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L’informatica è una disciplina in continua evoluzione, studia modelli e realizza strumenti di calcolo, con cui si intende integrare, potenziare e sostituire l’attività mentale e professionale delle persone. L’informatica è la scienza della rappresentazione e dell'elaborazione dell'informazione. Da queste definizioni si desume che l'informazione ha un ruolo determinante in riferimento ai calcolatori e agli elaboratori. L’informazione è costituita da un insieme di dati che ci consentono di aumentare la nostra conoscenza, quindi la nostra capacità di affrontare e prendere decisioni. L’informazione, ovvero l’acquisizione di nuova conoscenza, può essere creata e comunicata in molti modi: un gesto, una parola riportata o scritta, oppure un messaggio riportato su un supporto di qualsiasi tipo. Noi tutti sappiamo elaborare dell’informazioni, ma ormai da molto tempo esistono degli strumenti che ci consento di aumentare la nostra capacità di calcolo e di memoria. Questi sono strumenti formali che ci permettono di ottenere un risultato tramite l’elaborazione tecnica dell’informazione, degli esempi possono essere: le operazioni matematiche, il sillogismo e simili. Sono strumenti materiali che ci permettono di trattare l’informazione, rappresentandola fisicamente. IL COMPUTER Il computer è uno strumento materiale per l’elaborazione delle informazioni. Ma che cos’è un pc? Il pc è l’acronimo di personal computer. In origine, siamo agli inizi degli anni 80, si definiva microcomputer per differenziarlo dagli enormi computer che venivano utilizzati in ambito scientifico ed accademico. Questi supercomputer, costosi e potenti, sono ancora utilizzati per applicazioni specializzate come previsioni metereologiche, ricerca in ambito nucleare e simili. Ad esempio, il Columbia della NASA è stato per molto il più grande del mondo, oggi è stato superato dal HECC. Il termine micro deriva dal microprocessore, il componente principale del calcolatore che si trovava e caratterizzava i primi pc. Il primo microcomputer è stato presentato da IBM nel 1982, con il nome di IBM personal computer. Tutti i modelli attuali derivano da quello e perciò ne conservano il nome. Il termine pc si riferisce a tutti i computer dotati di sistema operativo Windows, infatti i sistemi Macintosh di Apple vengono definiti Mac. La faccenda in realtà si basa un’antica rivalità tra le due case produttrici. La grande diffusione di tablet e diffusivi di gioco ci potrebbe far pensare che i pc non servano più, ma in realtà che questi dispositivi sono progettati per consumare dati e non per produrli. Al pc si possono collegare molte periferiche semplificano e supportano il lavoro, si può potenziare il proprio pc aggiungendo spazio di memorizzazione e sistema. Ne consegue che il pc può durare diversi anni. come funziona il pc? Il pc riceve input, li elabora e genera output. Input e out è ciò che fa generalmente il computer che riceve dati dalle periferiche, come tastiera e mouse, e restituisce altri dati che visualizzi sul monitor o stampi. Lo fa tramite 3 concetti primari:
spazio di archiviazione dei file, perciò tutti i programmi salvano li i file su cui lavoriamo. Si chiama disco c o unità c. I dispositivi rimovibili sono tutti quelli che fanno parte tutte le altre schede di memoria che si connettono all’unità di sistema tramite usb. I primi dispositivi rimovibili sono stati i floppy disck ma ormai sono fuori produzione. Anche i nastri magnetici non sono più in uso se non in centri di elaborazione e archivizione dati dove si gestiscono archivi già precostituiti. Una soluzione che rimane tra le più economiche. Una striscia sottile di materiale plastico rivestito da una sostanza magnetizzabile, su cui i dati e i programmi sono registrati in modo sequenziale. Il termine rimovibile indica che il dispositivo possa essere inserito utilizzato e rimosso. Una volta inserito viene letto dal pc che per identificarlo gli assegna una lettera, i file sono immediatamente disponibili. Finito il lavoro espelli il dispositivo per evitare di danneggiare i file o il computer. È molto importante sapere quanto spazio è ancora disponibile su ognuno dei tuoi dispositivi. Dopo essere entrato su esplora file, clicca con il tasto destro del mouse sull’icona del dispositivo. Una volta aperto il menù contestuale, clicca su proprietà per aprire la relativa finestra e nella scheda generale verifica lo spazio utilizzato e quello disponibile. Ogni volta che usi il comando salva o salva con nome trasferisci i dati dalla memoria di archiviazione alla memoria a lungo termine. Quando usi il comando “Apri” recuperi i dati dall’archivio a lungo termine e li copi nella memoria del computer, per esaminarli, modificarli e crearli devi sempre usare la memoria del computer. La parte software del computer Per far funzionare tutto l’hardware che abbiamo imparato a conoscere fin ora è indispensabile la parte software del computer. Cioè la parte che fornisce le istruzioni. La nostra attenzione verterà su due specifiche tipologie di software:
questi contratti sono standard. In genere l’utente può usare il software solo sul computer per i quali è stata concessa la licenza d’uso. Da queste norme si formano precise regole per gli utenti che non possono acquistare copie dei software acquistati e dei relativi sistemi di installazione. L’utente deve verificare sempre l’originalità del codice di installazione, product key. Deve avere sempre una copia della licenza, non può installare la stessa applicazione su diversi software a meno che questo non sia in possesso di una licenza multipla, in questo caso può comunque installare il software su un numero di pc non superiore da quello previsto dal contratto. Esistono diversi tipi di licenze d’uso essendo tantissime le applicazioni sul mercato:
salvare l’icona subito sul desktop, abbiamo accettato e quindi è stato creato un collegamento sul desktop. Il collegamento è una copia dell’originale senza tutto il suo peso. Cliccandoci su Windows apre e va a ritrovare automaticamente l’otiginale. Puoi utilizzare questo anche per file o cartelle. Posiziona il cursore sull’icona del file, poi dalla cartella clicca con il tasto destro nel menù contestuale, clicca su crea collega Mento. Nella finestra in cui si trova il file, visualizzi la stessa icona con la freccetta verso l’alto.
automatico, se invece visualizzi un messaggio che ti chiede cosa fare, seleziona l’opzione di installazione. Se hai installato un programma iniziamo a lavorarci su. Per esempio su word apriamo diversi file per redigere documenti di testo. Se nel pc sono aperti molti altri file pesanti e ad esempio siamo connessi ad internet può succedere che lìapplicazione non risponda ai tuoi comandi. Succede spesso se la versione dell’applicazione su cui stiamo lavorando non è aggiornata. In casi del genere non ti resta che chiuderla in maniera forzata usando la combinazione di tasti control+maiuscolo+esc, per aprire la finestra gestione attivià. Nella scheda processi visualizzi tutti i programmi aperti, scorri per cercare quello che ti sta dando problemi. Clicca con il tasto destro e scegli termina attività. La notizia negativa è che perdi tutti che avevi fatto sul documento dopo l’ultimo salvataggio. Ci sono dei casi incui riaprendo un’applicazione, si riaprono i file chiusi forzatamente con i dati aggiornati all’ultimo salvatagggio aggiornato fatto dal sistema. Per disinstallare un programma bisogna cliccare sul pulsante start, impostazioni si aprono le impostazioni, clicca su app, scorri sui programmi elencati, indica quello che vuoi disinstallare. Clicca sul riquadro per selezionarlo, clicca sul pulsante disinstalla. Clicca sul csecondo pulsante disinstalla per conferma. catturare un’immagine, usando i tasti della tastiera è possibile scattare una foto al deskstop: clicca il tasto stampa, per fare un’istantanea di tutto lo schermo. Premi la combinazione alt + stamp per fare una istantanea della finestra attiva. Organizzare i dati e le informazioni file e cartelle Tutti i dati che vengono elaborati sul pc sono ordinati in contenitori digitali definiti file. Il file è un insieme di informazioni coerenti memorizzato sul computer. L’insieme varia di dimensione a seconda di quanti dati contiene. La cartella è un luogo fisico del disco rigido o della memoria di massa, in cui vengono salvati o conservati i file. Il file si identifica in due modi:
non spariscono dal tuo pc ma vengono spostati nel cestino, una cartella che di solito è sempre presente sul desktop, in questi casi puoi eliminare i file trascinandoli sull’icona. Puoi recuperare i file dal cestino. Per svuotare il cestino, seleziona l’icona sul desktop, clicca con il tasto e nel menù contestuale clicca su svuota cestino. è possibile perdere di vista un file, soprattutto se l’hai creato e archiviato molti anni prima: puoi cercarlo tramite la casella di testo “cerca”. Puoi cercare il file tramite il suo nome, la sua tipologia, il tipo di file, autore. La ricerca viene eseguita nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle, se il sistema ritrova il tuo file lo vedrai nella finestra stessa. Una volta trovato puoi aprirlo o spostarlo. comprimere e decomprimere un file: per gestire un file devi conoscerne la grandezza. Se vuoi trasferire un file da un dispositivo ad un altro devi comprimerlo, devi cioè farne una copia di dimensioni ridotte che però mantiene tutte le caratteristiche dell’originale. Puoi comprimere più file in un’unica cartella compressa, velocizzandone la condivisione: seleziona il file che vuoi comprimere, clicca con il tasto destro del mouse, si apre il menù contestuale; posiziona il puntatore su invia a e si apre un nuovo elenco di comandi, clicca su cartella compressa. Nella stessa finestra verrà creata una nuova cartella compressa che contiene il file. Rinomina il file e premi invio. Quando ricevi una cartella compressa, per estrarne e decomprimere il contenuto: clicca due volte sulla cartella, si apre la relativa cartella con i file contenuti, seleziona e trascina i file sul desktop o in un’apposita cartella che hai già predisposto sul tuo pc. Se la cartella contiene molti file è meglio selezionare la cartella: aprire il menù contestuale, cliccare su estrai tutto e si apre la finestra di dialogo con scritto “estrazione finestre compresse”, clicca su sfoglia per scegliere la destinazione dei file. Clicca su seleziona cartella, clicca su estrai per avviare l’estrazione. *oltre a questa funzione di Windows esistono molte applicazioni specializzate per la compressione dei file, le più utilizzate sono Winrar e Winzip. le proprietà dei file Per gestire al meglio ogni file è necessario conoscerne le caratteristiche, per farlo apri la finestra di dialogo proprietà: clicca sul file e nel menù contestuale, clicca su proprietà per aprire l’omonima finestra di dialogo. Nella scheda generale sono riportati il nome ed il tipo di file, applicazione con cui si apre, percorso di archiviazione, dimensioni, data di creazione, ultima modifica ed ultimo accesso. Clicca su cambia per scegliere un programma diverso per aprire il file a seconda delle compatibilità. Nella sezione attributi puoi scegliere di attribuire due caratteristiche al file:
Clicca una volta su nome per ordinare i file in ordine alfabetico, clicca sull’icona della freccia verso il basso della casella nome per aprire filtri per visualizzare solo file che iniziano con una delle lettere comprese, nei tre gruppi indicati. Clicca su data per ordinare in ordine cronologico i file, clicca sull’icona della freccia verso il basso della casella dta per aprire filtri che consentono di visualizzare solo i file creati in determinati giorni o intervalli di tempo. Clicca su tipo per ordinare in questo senso i file. Clicca su dimensione per ordinare i file per ordinarli nella loro grandezza, clicca sull’icona della freccia verso il basso per scegliere quali visualizzare. Internet e le reti Il networking, il lavorare in rete è un aspetto fondamentale per chi possiede un computer. Gli aspetti essenziali Un network, una rete, permette a più computer connessi di condividere le rispettive risorse: dispositivi di archiviazione di massa, stampanti, lettori multimediali e modem. In relazione al funzionamento e all’estensione acquisisce caratteristiche e denominazioni precise. Per quel che ci interessa è necessario comprendere che più computer o dispositivi possano essere in rete tra di loro anche senza essere connessi ad internet. Ciò che accade ai computer aziendali, cioè i computer di più operatori accedono alla stessa banca dati. In casi del genere la rete si definisce LAN, Local Area Network, una specie di grande computer formato da tutti i computer che ne fanno parte. I diversi tipi di rete
Gli elementi indispensabili per connettersi ad internet Internet: world wide web, è una rete WAN, è l’esempio più evidente del concetto di rete di reti. Perché il tuo pc o la LAN di cui fa parte possa accedervi è necessario: configurarlo, collegarlo ad un modem, rivolgersi a un ISP ed acquistare il servizio di accesso. Nello specifico:
fare backup su internet. Puoi fare un backup online utilizzando servizi online che copiano il tuo file dello spazio di archiviazione del tuo pc sui loro dispositivi. Come blackbaze, carbonite e mozy, per usufruirne, devi versare un canone mensile o annuale. Informatica verde e sicura Diversi accorgimenti per utilizzare in maniera sana il nostro pc. Gestione del risparmio energetico Un normale computer in funzione per almeno 9 ore al giorno arriva a consumare fino a 175kilowattora in un anno, senza contare la quantità di co2 emessa in atmosfera. Puoi impostare alcune opzioni per far scendere il consumo fino al 37% con un risparmio di anidride carbonica emessa in atmosfera di circa 49kg. Il 30% dell’energia consumata dal pc serve per far lavorare l’hardware, il restante 70% serve a tenerlo in funzione. I computer come le tv ed altri apparecchi elettronici hanno opzioni che permettono di ottimizzare i consumi. Si parla in casi del genere di gestione del risparmio energetico. Windows10 ha molto migliorato questa gestione rispetto alle versioni precedenti. Apri l’app impostazioni, clicca sul pulsante sistema, sull’elenco a sinistra seleziona alimentazione e sospensione. Scegli un intervallo per lo spegnimento automatico del pc. Il valore indica il momento in cui il pc toglie corrente al monitor, scegli un intervallo per pc. Il cronometro dell’intervallo comincia a contare ogni volta che smetti di usare il pc. Se non tocchi tastiera e mouse per il tempo indicato, il monitor ed il pc entrano in modalità risparmio energetico. Per risvegliare il sistema basta cliccare un tasto sulla tastiera o muovere il mouse. Configurare un piano di risparmio energetico Digita pannello di controllo in Cortana, clicca sul riquadro opzioni controllo energia e si pare la finestra , ci sono due piani preimpostati, bilanciato e risparmio di energia. Clicca sulla freccia in basso a destra per aprire la casella aggiuntiva di azioni elevate. Più in basso puoi modificare la luminosità dello schermo. In tutti i casi clicca su modifica impostazioni combinazione per vedere come ogni piano gestisce le componenti che usano più energia: il monitor e l’unità di sistema. Scegli la combinazione che ritieni più appropriata. consigli utili per risparmiare energia Disattiva lo screensaver, consuma più energia rispetto all’oscuramento del monitor. Spegni la connessione ad internet quando non ti serve, allo stesso modo spegni le periferiche che non stai usando come stampante o scanner. Spegni sempre il computer se sai che non lo utilizzerai per almeno qualche ora, i dispositivi elettronici sono responsabili per quasi il 30% della bolletta elettrica. Quando vai in vacanza o sai di non doverlo utilizzare per un lungo periodo stacca la presa, perché il computer assorbe potenza elettrica anche da spento. Scegli uno sfondo per il desktop che abbia luci scure come magari una foto notturna. Non lasciare un cd o un dvd nel lettore ottico. Aggiornare i software è importante anche perché spesso le nuove versioni sono più efficienti anche da questo punto di vista. Un portatile consuma molto meno di un desktop, però possiamo avere anche in questo caso delle accortezze in merito. Si può risparmiare anche utilizzando con attenzione i dispositivi esterni: