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Eipass, Primo modulo, Appunti di Sistemi Informativi

Appunti dettagliati Eipass, 1 modulo user

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 06/05/2020

b.mati
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EIPASS
1 I PRINCIPI DELL’ICT
L’informatica è una disciplina in continua evoluzione, studia modelli e realizza strumenti di calcolo, con
cui si intende integrare, potenziare e sostituire l’attività mentale e professionale delle persone.
L’informatica è la scienza della rappresentazione e dell'elaborazione dell'informazione. Da queste
definizioni si desume che l'informazione ha un ruolo determinante in riferimento ai calcolatori e agli
elaboratori.
L’informazione è costituita da un insieme di dati che ci consentono di aumentare la nostra conoscenza,
quindi la nostra capacità di affrontare e prendere decisioni.
L’informazione, ovvero l’acquisizione di nuova conoscenza, può essere creata e comunicata in molti
modi: un gesto, una parola riportata o scritta, oppure un messaggio riportato su un supporto di
qualsiasi tipo.
Noi tutti sappiamo elaborare dell’informazioni, ma ormai da molto tempo esistono degli strumenti che
ci consento di aumentare la nostra capacità di calcolo e di memoria. Questi sono strumenti formali che
ci permettono di ottenere un risultato tramite l’elaborazione tecnica dell’informazione, degli esempi
possono essere: le operazioni matematiche, il sillogismo e simili.
Sono strumenti materiali che ci permettono di trattare l’informazione, rappresentandola fisicamente.
IL COMPUTER
Il computer è uno strumento materiale per l’elaborazione delle informazioni.
Ma che cos’è un pc? Il pc è l’acronimo di personal computer. In origine, siamo agli inizi degli anni 80,
si definiva microcomputer per differenziarlo dagli enormi computer che venivano utilizzati in ambito
scientifico ed accademico.
Questi supercomputer, costosi e potenti, sono ancora utilizzati per applicazioni specializzate come
previsioni metereologiche, ricerca in ambito nucleare e simili. Ad esempio, il Columbia della NASA è
stato per molto il più grande del mondo, oggi è stato superato dal HECC.
Il termine micro deriva dal microprocessore, il componente principale del calcolatore che si trovava e
caratterizzava i primi pc.
Il primo microcomputer è stato presentato da IBM nel 1982, con il nome di IBM personal computer. Tutti
i modelli attuali derivano da quello e perciò ne conservano il nome.
Il termine pc si riferisce a tutti i computer dotati di sistema operativo Windows, infatti i sistemi
Macintosh di Apple vengono definiti Mac. La faccenda in realtà si basa un’antica rivalità tra le due case
produttrici.
La grande diffusione di tablet e diffusivi di gioco ci potrebbe far pensare che i pc non servano più, ma in
realtà che questi dispositivi sono progettati per consumare dati e non per produrli.
Al pc si possono collegare molte periferiche semplificano e supportano il lavoro, si può potenziare il
proprio pc aggiungendo spazio di memorizzazione e sistema.
Ne consegue che il pc può durare diversi anni.
come funziona il pc?
Il pc riceve input, li elabora e genera output.
Input e out è ciò che fa generalmente il computer che riceve dati dalle periferiche, come tastiera e
mouse, e restituisce altri dati che visualizzi sul monitor o stampi.
Lo fa tramite 3 concetti primari:
1. Elaborazione è tutto ciò che trasforma i dati di ingresso in quelli di uscita.
2. Memoria è lo spazio in cui tale elaborazione avviene.
ogni elemento appartiene ad una delle due componenti fondamentali del pc:
- L’hardware (dall’inglese hard cioè rigido e ware componente): è l’insieme delle parti materiali
del computer, i componenti elettronici, meccanici ed ottici. Non può eseguire alcunchè senza le
istruzioni e le istruzioni non sono utilizzabili senza una macchina che le esegue.
- Il software (soft quindi morbido): è la parte logica di un dispositivo elettronico composta dai
programmi.
La parte hardware del computer
Le parti fondamentali di un pc standard sono (la parte hardware):
1. L’unità di sistema (il cosidetto keynes): la scatola che contiene gli organi elettronici esterni e
presenta pulsanti, spie e prese a cui collegare le altre componenti.
2. Il monitor: è l’output principale del computer, il dispostivo tramite cui visualizzi le informazioni
elaborati.
i computer all in one, tutto in un pezzo, monitor e unità di sistema sono la stessa cosa.
3. La tastiera: è il modo principale che hai per comunicare con il computer, inserendovi le
informazioni che verranno poi elaborate.
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EIPASS

1 I PRINCIPI DELL’ICT

L’informatica è una disciplina in continua evoluzione, studia modelli e realizza strumenti di calcolo, con cui si intende integrare, potenziare e sostituire l’attività mentale e professionale delle persone. L’informatica è la scienza della rappresentazione e dell'elaborazione dell'informazione. Da queste definizioni si desume che l'informazione ha un ruolo determinante in riferimento ai calcolatori e agli elaboratori. L’informazione è costituita da un insieme di dati che ci consentono di aumentare la nostra conoscenza, quindi la nostra capacità di affrontare e prendere decisioni. L’informazione, ovvero l’acquisizione di nuova conoscenza, può essere creata e comunicata in molti modi: un gesto, una parola riportata o scritta, oppure un messaggio riportato su un supporto di qualsiasi tipo. Noi tutti sappiamo elaborare dell’informazioni, ma ormai da molto tempo esistono degli strumenti che ci consento di aumentare la nostra capacità di calcolo e di memoria. Questi sono strumenti formali che ci permettono di ottenere un risultato tramite l’elaborazione tecnica dell’informazione, degli esempi possono essere: le operazioni matematiche, il sillogismo e simili. Sono strumenti materiali che ci permettono di trattare l’informazione, rappresentandola fisicamente. IL COMPUTER Il computer è uno strumento materiale per l’elaborazione delle informazioni. Ma che cos’è un pc? Il pc è l’acronimo di personal computer. In origine, siamo agli inizi degli anni 80, si definiva microcomputer per differenziarlo dagli enormi computer che venivano utilizzati in ambito scientifico ed accademico. Questi supercomputer, costosi e potenti, sono ancora utilizzati per applicazioni specializzate come previsioni metereologiche, ricerca in ambito nucleare e simili. Ad esempio, il Columbia della NASA è stato per molto il più grande del mondo, oggi è stato superato dal HECC. Il termine micro deriva dal microprocessore, il componente principale del calcolatore che si trovava e caratterizzava i primi pc. Il primo microcomputer è stato presentato da IBM nel 1982, con il nome di IBM personal computer. Tutti i modelli attuali derivano da quello e perciò ne conservano il nome. Il termine pc si riferisce a tutti i computer dotati di sistema operativo Windows, infatti i sistemi Macintosh di Apple vengono definiti Mac. La faccenda in realtà si basa un’antica rivalità tra le due case produttrici. La grande diffusione di tablet e diffusivi di gioco ci potrebbe far pensare che i pc non servano più, ma in realtà che questi dispositivi sono progettati per consumare dati e non per produrli. Al pc si possono collegare molte periferiche semplificano e supportano il lavoro, si può potenziare il proprio pc aggiungendo spazio di memorizzazione e sistema. Ne consegue che il pc può durare diversi anni.  come funziona il pc? Il pc riceve input, li elabora e genera output. Input e out è ciò che fa generalmente il computer che riceve dati dalle periferiche, come tastiera e mouse, e restituisce altri dati che visualizzi sul monitor o stampi. Lo fa tramite 3 concetti primari:

  1. Elaborazione è tutto ciò che trasforma i dati di ingresso in quelli di uscita.
  2. Memoria è lo spazio in cui tale elaborazione avviene.  ogni elemento appartiene ad una delle due componenti fondamentali del pc:
  • L’hardware (dall’inglese hard cioè rigido e ware componente): è l’insieme delle parti materiali del computer, i componenti elettronici, meccanici ed ottici. Non può eseguire alcunchè senza le istruzioni e le istruzioni non sono utilizzabili senza una macchina che le esegue.
  • Il software (soft quindi morbido): è la parte logica di un dispositivo elettronico composta dai programmi. La parte hardware del computer Le parti fondamentali di un pc standard sono (la parte hardware):
  1. L’unità di sistema (il cosidetto keynes): la scatola che contiene gli organi elettronici esterni e presenta pulsanti, spie e prese a cui collegare le altre componenti.
  2. Il monitor: è l’output principale del computer, il dispostivo tramite cui visualizzi le informazioni elaborati. i computer all in one, tutto in un pezzo, monitor e unità di sistema sono la stessa cosa.
  3. La tastiera: è il modo principale che hai per comunicare con il computer, inserendovi le informazioni che verranno poi elaborate.
  1. Il mouse: ti consente di lavorare e interagire facilmente con gli oggetti grafici che vedi sul monitor.
  2. Altoparlanti, esterni o integrati nel monito o nell’unità di sistema: servono per senti i dati emessi sotto forma di suono dal computer.
  3. Disco rigido esterno: fondamentale per fare il backup, ossia per creare una copia di sicurezza delle cose importanti che hai sul tuo computer.
  4. Stampante: è il dispositivo da cui ottieni la stampa o la copia cartacea dell’output del computer. I diversi tipi di unità di sistema:
  • Desktop o mini tower: tipologia più usata
  • Mini desktop: meno costoso e ingombrante, soluzione che ha la caratteristica di non avere limite per componenti interni che possano espanderne la potenza.
  • Desktop orizzontale: si appoggia nella scrivana nella disposizione standard, va posizionato sotto il monitor.
  • Desktop integrato: sembrerebbe un normale monitor ma in relata è più spesso, dovendo integrare, fili e pulsanti.
  • Portatile: ha tutte le funzionalità del desktop ma è molto comodo da trasportare.
  • Tablet due in uno: pc portatile composto da schermo e tastiera che può essere staccata. Le componenti dell’unità di sistema: Si tratta di connettori, prese ed elementi che ti permettono di interagire con la macchina. Fino a poco tempo fa tutti questi strumenti erano sul retro. Per fortuna i costruttori hanno incominciato a posizionarli anche sul davanti, facilitando l’accesso.
  • Unità ottica è il lettore cd e dvd
  • Spazio per l’espansione: la copertura di spazi vuoti cui potrai aggiungere altro hardware.
  • Fessure schede di memoria: puoi inserire le schede di memoria, schede sd, secure digital della tua video camera o fotocamera. Sulla scheda sd puoi memorizzare grandi quantità di informazioni. Oltre al formato standard esiste anche la mini sd e la microsd. Queste possono essere utilizzati con lettori di schede sd mediante semplici adattatori
  • Pulsante di accensione:necessario per accendere e quindi avviare il pc
  • Le luci: molti modelli hanno una spia luminosa che indica che il pc è acceso
  • La griglia ventilazione: consente il necessario ricircolo d’aria senza la quale il pc si surriscalderebbe in fretta. La parte posteriore è composta da:
  • La presa: che collega il cavo di alimentazione per dare energia al pc
  • Il ventilatore: aiuta la circolazione all’interno del Keyes (scatola che contiene l’unità di sistema
  • L’interruttore: puoi staccare l’alimentazione in casi eccezionali
  • Il selettore di voltaggio: settato dai costruttori in relazione al voltaggio del paese in cui il pc lavorerà
  • Le prese video a cui si possono collegare hardware montati su apposite schede.
  • Griglia: di ventilazione
  • Pannello in put/output: altro pannello con prese per connettere
  • La scheda madre: contiene le componenti elettroniche più importanti del pc: il processore, il chip set cioè l’insieme dei chip che fanno funzionare l’hardware fondamentale, tastiera, mouse, interfaccia di rete, suono, video, la memoria, la batteria, le slot di espansione, i connettori io e i circuiti elettronici. Molti definiscono il processore il cervello del pc, ma non è vero il cervello del pc è il software che controlla tutto l’hardware, il processore compreso. Infatti è il chip più importante del computer ed è indicato anche con CPU, central processing unite. Si riscalda molto e per questo ha un ventilatore dedicato. Cosa fa in pratica: fa matematica, addizioni e sottrazione, recupera e gestisce dati in memoria, gestisce gli input e gli output. L’aspetto vincente è che fa queste cose in modo velocissimo. Inizialmente si definivano con numeri, poi si è iniziato a dare dei nomi più specifici come pentium e core, quello che però davvero serve per comprenderne la potenza è la velocità che si misura in gigahertz, ossia miliardi di cicli al secondo. Più alto è il valore e migliore è il processore. Si va dai 2.0 ai 4.0, il costo aumenta a vista d’occhio. Per conoscere la potenza del processore del tuo pc basta andare sulle impostazioni del sistema. Le unità della memoria di massa sono degli alloggiamenti in cui si sistemano i vari componenti di archiviazioni, il principale è l’hard disk. Se il pc ha un lettore ottico sarà sistemato in un altro alloggiamento. In un altro ci sarà il lettore di schede di memoria ce ne sono alcuni a cui si può accedere dall’esterno, sia davanti che dalla parte posteriore del keys. I dispositivi di input e output: sappiamo che questi dispositivi hanno due funzioni, di inserire dati nel computer e consento al computer di comunicarti i risultati ottenuti con l’elaborazione. I più importanti dispositivi di input:
  • La tastiera, che di solito si collega ad una porta USB dell’unità di sistema. Esistono anche tastiere wireless cui ricevitore va collegato ad una porta usb. La tastiera è libera. A seconda di come sono posizionati i tasti, è possibile posizionare la tastiera in zone specifiche. Possono essere utilizzati singoli tasti o combinazioni per effettuare delle scorciatoie da tastiera.
  • Il mouse, ce ne sono anche in questo caso di wireless e vale quanto abbiamo già detto per la tastiera. Ormai esistono quelli ottici che garantiscono velocità e precisione. Possono tuttavia verificarsi problemi di rilevamento su superfici. Generalmente sono presenti due tasti indispensabili per utilizzare il computer. Mentre una rotellina permette di scorrere velocemente le pagine. Ogni spostamento o clic dei pulsanti corrisponde ad un’azione sul pc. È possibile modificafre le impostazioni del mouse, nella scheda configurazione pulsanti spunta la casella inverti il pulsante.
  • Il trackball è un dispositivo di puntamento simile al mouse, caratterizzato ad una sfera che risponde con molta precisione alle azioni dell’operatore. Viene generalmente impiegato per il lavori di grafica e di montaggio video e audio che richiedono una maggiore precisione del cursore.
  • Il touchpad o il trackpad è il mouse integrato nei computer portatili
  • Il joystick trasforma i movimenti di una leva dotata di due o più pulsanti in una serie di segnali elettrici che permettono di controllare il programma, un’apparecchiatura o un attuatore meccanico. È utilizzato prevalentemente nei video giochi.
  • Lo scanner acquisisci fotografie, disegni e testi da una superficie piana, fogli stampati, pagine di libri, fotografie trasformandoli in un insieme di pixel e ne restituisce una copia fotografica sotto forma di immagine digitale. L’evoluzione tecnologica di questo strumento è il cosidetto scanner 3D, in grado di analizzare un oggetto e riprodurne una copia materiale. I campi di impiego sono illimitati. È possibile digitalizzare e riprodurre degli oggetti, acquisire traiettorie per lavorazioni macchine utensili e misure.
  • La penna ottica è un dispositivo utilizzato per selezionare oggetti su uno schermo. È simile al mouse per funzionalità ma utilizza una penna luminosa per spostare il puntatore e selezionare l’oggetto desiderato.
  • Il lettore di codice a barre è una penna ottica specializzata per la lettura di numeri/caratteri rappresentati da sequenze di linee verticali. E viene normalmente utilizzato nelle casse di tutti. I supermercati.
  • Chi ha una macchina fotografica, trasferisce le sue foto sul pc per conservarle o elaborarle con programmi di grafica o inserirle in altri documenti.
  • Si usa un microfono per acquisire suoni che trasferiti al pc e opportunamente trattati possono essere utilizzati per applicazioni multimediali. I principali dispositivi di output:
  • il monitor è il più importante perché rende visibili e leggibili i dati elaborati. Si compone di due parti:
  1. Lo schermo è la parte che consente, il tipo più comune è lo schermo lcd liquid crystal display, si misura in pollici. Gli schermi più attuali sono widescreen a schermo largo, con un rapporto tra altezza e larghezza di 16 noni.
  1. L’adattatore video è il vero cervello del sistema grafico del pc essendo direttamente collegato alla scheda madre, o nel caso sia molto potente in una scheda di espansione è questa parte che determina il potenziale grafico del PC e normalmente scheda video. anche il proiettore è un monitor, differenza di un monitor però non ha uno schermo tramite cui restituire i dati elaborati ma ci permette di visualizzarli su grandi superfici, piatte e neutre. Anche in wuesto ambito la tecnologia fa passi da gigante offrenso soluzioni imprevedibili.
  • Le stampanti si possono differenziare a seconda del loro funzionamento di base, ma si possono tutte ordinare in due tipologie:
  1. quelle a getto di inchiostro inkjet spruzzano sulla carta piccole gocce di inchiostro che formano sulla carta le parole dei documenti.
  2. Quelle a laser si utilizzano negli uffici e in generale dove si stampa molto. In questo caso per creare l'immagine si usa un raggio laser che fonde sulla carta la polver del toner, inchiostro. La stampa è più nitida e veloce ma il dispositivo più costoso. Le componenti più importanti della stampante: a. Pulsante di accensione e spegnimento b. Ci sono i comandi per impostare le opzioni di stampa nel pannello di controllo c. Nell’alimentatore vanno inseriti i fogli su cui verranno stampati i documenti. d. Nella parte inferiore c’è un alimentatore speciale per la stampa ad esempio le buste. Si ddefinisce manuale perché per usarlo bisogna estrarlo appositamente. e. L’alloggio delle cartucce di inchiostro o del toner f. C’è il posto per collegare una chiavetta usb o una scheda di memoria e si sceglie il file da stampare direttamente dal pannello di controllo. g. La carta stampata viene impilata nel vassoio di uscita carta La stampante può essere collegata al computer, viene installato il software e in pochi secondi il dispositivo è pronto per l’uso. Se il dispositivo è in rete puoi collegarci diverse stampanti, in casi del genre va aperta la finestra di dialogo dispositivi e stampanti per vedere tutte quelle possibili e si può impostarne una come predefinita. Le stampanti £D funzionano più o meno come quelle classiche ma invece di lavorare sulle normali dimensioni del foglio si muovono lungo 3 assi sovrapponendo tra loro diverse parti di materiale, di solito plastico.
  • La docking station stazione di aggancio è un impianto audio che contiene un alloggiamento per smartphone, tablet e lettori MP quattro, appoggia il tuo dispositivo per ascoltare e condividere la musica caricata. Ci sono novità tecnologiche anche qui.
  • Il monitor touch screen è costituito da uno schermo ed un digitalizzatore integrato che ci permette di interagire con interfaccia grafica mediante apposita penna stilo o con le dita. Tecnologia che sta alla base di tablet e smartphone. Come assemblare il tutto? Inizia con l’unità di sistema, posizionala subito dove pensi debba restare. Sistemata questa, passa alle periferiche, prendine una e posiziona e collegala all'unità. Prima di passare alla successiva ora ci vuole energia dovrai usare una presa multi presa, quelle a sei posti sono ideali. Sarebbe una buona idee utilizzare un UPS, gruppo di continuitòà che ti consente di salvare il tuo lavoro e spegnere in sicurezza il pc quando la corrente se ne va. Accendi tutto, accendi lo schermo tramite il pulsante e premi il pulsante di accensione dell’unità di sistema. Bluetooth Tutto ciò si collega tramite dei cavi ma per evitare questo impiccio è possibile utilizzare la tecnologia bluetooth ormai molto diffusa. Si basa su frequenze radio a corta portata, i dispositivi che la utilizzano possono comunicare tra loro attraverso il dispositivo stesso. Il nome deriva da Harald Bluetooth un re vichingo del decimo secolo che unificò i regni di Danimarca e Norvegia, essendo questa la finalità dello standard unificare, i tecnici scandinavi che lo hanno progettato hanno scelto di attribuirgli questo nome. Le caratteristiche principali sono:
  • L’assenza completa di cavi e di fili
  • Costo limitati che deriva dall’uso di una tecnologia semplice ed economica
  • Completa automazione, i dispositivi stabiliscono in modo automatico una connessione tra loro senza che l’utente debba far nulla. È stata la Ericson a sviluppare questa tecnologia introducendo l’uso delle onde radio alla base della connesione definita pan, personal area network, oppure piconet. Con questi terminbi ci si riferisce ad una rete in cui l’utente ha la possibilità di spostarsi liberamente, senza l’ingombro dei cavi di connessione, in cui ogni periferica può essere spostata senza perdere il collegamento alla rete stessa. Questo standard prevede l’utilizzo di una banda radio a 2.4 gigahertz con una velocità di trasferimento dati, nell’ultima versione 4.0.,di circa 24 megabyte per secondo al secondo. Il suo raggio di azione varia a seconda della potenza dell’antenna radio installata nei dispositivi. Fino a 10m con antenne di potenza

spazio di archiviazione dei file, perciò tutti i programmi salvano li i file su cui lavoriamo. Si chiama disco c o unità c. I dispositivi rimovibili sono tutti quelli che fanno parte tutte le altre schede di memoria che si connettono all’unità di sistema tramite usb. I primi dispositivi rimovibili sono stati i floppy disck ma ormai sono fuori produzione. Anche i nastri magnetici non sono più in uso se non in centri di elaborazione e archivizione dati dove si gestiscono archivi già precostituiti. Una soluzione che rimane tra le più economiche. Una striscia sottile di materiale plastico rivestito da una sostanza magnetizzabile, su cui i dati e i programmi sono registrati in modo sequenziale. Il termine rimovibile indica che il dispositivo possa essere inserito utilizzato e rimosso. Una volta inserito viene letto dal pc che per identificarlo gli assegna una lettera, i file sono immediatamente disponibili. Finito il lavoro espelli il dispositivo per evitare di danneggiare i file o il computer. È molto importante sapere quanto spazio è ancora disponibile su ognuno dei tuoi dispositivi. Dopo essere entrato su esplora file, clicca con il tasto destro del mouse sull’icona del dispositivo. Una volta aperto il menù contestuale, clicca su proprietà per aprire la relativa finestra e nella scheda generale verifica lo spazio utilizzato e quello disponibile. Ogni volta che usi il comando salva o salva con nome trasferisci i dati dalla memoria di archiviazione alla memoria a lungo termine. Quando usi il comando “Apri” recuperi i dati dall’archivio a lungo termine e li copi nella memoria del computer, per esaminarli, modificarli e crearli devi sempre usare la memoria del computer. La parte software del computer Per far funzionare tutto l’hardware che abbiamo imparato a conoscere fin ora è indispensabile la parte software del computer. Cioè la parte che fornisce le istruzioni. La nostra attenzione verterà su due specifiche tipologie di software:

  • Il sistema operativo
  • I programmi Il sistema operativo è il software più importante del computer. Gestisce l’hardware che senza le sue istruzioni resterebbe inerme. Gestisce tutte le altre applicazioni del computer controllandone la corretta esecuzione. Organizza il sistema di archiviazione, gestendo sia la memoria del computer che quella a lungo termine. È l’intermediario tra noi e la macchina, ci consente di interagire con il computer. Il sistema operativo è fornito insieme al computer che acquisti. Quelli dei pc sono Microsoft Windows, Mac Os e Gnu Linux Open Source. Ci sono altri sistemi operativi per smartphone e tablet come Android, IOS e Windows phone. Tutte le funzioni sono svolte da specifiche componenti interne al sistema operativo:
  • Il supervisore coordina le attività che garantiscono il funzionamento del sistema delle altre applicazioni eventualmente attive e delle periferiche in modo che non ci siano interferenze o conflitti.
  • altri programmi garantiscono la correzione degli errori, curano i parametri per il corretto funzionamento dell’hardware e gestiscono gli archivi elettronici. i programmi, tutti i software che non sono indispensabili per il funzionamento del pc e che quindi scegli di installare per altre funzioni, si definiscono programmi. Ci sono una serie di termini specifici :
  • le app sono piccoli programmi che si trovano su smartphone e tablet
  • le applicazioni sono i programmi di produttività cioè quelli con cui puoi creare qualcosa o svolgere un lavoro. Esempi di applicazioni: l’elaboratore di testi è un programma di video scrittura che ti consente di creare e salvare un testo su file, conservarlo, correggerlo, modificarlo, copiarlo o stamparlo. (Word) usa un foglio elettronico per gestire dati numerici e rappresentarli in forma di grafici (Excel) un database ti consente di gestire archivi di dati con efficaci operazioni di ordinamento, selezione e recupero delle informazioni
  • Il driver è un programma che controlla uno specifico tipo di hardware affinché il sistema operativo del tuo pc possa utilizzare una stampante ad esempio deve avere il relativo driver.
  • I giochi.
  • I malware sono piccolissimi programmi che possono danneggiare il nostro sistema.
  • Le utilità sono programmi che ti aiutano a gestire il computer o a diagnosticare o a risolvere problemi Le licenze per l’utilizzo dei software Per utilizzare una qualsiasi applicazione devi prima acquisirne l’apposita licenza d’uso. La licenza attribuisce all’utente i diritti descritti nel contratto d’acquisto ed impone obblighi, legati al fatto che il produttore non vende l’applicazione ma il permesso per utilizzarla. Molte delle condizioni previste da

questi contratti sono standard. In genere l’utente può usare il software solo sul computer per i quali è stata concessa la licenza d’uso. Da queste norme si formano precise regole per gli utenti che non possono acquistare copie dei software acquistati e dei relativi sistemi di installazione. L’utente deve verificare sempre l’originalità del codice di installazione, product key. Deve avere sempre una copia della licenza, non può installare la stessa applicazione su diversi software a meno che questo non sia in possesso di una licenza multipla, in questo caso può comunque installare il software su un numero di pc non superiore da quello previsto dal contratto. Esistono diversi tipi di licenze d’uso essendo tantissime le applicazioni sul mercato:

  • Le licenze d’uso proprietarie sono quelle per cui è necessario pagare per poter utilizzare l’applicazione.
  • Per invogliarti all’acquisto spesso la casa produttrice ti fornisce una licenza temporanea gratuita, si parla di licenza shareware o software in prova per la quale disponi di 30 giorni per provare l’applicazione. Scaduto il termine, per continuare ad utilizzarla devi acquistare la licenza d’uso proprietaria.
  • Ci sono poi delle applicazioni che puoi utilizzare senza dover pagare nulla, si tratta spesso di software che promuovono progetti o idee senza scopo di lucro. Anche in questo caso devi acquisire una licenza che è gratuita e si chiama di freeware.
  • Se si tratta di applicazioni complesse si parla di licenza opensource, visto il ruolo sociale che assumono le applicazioni opensource stanno aumentando di numero sia per efficacia che per importanza.
  • Esiste la licenza Eula, accettazione licenza utente finale, ha una particolarità l’acquisto dell’applicazione precede la lettura del contratto e la sua accettazione da parte dell’utente. In caso di contratto cartaceo l’accettazione dei suoi termini è in genere prevista dalla presa visione a meno della restituzione del prodotto entro un certo lasso di tempo, definito dal contratto stesso. In caso di contratto elettronico l’accettazione avviene cliccando il relativo pulsante a cui segue l’installazione del programma. La non accettazione implica l’impossibilità di installare il programma. come avviare e spegnere il pc Windows è il sistema operativo della maggior parte dei pc, dopo aver premuto il pulsante di accensione per accedere e utilizzare il computer, quindi devi interloquire con questo software. Che ti aiuta fornendoti un’interfaccia grafica, detta Gui che rende molto piacevole e semplice l’interazione. Devi prima di tutto identificarti, devi cioè inserire la password del tuo account, passaggio utile per la sicurezza dei tuoi dati, senza il quale tutti potrebbero liberamente accedere al tuo lavoro e ai tuoi contenuti. Questo è ancora più utile se sul pc ci sono diversi account, cioè possono accedervi più persone. Scegli il nome del tuo account e la password la prima volta che imposti e accedi a Windows. In seguito, puoi inserire altri account. Quando dopo aver svolto le tue attività, clicca sul pulsante di Windows, clicca su accedi al menù start, in Windows 10 clicca su arresta. Il pc si spegne. Ci sono altre opzioni attraverso cui gestire l’attività di Windows e del pc:
  • Sospensione di Windows: Windows salva il tuo lavoro mantenendo il pc in uno stato di basso consumo energetico. Riparte molto più in fretta rispetto a quando si riavvia da spento o ibernizzato.
  • Riavvio di Windows: è indispensabile riavviare il sistema quando inserisce un nuovo software, Windows ti dice quando farlo o spesso lo fa anche da solo. In questi casi puoi solo cliccare sul pulsante riavvia della finestra di dialogo. Conviene farlo quando i programmi lavorano male e perciò conviene far respirare un attimo il pc.
  • Disconnessione: quando ci sono più account puoi disconnettere il tuo e lasciare acceso il pc per gli altri utenti. Clicca sul pulsante start, nome del tuo account in alto a sinistra del menù start disconnetti
  • Blocca il pc: Windows visualizza la pagina di avvio, usa questo comando per impedire agli altri di vedere ciò che stai facendo. La stessa procedura clicca su blocca + pulsante L
  • Ibernazione: il pc salva il tuo lavoro e si spegne. All’avvio successivo ritroverai tutto come lo avevi lasciato. È un ottimo metodo per risparmiare energia se ti allontani spesso dal pc. Desktop e accessori compiere Caricato il sistema operativo, accedi al desktop, letteralmente scrivania. Il desktop è lo spazio centrale da cui partire per compiere qualsiasi operazione. La barra delle applicazioni in basso contiene strumenti molto utili:

salvare l’icona subito sul desktop, abbiamo accettato e quindi è stato creato un collegamento sul desktop. Il collegamento è una copia dell’originale senza tutto il suo peso. Cliccandoci su Windows apre e va a ritrovare automaticamente l’otiginale. Puoi utilizzare questo anche per file o cartelle. Posiziona il cursore sull’icona del file, poi dalla cartella clicca con il tasto destro nel menù contestuale, clicca su crea collega Mento. Nella finestra in cui si trova il file, visualizzi la stessa icona con la freccetta verso l’alto.

  • Le finestre, clicca due volte sull’icona per aprire la relativa finestra sul desktop, se hai cliccato su una cartella vedrai i file che contiene, se hai cliccato su un’applicazione si avvia il programma. Sulla barra delle applicazioni visualizzi la relativa icona pulsante, se apri più finestre dello stesso programma, windows raggruppa automaticamente le finestre aperte dello stesso programma in un unico pulsante. Posiziona il puntatore del mouse sul pulsante per vedere un’anteprima della finestra o delle finestre che rappresenta, puoi chiudere il file dalla x in alto a destra dell’anteprima. Clicca una volta con il tasto sinistro per abbassare e riaprire la finestra sul desktop. Usa la combinazione di tasti alt + tab per passare velocemente da una finestra aperta all’altra. Le diverse parti della finestra:
    1. La barra del titolo, riporta l’icona e il nome dell’applicazione attiva e eventualmente il nome del documento visualizzato.
    2. Il bordo della finestra racchiude l’area di lavoro della finestra
    3. La barra del menù, sotto la barra del titolo contiene voci che permettono di attivare i menù cioè l’elenco dei comandi disponibili nella finestra attiva.
    4. La barra di stato, sul bordo inferiore riporta alcune informazioni sul contenuto come per esempio il numero degli oggetti che si trovano al suo interno.
    5. I pulsanti in alto a sinistra ti permettono di chiudere, ridurre a icona e visualizzare a schermo intero la finestra. se il contenuto della finestra non è interamente visualizzato compaiono barre di scorrimento verticali e orizzontali.
  • Le finestre delle applicazioni, le finestre che si aprono quando clicchiamo sull’icona di un’applicazione ( elaboratore di testi ed un foglio di calcolo) si definiscono con maggiore precisione, finestre delle applicazioni. Queste contengono comandi specifici come voci di menù o la barra degli strumenti che possono quindi cambiare. Per ogni applicazione devi imparare tutti gli strumenti disponibili per sfruttarne a pieno le potenzialità. Dopo un po’ di lavoro il desktop potrebbe essere invaso da finestre di ogni tipo, puoi quindi abbassarle tutte con click digita la combinazione di tasti win+d per ridurle tutte a icona e tornare al desktop. La gestione dei programmi Per fare qualsiasi cosa dobbiamo, installare, avviare e utilizzare un programma. Per iniziare il tuo lavoro sul pc devi avviare un’applicazione, Windows ti da diverse opzioni per farlo. In ogni caso devi cliccare sulla relativa icona. Sul desktop clicca due volte sull’icona o sul collegamento dell’applicazione (se si tratta di un programma agganciato troverai la relativa icona sulla barra delle applicazioni, per aprirla cliccaci su una volta. Le applicazioni che apri più spesso sono in cima al menù start, sulla destra, sulla sinistra ci sono mattonelle di tutti i programmi. Clicca una volta sui riquadri a destra o sulle mattonelle a sinistra per avviare l’applicazione. Se vuoi che nel menù start tutte le applicazioni siano visualizzate come riquadri a tutto schermo, premi wind+A per aprire il centro notifiche. Clicca su modalità tablet per attivare lo schermo start. Per lanciare un’applicazione basta cliccare una volta sul relativo riquadro. Il modo più veloce per aprire una applicazione è cliccare sulla relativa icona della barra delle applicazioni. Ti consigliamo di agganciarvi i tuoi programmi preferiti. Come si fa? Clicca dul pulsante start, posiziona il cursore sull’icona dell’appplicazione e con il tasto destro vai su altro e clicca su aggiungi alla barra delle applicazioni. L’installazione e la disinstallazione di un programma. .Ci sono due modi: 1. Attraverso internet, è il modo più diffuso basta visitare il sito del produttore e scaricarli. In generale si acquista il programma o lo si scarica con alcune limitazioni. Visita la pagina web in cui c’è il link per scaricare il programma, clicca sul link. Spesso succede che il browser ti chieda l’esplicita accettazione al download. Verificato il programma accetta ed attendi che il programma sia configurato sul tuo pc, segui le istruzioni che compaiono sullo schermo per concludere l’operazione 2 da supporti fisici, se l’hai acquistato in un negozio troverai le indicazioni per il download online nella confezione. Apri la scatola e prendi il supporto dell’installazione, di solito uno o più dischi ottici. Inserisci il supporto nell’unità corrispondente, normalmente il lettore ottico, normalmente il programma si installa in

automatico, se invece visualizzi un messaggio che ti chiede cosa fare, seleziona l’opzione di installazione. Se hai installato un programma iniziamo a lavorarci su. Per esempio su word apriamo diversi file per redigere documenti di testo. Se nel pc sono aperti molti altri file pesanti e ad esempio siamo connessi ad internet può succedere che lìapplicazione non risponda ai tuoi comandi. Succede spesso se la versione dell’applicazione su cui stiamo lavorando non è aggiornata. In casi del genere non ti resta che chiuderla in maniera forzata usando la combinazione di tasti control+maiuscolo+esc, per aprire la finestra gestione attivià. Nella scheda processi visualizzi tutti i programmi aperti, scorri per cercare quello che ti sta dando problemi. Clicca con il tasto destro e scegli termina attività. La notizia negativa è che perdi tutti che avevi fatto sul documento dopo l’ultimo salvataggio. Ci sono dei casi incui riaprendo un’applicazione, si riaprono i file chiusi forzatamente con i dati aggiornati all’ultimo salvatagggio aggiornato fatto dal sistema. Per disinstallare un programma bisogna cliccare sul pulsante start, impostazioni si aprono le impostazioni, clicca su app, scorri sui programmi elencati, indica quello che vuoi disinstallare. Clicca sul riquadro per selezionarlo, clicca sul pulsante disinstalla. Clicca sul csecondo pulsante disinstalla per conferma. catturare un’immagine, usando i tasti della tastiera è possibile scattare una foto al deskstop: clicca il tasto stampa, per fare un’istantanea di tutto lo schermo. Premi la combinazione alt + stamp per fare una istantanea della finestra attiva. Organizzare i dati e le informazioni file e cartelle Tutti i dati che vengono elaborati sul pc sono ordinati in contenitori digitali definiti file. Il file è un insieme di informazioni coerenti memorizzato sul computer. L’insieme varia di dimensione a seconda di quanti dati contiene. La cartella è un luogo fisico del disco rigido o della memoria di massa, in cui vengono salvati o conservati i file. Il file si identifica in due modi:

  • Il nome si assegna al momento della creazione, è di buona norma che si riferisca al contenuto o al suo scopo.
  • L’icona è l’immagine usata nel sistema operativo per rappresentare visivamente ogni tipo di file. Alcuni file come quelli di Excel usano la stessa icona, altri riportano l’icona del documento o l’immagine che rappresentano per prima. Per creare un nuovo file: utilizza uno dei programmi a disposizione sul tuo pc, scegliendo in base alle tue esigenze; utilizza un elaboratore di testo per creare una lettera o un programma di editing video per realizzare un filmato; in ogni caso clicca su file, nuovo, salva il file il file usando il comando salva con nome. È importante capire che affinché resti memorizzato nel sistema di archiviazione del pc, e cioè tiu possa ritrovarlo quando riaccenderai il pc la prossima volta, è quindi importante salvarlo. Per salvare un file bisogna dargli un nome deciderle la posizione e sceglierne il tipo. seleziona il comando salva con nome, digita il nome e posizionalo nella cartella dove ritieni opportuno tenerlo. Controlla il tipo di file e clicca su salva. Salvato il file il nome viene riportato nella barra del titolo, nella parte alta della finestra, per salvare le modifiche successive usa il comando salva. I criteri per l’assegnazione di un nome: descrizione in maniera concisa, puoi usare i punti ma non all’inizio. Se cerchi di salvare un file cui hai assegnato un nome che Windows non accetta visualizzerai una finestra che ti attesta quale sia il problema. l’estensione è il cognome del file, permette di identificare il programma con cui il file è stato creato. Per impostazione predefinita Windows non mostra l’estensione, per attivarla digita la combinazione di tasti win+E, per aprire la finestra di esplora risorse. Qui apri la scheda visualizza, nel gruppo mostra/nascondi seleziona l’opzione estensioni nomi file; quando sono visibili le estensioni sono in coda al nome del file dopo un punto. le cartelle sono state ideate per gestire meglio i file salvati sul tuo computer, se non ci fossero le cartelle, i file starebbero tutti in un lungo elenco che sarebbe di certo difficile da gestire. In questa maniera invece hai uno spazio in cui archiviare file simili o relativi ad uno specifico lavoro o obiettivo. Windows ha delle cartelle predefinite, se quando salvi per la prima volta un file non scegli una destinazione e quindi una cartella specifica, questo verrà archiviato nella rispettiva cartella predefinita. Se si tratta di un documento di testo, il file verrà salvato nella cartella documenti, se si tratta di un video, sarà salvato nella cartella video e così via.

non spariscono dal tuo pc ma vengono spostati nel cestino, una cartella che di solito è sempre presente sul desktop, in questi casi puoi eliminare i file trascinandoli sull’icona. Puoi recuperare i file dal cestino. Per svuotare il cestino, seleziona l’icona sul desktop, clicca con il tasto e nel menù contestuale clicca su svuota cestino. è possibile perdere di vista un file, soprattutto se l’hai creato e archiviato molti anni prima: puoi cercarlo tramite la casella di testo “cerca”. Puoi cercare il file tramite il suo nome, la sua tipologia, il tipo di file, autore. La ricerca viene eseguita nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle, se il sistema ritrova il tuo file lo vedrai nella finestra stessa. Una volta trovato puoi aprirlo o spostarlo. comprimere e decomprimere un file: per gestire un file devi conoscerne la grandezza. Se vuoi trasferire un file da un dispositivo ad un altro devi comprimerlo, devi cioè farne una copia di dimensioni ridotte che però mantiene tutte le caratteristiche dell’originale. Puoi comprimere più file in un’unica cartella compressa, velocizzandone la condivisione: seleziona il file che vuoi comprimere, clicca con il tasto destro del mouse, si apre il menù contestuale; posiziona il puntatore su invia a e si apre un nuovo elenco di comandi, clicca su cartella compressa. Nella stessa finestra verrà creata una nuova cartella compressa che contiene il file. Rinomina il file e premi invio. Quando ricevi una cartella compressa, per estrarne e decomprimere il contenuto: clicca due volte sulla cartella, si apre la relativa cartella con i file contenuti, seleziona e trascina i file sul desktop o in un’apposita cartella che hai già predisposto sul tuo pc. Se la cartella contiene molti file è meglio selezionare la cartella: aprire il menù contestuale, cliccare su estrai tutto e si apre la finestra di dialogo con scritto “estrazione finestre compresse”, clicca su sfoglia per scegliere la destinazione dei file. Clicca su seleziona cartella, clicca su estrai per avviare l’estrazione. *oltre a questa funzione di Windows esistono molte applicazioni specializzate per la compressione dei file, le più utilizzate sono Winrar e Winzip. le proprietà dei file Per gestire al meglio ogni file è necessario conoscerne le caratteristiche, per farlo apri la finestra di dialogo proprietà: clicca sul file e nel menù contestuale, clicca su proprietà per aprire l’omonima finestra di dialogo. Nella scheda generale sono riportati il nome ed il tipo di file, applicazione con cui si apre, percorso di archiviazione, dimensioni, data di creazione, ultima modifica ed ultimo accesso. Clicca su cambia per scegliere un programma diverso per aprire il file a seconda delle compatibilità. Nella sezione attributi puoi scegliere di attribuire due caratteristiche al file:

  1. sola lettura, impostando questa funzione il file potrà essere spostato, copiato, rinominato o eleminato ma non modificato
  2. nascosto, rende invisibile il file sul pc, uno strumento per tutelare la privacy, quando servirà nuovamente apri la cartella dove è archiviato, clicca su visualizza, mostra/nascondi, scegli elementi nascosti.

modificare l’ordine dei file in una cartella.

Clicca una volta su nome per ordinare i file in ordine alfabetico, clicca sull’icona della freccia verso il basso della casella nome per aprire filtri per visualizzare solo file che iniziano con una delle lettere comprese, nei tre gruppi indicati. Clicca su data per ordinare in ordine cronologico i file, clicca sull’icona della freccia verso il basso della casella dta per aprire filtri che consentono di visualizzare solo i file creati in determinati giorni o intervalli di tempo. Clicca su tipo per ordinare in questo senso i file. Clicca su dimensione per ordinare i file per ordinarli nella loro grandezza, clicca sull’icona della freccia verso il basso per scegliere quali visualizzare. Internet e le reti Il networking, il lavorare in rete è un aspetto fondamentale per chi possiede un computer. Gli aspetti essenziali Un network, una rete, permette a più computer connessi di condividere le rispettive risorse: dispositivi di archiviazione di massa, stampanti, lettori multimediali e modem. In relazione al funzionamento e all’estensione acquisisce caratteristiche e denominazioni precise. Per quel che ci interessa è necessario comprendere che più computer o dispositivi possano essere in rete tra di loro anche senza essere connessi ad internet. Ciò che accade ai computer aziendali, cioè i computer di più operatori accedono alla stessa banca dati. In casi del genere la rete si definisce LAN, Local Area Network, una specie di grande computer formato da tutti i computer che ne fanno parte. I diversi tipi di rete

  • Ci sono reti adesso capaci di inglobare tutte le reti LAN di una grande città. Queste reti di reti LAN si chiamano MAN, Metropolitan Area Network.
  • Con il passare del tempo si sono create reti capaci di inglobare MAN sempre più grandi, queste reti di MAN si chiamano WAN, Wide Area Network.

Gli elementi indispensabili per connettersi ad internet Internet: world wide web, è una rete WAN, è l’esempio più evidente del concetto di rete di reti. Perché il tuo pc o la LAN di cui fa parte possa accedervi è necessario: configurarlo, collegarlo ad un modem, rivolgersi a un ISP ed acquistare il servizio di accesso. Nello specifico:

  • Hardware di rete: parlando della configurazione del pc dobbiamo sottolineare che anche in relazione ad una rete distinguiamo una parte hardware ed una software. L’hardware è costituito da una parte del pc ed alle altre componenti. Una volta sistemato non potrai più intervenire sull’hardware di rete. I componenti di un’impostazione di rete tipica: 1. computer, stampanti, telefoni, tablet. 2. NICK, Network Interface Card, o adattatore di rete. Ogni pc o dispositivo ha un Nick. 3. Il GATEWAY router è l’interfaccia tra il tuo pc o la LAN cui è collegato e internet, gestisce il traffico in rete- 4. Il modem è il dispositivo che permette al pc o alla LAN di connettersi ad internet, il modem sta tra il gateway e internet. In alcuni casi lo stesso dispositivo svolge entrambe le funzioni. 5. Se la rete è cablata ci saranno anche i casi, se è wireless no. È possibile che nella stessa rete convivano dispositivi con e senza fili. Nella rete cablata, un terminale del cavo entra nella presa ethernet del pc e degli altri dispositivi. L’altro terminare del cavo entra nel gateway router che è il punto centrale del sistema anche per i dispositivi collegati wireless che collegandosi al modem lavora come un ponte che connette il sistema stesso ad internet.
  • Il software di rete: fornito da Windows o Mac
  • L’internet service provider: dopo aver configurato il nostro pc o la LAN ì, per accedere ad internet ci manca un abbonamento al servizio di connessione, assicurato dalle aziende di telecomunicazioni che dispongono di una rete telefonica propria, o gestiscono una quota del servizio. Insieme a tale servizio gli ISO, fornitori di accesso ad internet forniscono in comodato d’uso, o in affitto dispositivi tramite cui connettersi come modem, router, computer smartphone o tablet. Connettersi ad internet è come fare una telefonata, utilizzando il modem invece che il telefono. Fino a pochi anni fa i modem funzionavano con il sistema analogico Dial up che aveva una velocità di trasferimento molto ridotta, 56 kilobyte al secondo. Grazie alla fibra ottica, usata soprattutto dai fornitori di servizi internet raggiungiamo velocità nell’ordine di gigabite per secondo, miliardi di bit al secondo. Smartphone e tablet si connettono ad internet tramite un sistema denominato 4G, quarta generazione di connessioni pensate per dispositivi mobili. Questo sistema consente velocità di trasferimento molto più elevate della DSL. Siamo già arrivati al 5G. Il wifi wireless fidelity è la tecnologia che permette ai dispositivi di connettersi tra loro senza l’uso di cavi di collegamento. Tramite questo sistema è anche possibile connettere dispositivi ad internet, è molto usato in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ristoranti, alberghi, centri commerciali la connessione ad internet in wifi è considerata come un altro servizio da assicurare alla clientela. Il wifi si sta evolvendo nel wine max, stessi servizi con maggiore velocità di trasferimento dei dati e ampliamento del raggio di azione. Trasmettere e scaricare i dati da internet Più la connessione del pc è veloce, meno ci metterà per caricare o scaricare dei dati da internet. Da internet è possibile scaricafre molti dati sotto forma di cose molto diverse tra loro:
  • Aggiornamento del sistema operativo del tuo pc
  • Un applicazione
  • Una fotografia
  • Un file musicale
  • Un e-book Come l’isp connette il dispositivo ad internet Dopo aver configurato il pc e acquistato il servizio di connessione, ogni volta che lo accedi il modem si attiva per connettersi a internet. Il processo: il modem chiama telefonicamente isp usando il protocollo ppp, point to point protocol. Il protocollo è un insieme di regole condivise tra le parti per gestire diverse azioni. Si avvia una specifica comunicazione finalizzata alla verifica del tuo logiun o user id e della tua password, che hai scelto quando hai collegato il modem al pc.
  1. la seconda è un analisi attiva svolta da me, digita Windows difender in Cortana e digita il riquadro Windows difender security center, si apre una sezione dedicata, nel menù laterale degli protezione da virus e minacce. Scegli un’analisi veloce o avanzata dei programmi installati sul tuo pc. Se Windows difender rileva file sospetti puoi metterli in quarantena in una posizione in cui non possono nuocere. I file in quarantena vanno poi eliminati una volta verificato se era per causa loro il problema. Devi aggiornare spesso Windows difender e perciò l’ideale è installare un software antivirus specializzato. L’antivirus è il più immediato sistema di protezione contro i malware: ha un data base delle firme dei virus conosciuti, quando si avvia una scansione passa al setaccio i file sul pc, confrontando i codici di ognuno con quelli che ha in archivio se il codice di un file combacia con quelli in archivio, identifica e segnala la minaccia. Alcuni antivirus:
  • nod
  • norton
  • avg
  • kaspersky sfruttare le notifiche wac Un altro strumento importante per la sicurezza del sistema è il controllo account utente. Ogni volta che installi un programma o modifichi le impostazioni avanzate questo strumento invia un avviso che ti chiede una conferma per continuare. Se clicchi conferma modificherai le informazioni dedicate del computer ed installerai un programma che potrebbe essere malevolo. gli aggiornamenti I programmi sono in continuo aggiornamento, perché i programmatori devono sistemare eventuali problemi di programmazione o bug o rispondere alle richieste di mercato sempre più affamato di nuove funzionalità. Un update è una piccola modifica o miglioramento del software, di solito è gratuito. L’update è una revisione completa del software, si tratta di una nuova versione che ha un numero di riferimento. Tutti gli aggiornamenti si scaricano da internet e si installano come un qualunque altro software. È importante che il sistema operativo del pc sia sempre aggiornato, Microsoft controlla sempre la versione di Windows che utilizzi e quando è necessario fa in modo che gli update o lo patch vengano installate sul pc senza che tu debba far nulla. In realtà c’è una cosa che devi fare cioè controllare che Windows update sia attivo, aprendo l’app impostazioni (win+I), clicca su aggiornamento e sicurezza. Se non è già selezionato scegli Windows update. Se ci sono aggiornamenti in attesa clicca su installa, se non sono elencanti aggiornamenti in attesa clicca sul pulsante verifica disponibilità aggiornamenti, se Windows trova aggiornamenti eseguibili li avvierà automaticamente. copia di sicurezza Capita spesso di perdere file quando il computer si blocca. Bisogna innanzi tutto fare un backup, per farlo serve un supporto di archiviazione esterno che abbia sufficiente spazio. Puoi scegliere tra un disco esterno, un’unità ssd o uno spazio di archiviazione in rete. Il disco esterno: relativamente poco costoso e ha poco spazio, verifica sempre che ce ne sia almeno quanto nella memoria di massa del pc. Collega il dispositivo al pc tramite una delle porte USB disponibili, adesso bisogna iniziare a configurare il programma di backup sul pc. Configurare la cronologia file di Windows 10 che ha la funzione di salvare copie di archivio di tutti i tuoi file che hai sovrascritto o comunque compromesso. È importante che sia attivo per verificato apri impostazioni, clicca su aggiornamento e sicurezza selezione backup sulla sinistra e controlla che l’interruttore di esecuzione di backup sia attivo, se no devio cliccare su aggiungi unità, seleziona dall’elenco l’unità esterna da utilizzare, conclusa la funzionalità è attiva. Ora che lo strumento cronologia file è attivo puoi recuperare un file che hai inavvertitamente modificato o sovrascritto o comunque compromesso. Posiziona il puntatore del mouse sull’icona del file di cui vuoi recuperare una versione precedente, si apre il menù contestuale, scegli ripristina versioni precedenti. Si apre la finestra con attiva la scheda versioni precedenti, ci vuole un attimo per recuperare le versioni precedenti. Clicca sulla versione del file che vuoi ripristinare, clicca sul pulsante ripristina. recuperare i file da un backup Sono davvero tanti i casi in cui può essere necessario ripristinare i tuoi file. Per esempio puoi ripristinare i tuoi file su una nuova unità quando il vecchio disco dovesse andare fuori uso o puoi ripristinare alcuni file manomessi da chiunque possa accedere al pc. Per procedere apri la finestra di dialogo esegui, usando la combinazione di tasti win+ R, digita: file history nella casella di testo e clicca su ok. Modo più rapido per aprire la finestra cronologia file, sfoglia le cartelle per trovare i file che vuoi recuperare seleziona il file e clicca sul pulsante ripristina. Seleziona l’opzione ripristina file nella destinazione per sostituire la versione del file corrente con quella che stai ripristinando. Puoi selezionare più file o cartelle.

fare backup su internet. Puoi fare un backup online utilizzando servizi online che copiano il tuo file dello spazio di archiviazione del tuo pc sui loro dispositivi. Come blackbaze, carbonite e mozy, per usufruirne, devi versare un canone mensile o annuale. Informatica verde e sicura Diversi accorgimenti per utilizzare in maniera sana il nostro pc. Gestione del risparmio energetico Un normale computer in funzione per almeno 9 ore al giorno arriva a consumare fino a 175kilowattora in un anno, senza contare la quantità di co2 emessa in atmosfera. Puoi impostare alcune opzioni per far scendere il consumo fino al 37% con un risparmio di anidride carbonica emessa in atmosfera di circa 49kg. Il 30% dell’energia consumata dal pc serve per far lavorare l’hardware, il restante 70% serve a tenerlo in funzione. I computer come le tv ed altri apparecchi elettronici hanno opzioni che permettono di ottimizzare i consumi. Si parla in casi del genere di gestione del risparmio energetico. Windows10 ha molto migliorato questa gestione rispetto alle versioni precedenti. Apri l’app impostazioni, clicca sul pulsante sistema, sull’elenco a sinistra seleziona alimentazione e sospensione. Scegli un intervallo per lo spegnimento automatico del pc. Il valore indica il momento in cui il pc toglie corrente al monitor, scegli un intervallo per pc. Il cronometro dell’intervallo comincia a contare ogni volta che smetti di usare il pc. Se non tocchi tastiera e mouse per il tempo indicato, il monitor ed il pc entrano in modalità risparmio energetico. Per risvegliare il sistema basta cliccare un tasto sulla tastiera o muovere il mouse.  Configurare un piano di risparmio energetico Digita pannello di controllo in Cortana, clicca sul riquadro opzioni controllo energia e si pare la finestra , ci sono due piani preimpostati, bilanciato e risparmio di energia. Clicca sulla freccia in basso a destra per aprire la casella aggiuntiva di azioni elevate. Più in basso puoi modificare la luminosità dello schermo. In tutti i casi clicca su modifica impostazioni combinazione per vedere come ogni piano gestisce le componenti che usano più energia: il monitor e l’unità di sistema. Scegli la combinazione che ritieni più appropriata. consigli utili per risparmiare energia Disattiva lo screensaver, consuma più energia rispetto all’oscuramento del monitor. Spegni la connessione ad internet quando non ti serve, allo stesso modo spegni le periferiche che non stai usando come stampante o scanner. Spegni sempre il computer se sai che non lo utilizzerai per almeno qualche ora, i dispositivi elettronici sono responsabili per quasi il 30% della bolletta elettrica. Quando vai in vacanza o sai di non doverlo utilizzare per un lungo periodo stacca la presa, perché il computer assorbe potenza elettrica anche da spento. Scegli uno sfondo per il desktop che abbia luci scure come magari una foto notturna. Non lasciare un cd o un dvd nel lettore ottico. Aggiornare i software è importante anche perché spesso le nuove versioni sono più efficienti anche da questo punto di vista. Un portatile consuma molto meno di un desktop, però possiamo avere anche in questo caso delle accortezze in merito. Si può risparmiare anche utilizzando con attenzione i dispositivi esterni:

  • la stampante: esiste un eco font che consente di risparmiare circa il 20% dell’utilizzo di toner ad esempio alleggerendo i caratteri e diminuendo il grassetto. Usa l’opzione bozza che consente di stampare un documento in forma più leggera e veloce. Salva un documento in pdf invece che stamparlo quando è possibile. Stampa fronteretro. come riciclare i prodotti elettronici Sono tantissimi i computer obsoleti da smaltire. Puoi recuperare le parti funzionanti del pc per venderle tramite ebay o altre piattaforme e-commerce. Si possono sempre recuperare componenti di solito poco usurati dall’utilizzo come le RAM o le schede video, c’è anche chi estrae l’hard disk dal vecchio pc per trasformarlo in unità di memoria esterna. Può essere utilizzato l’interno vecchio pc come archivio. Se il pc che si intende dismettere ha una buona scheda audio puoi collegarlo all’impianto hifii stereo per sfruttarlo come un jukebox digitale. Se ha anche un lettore dvd e una buona scheda video lo puoi usare come lettore dvd e collegarlo alla televisione. Puoi sempre utilizzare il vecchio pc come cavia ad esempio per imparare ad assemblare le varie parti di un keys. Devi sapere che i computer fanno parte dei rifiuti chiamati RAEE, cioè rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettriche. Considerata la loro pericolosità devono essere smaltiti presso appositi centri di raccolta RAEE.
  • Ogni volta che acquisti un nuovo software o nuovo hardware leggi le istruzioni per conoscere ed utilizzare efficacemente le funzionalità disponibili. Migliorare l’accessibilità: i potenti strumenti tecnologici dei tempi moderni devono agevolare e migliorare la vita di tutti anche soprattutto di anziani e disabili. Per questo è importante abbattere le barriere di accessibilità Accessibilità e strumenti informatici: oltre alle possibilità dei programmi dei dispositivi, ci sono molti programmi specifici sviluppati nell’ambito delle cosiddette tecnologie assistive per aiutare le persone che hanno problematiche e che senza questi programmi impedirebbero loro il normale utilizzo del computer. I non vedenti o gli ipovedenti ad esempio possono utilizzare il computer grazie ad uno screen reader: il programma identifica ed interpreta ciò che compare sul display in maniera vocale oppure tramite un display breil. Un altro strumento utilizzato è la tastiera virtuale che viene rappresentata su un display touch, il monitor è costituito da uno schermo sensibile al tocco che trasforma il segnale in azione, scrittura di un carattere o un invio è la stessa tecnologia ampiamente utilizzato sugli smatphone di ultima generazione. Ci sono poi i programmi di riconoscimento vocale: il software regista la voce dell’utilizzatore del computer e trasforma il segnale sonoro in lettere e parole scritte sul monitor, così ad esempio si possono scrivere lettere da inviare tramite email, parlando semplicemente al compute.