: Riferimenti → inserisci nota a piè di pagina. Per impostazione predefinita, le note a piè di pagina vengono inserite alla fine di ogni pagina e le note di chiusura (pulsante Inserisci nota di chiusura ) alla fine del documento in basso si apre una FINESTRA DI INSERIMENTO in cui andiamo a inserire la nota. Una volta inserita, chiudiamo la finestra di inserimento CONTROLLO ORTOGRAFICO : Mentre si scrive il testo, infatti, Word sottolinea le parole che presentano dei problemi ortografici con una linea ondulata rossa e segna con una linea verde le imprecisioni grammaticali Puoi correggere una parola errata (quindi sottolineata in rosso) con gli strumenti di correzione di Word: fai clic con il tasto destro del mouse vicino alla parola o la frase sottolineata dal correttore, Il programma apre una finestra di dialogo a lato della parola, in cui sono presentati i suggerimenti di Word (possiamo anche scegliere dei sinonimi) È possibile anche fare le correzioni dopo aver scritto un testo con il pulsante Controlla ortografia e grammatica: Con il pulsante Cambia puoi accettare il suggerimento con cui Word consiglia di

sostituire l'errore. Con Cambia tutto puoi modificare tutte le occorrenze della parola. Puoi decidere di ignorare il suggerimento con le opzioni Ignora questa volta e Ignora tutto. Puoi aggiungere nuove parole al dizionario interno al programma con il pulsante Aggiungi al dizionario. EXCEL : Programma applicativo di foglio elettronico. Cos'è un foglio di calcolo? In pratica è un foglio diviso in tante caselle, nelle quali mettere soprattutto numeri e formule ed effettuare calcoli automaticamente fra i numeri contenuti nelle caselle. Un foglio di calcolo permette di creare le tabelle in modo automatico e semplice: non si deve disegnare la tabella, ma è già pronta sullo schermo. La tabella è suddivisa in righe e colonne, l’incrocio tra una riga e una colonna forma una cella (una casella della tabella). Nelle celle si possono inserire varie informazioni: numeri, testo, date, percentuali, ecc. Un foglio di calcolo non si limita soltanto all’inserimento di dati in modo ordinato MA riguarda soprattutto la possibilità di creare tabelle dinamiche, in cui compiere operazioni e istituire relazioni tra i dati. Si possono compiere diverse OPERAZIONI, trasformarle in GRAFICI O DIAGRAMMI scopo: fare operazioni e ottenere dei risultati. IL FOGLIO DI EXCEL : BARRA DEL TITOLO : nome del documento, nome del programma cioè excel, riduci a icona, rimpicciolisci, chiudi. BARRA MULTIFUNZIONE : contiene i comandi di excel come Home, inserisci, , Layout di pagina, Formule, Dati, Revisione, Visualizza, Sviluppo. BARRA DI SCORRIMENTO : per scorrere su e giu sul foglio o dx-sx BARRA DELLA FORMULA : visualizza il contenuto della cella, che può essere un valore, un testo o appunto una formula. Cartella : in excel la cartella è formata da più fogli di lavoro. Cella : unità base di una tabella, intersezione di una riga e di una colonna. Cella attiva : è la cella selezionata nel foglio di lavoro (si riconosce dall’aspetto “bordato”) Colonna : sequenza verticale di celle che fanno riferimento ad una lettera Completamento automatico : modalità di inserimento dati di Excel che permette di ottenere in modo automatico una voce presente nella stessa colonna della cella attiva senza doverla riscrivere FORMULA : metodo di esecuzione dei calcoli che utilizza valori, indirizzi di cella e operatori matematici. Le Formule sono delle equazioni che eseguono operazioni sui valori presenti sul foglio di lavoro di Excel. Sono pertanto delle istruzioni di calcolo e possono ad esempio eseguire operazioni utilizzando nella loro espressione gli operatori matematici. Formula assoluta : formula che fa riferimento sempre alla medesima cella, indipendentemente dalla sua posizione. Formula relativa : formula che aggiorna i riferimenti delle celle quando viene copiata oppure spostata in una nuova posizione. Per default, le formule di Excel sono formule relative.

  • un solo foglio o più fogli di lavoro : file → stampa → stampa fogli attivi (stampo solo quel foglio di lavoro) OPPURE stampa cartella di lavoro (stampo tutti i fogli di lavoro)
  • stampa parziale (solo una parte del foglio di lavoro): layout di pagina → AREA DI STAMPA e seleziono l’area che voglio stampare OPPURE seleziono l’area → File → stampa selezione: così stampo solo ciò che ho selezionato.
  • stampare solamente un grafico :clicco su una parte qualsiasi del GRAFICO → file → stampa → stampa grafico selezionata (excel capisce da solo che voglio stampare tutti i dati di quel grafico)
  • stampare solamente una tabella : clicco su una parte qualsiasi della tabella → file → stampa → stampa tabella selezionata (excel capisce da solo che voglio stampare tutti i dati di quella tabella) TABELLE IN EXCEL : CREARE UNA TABELLA E FORMATTARE TABELLE : (è importante che non ci siano né righe né colonne vuote): ctrl+t OPPURE inserisci → tabella. Vediamo subito che dopo aver creato la tabella excel altera righe colorate a righe bianche per rendere meglio distinguibili i dati, ma possiamo cambiarlo (ad esempio possiamo alterare colonne evidenziate). INOLTRE in compare la scheda PROGETTAZIONE: possiamo scegliere gli stili della tabella (61 stili); posso anche mettere in grassetto la prima e l’ultima colonna; ORDINARE DATI NELLA TABELLA: verificare che non righe o colonne vuote; per iniziare il processo di ordinamento: nella scheda Home → ordina e filtra OPPURE dalla scheda Dati → Ordina → scelgo la colonna secondo quale ordinare (es dalla a alla z), posso aggiungere più livelli, FILTRARE DATI DI UNA TABELLA: Dati → filtra: possiamo scegliere quali dati vedere Domande excel:
  • cosa è una formula come si fa una tabella POWERPOINT: BARRA DEL TITOLO : nome della presentazione; cerca; chiudi, riduci a icona, ingrandisci; pulsante opzioni vilìsualizzazione barra multifunzione; BARRA DI ACCESSO RAPIDO : è personalizzabile; ad esempio possiamo mettere salva o mostra presentazione. BARRA MULTIFUNZIONE : area in cui ci sono gli strumenti per creare le diapostive, organizzata in schede. DIAPOSITIVE BASATE SU MODELLI: file → nuovo → scelgo modello. AREA DELLA DIAPOSITIVA O SLIDE : dove scriviamo. SEGNAPOSTO : caselle predefinite con bordi tratteggiati che fanno parte del layout (ovverlo lo schema scelto). Basta farci clic per inserire il titolo o il sottotitolo o testo SALVA CON NOM E: File → salva con nome GESTISCI PRESENTAZION E: file → gestisci presentazione: permette di recuperare presentazioni che sono state chiuse senza essere state salvate.

AGGIUNGERE NUOVA DIAPOSITIVA : home → aggiungi diapositiva → se clicco sull’icona viene aggiunta una nuova diap che ha lo stesso layout di quella appena usata; se clicco invece su “nuova diapositiva” con la freccetta viene visualizzato un menù con 9 layout predefiniti e scegliamo quello che vogliamo LAYOUT : home → layout possiamo scegliere quello che vogliamo SPOSTARE LE DIAPOSITIVE: per cambiare l’ordine possiamo trascinare la diapositiva dove vogliamo metterla OPPURE seleziono la diap → taglia → incolla nella posizione in cui voglio metterla USARE LA STESSA DIAP PIU VOLTE : occorre copiare (=mi fa scegliere dove posizionare la diap copiata) o duplicare (=fa un duplicato della diap al di sotto di quella selezionata) ELIMINARE DIAP : selezionare la diap → premo CANC oppure tasto dx del mouse → elimina VISUALIZZAZIONE SEQUENZA DIAPOSITIVE : clicco sui rettangolini in basso e mi apre una pagina in cui vedo in miniatura tutte le diapositive in successione → anche da qui posso spostare le diap; facendo doppio clic sulla diap posso visualizzarla e modificarla VISUALIZZAZIONE DI LETTURA : sempre in basso; consente di farsi un’idea di come apparirà il lavoro, con le freccette mi sposto tra le diap; ICONA PRESENTAZIONE : sempre in basso, presentazione a schermo intero i contenuti possono essere di varia natura: testi, audio, immagini INSERIRE TESTO : fare clic in uno dei segnaposti presenti nel layout oppure se il layout è vuoto vado su Inserisci → casella di testo che va letteralmente disegnata da noi. FORMATTARE I CARATTERI : seleziono il testo da formattare → mi appare la barra di formattazione rapida e da lì lo modifico; OPPURE clic tasto dx → carattere; OPPURE dalla barra multifunzione su carattere. Se faccio clic sul bordo del segnaposto seleziono tutto il testo e apporto modifiche a tutto

accanto agli oggetti animati ci mostra dei numeri che ci fa tener traccia del numero e della sequenza di animazione. → questo numero è modificabile dal RIQUADRO ANIMAZIONE (dove posso modificare l’ordine di animazione) OPZIONI DI STAMPA: STAMPARE: file → stampa:

  • stampa immediata: stampa con le opzioni predefinite dall’opzione Diapositive da cui si apre il menù a discesa è possibile scegliere COME stampare le diapositive: una per pagina o più per pagina (si chiamano STAMPATI) STAMPARE PIU DIAPOSITIVE IN UN FOGLIO : File → stampa → layout di stampa → Se si sceglie di stampare gli stampati , è possibile stampare più diapositive in una sola pagina usando diversi tipi di layout, alcuni con spazio per scrivere le note. PAGINE DA STAMPARE: serve a selezionare quali pagine della presentazione vogliamo stampare. NUMERO COPIE FASCICOLA ACCESS : ARCHIVI : Quindi un archivio non è altro che una specie di “contenitore” che ci permette di gestire grossi quantitativi di informazioni simili in maniera ordinata, più semplice e veloce. Gli archivi in access sono chiamati tabelle. Ogni riga della tabella si chiama record. Le colonne sono chiamate campi. DATABASE: Un insieme di archivi riguardanti uno stesso argomento o più argomenti correlati tra loro costituisce una base di dati. Un database è quindi un insieme di archivi “collegati” tra loro. Ogni archivio è formato da record ogni record è diviso in campi In Microsoft Access è possibile creare dei database relazionali, ovvero degli archivi che memorizzano in un’unica posizione i dati correlati. Il nome relazionale deriva dal fatto che ogni record in un database contiene informazioni in relazione ad un singolo argomento e solo a quello. Creare tabelle e metterle in relazione tra loro: database relazionale. Le tabelle definite non sono completamente separate una dall’altra, ma condividono dei valori, hanno un campo con valori in comune, sono in relazione COSA CONTIENE UN DATABASE : Un database di Microsoft Access può contenere i seguenti sei tipi di oggetti di database, ad ognuno dei quali corrisponde la relativa finestra di visualizzazione ed i relativi menu specifici:
  • TABELLE : Oggetti definiti e utilizzati per memorizzare i dati. Ogni tabella contiene informazioni su un particolare argomento. Sono formate da campi e record
  • QUERY : che riuniscono una o più tabelle per consentirne la visualizzazione o la modifica in una scheda, o la stampa in un report. Per ricercare ed estrarre informazioni da un database Access (e anche molte altre cose) dobbiamo costruire delle query. In particolare vedremo che tramite queste istruzioni sarà possibile cercare dati, modificarli, inserirne di nuovi o cancellarli. Le query si possono suddividere in tre categorie: ▪ 1. Query di selezione ▪ 2. Query di riepilogo ▪ 3. Query di comando
  • MASCHERE : e visualizzano i dati di tabelle e di query per consentire l’esame, la modifica o l’aggiunta di nuovi dati. Le maschere sono quindi degli oggetti concepiti principalmente

per immettere dati, o per visualizzare o controllare l’esecuzione della applicazione. Per creare la maschera : seleziono la tabella → crea → maschera oppure creazione guidata di maschera. Le Maschere costituiscono l'interfaccia primaria tra l'utente e il database di Access; permettono di visualizzare, modificare, inserire, eliminare dati in maniera più facile e rendere più bello e attraente un Database. Quindi, una maschera è un’interfaccia grafica che semplifica l’uso di un database.

  • REPORT : riepilogano e dispongono i dati di tabelle e di query per consentirne la stampa o l’analisi. I report sono le stampe dei dati (eventualmente ordinati) inseriti nelle tabelle anche con la possibilità di riunire insieme dei dati collegati tra loro. È lo strumento con il quale si può vedere i risultati di tutta la gestione di un database. I report si possono personalizzare come si vuole, aggiungere immagini, avere intestazioni e piè di pagina, possono calcolare totali e sottototali e avere grafici. Come per gli altri oggetti di Access, esistono due modi per creare report : ▪ Con la Visualizzazione struttura che consente una maggiore flessibilità. ▪ Con la Creazione guidata Report che è molto più veloce ma meno pratica Ordinare i record: i comandi sono come quelli di excel CREAZIONE TABELLE : sono dei contenitori ordinati di entità. Un database non può esistere se non ha una tabella che raccoglie i suoi dati. Crea → tabella → da home ho la possibilità di scegliere il modo in cui visualizzare questa tabella. Posso cambiarla cliccando su VISUALIZZAZIONE STRUTTURA. Ora posso inserire i dati.