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esercizi con risposta utili per il superamento dell'esame di diritto bancario
Tipologia: Esercizi
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1. La vigilanza della Banca d’Italia: a) è un’attività che si esplica attraverso ispezioni svolte esclusivamente in loco presso la banca b) è un’attività che non può portare all’adozione di provvedimenti amministrativi quali autorizzazioni e sanzioni c) L'attività di vigilanza si esplica - oltre che attraverso attività di controllo a distanza e accertamenti in loco, tesi a verificare il rispetto delle condizioni per l'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria - anche mediante l'adozione di provvedimenti amministrativi d) può sostanziarsi soltanto in un’attività di vigilanza informativa 2. La fideiussione bancaria è: a) un diritto reale di garanzia, al pari del pegno e dell’ipoteca, ma vi si distingue perché è previsto un tetto massimo garantito b) un contratto stipulato fra il creditore ed un terzo in virtù del quale quest’ultimo garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui nei limiti di un importo massimo garantito c) è una fattispecie assuntoria del debito altrui al pari dell’accollo c) è una garanzia personale scaturente da un contratto stipulato fra il debitore originario ed un terzo in virtù del quale quest’ultimo garantisce l’adempimento dell’obbligazione del debitore originario nei limiti di un importo massimo garantito 3. Ai sensi della legge “anti-riciclaggio” per l’assegno bancario: a) è possibile della girata a favore di un soggetto diverso la beneficiario b) non si pone alcun problema essendo l’assegno un titolo al portatore e non all’ordine c) è fatto divieto della girata a favore di un soggetto diverso dal beneficiario d) è obbligatoria sempre la concessione di un avallo 4. Se Giovanni deposita beni in cassetta di sicurezza: a) deve elencarli, descriverli e dichiararne il valore alla banca b) deve dichiararne il valore complessivo alla Banca di modo da consentirle di adempiere correttamente ai propri obblighi di custodia e stipulare un parallelo contratto di assicurazione c) deve elencarli, descriverli e dichiararne il valore alla banca per esonerarla da ogni responsabilità d) non deve dichiarare alcunché alla banca 5. Il contratto di conto corrente è riconducile: a) al contratto di deposito irregolare b) al contratto di trasferimento fiduciario c) al contratto di deposito regolare d) al contratto di compravendita
6. In ragione del pegno omnibus: a) la garanzia personale originariamente costituita a fronte di una certa linea di credito si estenderà anche ad altri e diversi affidamenti b) la garanzia può avere ad oggetto solo cambiali o assegni c) la garanzia reale costituita a fronte di una certa linea di credito si estenderà anche ad altri e diversi affidamenti d) la garanzia può avere ad oggetto solo immobili 7. Il bonifico bancario: a) è riconducibile alla delegazione di debito b) è un titolo di credito al pari dell’assegno c) è titolo di credito al pari della cambiale d) è riconducibile alla delegazione di pagamento 8. Francesco si reca al Banco di Siena per ottenere un finanziamento di € 10.000,00. Per concedere il finanziamento la banca: a) chiederà a Francesco di fornire un report dal quale risulti la sua situazione che lo stesso Francesco dovrà richiedere alla Centrale dei rischi b) non potrà chiedere a Francesco alcunché in ragione del segreto bancario c) consulterà le evidenze risultanti dalla Centrale dei rischi al fine di effettuare un’adeguata verifica del merito creditizio d) effettuerà una perizia del patrimonio di Francesco 9. Giorgio ha la “firma” sul conto corrente del fratello. Nel maggio del 2020 il fratello muore. Giorgio: a) conserva la “firma” per i soli atti di ordinaria amministrazione sul conto corrente mentre dovrà farsi autorizzare dal giudice per il compimento degli atti di straordinaria amministrazione b) con la morte del fratello può liberamente continuare ad operare sul conto corrente avendo la “firma” la natura di delega non soggetta alla disciplina del mandato e della rappresentanza c) con la morte del fratello può operare liberamente sul conto corrente perché la firma gli attribuisce la proprietà dalla provvista presente sul conto corrente d) con la morte del fratello perde la rappresentanza in quanto quest’ultima ha la natura della procura che si estingue con la morte del rappresentato ovvero del mandato che si estingue con la morte del mandatario
14. In data 15 gennaio 2020, Tizio sottoscriveva con la Banca Alfa un contratto di apertura di credito regolato in conto corrente, il quale prevede la capitalizzazione degli interessi corrispettivi. Tale clausola può dirsi: a) contraria al divieto di anatocismo b) contraria al divieto di anatocismo ed all’art. 120, co. 2, TUB, c) conforme all’art. 120, co. 2, TUB, purché Tizio abbia prestato autorizzazione all’addebito, anche preventiva alla capitalizzazione d) nulla, poiché l’art. 120, co. 2, TUB, consente la capitalizzazione dei soli interessi moratori 15. Ai sensi dell’art. 23 TUF, i contratti aventi ad oggetto i servizi di investimento devono recare la forma scritta a pena di: a) nullità c.d. relativa o di protezione, ossia rilevabile da chiunque vi abbia interesse b) nullità c.d. relativa o di protezione, ossia che inficia solo parzialmente la validità del contratto c) nullità c.d. relativa o di protezione, ossia a legittimazione ristretta d) risarcimento del danno, trattandosi di una regola di comportamento 16. Le Norme Bancarie Uniformi sono: a) Condizioni generali di contratto aventi forza di legge b) Condizioni generali di contratto vincolanti solo qualora accettate e sottoscritte dal cliente ai sensi dell’art. 1342 c.c. c) Schemi contrattuali predisposti dai singoli istituti di credito ed applicati discrezionalmente d) Schemi contrattuali approvati ed applicati da tutti gli istituti di credito, applicati unilateralmente ed in modo uniforme 17. Nel 2015, Tizio stipulava con il proprio istituto di credito un mutuo a tasso fisso. Quest’ultimo, determinato nell’assoluto rispetto dei parametri di legge, in sede di conclusione del contratto, a causa di un progressivo abbassamento del tasso soglia diveniva inevitabilmente usurario. A fronte di tali circostanze: a) Tizio potrà sempre pretendere la risoluzione del contratto, con restituzione dell’intero ammontare corrisposto per capitale ed interessi b) Tizio potrà ottenere l’adeguamento forzoso del tasso d’interesse, promuovendo un giudizio volto all’accertamento della sopravvenuta usurarietà, nel caso in cui quest’ultima emerga rispetto al tasso d’interesse al momento del pagamento c) Tizio potrà ottenere l’adeguamento forzoso del tasso d’interesse, promuovendo un giudizio volto all’accertamento della sopravvenuta usurarietà d) la clausola relativa agli interessi è da ritenersi nulla, pertanto Tizio avrà diritto alla restituzione dell’intero ammontare corrisposto, in quanto non dovuto
18. In forza delle disposizioni contenute nell’art. 119 TUB, Giulia ha chiesto alla banca la documentazione inerente ad alcune operazioni avvenute nei dieci anni pregressi. Di fronte al rifiuto della banca, Giulia può: a) rivolgersi al giudice per ottenere un ordine cautelare, unicamente se dimostra di non aver mai ricevuto la documentazione; b) ottenere in qualsiasi caso un ordine cautelare dal giudice, c) recedere dal contratto e rivolgersi ad un altro istituto di credito, d) rivolgersi al giudice per ottenere un ordine cautelare, unicamente se era previsto nel contratto. 19. Quali sono i “giustificati motivi” che legittimano la decisione della banca di variare unilateralmente le condizioni del contratto ai sensi dell’art. 118 TUB? a) gli eventi espressamente contemplati nel contratto; b) esclusivamente gli eventi di comprovabile effetto sul rapporto bancario afferenti alla sfera del cliente; c) tutti gli eventi di comprovabile effetto sul rapporto bancario afferenti alla sfera del cliente o consistenti in variazioni di condizioni economiche generali che possono riflettersi sui costi degli operatori; d) qualsiasi evento purché espressamente citato dalla banca nella comunicazione al cliente. 20. In un contratto di apertura di credito a tempo determinato, nell’ipotesi di diminuzione delle garanzie a favore del cliente debitore, la banca può: a) recedere, sostenendo la sussistenza di una giusta causa ex art. 1845 c.c. proprio per la diminuzione della garanzia; b) non può recedere perché il contratto è a tempo determinato; c) ridurre l’esposizione verso il cliente; d) recedere senza necessità di una giustificazione per la libera facoltà attribuita in tal senso dall’art.1845.
1. Secondo il prevalente orientamento, il segreto bancario: a) obbliga il banchiere a non rilevare in alcun modo le informazioni della clientela a terzi, sanzionando penalmente la violazione ditale comportamento con l’art. 622 c.p. b) viene ricondotto alle norme generali del Codice civile che sanciscono i doveri di correttezza e di buona fede, sia nella fase precedente alla conclusione del contratto, sia durante l’esecuzione dello stesso c) trova il proprio fondamento normativo nell’art. 7 TUB (d.lgs. n. 385/1993), che ne regolamenta l’ambito di operatività e la relativa disciplina d) è idoneo, in quanto uso normativo, a integrare il contratto ai sensi dell’art. 1374 c.c., ingenerando in capo alla banca che ne viola il precetto una responsabilità di tipo contrattuale ovvero extracontrattuale 2. Una fideiussione per obbligazioni future concessa dalla Banca in favore di un imprenditore che versi in difficoltà economiche, ma senza spirito di liberalità, è: a) sempre vietata alla luce del divieto di donazione di beni futuri di cui all’art. 771 c.c. b) consentita salvo prevedere un tetto massimo garantito c) una fideiussione “omnibus”, come tale sempre consentita pur in assenza della previsione di un importo massimo garantito d) consentita ma l’imprenditore dovrà acconsentire ad iscrivere ipoteca su propri immobili al fine di offrire alla banca un’ulteriore garanzia 3. L’obbligo di forma scritta dei contratti bancari, ad di fuori delle eccezioni previste dal CICR e dalla d’Italia: a) comporta che la forma scritta sia necessaria per la validità ed efficacia di ogni negozio bancario b) importa la nullità del c.d. contratto monofirma per contrarietà al dettato normativo c) in caso di violazione del medesimo, determina la nullità del contratto per difetto di forma, invocabile tuttavia solo da parte del cliente d) onera la banca di provare il rapporto contrattuale mediante la sola produzione del relativo documento, mentre il cliente potrà avvalersi a tal fine anche della prova testimoniale e del giuramento 4. La mancata indicazione nel contratto bancario dei contenuti minimi previsti dalla legge: a) può essere supplita mediante un riferimento a condizioni generali non riportate nel testo negoziale, purché idonee a integrare i contenuti mancanti b) determina l’invalidità del contratto, in quanto viola una norma di legge c) non comporta l’invalidità del contratto, operando al contrario un meccanismo di integrazione secondo lo schema generale di cui all’art. 1419, comma 2, c.c. d) non ha effetti sull’efficacia del contratto, che viene integrato nei contenuti mancanti con i valori medi applicati nel mercato
5. Il signor Curiosetti si rivolge al proprio istituto bancario per richiedere copia di documentazione relativa ad operazioni bancarie, senza ottenere risposta. L’inadempimento della banca cosa comporta? a) determina la nullità del contratto, che può essere fatta valere in ogni momento dal cliente, dal suo erede o da colui che gli subentra nell’amministrazione dei beni b) comporta la risoluzione di diritto del contratto per inadempimento della banca c) fa sorgere in capo alla banca esclusivamente un obbligo di natura risarcitoria per inesatto adempimento del rapporto contrattuale d) consente all’avente diritto di ottenere la condanna ad adempiere, salva la possibilità di esperire gli ulteriori rimedi risolutivi e risarcitori previsti dall’ordinamento 6. Il deposito bancario è: a. un contratto consensuale, che obbliga tanto il cliente a depositare una somma di denaro quanto la banca a restituire l’equivalente; b. un contratto reale, che obbliga solo il cliente a depositare una somma di denaro, mentre in capo alla banca non sorge alcuna obbligazione; c. un contratto reale che si conclude con la consegna di una somma di denaro da parte del cliente cui consegue l’obbligazione a carico della banca di restituzione dell’equivalente; d. un contratto consensuale, dal momento che alla consegna di una somma di denaro da parte del cliente consegue un’obbligazione solo a carico della banca di restituzione dei medesimi beni ricevuti, dei quali quest’ultima non potrà disporre non potendone acquisire la proprietà. 7. Indicare quali delle seguenti affermazioni è corretta: a. il conto corrente ordinario presenta in comune al conto corrente bancario sia il metodo di registrazione contabile delle reciproche annotazioni di DARE e AVERE sia la disponibilità del saldo; b. il conto corrente ordinario e il conto corrente bancario si differenziano nel metodo di registrazione contabile delle reciproche annotazioni di DARE e AVERE; c. nel conto corrente ordinario il saldo non è disponibile fino alla chiusura del conto, mentre nel conto corrente bancario il cliente può disporre del saldo in qualsiasi momento; d. nessuna delle precedenti: il conto corrente ordinario altro non è che il conto corrente bancario. 8. La tutela offerta al cliente, contraente debole, dal cd. Codice del Consumo: a) è alternativa a quella prevista dal T.U.B. b) integra la disciplina del T.U.B. ogniqualvolta sia parte negoziale un soggetto consumatore c) si applica nei soli casi di risoluzione alternativa delle controversie dinanzi all’ ABF d) si applica indipendentemente dalla qualità delle parti contrattuali coinvolte, avendo unicamente riguardo al tipo di prodotto oggetto del contratto
13. Caio e Sempronia sono titolari di un conto corrente cointestato presso la banca X. Si indichi quale delle seguenti affermazioni è vera in caso di sottoscrizione della clausola disgiuntiva: a) Caio e Sempronia non possono eseguire separatamente versamenti sul conto. b) Tutte le operazioni richiedono necessariamente l’intervento e l’assenso di entrambi i cointestatari. c) Caio e Sempronia possono eseguire separatamente versamenti sul conto, ma non prelievi. **D) Caio e Sempronia possono compiere individualmente operazioni sul conto, sia versamenti che prelievi.
17. Chi deposita beni in cassetta di sicurezza: a) deve descriverli con dovizia di particolari alla Banca e dichiararne l’esatto valore b) deve dichiararne il valore complessivo alla Banca affinché quest’ultima possa adempiere ai propri obblighi di custodia e stipulare un parallelo contratto di assicurazione c) deve dichiararne il valore complessivo alla Banca per esonerarla da ogni profilo di responsabilità, compresa la responsabilità per dolo e colpa grave d) deve previamente stipulare per suo conto un contratto di assicurazione presso primaria compagnia assicurativa il valore di quanto depositato 18. Un istituto di credito può modificare unilateralmente le condizioni contrattuali stipulate con un cliente se: a) sottopone le modifiche all’attenzione del cliente con idoneo preavviso ed ottiene l’accettazione del cliente; b) in presenza di un giustificato motivo, comunica la modifica al cliente, che può recedere dal contratto sopportando i costi della risoluzione; c) in presenza di un giustificato motivo, comunica la modifica al cliente, che può recedere dal contratto senza sopportare i costi della risoluzione; d) sottopone le modifiche all’attenzione del cliente con idoneo preavviso. 19. Al fine di accrescere la liquidità dell’istituto, il nuovo Direttore del Banco di Brescia decide di recedere da un contratto di apertura di credito a tempo indeterminato contratta alcuni anni prima con uno storico cliente della banca, il signor Sfortunelli. In questa ipotesi, il signor Sfortunelli potrà tutelarsi: a) sostenendo che in questo tipo di contratto il recesso della banca deve essere ancorato ad una giusta causa; b) sostenendo che, pur non essendo necessaria la sussistenza di una giusta causa, il recesso concreta una violazione del principio di buona fede contrattuale ed è da ritenersi illegittimo in quanto “brutale”, secondo l’interpretazione della giurisprudenza; c) cercando un nuovo istituto da cui ottenere un finanziamento per rientrare del saldo passivo; d) non ha forme di tutela perché il recesso unilaterale è assolutamente libero in questa ipotesi. 20. L’imprenditore Caio ha scontato in banca la fattura del suo cliente Sempronio ed ha incassato l’anticipo della banca. Se Sempronio, alla scadenza della fattura, non provvede al pagamento a favore della banca, quest’ultima potrà: a) agire in via esecutiva nei confronti di Sempronio, sperando che soddisfi l’obbligazione, diversamente sopportando la perdita. b) agire in via esecutiva nei confronti di Sempronio e, solo laddove ne possa provare l’incapienza, rivolgersi a Caio per il recupero delle somme anticipate. c) agire in via esecutiva esclusivamente nei confronti di Caio d) agire in via esecutiva indifferentemente nei confronti di Caio e di Sempronio
NB: Sia l’ordine delle domande, sia l’ordine delle singole quattro risposte, viene reso casuale dal programma Moodle e, pertanto, è risultato diverso per ogni singolo studente che ha partecipato alla prova. In grassetto trovate indicata la soluzione corretta. La vigilanza della Banca d’Italia Scegli una o più alternative: a. è un’attività che si esplica attraverso ispezioni svolte esclusivamente in loco presso la banca b. è un’attività che non può portare all’adozione di provvedimenti amministrativi quali autorizzazioni e sanzioni c. può sostanziarsi soltanto in un’attività di vigilanza informativa d. si esplica - oltre che attraverso attività di controllo a distanza e accertamenti in loco, tesi a verificare il rispetto delle condizioni per l'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria
- anche mediante l'adozione di provvedimenti amministrativi La fideiussione omnibus è: Scegli una o più alternative: a. un contratto stipulato fra il creditore ed un terzo in virtù del quale quest’ultimo garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui nei limiti di un importo massimo garantito b. è una fattispecie assuntoria del debito altrui al pari dell’accollo c. un diritto reale di garanzia, al pari del pegno e dell’ipoteca, ma vi si distingue perché è previsto un tetto massimo garantito d. è una garanzia personale scaturente da un contratto stipulato fra il debitore originario ed un terzo in virtù del quale quest’ultimo garantisce l’adempimento dell’obbligazione del debitore originario nei limiti di un importo massimo g Ai sensi della legge “anti-riciclaggio” per l’assegno bancario Scegli una o più alternative: a. è possibile della girata a favore di un soggetto diverso la beneficiario b. è fatto divieto della girata a favore di un soggetto diverso la beneficiario c. non si pone alcun problema essendo l’assegno un titolo al portatore e non all’ordine d. è obbligatoria sempre la concessione di un avallo Se Giovanni deposita beni in cassetta di sicurezza Scegli una o più alternative: a. non deve dichiarare alcunché alla banca perché caratteristica fondamentale del servizio è la segretezza. b. deve dichiararne il valore complessivo alla Banca di modo da consentirle di adempiere correttamente ai propri obblighi di custodia e stipulare un parallelo contratto di assicurazione c. deve elencarli, descriverli e dichiararne il valore alla banca per esonerarla da ogni responsabilità d. deve elencarli, descriverli e dichiararne il valore alla banca
Mauro intende depositare il proprio orologio del valore di Euro 10.000,00 nella cassetta di sicurezza presso una filiale del “BANCO DI SIENA” se Mauro dichiara deliberatamente di inserire nella cassetta di sicurezza valori per Euro 50.000, Scegli una o più alternative: a. Mauro potrà incorrere in un profilo di responsabilità penale per falso ideologico in atto pubblico b. Mauro potrà incorrere in responsabilità per violazione dei principi contrattuali di buona fede e correttezza nell’adempimento del contratto c. Mauro non incorrerà in alcun profilo di responsabilità ma il contratto sarà affetto da nullità assoluta d. Mauro non incorrerà in alcun profilo di responsabilità potendo tutelare la propria privacy Il contratto di conto corrente è riconducile: Scegli una o più alternative: a. al contratto di deposito b. al contratto di deposito irregolare c. al contratto di trasferimento fiduciario d. al contratto di compravendita In ragione del pegno omnibus: Scegli una o più alternative: a. la garanzia reale costituita a fronte di una certa linea di credito si estenderà anche ad altri e diversi affidamenti b. la garanzia può avere ad oggetto solo immobili c. la garanzia può avere ad oggetto solo cambiali o assegni d. la garanzia personale originariamente costituita a fronte di una certa linea di credito si estenderà anche ad altri e diversi affidamenti Il bonifico bancario Scegli una o più alternative: a. è riconducibile alla delegazione di pagamento b. è titolo di credito al pari della cambiale c. è un titolo di credito al pari dell’assegno d. è riconducibile alla delegazione di debito Quali delle seguenti affermazioni è vera? Scegli una o più alternative: a. il cliente ha diritto di recedere ad nutum dai contratti a tempo indeterminato senza penalità b. La banca può opporsi all'esercizio del diritto di recesso ad nutum da parte del cliente qualora il contratto sia a tempo indeterminato c. L'esercizio del diritto di recesso ad nutum dai contratti bancari comporta in ogni caso il pagamento di una piccola penale in favore dalla banca d. Il cliente di una banca può recedere ad nutum tanto dai contratti a tempo determinato, tanto da quelli a tempo indeterminato Giorgio ha la “firma” sul conto corrente del fratello. Nel maggio del 2020 il fratello muore. Giorgio:
Scegli una o più alternative: a. consentita salvo prevedere un tetto massimo garantito b. una fideiussione “omnibus”, come tale sempre consentita pur in assenza della previsione di un importo massimo garantito c. consentita ma l’imprenditore dovrà acconsentire ad iscrivere ipoteca su propri immobili al fine di offrire alla banca un’ulteriore garanzia d. sempre vietata alla luce del divieto di donazione di beni futuri di cui all’art. 771 c.c. Con riferimento ai libretti: Scegli una o più alternative: a. i libretti nominativi e al portatore sono entrambi titoli di credito b. i libretti nominativi sono documenti di legittimazione mentre quelli al portatore sono titoli di credito c. i libretti nominativi sono titoli di credito mentre quelli al portatore sono documenti di legittimazione d. i libretti nominativi e al portatore sono entrambi documenti di legittimazione Quali delle seguenti affermazioni non è corretta: Scegli una o più alternative: a. Il segreto bancario può essere opposto a un creditore che chieda informazioni alla banca di un cliente in merito alla sua solvibilità b. il segreto bancario non può essere opposto all'Amministrazione finanziaria dello stato c. il segreto bancario può essere opposto per legittimare l'astensione dalla testimonianza in un giudizio d. Il segreto bancario non può essere invocato di fronte a provvedimenti giudiziari di sequestro L’entità della commissione massimo scoperto: Scegli una o più alternative: a. è l’unica eccezione che la Banca d’Italia ammette, tutte le altre commissioni rilevano ai fini del superamento del “tasso soglia” b. va sempre computata ai fini del superamento del “tasso soglia” c. non va computa ai fini del superamento del “tasso soglia” d. non va mai computata in quanto ai fini del superamento del “tasso soglia” rilevano solo gli interessi e non le commissioni Ai sensi dell’art. 23 TUF, i contratti aventi ad oggetto i servizi di investimento devono recare la forma scritta a pena di: Scegli una o più alternative: a. risarcimento del danno, trattandosi di una regola di comportamento b. nullità c.d. relativa o di protezione, ossia a legittimazione ristretta c. nullità c.d. relativa d. nullità c.d. relativa o di protezione, ossia rilevabile da chiunque vi abbia interesse;
La Banca Alfa si è impegnata a tenere a disposizione del cliente Tizio la somma di 100.000 euro, incondizionatamente, per un anno. A fronte di tale impegno, Tizio sarà tenuto a corrispondere alla Banca una commissione e a restituire la somma di denaro utilizzata alla cessazione del rapporto. Tale rapporto è riconducibile: Scegli una o più alternative: a. al contratto di garanzia b. allo sconto bancario c. all’apertura di credito e nel caso di specie si configura come un affidamento che in gergo è chiamato fido d. all’apertura di credito e nel caso di specie si configura come un affidamento che in gergo è chiamato castelletto di sconto Sempronio lamenta la violazione degli obblighi informativi imposti all’intermediario finanziario dal TUF, quindi, in giudizio: Scegli una o più alternative: a. al fine di ottenere il risarcimento del danno, Sempronio, oltre ad allegare l’inadempimento del relativo obbligo informativo, dovrà provare il danno e il nesso di causalità tra danno e inadempimento; b. l’intermediario non sarà gravato dall’onere della prova; c. nessuna delle altre risposte è corretta d. al fine di ottenere il risarcimento del danno, Sempronio dovrà limitarsi ad allegare la violazione del relativo obbligo informativo e. Sempronio deve provare inadempimento e danno, ma non il nesso di causalità Lo ius variandi è: Scegli una o più alternative: a. il diritto della banca di concordare con il cliente le condizioni economiche del contratto b. nessuna delle risposte è corretta c. il diritto del cliente di variare unilateralmente le condizioni economiche del contratto d. il diritto della banca di variare unilateralmente le condizioni economiche del contratto Si discorre di usurarietà sopravvenuta allorquando: Scegli una o più alternative: a. un contratto stipulato a tasso fisso non usurario lo diventa in futuro a seguito della variazione dei tassi di mercato e di riferimento b. il mutuatario subisce un procedimento penale per usura; c. si verifica un’ipotesi di superamento del tasso soglia in un contratto a tasso variabile d. il contratto di finanziamento contempla un tasso usurario al momento della conclusione che permane nel tempo Tizio e Caio hanno un conto cointestato presso la banca, in cui sono presenti 1000 euro. La banca ha un credito di euro 1.000 nei confronti di Tizio. In tal caso, la banca: Scegli una o più alternative: a. può avvalersi della compensazione sino alla concorrenza dell'intero credito risultante dal saldo del conto cointestato (euro 1000)
1. Quali sono le attività che può esercitare un’impresa bancaria? a) unicamente le attività di erogazione del credito e raccolta del risparmio b) qualsiasi attività finanziaria c) qualsiasi attività commerciale d) le attività di erogazione del credito e raccolta del risparmio, nonché qualsiasi attività finanziaria collaterale 2. Le Norme Bancarie Uniformi sono: a) condizioni generali di contratto aventi forza di legge b) condizioni generali di contratto vincolanti solo qualora accettate e sottoscritte dal cliente ai sensi dell’art. 1342 c.c. c) leggi speciali del settore bancario d) schemi contrattuali condivisi da tutte le banche ed automaticamente applicati dalle stesse in modo uniforme 3. Nel 2010, Giulia e Marco stipulavano con la propria Banca un mutuo ipotecario ventennale a tasso fisso, il cui saggio di interesse, conforme a legge al tempo della conclusione del contratto, risulta usurario al 1° aprile 2020 per effetto dell’abbassamento del “tasso soglia” da parte del Ministero del Tesoro. In ragione di tale sopravvenienza, Giulia e Marco potranno: a) esperire l’azione di rescissione per lesione ed ottenere la restituzione di quanto corrisposto sino al 1 aprile 2020 per capitale, interessi e spese b) esperire azione giudiziaria volta a far accertare l’usurarietà sopravvenuta, così da ottenere, secondo l’orientamento prevalente in giurisprudenza, l’adeguamento forzoso del tasso d’interesse ai parametri di legge c) esperire azione volta alla declaratoria di nullità dell’intero contratto di mutuo d) esperire azione di nullità parziale relativamente alla sola clausola contratto di mutuo che disciplina il saggio degli interessi 4. Claudio si reca in banca per ottenere un prestito e scorge, affisso nei locali aperti al pubblico della banca, un prospetto pubblicitario recante un TAEG vantaggioso quanto ai prestiti. Ingolosito decide quindi di chiedere il prestito ma, subito dopo aver stipulato il relativo contratto, nota che il TAEG indicato nel prospetto è decisamente più basso rispetto a quello risultante dal suo contratto. In questa situazione, Claudio: a) potrà agire in giudizio per far dichiarare la nullità del contratto b) non potrà agire in giudizio per ottenere il TAEG più favorevole indicato nel prospetto pubblicitario in quanto quest’ultimo non costituisce offerta al pubblico vincolante, salvo tuttavia agire in giudizio nei confronti della Banca per responsabilità precontrattuale c) potrà esperire azione di annullamento del contratto per vizio del consenso d) non potrà rivolgersi all’autorità giudiziaria ma solo all’Arbitro per le Controversie Finanziarie
5. Nel mese di gennaio 20 20 Eleonora sottoscrive un contratto di conto corrente a tempo indeterminato con il Credito di Cuneo. Alcuni mesi dopo, riceve una raccomandata A/R da parte del Credito con la quale, nel rispetto di tutte le prescrizioni contemplate dalla normativa di settore, le viene comunicata la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali. Cosa potrà fare Eleonora? a) Far valere l’inefficacia delle variazioni contrattuali b) Recedere dal contratto entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, senza dover motivare e senza penalità o spese di chiusura c) Recedere dal contratto unicamente se riesce a motivare adeguatamente la decisione d) Far valere la nullità del contratto modificato ed ottenere il risarcimento del danno. 6. Il bonifico bancario: a) ha la natura della delegazione di debito (c.d. delegatio promittendi) b) ha la natura dell’espromissione c) ha la natura di titolo di credito al pari dell’assegno e della cambiale d) ha la natura della delegazione di pagamento (c.d. delegatio solvendi) 7. Franco e Francesca, coniugati in regime patrimoniale di comunione dei beni, sono contitolari di un conto corrente cointestato, dell’importo di Euro 10.000,00, acceso presso il Banco Romano. Il conto corrente è in cointestazione congiunta per far fronte alle esigenze della famiglia. Franco è personalmente debitore nei confronti del Banco Romano di Euro 5.000,00. In una situazione di tal fatta: a) opera una presunzione (relativa e non assoluta) di comproprietà in parti eguali, sicché il Banco Romano, creditore di Franco per Euro 5000,00, potrà soddisfare il proprio credito incamerando la provvista di Euro 5000,00 presente sul conto cointestato b) il Banco Romano non potrà incamerare in alcun modo la provvista presente sul conto corrente cointestato poiché il conto è stato palesemente costituito per far fronte ai bisogni della famiglia c) il Banco Romano non potrà aggredire in nessun modo il conto corrente cointestato in quando a ciò osta la disciplina della comunione legale dei beni d) il Banco Romano, creditore di Franco per Euro 5.000,00, potrà soddisfare il proprio credito incamerando la provvista di Euro 5000,00 presente sul conto cointestato solo ed esclusivamente se anche Francesca presta il proprio consenso scritto.