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Esperimento sul Calorimetro: Misurazione del Calore Specifico di Aluminio e Ottone, Guide, Progetti e Ricerche di Fisica

Un esperimento svolto da delia bucataru, domenico lamanna e vittoria arisi del 2b lsa per misurare il calore specifico di alluminio e ottone utilizzando un calorimetro. Il documento include la lista dei materiali utilizzati, le misure di massa e temperature, il procedimento dell'esperimento e le conclusioni. Si notano discrepanze tra i risultati sperimentali e quelli calcolati con le formule a causa di errori commessi durante l'esperimento.

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2020/2021

Caricato il 20/08/2022

deliabuc
deliabuc 🇮🇹

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bg1
Delia Bucataru, Domenico Lamanna, Vittoria Arisi 2B LSA
ESPERIMENTO CALORIMETRO
MATERIALE
Calorimetro
Massa incognita
1 beker grande
Pinzetta di legno
Treppiedi
Becco bunsen
Bilancia
TABELLA (DATI)
Vittoria
massa (g)
temperatura 1 (°C)
temperatura 2 (°C) - Te
beker 1
200 g (acqua)
18,2°C
19,2°C
solido
11,7 g
-
-
calorimetro
21,42 g
-
-
Domenico
massa (g)
temperatura 1 (°C)
beker 1
199.14 g (acqua)
17°C
solido
34,59 g
-
calorimetro
18,70 g
-
Delia
massa (g)
temperatura 1 (°C)
beker 1
200 g (acqua)
18,4°C
solido
32,60 g
-
calorimetro
18,75 g
-
Temperatura 1= temperatura acqua a temperatura ambiente
Temperatura 2= temperatura acqua dopo l’immersione del solido riscaldato
Valore massa calorimetro= equivalente in acqua della sua massa
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Delia Bucataru, Domenico Lamanna, Vittoria Arisi 2B LSA

ESPERIMENTO CALORIMETRO

MATERIALE

● Calorimetro ● Massa incognita ● 1 beker grande ● Pinzetta di legno ● Treppiedi ● Becco bunsen ● Bilancia TABELLA (DATI) Vittoria massa (g) temperatura 1 (°C) temperatura 2 (°C) - Te beker 1 200 g (acqua) 18,2°C 19,2°C solido 11,7 g - - calorimetro 21,42 g - - Domenico massa (g) temperatura 1 (°C) temperatura 2 (°C) - Te beker 1 199.14 g (acqua) 17°C 19°C solido 34,59 g - - calorimetro 18,70 g - - Delia massa (g) temperatura 1 (°C) temperatura 2 (°C) - Te beker 1 200 g (acqua) 18,4°C 19,4°C solido 32,60 g - - calorimetro 18,75 g - - Temperatura 1= temperatura acqua a temperatura ambiente Temperatura 2= temperatura acqua dopo l’immersione del solido riscaldato Valore massa calorimetro= equivalente in acqua della sua massa

Delia Bucataru, Domenico Lamanna, Vittoria Arisi 2B LSA PROCEDIMENTO ● Prendere 1 beker grande e sulla bilancia pesare 200 g di acqua; ● Versare l’acqua appena pesata all’interno del calorimetro con il quale ne misuro la temperatura; ● Prendere un secondo beker e riempirlo di una massa d’acqua dal valore irrilevante; ● Fissare alla molletta di legno il solido e immergerlo nel beker da riscaldare; ● Scaldare sul becco bunsen l’acqua del beker fino al raggiungimento di 100°C; ● Prendere il solido e introdurlo nel calorimetro il più velocemente possibile onde evitare la dispersione di calore; ● Osservare la temperatura raggiunta dall’acqua dopo l’immersione del corpo; CONCLUSIONI In conclusione all’esperimento condotto in laboratorio, possiamo affermare che i risultati ottenuti sperimentalmente non coincidono con quelli ottenuti con le formule; perché è inevitabile che durante la fase sperimentale si commettano degli errori. In particolare, in questa esperienza i risultati differiscono perché probabilmente abbiamo commesso un errore di parallasse nel guardare il termometro, inoltre, a causa della sensibilità dei vari strumenti la misurazione non sempre è precisa, è poi intercorso troppo tempo durante lo spostamento del solido dal beker caldo al calorimetro, l’equivalente in acqua della massa del calorimetro fornitaci dal tecnico di laboratorio era approssimativa, e infine, durante la misurazione delle masse d’acqua o del solido possiamo aver misurato le quantità richiesta poco precisamente. Con il risultato che abbiamo ottenuto sperimentalmente, e che ne abbiamo verificato la correttezza con le formule, siamo riusciti a scoprire il tipo di solido di cui abbiamo calcolato il calore specifico. C 2 = (m 1 +mc)C 1 (Te-T 1 ) m 2 (T 2 -Te) calore specifico tipo di solido Vittoria 0,250 alluminio Domenico 0,079 ottone Delia 0,084 ottone