










Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Una serie di esperimenti pratici per la scuola primaria, progettati per introdurre gli studenti ai concetti fondamentali della scienza della terra, in particolare la composizione e le proprietà del suolo. Gli esperimenti, suddivisi per classe, permettono agli studenti di esplorare il suolo attraverso il tatto, l'olfatto e l'osservazione diretta, imparando a distinguere i diversi tipi di terreno e a comprendere il ruolo dell'acqua e degli organismi viventi nel suo ecosistema.
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 18
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!











Conoscere con le dita (e con il naso) Materiali: 1 campione di sabbia, 1 campione di argilla, 1 campione di terriccio torboso, altri campioni a composizione intermedia, 1 spatola, 1 spruzzetta con acqua distillata
Se osservi attentamente una manciata di terra , raccolta da un campo o da un giardino, noti che è un miscuglio di tanti frammenti , diversi tra loro per dimensione, colore, durezza e composizione. Le varie componenti solide possono variare molto in percentuale, ma la loro disposizione dipende dal peso dei singoli componenti. Separiamo i diversi tipi di frammenti che compongono il suolo eseguendo questo esperimento.
Per caratterizzare un dato suolo, è importante definire la capacità di trattenere l'acqua che ha quest'ultimo. Per rispondere alla domanda «quanta acqua c’è nel terreno?» occorre fare un esperimento. Suoli ricchi di ghiaia o sabbia, con pori molto grossi, perdono gran parte dell'acqua per percolamento. Suoli argillosi e limosi con pori minuscoli e assenti, trattengono l’acqua e non la fanno scendere.
Esperimento Preparare tre bottiglie tagliandole in due e utilizzando la parte dove si versa al contrario come fosse un imbuto. Chiudere il buco di uscita con dell’ovatta e poi mettere nell’«imbuto» diversi tipi di terreno (S sabbia, H misto ricco di humus, A argilla). Versare quindi in ognuno la stessa quantità di acqua (non più di quanta ne possa contenere il sotto. Lasciare filtrare l’acqua e osservare quanto accade. Se si possiede un cronometro si deve misurare il tempo che l’acqua impiega per passare nei tre diversi contenitori. Misurare le diverse quantità di acqua che sono filtrate nei differenti terreni. Risultati La sabbia non trattiene e fa passare velocemente senza rilasciare sostanze evidenziabili. Il terreno misto fa filtrare più lentamente ma trattiene in parte l’acqua e rilascia sostanze colorate (parte della sostanza organica si scioglie nell’acqua). L’argilla non lascia passare l’acqua. Conclusioni Con questo esperimento si osservano le diverse caratteristiche dei terreni rispetto all’acqua.
radici che crescono sotto terra. Occorrente: Un tetrapack da 1litro lenticchie sassolini terriccio lastra di plexiglas trasparente Cosa fare: Tagliare la lastra della dimensione della facciata Tagliare la parte superiore del brik e una delle facciate lasciando due centimetri di cornice. Bucare il sotto con una forbice. Inserire la lastra dall’alto Mettere i sassi in basso, aggiungere sopra del terriccio e infine piantare dei semi.
Lo strato superficiale del suolo la lettiera e l’orizzonte subito sotto, contengono molti animali, funghi e batteri che si nutrono della materia che è caduta decomponendola e rimettendo in circolo nutrienti importanti e preziosi. Vediamo con un esperimento molto semplice, che le foglie che troviamo su un terreno umido, sono piene di una fauna composta di piccolo animaletti e microscopici decompositori.