Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


econometria serlenga , Slide di Econometria

slded servenga econometria ssssssss ss s s s s

Tipologia: Slide

2016/2017

Caricato il 26/06/2017

barbaralentini
barbaralentini 🇮🇹

5

(1)

7 documenti

1 / 58

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1
Schema della lezione
1. Non correttezza (“bias”) dovuta a variabili
omesse
2. Causalità e analsi diregressione
3. Regressione multipla eOLS
4. Misure di bontà dellaregressione
5. Distribuzione campionaria diOLS
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a

Anteprima parziale del testo

Scarica econometria serlenga e più Slide in PDF di Econometria solo su Docsity!

1

Schema della lezione

1. Non correttezza (“bias”) dovuta a variabili

omesse

2. Causalità e analsi diregressione

3. Regressione multipla eOLS

4. Misure di bontà dellaregressione

5. Distribuzione campionaria diOLS

Non correttezza “Bias” dovuta a variabili

L’errore u nasce a causa di fattori che influezano Y e che non

sono inclusi nella regressione; per questo motivo ci aspettiamo

che esistano sempre delle variabilio m e s s e.

A volte, l’omissione di queste variabili porta a stimatori OLS

“bias” o non corretti

Nell’esempio dei voti:

1.La bravura in inglese (se l’inglese non è lingua madre)

plausibilmente influenzaivoti: Z ( = lingua

madrenonèinglese) determina Y.

  1. Le comunità di immigratisonodi solitomeno

benestantiegodono di un minore budgetdispesa scolastica –

ediconseguenzaunalto STR : Z (= inglese non

èlinguamadre:appartenenza a comunità di immigrati) è

correlato con X.

Di conseguenza, 1

è non corretto, ma è più grande o piùp i c c o l o

del suo valore corretto?

 Cosa suggerisce il sensocomune?

 Se non ci sono indizi, si ricorre allaf o r mu la …

1

Consideriamo nuovamente laf o r m u l a

n

( X

i

X ) u i

  •  1

i  1

n

( X

i

 X )

2

i  1

dove vi = ( XiX ) ui ( Xi

-X ) ui. Per le

AssunzionigiàfatteAssunzione1,

E [( Xi –  X ) ui ] = cov( Xi , ui ) = 0).

Ma cov( X i , u i )=  Xu

=> E [( X

i

  • X ) u i

]0)?

 =

 I distretti con meno bimbi di lingua madre diversa dall’ inglese hanno voti piùalti

 I distretti con meno bimbi di lingua madre diversa dall’inglese hanno classi piùpiccole

 Fra i distretti con una percentuale comparabile di bambini con lingua madre diversa

dall’inglese, l’effetto della grandezza della classe èminore

(la differenza totale fra i test = 7.4)

Digressione su causalità e analisi di regr

Cosa vogliamo stimare?

 Cos’è con precisione un effettocausale?

 In questo corso, definiamo un effetto causale quello

misurabile da un esperimento casuale ideale

econtrollato.

Nel nostro esempio

 Il trattamento non è assegnatoc a s u a l m e n t e

 Considerando la percentuale di bimbi per cui l’inglese non è

lingua madre. È possibile che Z = PctELè :

1. un determinante di Y ; e 2. correlato con X.

 Il gruppo di controlloedi

trattamentosono sistematicamente (non

casualmente) diversi – corr( STR , PctEL )0)

Esperimenti casuali controllati :

Casuali + controllati significa che ogni differenza fra il gruppo di controllo e que

gruppi non sono sistematicamentecorrelati

 Possiamo eliminare la differenza sistematica in PctEL fra i

distrettiesaminandol’effettodellagrandezzadellaclassefra i

distretti con lo stesso PctEL.

 Se l’unica differenza sistematica fra i gruppi è la PctEL ,

allora possiamo riconoscere le caratteristiche di un

esperimento casuale controllato all’interno di

ognigruppo PctEL.

 Questoèunmododi“controllare”perl’effettodi PctEL

quando stimiamo STR.

Il modello di regressione multipla della p

Consideriamo il caso di 2 regressori:

Yi =0)+ 1 X 1 i + 2 X 2 i

ui , i =1,…, n

 Y variabiledependente

 X 1 , X 2 2 variabili independenti(regressori )

 ( Yi , X 1 i , X 2 i ) denotano l’ i

ma

osservazione di Y , X 1 , e X 2.

 

= intercetta della popolazionesconosciuta

  1 = effetto di una variazione di X 1 su Y , tenendo X 2

constante

  2 = effetto di una variazione di X 2 su Y , tenendo X 1

constante

 ui = errore di regressione (fattoriomessi)

Interpretazione dei coefficienti nella regr

Yi =0)+ 1 X 1 i + 2 X 2 i

ui , i =1,…, n

Consideriamo di far variare X 1 di X 1 tenendo X 2 costante: Retta di

regressione della popolazione prima della variazione:

Y =

+ 1

X

1 + 2

X

2

E dopo :

Y + Y =

+ 1

( X

1

+ X

1 ) + 2

X

2

Con 2 regressori, lo stimatore OLS risolve il seguente problema:

n b

, b (^1) , b 2

i

  1. 1

1 i

2 2 i

min

[ Y

i  1

 ( b  bX  bX )]

2

 Lo stimatore OLS minimizza la differenza fra i

valoriattualiequelliprevistidalla regressione

 Il problema di minimizzazione si risolve utilizzando ilcalcolo

Otteniamo così0 e1.

Es:

V

oti

= 698.9 – 2.28 STR

Includiamo la nuova variabile ( PctEL ):

V

oti

= 686.0) – 1.10) STR – 0).65 PctEL

 Che succede al coefficiente di STR?

 Perchè? ( Nota : corr( STR , PctEL ) =0).19)

Y

i

Misure di bontà della regressione

Attuale=predetto+residuo: Y

i=

+ u ˆ

i

SER= deviation standarddi

u

i

(con correzione per g.l.)

RMSE = deviation standard di

u

i

(senza correzione per g.l.)

R

2

= frazione della varianza di Y spiegata da X

R

2

= “aggiustato R

2

” = R

2

con correzione per g.l; R

2

< R

2