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Freud Bergson Hiddeger, Appunti di Filosofia

Filosofia: bergson, hiddeger, Freud

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 20/12/2017

Pansc
Pansc 🇮🇹

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bFine dell’800 c’è reazione al positivismo e vengono colti i limiti della conoscienza scientifica, non adeguata ai
fenomeni più complessi, non coglie il qualitativo. Correnti antipositivistiche: Pragmatismo (conoscenza è inflenzata
dalla nostra attività), Neorealismo (ripresa idealismo tedesco), Psicoanalisi, Neopositivismo, Storicismo, Neokantismo.
Henry Bergson (1859-1941)
Appartiene a spiritualismo francese (antipositivismo). Le scienze non riescono a spiegare l’uomo, riscatto della vita
spirituale su quella materiale.
1882 Saggio sui dati immediati della coscienza: Titolo esplicativo perchè vuole fornire immagini della vita della
coscienzacon i caratteri dell’immediatezza, ovvero senza ricorrere a ragione e intelletto che teorizzano, categorizzano e
concettualizzano. Guardo direttamenteall’esperienza ovvero alla vita della coscienza che è senso interno. Disingue tra:
Durata reale: è durata della coscienza ed è successione temporale di tutte le sensazioni. È un tempo continuo
ed eterogeneo perchè pgni istante ha una sua coloritura emotiva. E un tempo che si dilata anche in base a come
è impiegato ed è irreversibile perchè non posso ripetere l’esperienza. Gomitolo di lana.
Tempo della scienza fisica: composto da istanti discontinui e dove ogni singolo istante può essere separato
dall’altro. Gli istanti sono omogenei perchè uguali dal punto di vista qualitativo, si differenziano solo dal punto
di vista quantitativo. È reversibile perchè privo qualitativamente di ogni determinazione. Collana di perle
Ciò mostra che portiamo con noi la nostra vita passata e il ricordo è alla base della nostra vita psichica, condiziona
ma non determina l’agire del domani.
1896 Materia e memoria: studia reazione tra soggetto e oggetto, utilizza tre concetti:
Percezione: attività con cui coscienza apprende il mondo esterno. Uomo non è passivo ma c’è selezione in
base all’interesse (eliminando il resto)
Memoria: insieme della nostra vita coscienziale, non sono cosciente di averla ma la ho.
Ricordo: Attualizzazione di ciò che è inconscio nella memoria (tutto ciò che c’è nella memoria può essere
riattivato e diventare ricordo)
1907 L’evocazione creatrice: Si occupa di interpretare il mondo naturale alla luce della coscienza. L’idea è che non
soltanto la vita coscienziale ma anche quella naturale sia generata dentro di se da un flusso spirituale (evoluzione in
termini spirituali). La natura quindi si evolve secondo serie divergenti ma alla base c’ un elemento di carattere
spirituale dello slancio vitale (trasposizione sul piano reale e traduzione metafisica della durata reale). Lo slancio
vitale si trova in tutti gli enti e anche nella materia ed è proprio scontrandosi con essa che si creano gli enti. La prima
biforcazione:
Mondo vegetale: sviluppano funzione clorofilliana
Mondo animale: sviluppano locomozione e intelligenza
All’interno del mondo animale ci sono altre biforcazioni:
Molluschi ed Echinodermi: arrivano a forma di vita che non riescono a sviluppare
Artropodi e Vertebrati: sviluppo più significativo e punto culminante artropodi e l’uomo.
Artropodi sviluppano l’istinto: facoltà di costruire e utilizzare strumenti organizzati che sono gli
organi
Vertebrati sviluppano l’intelligenza: capacità di costruire strumenti artificiali (gli utensili
diferenziano l’uomo dall’animale). L’uomo è per Bergson inzialmente l’ homo-faber e si trova a suo
agio con il mondo dell’inorganico e dell materia, l’intelligenza comprende bene ciò che è saldo, fisso
e immobile. Funziona come meccanismo cinematografico che fissa l’immagine e idea di movimento
è data dalla successione rapida.
Com’è possibile arrivare alla vita vera ? Attraverso la facoltà che unifica l’istinto e l’intelligenza =
Intuizione. L’istinto è infatti un impulso cieco che è però capace di cogliere la vita e quando viene messo in luce
dall’intelletto si ha l’intuizione. Il fenomeno dell’intuizione estetica è prova dell’esistenza stessa dell’intuizione, che è
alla base della conoscienza metafisica.
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bFine dell’800 c’è reazione al positivismo e vengono colti i limiti della conoscienza scientifica, non adeguata ai fenomeni più complessi, non coglie il qualitativo. Correnti antipositivistiche: Pragmatismo (conoscenza è inflenzata dalla nostra attività), Neorealismo (ripresa idealismo tedesco), Psicoanalisi, Neopositivismo, Storicismo, Neokantismo.

Henry Bergson (1859-1941)

Appartiene a spiritualismo francese (antipositivismo). Le scienze non riescono a spiegare l’uomo, riscatto della vita spirituale su quella materiale.

1882 Saggio sui dati immediati della coscienza: Titolo esplicativo perchè vuole fornire immagini della vita della coscienzacon i caratteri dell’immediatezza, ovvero senza ricorrere a ragione e intelletto che teorizzano, categorizzano e concettualizzano. Guardo direttamenteall’esperienza ovvero alla vita della coscienza che è senso interno. Disingue tra:

  • Durata reale : è durata della coscienza ed è successione temporale di tutte le sensazioni. È un tempo continuo ed eterogeneo perchè pgni istante ha una sua coloritura emotiva. E un tempo che si dilata anche in base a come è impiegato ed è irreversibile perchè non posso ripetere l’esperienza. Gomitolo di lana.
  • Tempo della scienza fisica : composto da istanti discontinui e dove ogni singolo istante può essere separato dall’altro. Gli istanti sono omogenei perchè uguali dal punto di vista qualitativo, si differenziano solo dal punto di vista quantitativo. È reversibile perchè privo qualitativamente di ogni determinazione. Collana di perle

Ciò mostra che portiamo con noi la nostra vita passata e il ricordo è alla base della nostra vita psichica, condiziona ma non determina l’agire del domani.

1896 Materia e memoria: studia reazione tra soggetto e oggetto, utilizza tre concetti:

  • (^) Percezione: attività con cui coscienza apprende il mondo esterno. Uomo non è passivo ma c’è selezione in base all’interesse (eliminando il resto)
  • Memoria : insieme della nostra vita coscienziale, non sono cosciente di averla ma la ho.
  • Ricordo: Attualizzazione di ciò che è inconscio nella memoria (tutto ciò che c’è nella memoria può essere riattivato e diventare ricordo)

1907 L’evocazione creatrice: Si occupa di interpretare il mondo naturale alla luce della coscienza. L’idea è che non soltanto la vita coscienziale ma anche quella naturale sia generata dentro di se da un flusso spirituale (evoluzione in termini spirituali). La natura quindi si evolve secondo serie divergenti ma alla base c’ un elemento di carattere spirituale dello slancio vitale (trasposizione sul piano reale e traduzione metafisica della durata reale). Lo slancio vitale si trova in tutti gli enti e anche nella materia ed è proprio scontrandosi con essa che si creano gli enti. La prima biforcazione:

  • (^) Mondo vegetale : sviluppano funzione clorofilliana
  • Mondo animale : sviluppano locomozione e intelligenza

All’interno del mondo animale ci sono altre biforcazioni:

  • Molluschi ed Echinodermi : arrivano a forma di vita che non riescono a sviluppare
  • Artropodi e Vertebrati: sviluppo più significativo e punto culminante artropodi e l’uomo.

■ Artropodi sviluppano l’istinto : facoltà di costruire e utilizzare strumenti organizzati che sono gli organi

■ Vertebrati sviluppano l’intelligenza: capacità di costruire strumenti artificiali (gli utensili diferenziano l’uomo dall’animale). L’uomo è per Bergson inzialmente l’ homo-faber e si trova a suo agio con il mondo dell’inorganico e dell materia, l’intelligenza comprende bene ciò che è saldo, fisso e immobile. Funziona come meccanismo cinematografico che fissa l’immagine e idea di movimento è data dalla successione rapida.

Com’è possibile arrivare alla vita vera? Attraverso la facoltà che unifica l’istinto e l’intelligenza =

Intuizione. L’istinto è infatti un impulso cieco che è però capace di cogliere la vita e quando viene messo in luce dall’intelletto si ha l’intuizione. Il fenomeno dell’intuizione estetica è prova dell’esistenza stessa dell’intuizione, che è alla base della conoscienza metafisica.

Freud 1856-

Psicoanalisi: uno degli orientamenti psicologici che si caratterizza perchè basa la terapia delle malattie nervose sull’ipotesi di esistenza di un inconscio (un qualcosa che sfugge alla coscienza). Si basa su una concezione organica della mente e ha influenzato arte, critica d’arte, letteratura e filosofia...

Nietsche: le cose sono diverse da come appaiono; Marx: vede interessi economici dietro relazioni giuridiche; Freud: dietro i comportamenti si celano manifestazioni inconsce. “maestri del sospetto”.

Per la medicina era difficile spiegare le malattie mentali poichè non c’è disfunzione organica (positivismo)

Psicoanalisi vs Nevrosi: Psicosi malattie più gravi (schizzofrenia, bipolarità) Nevrosi meno gravi come fissazioni (claustrofobia). La psicoanalisi nasce per sconfiggere la nevrosi e dallo studio dell’isteria (diffuso al tempo per l’incapacità delle donne di mostrare i loro impulsi sessuali). L’isteria non era considerata una malattia dal positivismo ma per Freud possono nascere malattie dalla mentre (non cervello).

• Charcot (esperto di isteria che collabora con Freud) usa l’ipnosi per condurre alla remissione

dei sintomi: imponeva di non manifestare il disagio, il sintomo, ma non ne colpiva l’origine del sintomo.

• Breuer (altro esperto d’isteria utilizzava l’ipnosi per far emergere motivo che sta dietro

all’isteria, pareva essere un’ esperienza passata. Si accorge che sotto ipnosi una èpersona ricorda un evento vissuto (che ha portato al sintomo nevrotico), questo portava ad una carica emotiva detta ab-reazione che portava l’eliminazione del disagio.

Freud si interroga così sulla causa originaria dei sintomi alla cui base c’è un conflitto tra istanze psichiche e istanze inconsce: il problema è come accedere alla parte inconscia = Metodo delle libere associazioni. Realizza così una prima immagine della mente divisa in tre funzioni della psiche:

Conscia (la coscienza)

Pre-conscia (insieme di coscienze che attualmente non sono nella mia coscienza ma possono diventare coscienti)

Inconscia ( non può essere richiamta alla coscienza, è il rimosso che è tenuto nell’inconscio da una forza detta rimozione).

1895 Studi sull’Isteria : se queste malattie nascono da una parte intrapsichica il probelma è trovare accesso all’inconscio ovvero allentare la forza della rimozione. Inzia con l’ipnosi ma non è molto efficace poichè è imposizione, bisogna rilassarsi fissare l’attenzione sul nulla e non vedere il terapeuta. Lo psicanalista pone domande e i pensieri che apparentemente paiono divagare fanno emergere un centro gravitazionale verso cui tendono e egli spinge verso di esso. Psicanalista utilizza il Tranfert: il paziente trasferisce sull’analista i sentimenti per i genitori che aveva da bambino (sfruttando quelli d’amore e sedando quelli d’odio), se utilizzato bene il paziente si impegna a trovare la causa del dolore per far piacere all’analista

1920 seconda tipologia della psiche rimane fino al 39 e divisa in tre parti:

ES: proonome soggetto neutro 3^ persona singolare in tedesco per dare idea di impersonalità. È la parte dell’inconscio non sotto il controllo della coscienza ed è l’insieme degli impulsi inconsci (sessuali soprattutto). Non governati dalla ragione e seguono principio di piacere

IO: tiene insieme io e superio (opposti) facendo i conti con la realtà e agendo secondo essa. Darà parziale soddisfazione agli impulsi dell’es senza contravvenire in modo marcato il superio. Può

Esistenzialismo: corrente annni 29-40 definizione critica perchè riflettono su esistenza dell’uomo connettondola a riflessione più vasta di carattere ontologico. A seconda di come è concepito l’essere si parla di esistenzialismo ateo o religioso:

• Jaspers: principale esponenete del religioso. Filososfia 1932

• Heidegger , essere e tempo 1927 , Sartre L’essere e il nulla 1943. Concezione ontologica senza Dio.

Heiddeger

Neoatomista e cattolico influenzato da Husserl. Analizza l’esistenza umana con attenzione all’ontologia, anche se la prima fase è analitica dell’esistenza. Fenomenologico è il metodo.

Che cos’è l’essere? Distinguiamo 3 elementi:

  • Quello che si cerca , l’essere , il cercato.
  • Ciò che si trova se si risponde alla domanda, ovvero il risultato della ricerca che è il senso dell’essere
  • L’interrogato a cui si rivolge la domanda, è un ente che si pone la domanda dell’essere. L’uomo. E chimato Esserci da Heiddeger.

Per raggiungere il senso dell’essere bisogna partire dall’analisi del modo di essere di quell’ente che si pone la domanda del’essere. è un’analitica esistenziale perchè l’uomo è nel modo dell’esistenza.

L’esserci è capace di rapportarsio all’essere, ovvero si pone la domanda, ha caratteristica di poter essere e decide cosa essere (Kierkegaard). Ex-sistere etim. Significa essere fuori di se, presso ciò che ancora non è (siamo progetto , gettati in avanti).

Vuole definire le strutture caratteristiche dell’esistenza di tutti gli uomini. Sono gli esistenziali e per arrivare ad essi si anlizzano quelli dei singoli (esistentivi) per poi arrivare a quelli di tutti. Livello ontico=del singolo essere (esistentivi), ontologico= dell’essere (esistenziali).

Metodo di Husserl : Consiste nel trovare l’essenza delle cose (essere, ontologico ) nelle singole cose (ontico). Arriva all’essenza con azione preliminare detta epochè. Per vedere l’oggetto così com’è devo mettere da parte i pregiudizi (anche presunzione che esista e che sia modificabile). Metodo fenomenologico fa vedere da se stesso così come si manifesta da se stesso. Verità=aletheia in greco= svelare/togliere ciò che lo mostra. Spogliare tutte le cose di ciò che noi attribuiamo loro. Non è in contrapposizione con il noumeno infatti non illusoria ma essenza.

Heidegger vuole mettere sotto luce fenomenologica l’esistenza, il poblema è che è sempre in relazione a qualcuno, non esiste concetto di esistenza ma gli esistenti = si indirizza verso l’esistentivo e poi verso l’essere. Analitica esistenziale: analisi del modo d’essere dell’essere (metodo fenomenologico perchè è come si manifesta nell’esistente).

Inzia a descrivere realtà dove l’uomo si trova quotidianamente, ovvero immerso in un mondo di oggetti conia neologismo “ Esserci nel mondo”. L’uomo è in mezzo alle cose che sono presenze utilizzabili, ho un rapporto pratico con essi e di conseguenza ho conoscenza che mi permette di comprendere l’utilizzabilità di una cosa. (oggetti non sono ciò che sono ma ciò che l’uomo ne fa con la sua azione). Questa conoscenza è dei rimadi tra i diversi oggetti. La visione circumspettiva/ ambientale preveggente sta alla base dell’utilizzabilità ed è l’insiem dei rimandi. Mondità = insieme dei significati del mondo (ad opera dell’uomo). L’uomo è essere nel mondo ma è anche essere nel mondo e come si prende cura delle cose lo fa anche con gli uomini, attraverso due atteggiamenti:

  1. Assicurandogli ciò di cui hanno bisogno. Esistenza autentica/Etica
  2. Aiutandoli ad essere liberi di scegliere se stessi. Esistenza Inautentica
  1. comprensione inautentica , non è possibilità vera e propria. È l’esistenza del “si” uomo che si comporta in maniera conformistica (come ci si comporta). Tre caratteriatiche fondamentali
  • La chiacchera che è svelamento dell’essere (linguaggio)
    • Curiosità dove si perde interesse per le cose come sono e si resta nella superficie
    • Equivoco: nella chicchera e curiosità non si capisce più di cosa si parla

Deiezione: essere gettato, per un’attimo l’uomo si trova al livello delle semplici presenze

Cerca di descivere l’essere dell’esserci (ovvero l’essenza): è la cura , essa ha struttura circolare. Ci spinge infatti in avanti (progetto) e poi ricade su di se (gettatezza); pur progettandomi sono ricondotto a ciò che sono.

La cura è concetto che racchiude tutti gli esistenziali. In qualunque stato ci troviamo corrisponde una connotazione emotiva.

  1. (^) L’esistenza autentica coglie la possibilità più propria dell’uomo e si determina su di essa: la morte. Non riguarda alcuni aspetti dell’esistenza dell’essere ma l’intera esistenza, è certa e incondizionata e insormontabile. (negazione dell’esistenza stessa). Soltanto riconoscendo nella morte la nostra possibilità più propria ci sottraiamo alle lusinghe del “si”. Richiede decisione anticipativa della morte “essere per la morte” (è un esistenziale) colta come possibilità e non come fatto (=suicidio). Alla consapevolezza della morte corrisponde situazione emotiva dell’ angoscia.

La voce della coscienza è l’esigenza da parte dell’essere di passare dall’essitenza inautentica a quella autentica. L’esserci è così richiamato alla possibilità più propria e esistenza torna in se stessa: siamo fondamento di noi stessi. L’esserci è fondamento di se stesso ma non è fondamento del fondamento (=sceglie ma non sceglie di scegliere).

Quando progetto qualcosa nego la realtà per la possibilità , l’esserci è attraversato dal nulla e viene dal nulla e porta al nulla: l’esserci è il nullo (fondamento di una nullità=negatività).

La cura è perciò l’essere dell’esserci ma bisogna ora trovare il senso della cura (ovvero il senso dell’essere) , ciò che rende comprensibile la cura. La cura può esistere come temporalità perchè l’uomo è progetto=futuro Gettazione=passato deiezione=caduta interiore dell’essere. Tutte queste forme hanno temporalità diverse, ma la ricerca dell’essere pensato in termini temporali si arresta perché:

  • Manca il linguaggio
  • Per definire l’essere non bisogna partire dall’esserci ma dall’essere stesso : svolta filosofica ( kehre ) in cui cerca di svelare l’essere da come si manifesta; l’esserci deve solo custodire l’essere.