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Gli aspetti economici e finanziari nella gestione del bilancio degli enti locali, Appunti di Economia

Appunti di laboratorio di economia delle aziende e delle pubbliche amministrazioni - Gli aspetti economici e finanziari nella gestione del bilancio degli enti locali

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 29/06/2022

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Il ruolo dei postulati e dei principi contabili nel sistema informativo contabile
L'attuale ordinamento finanziario e contabile degli enti locali ha recepito molti dei processi e degli
strumenti del patrimonio di conoscenze economico-aziendali.
La recente introduzione dei Postulati e dei Principi contabili per gli enti locali ha inteso orientare i
comportamenti degli attori, dei redattori e degli interpreti di bilancio verso una rappresentazione
veritiera e corretta dei programmi e dell’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente
e trasparente nei confronti della collettività.
In una PA, in mancanza di mercato, si può creare un surrogato di mercato, cioè posso misurare la
mia performance e confrontarla con quella degli altri enti attraverso indicatori (che prendono i dati
dal sistema di bilancio, dal rendiconto e da dati quantitativi interni). Tutto questo è reso più facile da
un piano dei conti integrato.
Rapporti con i principi contabili nazionali ed internazionali
I postulati si ispirano al Principio Contabile n. 11 e ai Principi dello IAS Framework (redatto
dall’International Accounting Standards Commettee), e hanno fatto proprie le indicazioni
dell’International Accounting Standard 1.
I postulati e i principi contabili emanati fino a giugno 2004
• Finalità e postulati dei principi contabili degli enti locali (4/07/2002)
• Principio contabile n.1: Programmazione e previsione nel sistema del bilancio (3/07/2003)
• Principio contabile n.2: Gestione nel sistema di bilancio (15/01/2004)
• Principio contabile n.3: Il rendiconto degli enti locali (15/01/2004)
Finalità informative Principio Contabile n.1
Garantire una guida di riferimento per tutti coloro (amministratori ed operatori degli enti locali) che
sono preposti alla redazione, analisi ed interpretazione dei documenti programmatici del sistema
del bilancio al fine del conseguimento della massima trasparenza ed obiettività dei relativi atti
programmatici verso l’esterno.
È una guida per tutti quelli che hanno a che fare con il bilancio di previsione per garantirne la
massima trasparenza e obiettività.
Tra i temi centrali del PC1 ci sono:
• La valenza pluriennale del sistema del bilancio;
• Il coordinamento e la coerenza tra i documenti programmatici
• Strumenti e contenuti
• La lettura non solo contabile dei documenti.
Il principio contabile 2 (gestione finanziaria).
Finalità informative Principio Contabile n.2
Il Principio Contabile n.2 riguarda la gestione finanziaria, e ha lo scopo di costituire una guida
operativa in merito alle regole organizzative da seguire durante la gestione finanziaria dell’ente
locale.
L’introduzione dei Postulati e dei Principi contabili per gli enti locali ha inteso orientare i
comportamenti degli attori, dei redattori e degli interpreti di bilancio verso una rappresentazione
veritiera e corretta dei programmi e dell’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente
e trasparente nei confronti della collettività.
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Il ruolo dei postulati e dei principi contabili nel sistema informativo contabile L'attuale ordinamento finanziario e contabile degli enti locali ha recepito molti dei processi e degli strumenti del patrimonio di conoscenze economico-aziendali. La recente introduzione dei Postulati e dei Principi contabili per gli enti locali ha inteso orientare i comportamenti degli attori, dei redattori e degli interpreti di bilancio verso una rappresentazione veritiera e corretta dei programmi e dell’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente e trasparente nei confronti della collettività. In una PA, in mancanza di mercato, si può creare un surrogato di mercato, cioè posso misurare la mia performance e confrontarla con quella degli altri enti attraverso indicatori (che prendono i dati dal sistema di bilancio, dal rendiconto e da dati quantitativi interni). Tutto questo è reso più facile da un piano dei conti integrato. Rapporti con i principi contabili nazionali ed internazionali I postulati si ispirano al Principio Contabile n. 11 e ai Principi dello IAS Framework (redatto dall’International Accounting Standards Commettee), e hanno fatto proprie le indicazioni dell’International Accounting Standard 1. I postulati e i principi contabili emanati fino a giugno 2004

  • Finalità e postulati dei principi contabili degli enti locali (4/07/2002)
  • Principio contabile n.1: Programmazione e previsione nel sistema del bilancio (3/07/2003)
  • Principio contabile n.2: Gestione nel sistema di bilancio (15/01/2004)
  • Principio contabile n.3: Il rendiconto degli enti locali (15/01/2004) Finalità informative Principio Contabile n. Garantire una guida di riferimento per tutti coloro (amministratori ed operatori degli enti locali) che sono preposti alla redazione, analisi ed interpretazione dei documenti programmatici del sistema del bilancio al fine del conseguimento della massima trasparenza ed obiettività dei relativi atti programmatici verso l’esterno. È una guida per tutti quelli che hanno a che fare con il bilancio di previsione per garantirne la massima trasparenza e obiettività. Tra i temi centrali del PC1 ci sono:
  • La valenza pluriennale del sistema del bilancio;
  • Il coordinamento e la coerenza tra i documenti programmatici
  • Strumenti e contenuti
  • La lettura non solo contabile dei documenti. Il principio contabile 2 (gestione finanziaria). Finalità informative Principio Contabile n. Il Principio Contabile n.2 riguarda la gestione finanziaria, e ha lo scopo di costituire una guida operativa in merito alle regole organizzative da seguire durante la gestione finanziaria dell’ente locale. L’introduzione dei Postulati e dei Principi contabili per gli enti locali ha inteso orientare i comportamenti degli attori, dei redattori e degli interpreti di bilancio verso una rappresentazione veritiera e corretta dei programmi e dell’andamento economico, finanziario e patrimoniale dell’ente e trasparente nei confronti della collettività.

In sostanza, il principio n.2 s’incentra sulla corretta interpretazione delle norme sulla gestione del bilancio al fine di orientare l’attività di gestione (anche non meramente contabile) secondo i principi di funzionalità, economicità, efficacia ed efficienza, rispettando alla base il principio di legalità. Temi centrali del PC2:

  • Responsabilizzazione del personale nelle diverse fasi della gestione finanziaria (significa che ho degli obiettivi a cui verranno confrontati i risultati);
  • Rilevazione delle operazioni gestionali (costo e il provento)
  • Disciplina delle fasi delle entrate e delle spese
  • Debiti fuori bilancio (possono esserci solo in presenza di determinate condizioni)
  • Ri-accertamento dei residui
  • Salvaguardia degli equilibri finanziari
  • Registri contabili raccomandati I postulati si ispirano al PC11 e ai principi IAS Framework, hanno fatto proprie, coerentemente alle disposizioni normative del TUEL. Finalità informative del Principio Contabile n.3 (rendicontazione) Si occupa di Garantire il diritto del cittadino ad essere adeguatamente informato sui risultati scaturiti in seguito alla realizzazione delle attività amministrative dell’ente locale. È necessario coordinare i comportamenti dei diversi attori dell’ente nel rendere conto della gestione e quindi nella comunicazione all’interno ed all’esterno di specifiche informazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sull’andamento economico e sui flussi finanziari di un ente locale, indispensabili anche ai fini decisionali e gestionali.