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Fair play, Slide di Educazione fisica

ppt sul fair play

Tipologia: Slide

2021/2022
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Caricato il 22/05/2022

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PLAY
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Scarica Fair play e più Slide in PDF di Educazione fisica solo su Docsity!

FAIR

PLAY

CHE COS’È?

Con il termine fair play si indica un

concetto riferito ad un’etica

comportamentale, applicabile a

moltissimi contesti, compreso quello

sportivo.

Non si riferisce soltanto agli atleti, ma anche agli spettatori tifosi, che devono essere in grado di rispettare il prossimo

Questa espressione deriva dall’inglese, dove la parola game significa gioco , mentrefair può assumere diversi significati tra cui bello , giusto , onesto , corretto , leale.

In italiano, dunque si può tradurre come « gioco leale » e questo accade quando un giocatore segue le regole, è corretto ed è rispettoso nei confronti degli altri, sia suoi compagni di squadra sia suoi avversari.

Possiamo definire un vero atleta come qualcuno che rispetta tutte le regole del fair play

Questo: ➔ è contrario all’imbroglio ➔ disdegna le furbizie al limite della regola ➔ rifiuta CATEGORICAMENTE il “ doping ” ➔ combatte la violenza , il razzismo , lo sfruttamento e la corruzione

Oggi è diventato un vero e proprio modo di pensare, che, seppur non sempre applicato, fa parte della nostra vita quotidiana

Incorpora i valori dell’amicizia e del rispetto

  • del prossimo (avversario/ compagno di squadra)
  • di se stesso.

Grazie alla lealtà, è possibile individuare i benefici (fisici, psichici e sociali) dello sport

Soprattutto i dirigenti e gli atleti delle categorie più alte devono rispettare questi punti: infatti, sono dei punti di riferimento per i giovani che vogliono intraprendere lo stesso percorso.

È importante prendere in considerazione anche se stessi, per poter conoscere i propri difetti e limiti in modo da assumere un comportamento migliore verso gli altri e, talvolta, anche da avere una prospettiva migliore di fronte alle difficoltà che la vita ci pone davanti. Bisogna infatti imparare ad essere forti, non arrendendosi mai

…questo concetto viene associato

al coraggio e alle buone maniere,

tanto che diventa il valore di

riferimento dei cavalieri e,

qualche secolo più tardi, anche

degli aristocratici, che smettono

di combattere e praticano

numerosi sport, dando prova di

garbo.

Questa nozione è al centro delle scuole inglesi. Tramite lo sport , ai giovani vengono insegnati valori come lo spirito di squadra, il rispetto e l’amicizia.

Questa filosofia colpisce molto il francese Pierre de Coubertin durante i suoi viaggi in Inghilterra.

Nel medioevo…

“Lo Spirito Olimpico cerca di creare uno stile di vita basato sulla gioia dello sforzo, sul valore educativo del buon esempio e il rispetto universale dei principi etici fondamentali.”

  • Pierre de Coubertin

curiosità

I cinque anelli intrecciati simboleggiano l’unione e l’amicizia tra i popoli dei cinque continenti, da cui provengono gli atleti.

La torcia olimpica è un bel simbolo di pace e di armonia fra i popoli del mondo intero.

Il giuramento olimpico: in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi, un atleta pronuncia il giuramento a nome di tutti i partecipanti, promettendo di rispettare le regole: «A nome di tutti i concorrenti, prometto che prenderò parte a questi giochi olimpici rispettando e osservando le regole che li governano, impegnandoci nel vero spirito della sportività per uno sport senza doping e senza droghe, per la gloria dello sport e l’onore della mia squadra.»

Il fair play è anche SPIRITO SPORTIVO, che sottolinea il lato educativo-formativo dello sport.

Per questo, nel 1975 il C.I.F.P. (comitato internazionale fair play) ha pubblicato “La carta del fair play”, ossia un decalogo di comportamenti che manifestano fair play

  1. Fare di ogni incontro sportivo, poco importa la posta in palio e la rilevanza dell’avvenimento, un momento privilegiato, una sorta di festa.
  2. Conformarmi alle regole ed allo spirito dello sport praticato.
  3. Rispettare i miei avversari come me stesso.
  4. Accettare le decisioni degli arbitri e dei giudici sportivi, sapendo che come me, hanno diritto all’errore, ma fanno di tutto per non commetterlo.
  5. Evitare la cattiveria e le aggressioni nei miei atti, parole o scritti.
  6. Non usare artifici o inganni per ottenere il successo.
  7. Essere degno nella vittoria, come nella sconfitta.
  8. Aiutare ognuno, con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione.
  9. Soccorrere ogni sportivo ferito o la cui vita è in pericolo.
  10. Essere realmente un ambasciatore dello sport, aiutando a far rispettare intorno a me i principi qui affermati.

Il caso di Judy Guinness Il caso dei fratelli Käll

Nei giochi olimpici tenutisi a Los Angeles nel 1932, la britannica Judy Guiness stava per vincere la medaglia d’oro, ma l’atleta segnalò ai giudici di gara che avevano dimenticato di attribuire due punti alla sua avversaria.

Perse ogni possi- bilità di vincere la medaglia, ma si guadagnò la stima degli spettatori e del mondo sportivo

Nel 1964, i due fratelli svedesi puntavano alla medaglia d’oro nella gara di vela. Erano in testa quando all’improvviso scoppiò una tempesta.

L’imbarcazione alle loro spalle, con a bordo due concorrenti australiani, iniziò ad affondare. Subito i due fratelli accorsero per aiutarli, decidendo di salvare i compagni in pericolo. La decisione costò loro la medaglia, ma il coraggio che dimostrarono suscitò molta ammirazione. Vinsero il premio Fair Play Trophy , che ricompensa gli atleti che onorano lo spirito olimpico.

Di Canio, ex attaccante del West Ham, blocca la palla con le mani invece di segnare il gol, essendosi accorto che il portiere avversario è a terra, infortunato.

Il giocatore di scherma Marco Fichera, quando stava per vincere, portò una stoccata non sul bersaglio ma a terra. Nonostante nessuno ne fosse reso conto, nemmeno l’arbitro, richiese la prova video per dimostrare il fatto; ha perso la vittoria, ma ha vinto come persona.

(fonte: https://manintown.com/fair-play-nella-sc herma-marco-fichera/2019/04/04/)

➢ Esteban Ocon dell'Alpine ha tamponato la Haas di Mick Schumacher nel ghiotto tentativo di scalzarla (cosa che gli è costata 5 secondi di penalità). ➢ A tal riguardo, tuttavia, zero discussioni. ➢ il francese a fine corsa si è recato a porgere le sue scuse al tedesco. Quest'ultimo con grande signorilità ha risposto con un abbraccio. https://youtube.com/shorts/9-O7E9x4WQ8?feature=share