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esperimento calore specifico, Schemi e mappe concettuali di Fisica

esperimento di laboratorio in cui avviene la verifica del calore specifico

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 03/09/2023

sara.brugatti
sara.brugatti 🇮🇹

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Sofia Brugali 21/11/2022 4E
ESPERIMENTO CALORE SPECIFICO
Calore specifico cilindro dottone
TEORIA
EQUILIBRIO TERMICO L'equilibrio termico è lo stato termodinamico che due o più sistemi
raggiungono quando vengono messi in contatto tra loro. Quando entrano a contatto, i due sistemi
subiscono variazioni di temperatura che sono inversamente proporzionali alle loro masse.
SCOPO DELL’ESPERIMENTO
Considerando un cilindro d’ottone, ne devo ricavare il calore specifico ponendo l’oggetto a
contatto con una sorgente calda (acqua riscaldata).
MATERIALE UTILIZZATO
- Cilindro d’ottone
- Piastra riscaldata
- Calorimetro
- Termometro
- Becher da 300ml
- Cilindro graduato
PROCEDIMENTO
Prima di cominciare l’esperimento misuro la massa del cilindro di ottone mott = 172,78g
Procedo posizionando il becher contenente 300ml di acqua sulla piastra riscaldata, attendendo
che essa raggiunga una temperatura di 100 °C e che l’acqua raggiunga l’ebollizione. Prima che
l’acqua bolla inserisco il cilindro in orizzontale sul fondo del becher, e lo lascio in posizione.
Mentre attendo che l’acqua raggiunga la temperatura di 100 °C misuro 100ml di acqua a
temperatura ambiente contenuta in un secondo becher attraverso un cilindro graduato e la
inserisco nel calorimetro. A questo punto misuro con un termometro la temperatura dell’acqua
nel calorimetro T1 = 17,6°C
Una volta raggiunta l’ebollizione dell’acqua posizionata sulla piastra, aspetto un tempo
sufficientemente lungo affinché venga raggiunto l’equilibrio termico.
Procedo quindi rimuovendo il cilindro d’ottone dall’acqua e inserendolo nel calorimetro,
aspettando un tempo sufficientemente lungo prima di misurare la temperatura dell’acqua
all’interno del calorimetro Tf = 27,1°C
DATI RICAVATI
M1 = 100g + 13g = 113g considerando di 13g la massa equivalente in acqua.
M2 =172,78g sia M2 la massa del cilindro di ottone.
T1 = 17,6°C sia T1 la temperatura dell’acqua a temperatura ambiente.
T2 = 100°C sia T1 la temperatura dell’acqua riscaldata sulla piastra.
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Sofia Brugali 21/11/2022 4E

ESPERIMENTO CALORE SPECIFICO

Calore specifico cilindro d’ottone

TEORIA

EQUILIBRIO TERMICO ➨ L'equilibrio termico è lo stato termodinamico che due o più sistemi raggiungono quando vengono messi in contatto tra loro. Quando entrano a contatto, i due sistemi subiscono variazioni di temperatura che sono inversamente proporzionali alle loro masse.

SCOPO DELL’ESPERIMENTO

Considerando un cilindro d’ottone, ne devo ricavare il calore specifico ponendo l’oggetto a contatto con una sorgente calda (acqua riscaldata).

MATERIALE UTILIZZATO

  • Cilindro d’ottone
  • Piastra riscaldata
  • Calorimetro
  • Termometro
  • Becher da 300ml
  • Cilindro graduato

PROCEDIMENTO

Prima di cominciare l’esperimento misuro la massa del cilindro di ottone ➨ mott = 172,78g Procedo posizionando il becher contenente 300ml di acqua sulla piastra riscaldata, attendendo che essa raggiunga una temperatura di 100 °C e che l’acqua raggiunga l’ebollizione. Prima che l’acqua bolla inserisco il cilindro in orizzontale sul fondo del becher, e lo lascio in posizione. Mentre attendo che l’acqua raggiunga la temperatura di 100 °C misuro 100ml di acqua a temperatura ambiente contenuta in un secondo becher attraverso un cilindro graduato e la inserisco nel calorimetro. A questo punto misuro con un termometro la temperatura dell’acqua nel calorimetro ➨ T 1 = 17,6°C Una volta raggiunta l’ebollizione dell’acqua posizionata sulla piastra, aspetto un tempo sufficientemente lungo affinché venga raggiunto l’equilibrio termico. Procedo quindi rimuovendo il cilindro d’ottone dall’acqua e inserendolo nel calorimetro, aspettando un tempo sufficientemente lungo prima di misurare la temperatura dell’acqua all’interno del calorimetro ➨ Tf = 27,1°C

DATI RICAVATI

M 1 = 100g + 13g = 113g ➨ considerando di 13g la massa equivalente in acqua. M 2 =172,78g ➨ sia M 2 la massa del cilindro di ottone. T 1 = 17,6°C ➨ sia T 1 la temperatura dell’acqua a temperatura ambiente. T 2 = 100°C ➨ sia T 1 la temperatura dell’acqua riscaldata sulla piastra.

C 1 = 4,186 ⋅ 103 kJ = 1 cal ➨ sia C 1 il calore specifico dell’acqua ➨ Devo trovare C 2

CALCOLI

Per l’equazione dell’equilibrio termico: C 1M 1ΔT 1 = C 2M 2ΔT 2 Sia ΔT 1 = Tf – Ti e ΔT2 = 100 °C – Tf ➨ ricavo dall’equazione C 2 C 2 = C 1M 1ΔT 1 / M 2ΔT 2 = (1 cal) ⋅ (1,13 10^2 g) ⋅ (27,1 °C – 17,6 °C) / (172,78 g) ⋅ ( 100 °C – 27,1 °C)

Calore specifico cilindro d’alluminio

Ripeto ora l’esperimento con un blocco di alluminio. Prima di cominciare l’esperimento misuro la massa del cilindro di ottone ➨ mall = 55,94g

DATI RICAVATI

M 1 = 100g + 13g = 113g ➨ considerando di 13g la massa equivalente in acqua. M 2 =55, 94 g ➨ sia M 2 la massa del pesetto di alluminio. T 1 = 1 8 ,6°C ➨ sia T 1 la temperatura dell’acqua a temperatura ambiente. T 2 = 100°C ➨ sia T 1 la temperatura dell’acqua riscaldata sulla piastra. C 1 = 4,186 ⋅ 103 kJ = 1 cal ➨ sia C 1 il calore specifico dell’acqua Rimuovo il cilindro d’ottone precedentemente inserito nell’acqua che bolle e lo inserisco nel calorimetro, aspettando un tempo sufficientemente lungo prima di misurare la temperatura dell’acqua all’interno del calorimetro ➨ Tf = 25 , 8 °C Deduco quindi che l’alluminio ha rilasciato meno calore dell’ottone. Tf è la temperatura nello stato di equilibrio termico