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I Fenomeni Meteorologici: Precipitazioni, Perturbazioni Atmosferiche e Piogge Acide, Appunti di Scienze della Terra

Riassunto completo sui fenomeni meteorologici

Tipologia: Appunti

2018/2019

In vendita dal 12/08/2019

Beatrice.Sisti
Beatrice.Sisti 🇮🇹

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I FENOMENI METEOROLOGICI
Le precipitazioni
Le goccioline d'acqua delle nubi subiscono l'attrazione gravitazionale
della Terra, ma cadono molto lentamente, poiché galleggiano nell'aria a
causa del peso estremamente ridotto (principio di Archimede). Le correnti
ascensionali spesso presenti nelle nubi le riportano continuamente verso
l'alto: per questo motivo le nuvole possono persistere per più giorni nel
cielo. In determinate condizioni si formano gocce di dimensioni maggiori
che cadono rapidamente verso la superficie terrestre, dando origine alla
pioggia oppure a neve.
PIOGGIA E NEVE: se la temperatura negli strati inferiori
dell'atmosfera è al di sotto degli 0°C, i cristalli di ghiaccio non
fondono e formano fiocchi di neve; se, invece, la temperatura è al di
sopra dello zero, il ghiaccio fonde e si formano gocce di pioggia. Gli
aghetti di ghiaccio che si formano nella zona sommitale della nube
precipitano (a causa del loro peso o portate da correnti discendenti),
accrescendosi lungo il percorso con la sublimazione del vapore acqueo.
Prima di toccare il suolo possono anche risalire, trasportate da
correnti ascendenti, ripetendo il ciclo più volte.
GRANDINE: chicchi di ghiaccio di dimensioni variabili con una
caratteristica stratificazione alternata di ghiaccio trasparente e
lattiginoso che li rende opachi. Nella parte superiore e più fredda
del cumulonembo un primo strato di ghiaccio ricco d’aria (opaco) si
deposita intorno a un aghetto di ghiaccio; il chicco scende verso le
zone più basse e calde della nube, dove si deposita un secondo strato
di ghiaccio (più trasparente perché povero d’aria). Le correnti
ascensionali possono riportare il chicco verso l'alto, dove si
accresce ancora per poi tornare a scendere: se il fenomeno si ripete
più volte, il chicco raggiunge una massa tale dal precipitare verso
terra.
Le precipitazioni sono distribuite in modo decisamente disomogeneo sulla
superficie della Terra. Il regime pluviometrico indica l'andamento delle
precipitazioni nel corso dell'anno in una data regione. Nelle carte
pluviometriche sono tracciate le ISOIETE (linee che congiungono i luoghi
con la medesima quantità media di precipitazioni). Il globo viene
suddiviso in zone con differente regime pluviometrico:
-Regime equatoriale: elevata piovosità;
-Regime tropicale: andamento variabile e tendenzialmente asciutto;
-Regime temperato: le piogge non sono uniformemente distribuite;
-Regime polare: precipitazioni scarse e prevalentemente nervose.
Il tempo meteorologico
Le PERTURBAZIONI ATMOSFERICHE sono modificazioni temporanee delle
condizioni meteorologiche, associate a formazione di sistemi nuvolosi e a
precipitazioni. Le perturbazioni nelle zone dei tropici sono classificate
in base all'intensità:
Le depressioni tropicali sono perturbazioni atmosferiche con piogge
forti e venti inferiori a 63 km/h. Non c'è un occhio, ma vi è un'area
di bassa pressione;
Le tempeste tropicali sono perturbazioni atmosferiche con piogge
abbondanti e venti con velocità superiore ai 63 km/h ma inferiore ai
118,5 km/h. Possono aumentare di intensità tramutandosi in fenomeni
ciclonici, ma può avvenire anche il contrario;
I cicloni tropicali sono intense perturbazioni caratterizzate da
piogge torrenziali e venti che superano i 118,5 km/h.
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Scarica I Fenomeni Meteorologici: Precipitazioni, Perturbazioni Atmosferiche e Piogge Acide e più Appunti in PDF di Scienze della Terra solo su Docsity!

I FENOMENI METEOROLOGICI

Le precipitazioni

Le goccioline d'acqua delle nubi subiscono l'attrazione gravitazionale della Terra, ma cadono molto lentamente, poiché galleggiano nell'aria a causa del peso estremamente ridotto ( principio di Archimede ). Le correnti ascensionali spesso presenti nelle nubi le riportano continuamente verso l'alto: per questo motivo le nuvole possono persistere per più giorni nel cielo. In determinate condizioni si formano gocce di dimensioni maggiori che cadono rapidamente verso la superficie terrestre, dando origine alla pioggia oppure a neve.

  • PIOGGIA^ E^ NEVE:^ se^ la^ temperatura^ negli^ strati^ inferiori dell'atmosfera è al di sotto degli 0°C , i cristalli di ghiaccio non fondono e formano fiocchi di neve ; se, invece, la temperatura è al di sopra dello zero , il ghiaccio fonde e si formano gocce di pioggia. Gli aghetti di ghiaccio che si formano nella zona sommitale della nube precipitano (a causa del loro peso o portate da correnti discendenti), accrescendosi lungo il percorso con la sublimazione del vapore acqueo. Prima di toccare il suolo possono anche risalire, trasportate da correnti ascendenti , ripetendo il ciclo più volte.
  • GRANDINE:^ chicchi^ di^ ghiaccio^ di^ dimensioni^ variabili^ con^ una caratteristica stratificazione alternata di ghiaccio trasparente e lattiginoso che li rende opachi. Nella parte superiore e più fredda del cumulonembo un primo strato di ghiaccio ricco d’aria ( opaco ) si deposita intorno a un aghetto di ghiaccio; il chicco scende verso le zone più basse e calde della nube, dove si deposita un secondo strato di ghiaccio (più trasparente perché povero d’aria). Le correnti ascensionali possono riportare il chicco verso l'alto, dove si accresce ancora per poi tornare a scendere: se il fenomeno si ripete più volte, il chicco raggiunge una massa tale dal precipitare verso terra. Le precipitazioni sono distribuite in modo decisamente disomogeneo sulla superficie della Terra. Il regime pluviometrico indica l'andamento delle precipitazioni nel corso dell'anno in una data regione. Nelle carte pluviometriche sono tracciate le ISOIETE (linee che congiungono i luoghi con la medesima quantità media di precipitazioni). Il globo viene suddiviso in zone con differente regime pluviometrico:
  • Regime equatoriale : elevata piovosità;
  • Regime tropicale : andamento variabile e tendenzialmente asciutto;
  • Regime temperato : le piogge non sono uniformemente distribuite;
  • Regime polare : precipitazioni scarse e prevalentemente nervose.

Il tempo meteorologico

Le PERTURBAZIONI ATMOSFERICHE sono modificazioni temporanee delle condizioni meteorologiche , associate a formazione di sistemi nuvolosi e a precipitazioni. Le perturbazioni nelle zone dei tropici sono classificate in base all'intensità:

  • (^) Le depressioni tropicali sono perturbazioni atmosferiche con piogge forti e venti inferiori a 63 km/h. Non c'è un occhio, ma vi è un'area di bassa pressione;
  • (^) Le tempeste tropicali sono perturbazioni atmosferiche con piogge abbondanti e venti con velocità superiore ai 63 km/h ma inferiore ai 118,5 km/h. Possono aumentare di intensità tramutandosi in fenomeni ciclonici, ma può avvenire anche il contrario;
  • (^) I cicloni tropicali sono intense perturbazioni caratterizzate da piogge torrenziali e venti che superano i 118,5 km/h.

I cicloni tropicali si originano tra i 10° e i 20° di latitudine Nord o Sud. La nascita e lo sviluppo di un ciclone avviene in zone di bassa pressione, in seguito a un intenso riscaldamento delle masse d'aria a contatto con la superficie del mare. L’aria calda e umida risale, con un movimento a vortice prodotto dalla rotazione terrestre (effetto Coriolis), fino a che il raffreddamento in quota provoca la condensazione del vapore acqueo: la quantità di energia che si libera ( calore latente di evaporazione ) potenzia il fenomeno (ulteriore riscaldamento della massa d'aria che riprende con vigore a salire). La sua ascesa provoca la fortissima diminuzione di pressione nella zona centrale della colonna , l' occhio del ciclone e la formazione di un gradiente barico molto elevato con le zone circostanti: si originano venti violentissimi che convergono a spirale verso il centro formando un vortice ascendente. Nell'occhio del ciclone i venti e le precipitazioni sono completamente assenti. I cicloni tropicali si muovono da Est verso Ovest, deviando però verso latitudini più elevate per effetto della forza di Coriolis. Gli effetti di un ciclone sono diversi sui due lati del vortice: dove rotazione e traslazione hanno lo stesso verso (le velocità si sommano), la velocità del vento è maggiore ( lato più pericoloso ); dal lato in cui i moti hanno senso opposto, il vento spira meno velocemente ( lato maneggevole ). I cicloni tropicali vengono classificati, in base alla velocità del vento, secondo la scala SSHS (Saffir-Simpson Hurricane Scale).

Le piogge acide

L'utilizzo dei combustibili fossili comporta ogni anno l'immissione nell'atmosfera di diossido di zolfo e di ossidi di azoto. Queste sostanze, a contatto con l'umidità atmosferica , si trasformano in acido solforico e acido nitrico e ricadono poi sulla superficie terrestre sotto forma di precipitazioni acide. Le precipitazioni atmosferiche sono sempre debolmente acide (pH = 6) perché il diossido di carbonio presente nell'aria va in soluzione nelle goccioline di pioggia, formando acido carbonico (acido debole). Se il pH delle precipitazioni scende a valori più bassi, esse si definiscono acide ( pH inferiore a 5,6 ). Gli effetti derivanti da questo tipo di precipitazioni sono molteplici:

  • (^) Abbassano il pH delle acque dei laghi, con impoverimento della fauna ittica e degradazione dei cicli biologici negli ecosistemi;
  • (^) Danneggiano gli apparati fogliari, con diminuzione del rendimento dei raccolti agricoli ;
  • (^) Danneggiano le attività dei microrganismi del terreno, con riduzione della fertilità ;
  • (^) Asportano dal suolo le sostanze minerali preziose per la vita vegetale, depositandole in altri ambienti;
  • (^) Il marmo viene intaccato dall’ acido solforico che, in presenza di aria umida, trasforma la calcite (carbonato di calcio) in gesso (solfato di calcio idrato). Il gesso, solubile in acqua, viene dilavato dalla pioggia.
  • (^) Gli inquinanti si diffondono con facilità nell'atmosfera e vengono trasportati a grande distanza dei venti, perciò le precipitazioni acide si possono verificare in aree distanti centinaia di chilometri dai luoghi in cui le sostanze inquinanti sono state emesse.