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esercitazione individuale, Esercizi di Modelli di progettazione pedagogica e politiche educative

esercitazione individuale su argomento trattato in aula

Tipologia: Esercizi

2024/2025

Caricato il 04/11/2025

francescaleopizzi
francescaleopizzi 🇮🇹

9 documenti

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LAVORO INDIVIDUALE
Francesca Leopizzi matricola 1191590
Titolo del caso: PREVENIRE E CONTRASTARE IL BULLISMO NELLE SCUOLE
Problema principale (testa del pesce): ELEVATA INCIDENZA DI EPISODI DI BULLISMO
TRA STUDENTI
Cause principali (rami maggiori) e sotto-cause (sotto-rami):
Ambiente / Contesto
Cultura scolastica poco attenta al rispetto e alla diversità
Scarsa sorveglianza negli spazi comuni (cortile, mensa, corridoi)
Influenza negativa dei modelli sociali (media, social network, videogiochi violenti)
Persone / Attori coinvolti
Mancanza di empatia e consapevolezza emotiva tra gli studenti
Difficoltà dei docenti nel riconoscere e gestire i casi di bullismo
Indifferenza o sottovalutazione del problema da parte delle famiglie
Organizzazione / Metodi
Comunicazione inefficace tra scuola, famiglie e studenti
Scarsa collaborazione tra docenti e operatori sociali
Interventi reattivi anziché preventivi (si agisce solo dopo l’episodio)
Norme / Regole
Mancanza di protocolli chiari per la gestione dei casi di bullismo
Procedure lente e poco coordinate tra scuola e autorità competenti
Normative scolastiche che non tutelano sufficientemente le vittime
Influenza dei social network e dei media digitali
Diffusione del cyberbullismo e dell’odio online
Esposizione a contenuti violenti o denigratori
Mancanza di educazione digitale e senso critico verso i media
Disparità socio-economiche nel contesto scolastico
Differenze di status tra studenti che generano esclusione o derisione
Accesso diseguale alle risorse (tecnologia, abbigliamento, attività extrascolastiche)
Tendenza alla stigmatizzazione di chi appartiene a gruppi più vulnerabili
Possibili strategie di intervento:
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LAVORO INDIVIDUALE

Francesca Leopizzi matricola 1191590

Titolo del caso: PREVENIRE E CONTRASTARE IL BULLISMO NELLE SCUOLE

Problema principale (testa del pesce): ELEVATA INCIDENZA DI EPISODI DI BULLISMO TRA STUDENTI

Cause principali (rami maggiori) e sotto-cause (sotto-rami):

Ambiente / Contesto

● Cultura scolastica poco attenta al rispetto e alla diversità ● Scarsa sorveglianza negli spazi comuni (cortile, mensa, corridoi) ● Influenza negativa dei modelli sociali (media, social network, videogiochi violenti)

Persone / Attori coinvolti

● Mancanza di empatia e consapevolezza emotiva tra gli studenti ● Difficoltà dei docenti nel riconoscere e gestire i casi di bullismo ● Indifferenza o sottovalutazione del problema da parte delle famiglie

Organizzazione / Metodi

● Comunicazione inefficace tra scuola, famiglie e studenti ● Scarsa collaborazione tra docenti e operatori sociali ● Interventi reattivi anziché preventivi (si agisce solo dopo l’episodio)

Norme / Regole

● Mancanza di protocolli chiari per la gestione dei casi di bullismo ● Procedure lente e poco coordinate tra scuola e autorità competenti ● Normative scolastiche che non tutelano sufficientemente le vittime

Influenza dei social network e dei media digitali

● Diffusione del cyberbullismo e dell’odio online ● Esposizione a contenuti violenti o denigratori ● Mancanza di educazione digitale e senso critico verso i media

Disparità socio-economiche nel contesto scolastico

● Differenze di status tra studenti che generano esclusione o derisione ● Accesso diseguale alle risorse (tecnologia, abbigliamento, attività extrascolastiche) ● Tendenza alla stigmatizzazione di chi appartiene a gruppi più vulnerabili

Possibili strategie di intervento:

● Introduzione di programmi di educazione socio-emotiva nelle scuole ● Potenziamento dello sportello d’ascolto psicologico e della formazione dei docenti ● Campagne di sensibilizzazione rivolte a studenti e genitori ● Creazione di protocolli condivisi tra scuole, servizi sociali e autorità ● Promozione di attività cooperative e inclusive per migliorare il clima scolastico