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Seconda lezione di Educazione ambientale
Tipologia: Dispense
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Corso di Educazione ambientale a.a. 2016-
CONCETTI BASI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Evidenze
Il concetto alla base del termine Sviluppo Sostenibile (la Terra è un sistema chiuso e pertanto presenta dei limiti) risale ai primi anni del 1800 quando, Thomas Robert Malthus (1766-1834), professore di economia e curato della parrocchia di Albury (Inghilterra), afferma nel suo saggio " Essay on the Principle of Population as it Affects the Future Improvement of Society " che:
“ il potere riproduttivo della popolazione è infinitamente più grande di quello che ha la terra di produrre i mezzi di sussistenza necessari all’uomo. La popolazione aumenta, se non incontra ostacoli, secondo una progressione geometrica, mentre le risorse aumentano secondo una progressione aritmetica ”.
Secondo Malthus il rapido aumento della popolazione inglese era dovuto alla prolificità delle classi povere, la cui fame era saziata, bene o male, dai peraltro non generosi contributi statali stabiliti dalla “Legge sui poveri” che Malthus propone di abolire per indurre i poveri a fare meno figli.
LE ORIGINI
Il concetto alla base del termine Sviluppo Sostenibile (la Terra è un sistema chiuso e pertanto presenta dei limiti) risale ai primi anni del 1800 quando, Thomas Robert Malthus (1766-1834), professore di economia e curato della parrocchia di Albury (Inghilterra), afferma nel suo saggio " Essay on the Principle of Population as it Affects the Future Improvement of Society " che:
“ il potere riproduttivo della popolazione è infinitamente più grande di quello che ha la terra di produrre i mezzi di sussistenza necessari all’uomo. La popolazione aumenta, se non incontra ostacoli, secondo una progressione geometrica, mentre le risorse aumentano secondo una progressione aritmetica ”.
Secondo Malthus il rapido aumento della popolazione inglese era dovuto alla prolificità delle classi povere, la cui fame era saziata, bene o male, dai peraltro non generosi contributi statali stabiliti dalla “Legge sui poveri” che Malthus propone di abolire per indurre i poveri a fare meno figli.
LE ORIGINI Si dice progressione geometrica (o per quoziente) una successione di numeri tale che sia costante il quoziente fra un qualunque numero e il predente. Esempio: 3, 6, 12, 24, ... 6/3 = 2 12/6 = 2 24/12 = 2
Si dice progressione aritmetica una successione di numeri tale che sia costante la differenza fra un qualunque numero e il predente. Esempio: 5, 8, 11, 14, ... 8 - 5 = 3 11 - 8 = 3 14 - 11 = 3
Secondo alcuni studiosi anche il processo di decolonizzazione, avvenuto a partire dalla fine degli anni '60 del secolo scorso ha, contribuito alla nascita del concetto di Sviluppo Sostenibile. Erano gli anni in cui le diverse colonie europee in Asia e, soprattutto, Africa riconquistavano la loro indipendenza e, con essa, la completa sovranità – almeno, dal punto di vista formale – sulle loro risorse naturali. Tra queste, naturalmente, le grandi riserve di caccia costituite nel corso dei decenni dai governi coloniali come fonte di introiti dallo sfruttamento dei diritti di caccia per il turismo internazionale di alto livello. Questo fatto, unito alla necessità, da parte dei nuovi governi nazionali, di assicurarsi una fonte di introiti di valute pregiate, portò alla formazione del concetto di sviluppo sostenibile, visto come l’unica possibilità per avviare uno sviluppo economico nelle aree rurali africane.
LE ORIGINI
Secondo alcuni studiosi anche il processo di decolonizzazione, avvenuto a partire dalla fine degli anni '60 del secolo scorso ha, contribuito alla nascita del concetto di Sviluppo Sostenibile. Erano gli anni in cui le diverse colonie europee in Asia e, soprattutto, Africa riconquistavano la loro indipendenza e, con essa, la completa sovranità – almeno, dal punto di vista formale – sulle loro risorse naturali. Tra queste, naturalmente, le grandi riserve di caccia costituite nel corso dei decenni dai governi coloniali come fonte di introiti dallo sfruttamento dei diritti di caccia per il turismo internazionale di alto livello. Questo fatto, unito alla necessità, da parte dei nuovi governi nazionali, di assicurarsi una fonte di introiti di valute pregiate, portò alla formazione del concetto di sviluppo sostenibile, visto come l’unica possibilità per avviare uno sviluppo economico nelle aree rurali africane.
Abbattere un numero di
capi sufficienti a mantenere
constante il numero di
animali nelle riserve.
LE ORIGINI
In tale legge, infatti, (National Environmental Policy Act)lo sviluppo sostenibile è definito come: “Uno sviluppo economico in grado di portare benefici sia alle generazioni presenti sia a quelle future, senza danni per le risorse o per gli organismi biologici del pianeta”.
Sia nella convenzione firmata da trentatré paesi africani nel 1969, sotto gli auspici dell’International Union for Conservation of Nature, sia nella legge di istituzione dell’EPA (Environmental Protection Agency) i cui orientamenti hanno, fin dall’inizio, influenzato in maniera fondamentale tutti gli sviluppi delle teorie e delle pratiche politiche ambientaliste in tutto il mondo, si parla di sviluppo sostenibile.
LE ORIGINI
1962 - Rachel Carson (1907-1964) pubblica il libro Primavera silenziosa, nel quale denuncia l’impatto negativo dell’uso eccessivo dei pesticidi sugli ecosistemi naturali.
1970 - Barry Commoner (1917–vivente), pubblica il libro Il cerchio da chiudere una denuncia degli effetti negativi sull’ambiente provocati da una tecnologia imprevidente, orientata soltanto al profitto che, proprio per questo, provoca la “rottura” dei grandi cicli biologici naturali con l’immissione di sostanze che la natura non è in grado di assimilare e decomporre.
LE ORIGINI
PRODUTTORI
Risorse
DECOMPOSITORI
PRODUTTORI
CONSUMATORE^ CONSUMATOREI CONSUMATOREIII II
DECOMPOSITORI
Ecosistema
Naturale
Ecosistema
Umano
PRODUTTORI
Risorse
DECOMPOSITORI
PRODUTTORI
CONSUMATORE^ CONSUMATOREI CONSUMATOREIII II
DECOMPOSITORI
Ecosistema
Naturale
Ecosistema
Umano
PRODUTTORI
DECOMPOSITORI
Risorse
Come detto, la pubblicazione del libro “Primavera silenziosa” risveglia la coscienza ambientalista della popolazione e in questo clima nel 1961 a Ginevra nasce il WWF, che approda in Italia nel 1966 con Fulco Pratesi.
Nel ’ 65 era intanto nata la LIPU.
LA NASCITA DEL PENSIERO ECOLOGISTA
IN ITALIA
Nei primi anni 70 ’ del secolo scorso nascono le prime riviste come Ecologia, Se, Sapere, dove pubblicano scienziati come Virginio Bettini, Giorgio Nebbia, Marcello Cini, in cui si parla di nocività nei luoghi di lavoro, di inquinamento, ma anche di critica ai paradigmi scientifici riduzionisti. Nel 1976 la tragedia di Seveso , con la fuoriuscita di diossina dallo stabilimento La Roche, e di Manfredonia, con la fuoriuscita di arsenico, rese drammaticamente chiaro a tutti il significato del termine “Rischio Ambientale”.
Cresce la consapevolezza
Nello stesso anno viene pubblicata in Italia la prima legge sull’inquinamento la legge “Merli”
LA NASCITA DEL PENSIERO ECOLOGISTA
IN ITALIA