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I numeri complessi operazioni, Schemi e mappe concettuali di Matematica

Schema esercizi ed operazioni con i numeri complessi

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 18/12/2025

maria-colace-1
maria-colace-1 🇮🇹

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Numeri complessi
Un numero complesso è un’espressione della forma a+ib, dove a,bRe
i2=1. iè detta unità immaginaria e, naturalmente, non è un numero
reale. L’insieme dei numeri complessi si indica con C.
La somma e la moltiplicazione di due numeri complessi segue le solite
regole del calcolo algebrico, ricordando sempre che i2=1. Dunque:
(a+ib)+(c+id)=(a+c) + i(b+d)
e
(a+ib)(c+id ) = ac +iad +ibc +i2bd =
=ac +iad +ibc bd = (ac bd ) + i(ad +bc).
Se z=a+ib C, allora aè detta parte reale di zebè detta parte
immaginaria di ze scriviamo:
a= Re(z)eb= Im(z).
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Numeri complessi

Un numero complesso è un’espressione della forma a + ib, dove a , b ∈ R e i^2 = −1. i è detta unità immaginaria e, naturalmente, non è un numero reale. L’insieme dei numeri complessi si indica con C.

La somma e la moltiplicazione di due numeri complessi segue le solite regole del calcolo algebrico, ricordando sempre che i^2 = −1. Dunque:

(a + ib) + (c + id) = (a + c) + i(b + d)

e

(a + ib)(c + id) = ac + iad + ibc + i^2 bd = = ac + iad + ibc − bd = (ac − bd) + i(ad + bc).

Se z = a + ib ∈ C, allora a è detta parte reale di z e b è detta parte immaginaria di z e scriviamo:

a = Re(z) e b = Im(z).

I numeri complessi con parte immaginaria nulla sono numeri reali, mentre i numeri complessi della forma ib sono detti immaginari puri.

Sia z = a + ib ∈ C. Il numero complesso:

z = a − ib

è detto coniugato di z. Osserviamo facilmente che:

z + z = 2 a

zz = (a + ib)(a − ib) = a^2 − i^2 b^2 = a^2 + b^2_._

Chiaramente, z è il coniugato di z, per cui z = z. Un numero complesso è reale se e solo se coincide con il proprio coniugato. Inoltre, per ogni z , v ∈ C si ha: z + v = z + v , zv = zv ,

Re(z) = z + z 2 e Im(z) = z − z 2 i

Si vede facilmente che per ogni z ∈ C, z 6 = 0 si ha:

z−^1 = z−^1_._

Osserviamo, infine, che:

z · (v + w ) = zv + zw , ∀z , v , w ∈ C_._

Questo vuol dire che l’insieme dei numeri complessi C con queste operazioni di somma e prodotto è un campo.

È importante osservare che non è possibile introdurre un ordinamento su C, cioè non ha senso scrivere disuguaglianze tra numeri complessi. I numeri reali vengono rappresentati su una retta. I numeri complessi possono essere rappresentati in un piano. Si parla di piano complesso o piano di Gauss (o anche di Argand-Gauss).

Nel piano complesso i numeri reali vengono rappresentati sull’asse delle ascisse, mentre sull’asse delle ordinate vengono rappresentati i numeri immaginari puri.

Re

Im

O a

b

(a , b) ↔ z = a + ib

Piano complesso

Il modulo di un numero complesso z = a + ib è il numero reale |z| =

a^2 + b^2. Se z è un numero reale, allora il modulo di z coincide con il suo valore assoluto. Per ogni z , w ∈ C, valgono le seguenti proprietà:

I (^) |z| ≥ 0, I (^) |z| = 0 se e solo se z = 0, I (^) |z| =

zz, I (^) z−^1 = z |z|^2

I (^) |z + w | ≤ |z| + |w | (proprietà triangolare), I (^) |zw | = |z||w |.

Forma trigonometrica di un numero complesso

Dato un numero complesso z = a + ib, sappiamo che possiamo identificarlo con il punto di coordinate P = (a , b) del piano complesso. Possiamo, dunque, associare a questo punto le sue coordinate polari ( ρ, θ ), dove ρ =

a^2 + b^2 = |z| e θ ∈ [ 0 , 2 π [, detto argomento di z, è l’angolo che il segmento OP forma con l’asse delle ascisse. Scriviamo θ = arg(z).

Re

Im

O

ρ

θ a

b P^ = (a ,^ b)

Quindi: a = ρ cos θ e b = ρ sin θ.

Non è difficile osservare che, dati due numeri complessi z , z′:

z = ρ (cos θ + i sin θ ) e z′^ = ρ ′(cos θ ′^ + i sin θ ′) ,

con ρ = |z|, ρ ′^ = |z′|, θ = arg(z) e θ ′^ = arg(z′), si ha:

zz′^ = ρρ ′[cos( θ + θ ′) + i sin( θ + θ ′)].

Inoltre, per ogni n ∈ N si ha:

z n^ = ρn [cos(n θ ) + i sin(n θ )] (Formula di de Moivre).

Radici n -esime di un numero complesso

Proposizione

Siano z ∈ C, z 6 = 0 , ρ = |z|, θ = arg(z), e n ∈ N, n ≥ 1. Allora l’equazione x n^ = z ha n soluzioni distinte date da:

x k = n

ρ

[ cos

( θ + 2 k π n

)

  • i sin

( θ + 2 k π n

)] ,

con k = 0 , 1 ,... , n − 1. In generale si dimostra:

Teorema (teorema fondamentale dell’algebra)

Ogni polinomio complesso di grado maggiore o uguale a 1 ha almeno una radice complessa.