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Marika gimini esplora la relazione tra gioco e diritto, partendo da huizinga e passando per il diritto sportivo, la gamificazione e la scommessa. Il documento illustra come il gioco, pur apparentemente lontano dal mondo del diritto, sia in realtà un fenomeno giuridico di grande rilevanza sociale.
Tipologia: Appunti
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Docente Marika Gimini Lezione Gioco e diritto
Homo Ludens e Diritto
Dopo aver analizzato i modi in cui il gioco si manifesta, Huizinga tratta altri due aspetti del gioco molto importanti: la “gara” e la “rappresentazione” che sono presenti in varie manifestazioni culturali e sociali. Ad esempio nel diritto della pratica giudiziaria, si possono ritrovare caratteristiche del gioco quali la competizione, la rappresentazione e il travestimento Una certa quale affinità fra diritto e gioco ci si rivela chiaramente non appena notiamo che la pratica del diritto, cioè il processo, possiede al massimo grado il carattere competitivo, qualunque possano essere le basi ideali del diritto. (Homo Ludens)
A prima vista la sfera di diritto, di legge e di giustizia è lontanissima da quella del gioco. Infatti tutto ciò che è diritto e giustizia viene dominato da sacrosanta serietà e dall'interesse vitale dell'individuo e della sua collettività. La base etimologica dei concetti che esprimono diritto, giustizia e legge, è situata per lo più nell'ambito del fissare, stabilire, indicare, tenere; dell'ordine; dello scegliere, dividere, raccogliere; della parità; del legare; della consuetudine. Tutti questi sono concetti più o meno opposti alla sfera semantica in cui sorgono le parole indicanti gioco. Noi abbiamo però ripetutamente osservato che il carattere sacro e serio di un'azione non esclude affatto la qualità ludica. (Homo Ludens)
Al fine di poter meglio comprendere il valore giuridico dell’attività sportiva propriamente detta, occorre distinguere il gioco dallo sport, evidenziando che quest’ultimo a differenza del gioco puro e semplice si caratterizza per la serietà dei fini e per l’impegno, di ordine prettamente fisico ma anche intellettuale, volitivo e morale: il c.d. agonismo sportivo.
Se pure è vero che deve ritenersi sport anche una partita (es. di calcio) giocata in un campo non regolamentare da soggetti non appartenenti ad alcuna associazione o società sportiva (affiliata alla Federazione di competenza; es. la Federazione Italiana Giuoco Calcio
Gamification e Diritto
Secondo un’idea ormai secolare, muovendo il pensiero fino alle ultime conseguenze del processo conoscitivo umano, si deve giungere a riconoscere che a ogni azione umana corrisponde un mero gioco; al mondo d’oggi non c’è chi non scorga nelle proprietà del giuoco utili strumenti da accostare nella realtà quotidiana e nel mondo del lavoro. Si assiste cosí al fenomeno della c.d. gamification che consiste nell’applicare strumenti e metodiche tipiche del gioco in contesti non ludici
Gioco come fenomeno giuridico
Come accade per i comportamenti umani, anche il gioco rappresenta oggetto di studio del diritto poiché fenomeno qualificato sul piano sociale e di conseguenza meritorio di interessamento da parte dell’ordinamento giuridico. È parte dell’ordinamento giuridico, infatti, tutto ciò che concorre ad ordinare, cioè a regolamentare i fenomeni caratterizzanti una comunità organizzata di persone secondo una concezione e uno stile di vita condivisi o imposti. Collegata al gioco si è sviluppata, negli anni la scommessa, intesa come «contesa o sfida sulla verità di un fatto o di un’affermazione». A ciò va ad aggiungersi il ruolo sempre maggiore delle lotterie nazionali o della pratica delle scommesse ormai regolate
Per obbligazione naturale si intende un obbligo non vincolante, ma solo morale o sociale, cui segue il pagamento spontaneamente da parte del debitore. Il debito contratto da attività ludiche e di scommesse rientra tra le obbligazioni naturali, ciò significa che non c’è alcun obbligo giuridico che impone al giocatore che ha contratto il debito il saldo della cifra dovuta, ma esclusivamente la spontanea volontà del debitore di saldare quanto dovuto in virtù di un dovere morale e sociale.
Tuttavia, l’adempimento di un debito di gioco, derivante quindi dal senso morale e sociale del debitore, è considerato valido a patto che si rispettino i seguenti requisiti:
Gioco e sviluppo della personalità umana
Tra le varie classificazioni di gioco, il fenomeno sportivo è divenuto un elemento necessario nella vita delle società contemporanee che lo identificano come una delle manifestazioni sociali maggiormente in grado di influenzare gli stili di vita e i valori umani tanto da costituire nelle società di massa moderne un vero e proprio apparato culturale. I sociologi avevano intuito il mutamento di archetipo che andava sviluppandosi sotto la superficie del tradizionale sport di competizione, mutuato dalle ideologie produttivistiche del Novecento e dall’eredità dell’industrialismo. Questa è la ragione per cui possiamo attestare che il ventesimo secolo è il secolo dello sport.