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H.I. Marrou - Storia dell'Educazione nell'Antichità, Dispense di Pedagogia

Prime cento pagine pt. 3 /4 H.I. Marrou - Storia dell'Educazione nell'Antichità

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 18/03/2019

GLoka
GLoka 🇮🇹

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CAPITOLO II () L'EDUCAZIONE SPARTANA Sparta, testimonio privilegiato dell’arcaismo, costituisce naturalmente la seconda tappa della nostra storia; in essa possiamo osservare come l'educazione cava'leresca omerica si prolunga pur cominciando ad evol- versi. Città prima di tutto militare ed aristocratica, Sparta non andrà mai molto lontano nella strada che doveva condurre a ciò che ho chia- mato «l'educazione dello scriba »; essa al contrario si farà un punto d'onore nel restare una città di semi illetterati. Mentre la sua metico- losa legislazione finisce col regolamentare pressa poco tutto, perfino le relazioni intime coniugali, l’ortografia, con un’eccezione singolare, non vi sarà mai resa uniforme, l’epigrafia ci rivela in questo campo la più strana © compiacente anarchia (1). Insieme con Creta, e come essa conservatrice, aristocratica e guer- riera (2), Sparta occupa un posto privilegiato nella storia dell’educa- zione e, più generalmente, della cultura ellenica; essa ci permette di conoscere uno stato arcaico, precocemente sbocciato, della civiltà antica, e questo in un’epoca in cui Atene, per esempio, non contando pratica- mente niente, niente ci apprenderebbe. Fin dal secolo vi l’arte è già fiorente in Laconia, e il vit è il secolo d’oro di Sparta, il cui punto più elevato, l’&xu) per parlare greco, secondo me si potrebbe situare verso Îl 600 (3). E questo perché tale precoce evoluzione è stata in seguito brusca- mente frenata: dopo essersi messa a capo del progresso, Sparta, con un rovesciamento delle parti, è divenuta la città conservatrice per ec- cellenza, che mantiene con testarda ostinazione vecchi usi abbandonati ovunque altrove; essa diviene, per tutta la Grecia, un paese paradossale, oggetto di facili scandali o d’appassionata ammirazione da parte di teo- rici utopistici; è così che il peplo arcaico delle Lacedemoni, non cucito aul fianco destro, spiega le malignità che lo spirito salace degli Ateniesi lanciava alle garvopnpidec. Sembra infatti che questa originalità delle istituzioni e dei costumi «lella Laconia (e cretesi), tanto volentieri sottolineata dalle fonti anti-