Scarica I generi televisivi, riassunto libro Cardini e più Dispense in PDF di Teorie E Tecniche Del Linguaggio Televisivo solo su Docsity!
I generi televisivi
Breve storia delle teorie dei generi
I.I.L'evoluzione del concetto di genere
Lo sviluppo della letteratura nella Grecia antica avviene praticamente in contemporanea con l'opera di Platone e sopratutto di Aristotele, i quali nelle loro oepre riflettono attentamente sul significato dell'arte e della letteratura, su quale sia il ruolo del poeta e dellartista nella società e quali siano i frutti di queste attività. Queste riflessioni creano alla base dei veri e propri modelli da rispettare per i filosofi che seguiranno. Ad esempio la Poetica di Aristotele accende un vero e proprio dibattito sui generi letterari ed ha anche un considerevole impatto sulle forme teatrali (tragedia e commedia in primis). L'impostazione rigida e precettistica di questi modelli ha poi nel corso del tempo condizionato fortemente la libera creatività dell'autore; ad esempio il Romanticismo tenderà ad opporsi alle forme d'arte del Seicento e Settecento, facendosi portavoce del modello opposto del "mito" dell'autore e dell'opera d'arte come frutto della sua sensibilità. L'originalità diviene il valore principlae dell'opera artistica. D'altra parte, proprio nel corso dell'Ottocento , si assiste ad una evoluzione progressiva della posizione sociale dell'artista da cui si origina una vera e propria rivoluzione nella produzione artistica. Fino a poco prima l'autore, scrittore, poeta, pittore apparteneva alla classe nobiliare ed era vincolato a una certa riconoscenza verso il mecenate. L'affermarsi della società borghese porta l'artista a confrontarsi con il mercato di consumatori di prodotti artistico-letterari (borghesia commerciale), ai quali propone degli articoli in grado di motivare l'acquisto. Questo avvenne anche in campo pittorico (pittura di genere) per rispondere ad un mercato ben definito. Si pensi ad esempio al campo pittorico nelle Fiandre, dove i pittori venivano pagati dalle famiglie borghesi per avere ritratti o nature morte con cui abbellire le proprie dimore. A partire dalla seconda metà dell'Ottocento l'artista deve però occuparsi di produrre delle opere che possano interessare fasce ben precise di potenziali consumatori (piccola borghesia metropolitana) con gusti meno raffinati e dalle disponibilità economiche più limitate. La produzione culturale viene quindi "codificata" in generi (ad esempio avventuroso, sentimentale, storico ecc..), con altri scopi rispetto alle poetiche del passato. Si sviluppa un nuovo tipo di prodotto culturale realizzato e distribuito grazie alla mediazione dei generi, i quali a loro volta non sono più una definizione teorica ma un'influenza rilevante del modo in cui un'opera "vive" nella società.
Qualche coordinata teorica sui generi
Il concetto di genere è stato fortemente discusso e riformulato all'interno di molte discipline come la linguistica, semiotica, sociologia ecc.. Esse si interrogano sul concetto di genere e su come è possibile classificare un prodotto comunicativo (film, programma televisivo, opera letteraria) all'interno di una categoria di genere. Un primo elemento distintivo può essere considerato quello di definire a priori le caratteristiche che un prodotto deve avere per appartenere ad un determinato genere (game show, talk show ecc), secondo un'impostazione astratto-deduttiva, oppure definire a posteriori attribuendo le etichette di genere durante la fruizione del contesto di produzione (ad esempio programmi come il Grande Fratello che mostrano gruppi di persone costrette a vivere insieme in diversi contesti per lunghi periodi di tempo. Vengono così creati una sorta di esperimenti sociologici definiti come "psychodrama reality show". Questa impostazione viene definita storico- induttiva. In realtà limitarsi strettamente a un metodo o all'altro pone comunque dei problemi, nel primo caso perchè è impossibile poter rilevare delle caratteristiche inequivocabili di genere e si tende ad esempio a confondere i vari generi (ad esempio differenza tra TV movie e film, infatti i primi a differenza dei secondi non hanno un'uscita cinematografica). Nel secondo caso una catalogazione a posteriori potrebbe far esplodere un numero eccessivo di etichette di genere. Ad esempio nel mondo dei media i produttori creano nuovi modelli di genere per dimostrare l'originalità delle loro produzioni. Bisognerebbe quindi chiarire bene quelli che sono i criteri per poterli classificare per cercare di non sbagliare. Jean Marie Schaeffer nel suo libro Che cos'è un genere letterario riconosce come le etichette di genere di sviluppino in circostanze molto diverse. Possiamo identificare tre possibili accezioni dii genere:
- Genere come proprietà produttivo-formale: delle proprietà produttivo-formali fanno parte il tipo di linguaggio caratteristico del prodotto (televisione, linguaggio audiovisivo), i modi di produzione (ad esempio la scelta di realizzare un programma all'interno o all'esterno di uno studio), le tecniche e le tecnologie utilizzate (es le inquadrature, effetti speciali). Altre proprietà formali in questo senso possono essere considerate la durata dei programmi, la frequenza di messa in onda, le modalità di ripresa.
- Genere come proprietà del contenuto: ci si sposta dalle proprietà formali a quelle dei contenuti. In questo senso entrano in gioco una serie di variabili: aspetti narrativi (l'aspetto narrativo ha una certa rilevanza ad esempio nella distinzione tra poesia lirica e poesia epica); ambientazione geografica e storica (ad esempio in generi come l'avventura potremmo trovarci in paesaggi esotici di una certa epoca, nei film western avremo una precisa collocazione negli Stati Uniti e così via); tonalità, l'insieme delle caratteristiche della storia e dei personaggi che potremmo definire appunto tonalità. Molto importante da questo punto di vista è lo stile e la capacità che questo ha di suscitare differenti emozioni attraverso l'uso del linguaggio, al quale il regista, lo scrittore o l'interprete darà una differente coloritura. Infine gli a spetti relativi alla modalità di rappresentazione ( tra le modalità di rappresentazione possono rientrare il ricorso o meno ad apparati spettacolari).
- Genere come funzione sociale: a questo punto a fianco delle caratteristiche proprie del genere assumono una certa rilevanza anche i compiti che i vari prodotti devono assolvere da un punto di vista sociale. Le tre principali funzioni individuate dalla sociologia dei media e realizzate nella pratica della programmazione radiofonica e televisiva sono: intrattenimento, educazione e informazione. Un media potente come la radio e la televisione deve porsi una importante responsabilità non solo nei confronti dell'audience ma di tutto il tessuto sociale e proprio per questo non può limitarsi alla sola funzione di intrattenimento.
Perchè studiare i generi della televisione? Il genere può essere considerato una vera e
propria bussola per il sistema dei media, la quale indica come organizzare la produzione, la distruibuzione e la fruizione dei prodotti culturali. Bisognerebbe affrontare il concetto di genere in maniera pragmatica, cercando di comprendere come i generi non siano un discorso legato soltanto ai testi, bensì l'insieme dello spazio culturale in cui i prodotti vengono ideati, distribuiti e consumati. La chiave risiede nella stretta relazione tra il mondo della produzione e quello del consumo. Il genere ci da la possibilità di mantenere dei punti fermi, permettendo a tutti i poli della comunicazione di relazionarsi attraverso i prodotti. Al contrario senza questo ponte si potrebbero verificare alcuni problemi:
- chi crea dovrebbe affrontare lo sforzo di non poter fare affidamento su nessuno schema precostituito
- chi distribuisce, non potendo inquadrare le opere in categorie di genere, dovrebbe spiegare e convincere il pubblico delle caratteristiche del prodotto
- il pubblico, a sua volta, non avrebbe modelli di riferimento con cui affrontare l'ampia offerta culturale e dovrebbe documentarsi sempre su ciascun prodotto Per gli apparati produttivi industriali, il genere serve a:
- ridurre i margini di rischio attraverso quella che è la fedeltà e le aspettative legate alla fruizione dei prodotti culturali
- consentire la standardizzazione e la replicabilità dei prodotti (es possibilità di riutilizzare i costumi e ridurre l'incidenza dei costi legati alla realizzazione di nuovi)
- utilizzare formule e schemi consolidati su cui operare variazioni.
- Garantire una produzione costante e cospicua di opere in grado di soddisfare le esigenze del pubblico
- nei casi di personalità creative particolarmente forti, di sviluppare modi espressivi realmente originali e di successo da diventare generi essi stessi.
Gli anni settanta Il decennio successivo è tanto importante quanto complesso grazie all'introduzione nei palinsesti di opere e generi innovativi. Tra questi ricordiamo alcune miniserie di fantascienza come A come An- dromeda, Canale Nazionale 1972, Il segno del comando, Canale nazionale, 1974. Nel 1975 ci fu una svolta con la Legge di Riforma del sistema radiotelevisivo con cui la RAI venne profondamente rinnovata e una serie di realtà televisive (rete, testate giornalistiche, la Terza Rete) divennero delle temibili concorrenti. Il fattore palinsesto oltre a sviluppare una certa concorrenza tra le reti influisce sul sistema dei generi per il fatto stesso di incrementare gli spazi da coprire e quindi il numero di programmi. Un esempio è Domenica In (1976), un vero e proprio programma contenitore in cui a definire il genere del programma non sono i suoi contenuti, ma la durata e la capacità di creare un fil rouge (omogeneità dei contenuti data dalla presenza unificante del conduttore). Un altro pro- gramma interessante è L'Altra domenica con Renzo Arbore che rappresenta una valida alternativa giovanile alla precedente, nonché una novità per la competizione. Venne introdotta una novità all'in- terno di questo programma: la possibilità data al pubblico di intervenire da casa per rispondere a semplici giochi e vincere piccole somme. Annoveriamo poi il programma Portobello di Enzo Torto- ra, programma di straordinario successo che introdurrà il reality show portando in televisione un modo diverso di confrontarsi con la gente comune accogliendo sfoghi e bizzarrie e rendendola non solo osservatrice dei fatti televisivi ma protagonista. Nuovi programmi non hanno più un solo e semplice valore comunicativo ma devono rispondere alle nuove esigenze del pubblico. I primi se- gnali di questo rinnovamento sono riscontrabili nella cosiddetta programmazione "a striscia" (pro- grammazione dello stesso programma nelle ore diurne). Gli anni ottanta: in questo periodo si afferma un modello televisivo fondato sulla coesistenza del servizio pubblico con un forte concorrente privato. Gli operatori del mercato pubblicitario impongo- no la nascita di sistemi di rilevazione dell'ascolto sempre più precisi, in grado di misurare precisa- mente l'audience dei vari programmi e quindi degli spot pubblicitari in essi inseriti. L'offerta televi- siva punta quindi agli indici di ascolto elevati. Con la sostituzione di massa dei vecchi televisori in bianco e nero con i nuovi modelli a colori entra in gioco un'innovazione tecnologica come il teleco - mando. In un panorama così mutato, la televisione "colonizza" nuove fasce orarie (mezzogiorno, mattina e infine notte) e deve modulare la sua programmazione in base ai ritmi sociali. Nascono programmi per accompagnare il pubblico al mattino, come Uno mattina, che alterna informazione, consigli utili, segmenti di spettacolo, oppure si lavora su generi come il talk show. Le reti commer- ciali per riempire i propri palinsesti fanno ricorso all'acquisizione di serie, soap opera e sitcom da- gli Stati Uniti o di telenovelas dal Sud America. L'importazione di queste fiction dall'estero causa una forte riduzione nella produzione di fiction italiana che sembra non essere particolarmente com- petitiva in quanto il pubblico inizia ad abituarsi ai nuovi generi americani. Nasce quindi la necessità di riempire le fasce orarie diurne e questo porta all'inserimento di generi che la TV negli anni prece- denti aveva presentato in vesti più prestigiose (ad esempio il quiz che diviene un genere meno com- plesso rispetto al passato a cui partecipano concorrenti sempre meno eccezionali). La RAI invece sviluppa i cosiddetti TV verità , ovvero generi che mostrano una realtà sociale cercando di incasel- larla il meno possibile in contesti televisivi, esibendo la presenza degli apparati di ripresa (maggiore realismo). Gli anni novanta: anche in questi anni si consolidano una serie di obiettivi già prefissati negli anni ottanta (ricerca degli ascolti, privilegio di un certo palinsesto ecc..). I generi diventano format, ov- vero non più prodotti vincolati ma oggetto di scambio a livello planetario. La necessità di competere con prodotti provenienti dai mercati internazionali porta a una rifondazione della fiction televisiva. Il legame tra TV e mondo dei media ha fatto crescere le occasioni di interazione tra telefonia mobi- le, internet e televisione, dando luogo a programmi pensati come multipiattaforma , fruibili attra- verso diversi media (ad esempio Grande Fratello). Sono da annoverare programmi come la Mac- china del tempo, che danno la possibilità di sfruttare il marchio sui diversi media; questo program- ma nasce come magazine scientifico e si trasforma poi in una rivista mensile e collane di DVD e vi-
deocassette. Queste opere hanno un' importante caratteristica di genere: sono legate al contenuto di un prodotto. Un altro elemento che caratterizza fortemente questo periodo è la presenza della televi- sione all'interno di altri settori come la musica, lo sport ecc.. Il nuovo millennio: presente e futuro E' il periodo dell'innovazione, della tecnologia, del personal computer, di internet e del telefono cel- lulare. Queste nuove logiche rendono più facile la circolazione dei contenuti in tutto il mondo in tempo reale. La digitalizzazione e quindi la codifica in linguaggio binario di tutti i contenuti multi- mediali (disco, fotografia, pellicola cinematografica ecc) permette di diffondere i contenuti su tutti i mezzi, sfruttandoli in modo più ampio e diversificato. Le connessioni a banda larga inoltre permet- tono la trasmissione di dati sufficienti alla visione di programmi con buona qualità audio-video. Il personal computer legava l'utente ad una fruizione domestica, il mobilephone al contrario permette di acquistare indipendenza, definita come "televisione senza tv", senza vincoli spazio-temporali. Vengono distribuiti programmi di una certa durata, che possono essere fruiti durante i ritagli di tem- po ed è quindi indispensabile che il formato visivo tenga conto delle ridotte dimensioni degli scher- mi (come le news in tempo reale, i cosiddetti highlights, avvenimenti sportivi in cui le immagini sono protagoniste, i videoclip, sitcom "interstiziali" quindi sketch comici ecc). In questi prodotti a fruizione breve non sono richieste scenografie particolari o soluzioni registiche). Ai modelli della tv tradizionale fatta di palinsesti e programmi si sostituisce la "free TV-pay TV", i cui contenuti pre- mium a causa degli alti costi per l'acquisizione dei diritti, vengono compensati attraverso la sotto- scrizione di abbonamenti da parte degli utenti ( pay per view). Essi non richiedono alcuna fedeltà nella fruizione quotidiana. La differenza rispetto alla tv gratuita risiede nella possibilità di accedere ad un determinato contenuto disponibile in qualunque momento della giornata, nel secondo caso in- vece i contenuti si presentano in orari fissi e prestabiliti.
CAPITOLO 3, la mappa dei generi televisivi
Prima di distinguere le numerose tipologie di programmi televisivi, occorre effettuare una macrodistinzione relativa all'origine dei prodotti:
- programmi prodotti appositamente per la TV, cortometraggi e lungometraggi prevalentemente narrativi, film documentaristici ecc..
- programmi prodotti per la TV, tutto il resto dei programmi presenti nel palinsesto o eventi extratelevisivi. Tra questi vanno anche inseriti i prodotti distribuiti nelle sale cinematografiche, oppure prodotti in origine pensati per il grande schermo che per varie ragioni non vengono diffusi nelle sale cinematografiche ma inseriti direttamente in televisione. Generi extratelevisivi, promozione e pubblicità IL CINEMA. I l mondo del cinema ha costituito una complessa griglia di generi che si è sviluppata traendo spunto dai generi letterari popolari preesistenti e ha costituito un modello per la strutturazione dei generi della fiction televisiva. Tra i generi annoveriamo: musical, western, avventura e fantasy, commedia, drammatico e melo, thriller e horror, poliziesco, action, giallo e spionaggio, comico, storico, letterario, fantascienza, cartoon. VIDEOCLIP TRAILER. I palinsesti attuali presentano quei prodotti che sono difficili da attribuire in modo netto alle due categorie di cui si è parlato. Ne fanno parte ad esempio i trailer dei film che sono prodotti per andare in onda sia nelle sale cinematografiche sia in televisione, i filmati musicali del mercato discografico, quelli orientati verso la narrazione e quelli incentrati sulle performance dei musicisti.
Ognuna di esse è centrata su un aspetto differente:
- la fiction su una presenza di una forma di racconto
- L'intrattenimento su una funzione che deve svolgere, ovvero quella legata al divertimento
- L'informazione, deve contenere una realtà extratelevisiva
- La cultura-educazione sulla funzione sociale che assolve Tutte queste categorie determinano il rapporto fra produzione, distribuzione, pubblico e programmi, ciascuna delle quali deve possedere determinate caratteristiche. Le principali sono:
- produttivo formali, come la durata, la frequenza di emissione, collocazione in palinsesto, attori implicati, stili registici ed estetici.
- Di contenuto, argomenti trattati, modalità di trattamento, modalità dell'argomentazione
- Funzione sociale, intrattenere, educare, informare
- Relazione con lo spettatore, passioni suscitate, modalità di coinvolgimento LA FICTION è il macrogenere del racconto audiovisivo; viene creato un mondo di fantasia, in cui personaggi e vicende sono visti dall'esterno. Come se ci fosse una quarta parete e dietro questa quarta parete vi è la cinepresa. Non viene quindi costruita una relazione diretta con lo spettatore, anzi lo sguardo in macchina è vietato per non infrangere l'illusione dello spettatore di assistere a qualcosa che avviene indipendentemente dalla macchina da presa. Il tempo è scandito dalle regole della narrazione (che in questo caso diventa racconto audiovisivo) come ellissi (ci vengono mostrati solo i momenti salienti di una determinata vicenda mentre il resto viene completamente omesso attraverso il montaggio), flashback o flash-forward (la fiction ci fa tornare indietro o andare avanti nel tempo della narrazione). E' realizzata in spazi costruiti ad hoc o esterni, ma con l'occultamento degli apparati di ripresa. Gli attori implicati sono abitualmente professionisti. Gli stili di regia e le caratteristiche estetiche sono desunti in parte dal cinema ma con alcune specificità che appartengono ai sottogeneri. La fiction si articola quindi su un'istanza narrativa messa in scena in mondo possibile, popolato di attori e animato da eventi e passioni. L'INTRATTENIMENTO Comprende un'ampia gamma di programmi caratterizzati da una certa rapidità di innovazione. Questo determina anche una certa difficoltà nell'attribuzione di specifiche caratteristiche di genere. I programmi di intrattenimento dal punto di vista temporale possono essere sia in diretta che registrati. Gli spazi utilizzati sono prevalentemente studi televisivi attrezzati e i protagonisti possono essere molteplici (professionisti dello spettacolo, concorrenti ecc), ma solitamente è presente almeno un conduttore , una figura riconducibile all'istituzione televisiva stessa; le caratteristiche estetico-formali (scenografia, luci ecc) si fondano su uno schema scenico organizzato secondo la divisione teatrale in cui le performance avvengono tra il luogo destinato al pubblico e quello di scena. E' anche importante la relazione che i programmi instaurano con il pubblico. A differenza della fiction dove gli attori non guardano in macchina, nei programmi di intrattenimento si cerca abitualmente il contatto con il pubblico proprio attraverso il coinvolgimento diretto dello spettatore da parte del conduttore. Tra le forme di spettacolo abbiamo performance comiche, talk show, reality show. La finalità immediata è quindi quella di divertire ottenuta attraverso una varietà di mezzi espressivi. L'INFORMAZIONE --> ci riferiamo a quel settore della comunicazione televisiva che, insieme ai media, offre al pubblico ricostruzioni, racconti, analisi di ciò che accade nel mondo. A differenziare questo macrogenere dalla fiction e l'intrattenimento è la sua funzione sociale e comunicativa, la
quale deve necessariamente garantire la verità di ciò che si sta trasmettendo. La dialettica tra interno dello studio e mondo esterno determina lo spazio dell'informazione. Il mondo interno deve quindi garantire una certa riconoscibilità al mondo esterno, attraverso varie scenografie e stili di ripresa. Il tutto è gestito da conduttori e giornalisti che coordinano la scena. Nei reportage , nelle notizie del TG il conduttore spesso guarda e parla in macchina proprio per garantire la verità di quello che si sta dicendo, mentre il giornalista deve limitarsi a fornire informazioni. La realtà extratelevisiva è quindi al centro di questo macrogenere. LA CULTURA/EDUCAZIONE di questo macrogenere fanno parte tutti quei programmi che:
- hanno come argomento prevalente l'arte, la letteratura, la storia, la geografia, le scienze, le tecnologie ecc..
- non sono vincolati dalla messa in onda immediata (a differenza dei telegiornali che vengono definiti prodotti a sfruttamento immediato). Ad esempio documentari, inchieste, ricostruzioni storiche ecc.. possono quindi anche essere un prodotto da magazzino. I prodotti da magazzino infatti sono ridotti potenzialmente riutilizzabili, i secondi naturalmente possono essere trasmessi una sola volta e non possono essere quindi mantenuti nelle cosiddette "library". Questa distinzione è importante anche dal punto di vista economico in quanto i prodotti da magazzino rappresentano una variabile nei bilanci aziendali.
- Per quanto riguarda i parametri come tempi, spazi, attori ecc, questo genere si riallaccia a quello dell'informazione.
- Hanno come elemento centrale la funzione sociale educativa e dei contenuti proposti LA CONTAMINAZIONE DI GENERE Dopo aver distinto i programmi televisiv i da quelli e xtratelevisiv i e aver individuato le quattro macroaree, bisognerebbe sapere che la declinazione dei generi televisivi è molto più ampia: Il proliferare di emittenti spinge la case di produzione di tutto il mondo alla creazione di nuovi programmi che riescano a " giocbare " con le regole di genere. Ovviamente questo presuppone un target giovane che sia aperto a nuovi generi e desideroso di novità. Bisognerebbe infatti considerare il genere come un meccanismo reimpostato di riconoscimento tra chi la televisione la fa e chi la guarda, e la creazione di un genere nuovo potrebbe creare un senso di disorientamento specialmente per generazioni più legate al tradizionalismo televisivo e quindi un pubblico più maturo. In realtà, proprio perché la televisione generalista è un mezzo di comunicazione che deve cercare per quanto possibile un largo riscontro di pubblico, abbracciando diverse fasce di età e persone di varia estrazione socioculturale, l'equilibrio tra i tradizionali generi e le possibili innovazioni è giocato con grande attenzione, per non incrinare abitudini di ascolto e perdere quindi spettatori e consenso. Le sovrapposizioni tra aree differenti vengono quindi testate di solito all'interno di palinsesti dove permangono anche ampie aree di programmi tradizionali e in questo caso gli esperimenti sono proposti con grande cautela e dopo prolungate fasi di studio e di ricerca. Le possibili forme di rielaborazione dei generi sono:
- Innesti. Ovvero prendere una o più caratteristiche fondamentali di un genere e innestarle su un programma riconducibile ad altri generi
- Adattamenti. Prendere un programma con tutte le sue caratteristiche di genere e adattarlo a un contenuto differente da quello cui di solito è ricollegato, anche con intenti parodistici e satirici.
- Ibridazioni. Si tratta del fenomeno più diffuso che consiste nel creare programmi che mescolano elementi appartenenti a un genere consolidato con elementi legati ad altri generi. Ad esempio infotainment, docudrama i cui generi di partenza (information and entertainment o documentary e
puntate, ognuna della quali è basata su una figura o un motivo dominante del romanzo. La miniserie è molto diffusa nella televisione italiana per due motivi: dal punto di vista produttivo in quanto la divisione della proclamazione viene ammortizzata in due serate di programmazione e quindi si riducono i costi; dal punto di vista del palinsesto in quanto la possibilità di raccontare storie meno legate alla quotidianità rappresenta per i palinsesti delle televisioni un'occasione importante per illuminare la propria programmazione con un evento straordinario. Inoltre ha una certa valenza anche dal punto di vista dell'audience che rimane costante per entrambe le serate oppure spesso nella seconda serata incrementa. Oltre a questi vantaggi la miniserie,vendo una durata superiore a quella di un normale film, permette a scrittori e registi di affrontare temi e soggetti altrimenti difficilmente trattabili come biografie dei grandi personaggi della storia, adattamenti di tesi letterari ecc..
- Serie : è il formato più frequente la cui misura (standard) prevede una formula narrativa data da elementi ricorrenti (personaggi principali, ambientazioni) e altri invece variabili (ogni episodio tratta un caso particolare che si esaurisce nello stesso). A differenza degli anni 60 e 80, negli ultimi 30 anni le serie dedicano uno spazio molto ampio alle relazioni dei personaggi e la loro psicologia ( Grey's Anatomy ). L'approfondimento di queste dinamiche fa si che negli Stati Uniti questi prodotti vengano definiti anche con il termine drama (che ha una connotazione drammatica ma viene definito cosi per distinguerlo dalla comedy). In Italia inizialmente venne battezzato come telefilm. In America il formato standard è quello da 13 episodi della durata di un'ora lorda, comprensiva quindi delle interruzioni pubblicitarie (durata effettiva 45-50 minuti). Questa programmazione è coerente con l'offerta dei palinsesti televisivi americani organizzata su una scansione oraria di mezz'ora e dei suoi multipli esatti. In Italia, invece, troviamo scansioni piuttosto differenti: il prime time italiano oscilla tra le 20.30 e le 22.30. Tuttavia nel corso degli anni l'allungamento dei programmi destinati alla prima serata ha portato a una dilatazione della fascia oraria ben oltre le 23. La durata è un " problema " che riguarda anche l'ideazione e la scrittura della serie. Si parla infatti di serie all'italiana , caratterizzata dalla presenza di un protagonista unico, dall'articolazione in 6-8 episodi da 90 minuti. Spesso la durata ridotta degli episodi costringe a un maggiore ritmo nella costruzione delle storie, ma allo stesso tempo spesso obbliga ad affrontare vicende complesse in modo sbrigativo. Se pensiamo ad esempio ai gialli e ai polizieschi il formato da 50 minuti non da, come quello di 90, la possibilità di articolare le vicende e dare indizi in maniera precisa.
- Serial: è una formula narrativa aperta in cui la conclusione dei ogni puntata rimanda a quella successiva. Sia il numero delle puntate, sia la loro durata può variare. In Italia abbiamo avuto esempi come Incantesimo, arrivato a più di 200 episodi da un'ora. All'interno di questa categoria possiamo far rientrare la soap opera (o serial drama) e la telenovela. SOAP OPERA : nasce alla fine degli anni Trenta in radio ed è derivazione diretta del feuilleton ottocentesco. Sin dall'inizio si è dimostrato un prodotto perfetto per la televisione. Nasce (come denuncia il suo nome) da un'idea dei produttori di detersivi, sponsor e addirittura promotori di questo genere di programmi per mezzo dei quali venivano pubblicizzati i loro prodotti: il loro obbiettivo era arrivare a delle vendite massicce. Questo genere deve poi interessare prioritariamente un target femminile, che è quello maggiormente interessato al commercio di questi prodotti. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso la costruzione di un programma fortemente legato agli stereotipi di genere del romanzo rosa. La soap opera ha una programmazione quotidiana, nei giorni feriali, nella fascia diurna-daytime. Per riuscire a mantenere un ritmo di produzione elevato le case di produzione devono ridurre o quasi eliminare le riprese in esterni, le scene con molte comparse, i movimenti di macchina ecc concentrandosi, invece, sui primi piani dei protagonisti che sono molto più semplici. La necessità di insistere su quello che è il dialogo tra i personaggi costringe quindi alla costruzione di storie articolate in cui prevale la relazione tra i personaggi e non le loro azioni. Tra le soap opera diffuse in tutto il mondo possiamo distinguere almeno tre possibili declinazioni:
- quella americana, rappresentata benissimo da Beautiful, in cui prevalgono gli intrecci sentimentali.
- Quella inglese, che si caratterizza per un'attenzione rivolta alle problematiche sociali
- quella australiana, che si pone in una posizione equidistante tra il modello statunitese e quello inglese LA TELENOVELA : è riuscita a varcare i confini continentali e a diffondersi in tutto il mondo, grazie all'universalità delle trame e dei personaggi proposti. La telenovela presenta un arco narrativo che prevede la fine, a differenza della soap opera e questo presuppone che il tema predominante e quello intorno a cui ruota la storia sia la storia di un personaggio (non per forza una storia sentimentale). E' un genere di punta nei palinsesti a cui vengono destinate le fasce più pregiate (prime time). Nei paesi dell' America Latina a partire dalla fine degli anni novanta si assiste allo sviluppo di una nuova linea editoriale che adegua il meccanismo narrativo e produttivo della telenovela a contenuti adatti ad un pubblico di teenager. Da ricordare il grande successo ottenuto da Il mondo di Patty o il successo tedesco con Tempesta d'amore. Quest'ultima si è poi trasformata in una soap opera avendo rinviato la sua conclusione a tempo indeterminato. Oltre alle soap opera e alle telenovele esistono poi dei serial destinati al prime time che si distinguono per un maggiore impegno produttivo. Per questo motivo si tende a definirle supersoap. Pensiamo ad esempio a I Segreti di Twin Peaks, serial noir parapsicologico, Dallas, Dynasty, che hanno ottenuto un grandissimo successo in tutto il mondo. Si tratta di un autentico processo di fidelizzazione del pubblico attraverso il quale le vicende accompagnano i personaggi puntata dopo puntata secondo lo sviluppo della cosiddetta linea orizzontale. Questa modalità si è estesa poi ad ua serie di formati seriali. Da ricordare il successo di Elisa di Rivombrosa, Orgoglio, Capri, L'Onore e il rispetto. - Sitcom: è un formato che si è ormai consolidato come genere autonomo. Si tratta di una commedia di situazione, della durata di mezz'ora lorda che prevede la presenza di personaggi fissi che devono risolvere un particolare dilemma, un'ambientazione standard e delle storie dall'impronta umoristica e comica da raccontare. La sceneggiatura è tradizionalmente divisa in tre atti (equilibrio iniziale, problema, soluzioni dei personaggi, risoluzione) e prevede una serie di break pubblicitari. Spesso la situazione in cui il personaggio è immerso è strettamente contraria a quelli che sono i suoi connotati psicologici e comportamentali. Vengono poi inseriti eventuali episodi sentimentali tra i protagonisti. All'inizio la sitcom si presentava come un programma registrato in uno studio televisivo costruito proprio come una quinta teatrale in presenza di un pubblico di fronte al quale si svolgeva lo spettacolo da parte degli attori. A riprendere la scena erano di solito tre telecamere ed il programma era punteggiato dalle risate e dagli applausi del pubblico presente. Nel corso del tempo sono state poi introdotte nuove modalità produttive. Si parlerà di Single Camera Shows, per indicare delle sitcom realizzate con una sola macchina da presa (a differenza della serie che veniva realizzata con tre). Con questa tecnica potevano essere ripresi anche ambienti esterni allo spazio domestico. Questo determina nuovi temi e nuove tonalità del racconto. Negli Stati Uniti la sitcom è il genere più importante dei palinsesti televisivi. In Italia la sitcom, di importazione americana , è programmata principalmente nella collocazione a "striscia" quotidiana, nei giorni feriali. A differenza della sitcom americana che insiste molto sull'impatto narrativo delle vicende, quella italiana punta maggiormente sullo sketch di varietà e di commedia. Una forma ibrida tra intrattenimento e sitcom è rappresentata dalla cosiddetta gag , brevi filmacci in cui su canovacci narrativi vengono inserite situazioni comiche. Questo breve filmato ha raggiunto nel corso del tempo in Italia un certo successo: nascono gli interstitials, così definiti perchè vengono inseriti all'interno della programmazione per coprire gli interstizi temporali tra un programma e l'altro. Sono racconti brevi, con un numero piuttosto ristretto di personaggi che devono affrontare, naturalmente in modo comico, determinate situazioni.
miriade di formule differenti. Una differenza che bisogna senz'altro sottolineare è quella tra giallo e poliziesco. Il giallo presenta abitualmente un omicidio, uno o più investigatori, non necessariamente professionisti ad esempio la protagonista della signora in giallo, o la professoressa interpretata dalla Pivetti in Provaci ancora prof, una struttura narrativa basata essenzialmente sulla ricerca di indizi e prove contro il colpevole. Naturalmente le varianti anche in questo caso possono essere molteplici: pensiamo ad esempio a Tenente colombo, in cui lo spettatore assiste nei primi 10 15 minuti all'episodio dell'omicidio e per il resto del tempo osserva con quali astuzie e con quanto impegno il protagonista riuscirà a far confessare il colpevole. I classici del giallo letterario sono invece caratterizzati da uno schema incentrato su una sfida a trovare sufficienti indizi e incastrare l'assassino. Una sotto categoria del giallo è rappresentata dal legal drama, in cui la ricerca degli indizi di un delitto è compiuta da un avvocato incaricato da un cliente e la risoluzione del caso è affidata al momento del processo: la performance del protagonista e quindi non solo investigativa, ma soprattutto oratoria. D'altronde è da ricordare il processo penale americano strutturati in maniera tale da lasciare molto spazio alle qualità oratorie. Altri esperimenti sono quelli che mettevano al centro come figura di investigatore quella di un giudice istruttore. Il poliziesco vero e proprio, pur essendo allo stesso modo caratterizzato da un crimine, investigatori incaricati di catturare il colpevole, presenta come protagonisti i tutori dell'ordine, quindi il corpo di polizia con le sue regole, i suoi spazi, commissariati distretti, e si concentra non solo sulla ricerca di indizi ma anche sulle azioni che portano all'individuazione dei sospetti, anche alle altre attività dei poliziotti come inseguimenti, perquisizioni, interrogatori, arresti, sparatorie eccetera. Dagli anni 60 agli anni 80 il poliziesco americano ha sviluppato molti filoni. Abbiamo così visto all'opera coppie di poliziotti maschi, motociclisti, poliziotti a cavallo. Il poliziesco nel corso del tempo si è sviluppato passo dopo passo fino a quando protagonista non diventa un personaggio fisso ma anche ad esempio il distretto di polizia, con un certo numero di poliziotti impegnati nelle varie indagini, ognuno dei quali seguito non solo nella vita professionale ma anche in quella privata. Ne è un esempio il celebre Distretto di polizia. Una vera e propria rivoluzione si è verificata con il successo a livello internazionale dell'americana CSI, che si è imposta con grande successo proprio mostrando le sempre più raffinate e metodologie di indagine scientifica a disposizione dei corpi speciali della polizia americana. Altri esempi sono: Criminal Minds, dedicata alle indagini dei profiler dell'FBI, specialisti nel tracciare le psicologie criminali. Anche in Italia questo tipo di prodotto ha avuto grande successo. Ne sono un esempio Delitti Imperfetti che racconta le indagini del dipartimento scientifico dei carabinieri. Tra le varie connotazioni che il genere ha assunto nel corso del tempo: ACTION: indica quelle serie in cui lo schema poliziesco e al servizio di scene ad alto impatto spettacolare, ne è un esempio Squadra speciale cobra 11. SPIONAGGIO: un altro filone che condivide alcune caratteristiche con il giallo poliziesco. A questo si aggiungono le spy stories, in cui elementi comuni al poliziesco sono la presenza di corpi governativi dedicati alla salvaguardia dell'ordine pubblico. POLIZIESCO ALL'ITALIANA: Hanno una coloritura tutta improntata alla commedia, con personaggi ricchi di umanità e di difetti e ambienti e situazioni estremamente comuni e riconoscibili. Ad esempio il film Carabinieri, dove i protagonisti sono una squadra di tutori dell'ordine in una piccola città di provincia, Oppure Ho sposato uno sbirro. Un filone molto importante e sfruttato è quello che vede come investigatore non necessariamente un protagonista appartenente alle forze dell'ordine. Film come Il maresciallo Rocca, Il commissario Montalbano, sono film di successo che hanno come protagonisti i rappresentanti delle forze dell'ordine. Dall'altra parte possiamo trovare anche protagonisti che non sono necessariamente appartenenti alle forze dell'ordine. In questo caso possiamo citare i film come Don Matteo. Altri esempi di declinazioni diverse del poliziesco italiano sono quelle date dalle serie dedicate a corpi di pubblica utilità come la guardia costiera o i vigili del fuoco, Gente di mare ne è un esempio.
- Ospedaliero: È un genere non molto presente dal punto di vista cinematografico, ma ha
origini più strettamente televisive. Il contesto ospedaliero è un contesto molto ricco di situazioni, storie e passioni, e l'universalitá del rapporto tra malattia e salute, la possibilità di raccontare storie in cui si alternano speranza, dolore, gioia, disperazione, vede nelle figure dei dottori degli eroi salvifici. In Italia il genere ospedaliero è stato pressoché abbandonato dopo alcune esperienze che cercavano di riproporre in versione domestica successi come Dottor House, Grey's Anatomy.
- Storico-biografico: in questo caso il contenuto è desunto da fatti storici o da biografie di uomini famosi. Ed inoltre vi è la presenza di un evento storico che rende naturalmente impossibile la serializzazione. Si tratta quindi di fiction con formati che prevedono una conclusione della narrazione (TV movie o miniserie). Tra i numerosi esempi recenti ricordiamo le biografie di personaggi molto diversi tra loro come i pontefici del Novecento, eroi civili come Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Tratto comune a tutti questi prodotti è il racconto intrecciato della vita pubblica dei personaggi e di quella più intima e privata.
- Letterario: come nel caso precedente, la presenza di un testo di origine obbliga a formati "non aperti". Si tratta di un genere molto frequentato dalla televisione italiana. Ne sono esempio I promessi sposi, Guerra e pace. In questa categoria possiamo far rientrare anche l'attualizzazione di un classico della letteratura favolistica come Cenerentola. - Le passioni degli spettatori Un'altra suddivisione di generi é quella che fa riferimento in modo prioritario agli effetti che una determinata categoria di prodotti si propone di creare negli spettatori. Il genere coincide così con un repertorio di situazioni, personaggi, modalità narrative che si sono consolidate nel tempo e che quindi coinvolgono il pubblico. Quindi se è vero che esistono diverse categorie di genere (poliziesco, ospedaliero) é pur vero che ciascun genere può caratterizzarsi di elementi volti a far ridere o creare tensione. In questo senso potremmo operare un'ulteriore suddivisione:
- COMICO: È un tipo di fiction in cui è fondamentale sollecitare il riso da parte dello spettatore. È un genere che si è cristallizzato intorno al formato della sit-com. Elementi caratterizzanti sono di esempio personaggi dalle caratteristiche fisiche o morali estremizzata e e caricaturali. Queste situazioni sono spesso caratterizzate da paradossi equivoci ecc.
- THRILLER: si tratta di un genere non lontano dal giallo poliziesco in quanto ha comunque a che fare con crimini e delitti, ma con alcune differenze, tra cui il coinvolgimento diretto del protagonista nella vicenda del crimine, che può essere vittima, testimone, colpevole e soprattutto una costruzione testuale che mira a creare effetti di tensione nello spettatore. È un genere frequentato più dal TV movie o miniserie. Una declinazione tutta visiva del thriller è rappresentata dalla saga mystery, in cui i meccanismi del genere vengono innestati su strutture narrative e complesse in grado di reggere la serializzazione.
- HORROR: in questo caso, senza dubbio meno diffuso nella televisione generaliste in quanto solitamente è vietato ai minori, l'effetto ricercato e naturalmente la paura, un gradino più in alto rispetto alla tensione e alla suspance del thriller. Anche in questo caso molto vi è un enorme repertorio del cinema tra cui situazioni, stili di ripresa, ambientazioni, vari elementi. Tuttavia la necessità di non incappare nelle maglie della censura all'interno della televisione generaliste, vi è stato un adattamento agli schemi di accettabilità propri della televisione per tutti. Pensiamo ad esempio ad un telefilm come Streghe, in cui temi e figure tipiche dell'immaginario dell'orrore, maghi, vampiri, atmosfere sinistre, vengono resi più accessibili al grande pubblico attraverso una duplice operazione: da una parte l'introduzione di protagonisti come giovane ragazze, che vivono i loro poteri in stretto legame con le proprie storie sentimentali, dall'altra, dovendo comunque fare i conti con le necessità della serialità che prevede il ritorno dei personaggi fissi puntata dopo puntata, fa sì che le dimensioni dell'horror vengono ridimensionate
determinato nel corso del tempo una declinazione nuova definita come talent show, come Ballando con le stelle o Italia's got talent. A seguire si sono verificati crescenti fenomeni di ibridazione, che hanno dato origine a programmi che utilizzano forme spettacolari legate all'intrattenimento per svolgere invece una funzione informativa, di denuncia sociale: pensiamo a programmi come Striscia la notizia , nonché una parodia del telegiornale, ma che nel corso degli anni grazie a inchieste e reportage acquisito una forte credibilità e autorevolezza anche come mezzo di tutela dei consumatori. In quest'ambito possiamo far rientrare anche Le iene. Un discorso a parte meritano poi i cosiddetti programmi contenitore , come D omenica in , Buona domenica , Uno mattina , La vita in diretta, Pomeriggio cinque , più direzionati all'infotainment. Il game show: fin dalle origini si tratta di una categoria di genere basata sul meccanismo di gioco. Distinguiamo puoi trar giochi basati su abilità cognitive sulla fortuna, giochi che si fondano su abilità fisiche manuali e infine giochi basati sulle capacità relazionali e psicologiche. Si hanno quindi concorrenti appartenenti a diverse categorie, persone comuni, esperti, personaggi del mondo dello spettacolo. I concorrenti possono poi essere coinvolti singolarmente o a squadre possono sfidarsi tra loro pure sfidare il conduttore. Possiamo operare un ulteriore segmentazione in base alla presenza o meno di un premio come ricompensa finale.
- Giochi basati su abilità cognitive e sulla fortuna : si tratta principalmente del classico quiz a premi , già portato al successo negli anni 50 da programmi come Lascia o raddoppia. Per quanto riguarda il contenuto delle domande, queste possono essere di cultura generale o specialistiche, tematiche, o dedicate ad argomenti particolari. Per quanto riguarda i giochi basati sulla fortuna, un esempio è Affari tuoi. In esso i concorrenti non devono dimostrare nessuna particolare abilità se non quella di scegliere durante il corso della puntata realmente un pacco. Ovviamente è indispensabile la presenza di un premio appetibile, in grado di generare l'aspettativa del pubblico ed è lo stesso concorrente. Altre differenze significative riguardano la struttura delle domande, che possono essere a risposta aperta o chiusa: nell'ultimo caso possibili domande vengono visualizzati sullo schermo grazia opportuni accorgimenti grafici. Questo rappresenta anche un potente meccanismo di coinvolgimento per lo spettatore a casa. Infatti un elemento importante nella costruzione dei game show è l'identificazione dello spettatore con il concorrente. Un'altra categoria è quella che vede il coinvolgimento diretto da parte del conduttore verso il pubblico a casa attraverso il telefono. Tale coinvolgimento avviene abitualmente con due tipologia di giochi: quelli basati su domande assolutamente elementari, quelli che prevedono domande difficilissime o la cui risposta è possibile solo per approssimazioni successive.
- Giochi basati su abilità fisiche e manuali : anche in questo caso la componente di gioco di resistenza rappresenta un ingrediente fondamentale anche all'interno di reality show, come L'isola dei famosi, dove una parte importante del programma è rappresentata proprio dalla capacità di affrontare superare situazioni di pericolo o di riuscire a sopravvivere in condizioni estreme. La dimostrazione di abilità particolari, spesso legate a un hobby, è invece il contenuto di game show come La prova del cuoco , vi sono inoltre puoi programmi basati su capacità particolari, quasi da Guinness dei primati , come Scommettiamo che , Cervelloni , dove si mette alla prova l'abilità inventiva dei concorrenti. Una forma particolare di game che mette in scena le abilità dei concorrenti è rappresentata dai cosiddetti talent show , sviluppati anche grazie ad una crescente ricerca di spettacolarità all'interno di programmi. Molti programmi come ad esempio Ciao Darwin presentano segmenti di gioco che vedono il concorrente e disposto ad affrontare prove che mettono alla prova la sua resistenza a situazioni umilianti e disgustose, come entrare in contatto ravvicinato con rettili o insetti.
- Giochi basati sulle capacità relazionali e psicologiche : si mette a dura prova l'intuito del concorrente oppure le sue abilità relazionali, come nel caso dei cosiddetti reality show game , proprio per indicare una tipologia di programmi che vogliono rappresentare uno spaccato di vita quotidiana e di entrare nella psicologia dei concorrenti. Di questa categoria fanno parte anche i cosiddetti dating show , quei programmi in cui i concorrenti cercano di convincere o sedurre altri
concorrenti, per ottenere premi. I concorrenti: i concorrenti si sfidano in prove che, alla fine, decretano il vincitore finale. L'abilità di concorrenti sta anche nel conoscere le risposte e la velocità con cui vengono date. Il tempo infatti diventa un vero e proprio antagonista del concorrente. Pensiamo di esempio al programma Chi vuol essere milionario che basa molta della sua capacità di coinvolgere creare tensione dello spettatore sulla volizione del tempo limite in cui dare una risposta. Il contributo dei personaggi famosi serve poi a dare un tono piú mordente al programma. Altra variante sono invece i celebrità game show , dove i concorrenti sono soltanto personaggi famosi. I premi: all'inizio i vari show si limitavano a premi e ricompense più o meno cospicuo in denaro, in stretta relazione con le difficoltà della prova da superare. Il frequente abbinamento dei programmi con aziende sponsor ha introdotto prodotti e servizi tre premi in palio, legando così il marchio dell'azienda inserzionista alla trasmissione. Spesso infatti il premio coincide con la possibilità di realizzare un sogno del concorrente o addirittura di permettergli di cambiare vita. all'esempio i talent show, i concorsi di bellezza, che offrono ai vincitori contratti per entrare dalla porta principale nel mondo dello spettacolo. Il reality show : È una categoria di difficile definizione, nonostante la sempre maggiore diffusione popolarità. Lo stesso nome rimanda a due elementi: da una parte la realtà, dall'altra lo spettacolo. Queste due componenti si incontrano per dare luogo a modelli televisivi. Tra questi elenchiamo:
- Real TV o TV varietà : rispetto al reality show non si pone finalità esplicitamente spettacolari legati all'intrattenimento, ma non rinuncia all'introduzione di momenti di fiction è costruzioni della suspense. Questa etichetta è stato utilizzato a partire dagli anni 80 per identificare tutta una serie di programmi che facevano della rappresentazione della realtà una cifra specifica: alcuni esempi sono C hi l'ha visto o Telefono giallo, che partono da un fatto reale. Ancora potremmo citare i programmi come Forum , che parte da casi reali, ne porta in studio le parti in causa, si conclude con un verdetto pronunciato in studio e con valore legale.
- Reality show di prima generazione : dalla fine degli anni ottanta si impone un vero e proprio reality based show. Anche in questo caso il meccanismo di coinvolgimento si basa sull'intrattenimento ma nello stesso tempo su elementi reali. Alla base del reality show di prima generazione vi sono due modelli: l'emotainment e il dating show. Il primo costituisce la fusione delle parole emotion e entertainment e indica perciò quei programmi dove è centrale la dimensione emotiva e passionale per creare occasioni di spettacolo. La struttura di queste trasmissioni vede sia la partecipazione di persone comuni, sia la partecipazione di vip (celebrity show). Ovviamente la presenza di personaggi conosciuti muta la connotazione del programma che si basa sulla messa in scena di sentimenti, desideri, speranze. Possiamo citare alcuni esempi come Carramba che sorpresa , dove ad esempio l'elemento spettacolare sta nell'esibizione dello stupore provato nel momento in cui il sogno si concretizza. Oppure C'è posta per te, programma creato per riallacciare i contatti e relazioni difficili. In questi programmi ci sono poi elementi ricorrenti ad esempio il il contesto di varietà di carrambata oppure i postini e la grande busta in studio per C'è posta per te. Nel caso del programma della De Filippi l'inserimento di attori o cantanti famosi avviene per invitare a compiere performance dirette ai beneficiari della sorpresa. Spesso la sorpresa sono proprio le celebritá stesse. Il dating show è un genere la cui idea centrale è quella secondo cui la televisione possa far incontrare ed innamorare due persone. Sono programmi realizzati in studio o in luoghi quotidiani, ma non mancano luoghi esotici che possono offrire una cornice adatta. Dalla seconda metà degli anni 90, dopo alcuni anni di crisi, il genere ritornato in voga in tutto il mondo e anche in Italia ci sono state diverse versioni tra cui ricordiamo Colpo di fulmine, realizzato totalmente in esterni in giro per l'Italia. Dal 2000 a oggi i reality show come Il grande fratello , sono basati sul costante e pedinamento dei protagonisti, e i dating show si sono fusi creando ibridi di grande successo. Parliamo di tutta una serie di programmi che si basano sempre sul meccanismo dell'incontro di corteggiamento, come Uomini e donne in cui intervengono e poi ulteriori elementi legati ad altri generi, come ad esempio la
bordo di un camper, il tutto ripreso dalle telecamere. Un'ulteriore declinazione della docusoap è quella che vede la televisione, attraverso le figure di esperti, entrare in un ambiente con le sue telecamere e puntare, a differenza della classica docusoap, a fornire consigli, insegnamenti e tecniche per risolvere determinati problemi. Si tratta di programmi definiti di coaching , come SOS tata. Il Talk Show : in esso vengono raccolti sia programmi incentrari su un dialogo, un dibattito, un confronto sia altri programmi imperniati sulla conversazione. Vi è la presenza nei palinsesti televisivi di talk show che possiamo chiamare generalisti , in cui la conversazione può toccare qualunque argomento, dai più leggeri come gossip e spettacolo ai più impegnativi come politica e cultura. Il tono dominanate è piuttosto rilassato e il conduttore ha una funzione di guida. Spesso si assiste anche ad una spettacolarizzazione dello studio. Solitamente i partecipanti sono sempre persone famose ed esperti. Una ulteriore declinazione è quella dei talk show come il programma Loveline , al cui centro vi è una conversazione telefonica sul sesso, con l'ausilio di un sessuologo. I tipi di interazione tra i partecipanti possono essere diversi, ad esempio secondo la forumula uno contro tutti oppur l'opposzione di due fazioni con opinioni opposte. Tra le sottocategorie più importanti dei talk show ricordiamo l'intervista che può avvenire anche secondo il modello one to one (conduttore vs ospite).
CAPITOLO 6, l'informazione
Offre al pubblico ricostruzioni, racconti, analisi e interpretazione di ciò che accade nel mondo. La principale differenza con le fiction e l'intrattenimento risiede nella specifica funzione sociale, ovvero il tipo di atteggiamento confronti del pubblico. A caratterizzare l'aria dell'informazione vi sono diver- si elementi: prevalenza assoluta della diretta, spazio interno allo studio, attori che spesso sono giornalisti, o che derivano dalla regia, creazione effetto di varietà tramite riprese, scenografie grafi- che che in qualche modo attirano un pubblico. Altri elementi sono quelli riguardanti l'area Argomen- tativa: le modalità sono molteplici, ti ho raccolto con lo spettatore dovrebbe essere distaccato, e di giornalista dovrebbe limitarsi a fornire delle informazioni chiare. Le forme più importanti nelle quali questo macro genere si delinea sono:
- I telegiornali : sono uno dei generi più importanti dei palinsesti televisivi, nonché un appun- tamento imperdibile per milioni di persone spesso preferito ai quotidiani. In Italia l'evoluzio- ne del TG è stata lenta ma inesorabile sotto tutti punti di vista. Tra gli elementi costitutivi del TG che hanno registrato maggiore innovazione ricordiamo la conduzione. Sì è infatti pas- sati dallo stile rigido e inespressivo a modalità di presentazione delle notizie molto partico- lari e fortemente personali (come il tg4) Al fine di coinvolgere maggiormente lo spettatore, secondo condizioni a due. I conduttori hanno abbandonato la rigida posizione dietro la scri- vania però alzarsi spesso muoversi nello studio.
- Organizzazione dello spazio: molto legati alla conduzione, negli ultimi anni gli studi di Gigi sono diventati spazi completi, decorati con pannelli, schermi video, parati tecnici con una grafica più ricca e raffinata.
- Il linguaggio: le modalità di presentazione delle notizie sia lette che in formato audio visi- vo. Le notizie vengono presentate in modo sempre più discorsivo e in modo da coinvolgere il pubblico. È la dimensione emozionale viene accentuata mediante tensione e suspance e il ricorso al linguaggio cinematografico e alle musiche.
- Impaginazione delle notizie : È un altro elemento importante, che subito una serie di no- vazione, in quanto rappresenta l'ordine di priorità che viene dato i vari argomenti, ma anche un modo per tenere agganciati gli spettatori. Nel corso del tempo, partire dalla riforma del 1976, vi sono presenti una serie di destinazioni tematiche dei TG all'interno dei palinsesti: il TG sportivi, TG economici, TG scientifici eccetera eccetera.
- I reportage e le inchieste: sono i resoconti filmati realizzati da giornalisti e cameraman, dedicati ai più svariati argomenti, dalla cronaca alla politica. L'oggetto di questo tipo di pro- dotto giornalistico va dall'approfondimento all'avere propria indagine sui fatti, sino ad inchie- ste che possono essere realizzate con diversi stili a seconda del tipo di elemento che si
vuole evidenziare. Possono trovarsi nei TG o in programmi che raccolgono reportage di ar- gomenti diversi. Negli ultimi anni sono state sperimentate delle innovazioni: lucignolo ad esempio è un reportage con tematiche affini collegate da una voce fuori campo.
- I magazine informativi: È una tipologia ibrida, che si situa al confine tra informazione in- trattenimento. Da qui la declinazione infortanment. Sono programmi che mettono insieme notizie, collegamenti, interviste, costume, cronaca aspettavo le gossip , ad esempio il pro- gramma verissimo. Sono caratterizzati da un linguaggio fortemente spettacolare e ospitano argomenti più futili rispetto i TG. Questo genere sicuramente una delle nuove frontiere della televisione attuale: è diventato un modo estremamente flessibile per trattare tutte le serie di argomenti e di problematiche, mantenendo un tono leggero e accattivante. Come si può notare è un'etichetta molto ampia, le principali tendenze degli ultimi anni sono: i contenitori, di esempio uno mattina; I programmi che spettacolarizzare una realtà vissuta tramite filmati amatoriali e testimonianze o i vari programmi tematici.
- Talent show a contenuto informativo: questa categoria e al confine tra l'intrattenimento e l'informazione. Vengono trattati principalmente i timidi attualità il conduttore un giornalista molto più vicino all'informazione. Un esempio è Porta a porta , Maurizio Costanzo Show. I programmi di servizio pubblico: è una categoria che condivide con le precedenti due ele- menti: presenza di giornalisti e aggancio con la realtà. Come la satira, l'infortainment condi- vidono le stesse finalità di denuncia sociale sia pure sotto la parvenza dell'intrattenimento. All'interno di questa categoria possono rientrare: i programmi sul meteo, traffico, attività be- nefiche.
7 CULTURA ED EDUCAZIONE
All'interno di questa categoria facciamo rientrare tutti quei programmi che possono avere come ar- gomento prevalente e temi come l'arte, la letteratura, la storia, la geografia, le scienze, le tecnolo- gie oppure per la loro costruzione non sono necessariamente vincolati a una messa in onda imme- diata, ma possono essere replicati costruire un prodotto da magazzino. Per quanto riguarda altri parametri, come ad esempio tempo, spazio, attori, stili registici, modalità di argomentazione, que- sto gene si riallaccia prevalentemente a quello dell'informazione. Facendo un riepilogo, gli elementi fondamentali quest'aria sulla funzione sociale educativa e di contenuti che vengono proposti mate- ria. Caratteristiche generali : quest'ultimo macro genere è, dal punto di vista della storia della TV italiana, il primo ad essere stato praticato, in quanto rispondeva l'idea di pedagogia cul- turale caratteristica della Rai delle origini. In questo macro genere rientrano tutti quei pro- grammi che si propongono di assolvere ad una funzione sociale ben precisa. Presentano i nostri contenuti appartenenti al mondo della cultura, come letteratura, teatro, arte, storia, scienze. Hanno la possibilità di essere riproposti in tempi diversi ed hanno due funzioni so- ciali differenti: la divulgazione viene effettuata (attraverso la semplificazione) allo scopo di far accrescere le conoscenze pubbliche, come ad esempio super quark, e l'approfondi- mento, allo scopo di presentare e discutere su temi specifici. Gli anni 80 e 90 hanno visto un ridimensionamento degli spazi dedicati a questo genere contemporaneamente un ade- guamento di quest'ultimo a ritmi e linguaggi della TV attuale. I documentari : all'interno di questo genere, il documentario è sicuramente la forma di maggior successo. Caratteristiche : durata variabile, commentati da voce fuori campo, e trattano molteplici argomenti e sono produzioni molto impegnative. Le cui funzioni princi- pali sono: finalità scientifica e rendere più spettacolari appetibile i contenuti ad un pubblico non specializzato sul materiale girato, questo anche grazie ad un ricorso alla grafica com- puterizzata. Altre declinazioni sono i magazine documentaristi, sud e cultura o programmi dedicati ad argomenti specifici e didattica educazionali, come Albero Azzurro o Art Attack.