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Cos'è la sofistica, l'illuminismo greco, la paidéia, Protagora, la giustizia, il relativismo, l'umanismo, il fenomenismo. (Appunti integrati con l'Abbagnano-Fornero: L'ideale e il reale).
Tipologia: Appunti
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I sofisti erano coloro che vendevano l’arte della retorica, era un vantaggio (soprattutto nelle polis come Atene) in cui dovevi convincere l’Agorà. Infatti, nel V secolo a.C. in Grecia, nascono le prime cause giudiziarie; per questo anche persuadere i giudici era importante. Furono Platone ed Aristotele a criticarli.
L’illuminismo greco: La sofistica, è stata definita “Illuminismo greco” perché: L’illuminismo, era un movimento che insegna l’uso libero e spregiudicato della ragione. Visto che, i sofisti criticavano i miti, e vi preferivano la ragione, si può definire illuminismo greco. La paidéia: I sofisti, furono i primi a formare una paidéia, ovvero una cultura, intesa come formazione globale di un individuo. Il cosmopolitismo: Visto che i sofisti viaggiarono, per portare la loro arte anche al di fuori delle polis, quando tornavano insegnavano agli Ateniesi la cultura conosciuta in viaggio.
Protagora, è un coetaneo di Democrito (ammirato da Pericle); scrisse dei libri, di cui ci rimangono dei frammenti. In uno di questi frammenti utilizza il metodo per assurdo, “Ragionamenti Demolitori”; ed in un altro testo “Antologie”, ovvero anti e logos al plurale, sosteneva ause opposte assieme. La filosofia di Protagora: “L’uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono e delle cose che non sono in quanto non sono” Primo significato: Il primo significato che si attribuisce a questa frase, è il concetto di relativismo; ovvero “L’uomo è misura di tutte le cose” quindi non esiste una verità assoluta, ma la verità è sempre relativa a noi. Questo è il concetto di Relativismo (esiste solo ciò che a me importa). Per il relativismo nessun filosofo dimostrerà una verità assoluta, ma solo la loro verità (il concetto di relativismo viene negato dalle varie religioni).
In oltre “L’uomo è misura di tutte le cose” , perché se esistesse una verità assoluta, bisognerebbe dimostrarla, ma i sofisti dicono che esistono solo verità relative agli uomini. Un’accusa che veniva mossa ai sofisti era quella di essere ingannatori, ma così non è; infatti non esistendo una verità assoluta, non esisterà neppure la bugia. Il fenomenismo: Il fenomenismo, deriva dal greco phainόmenon e significa fenomeno; il fenomeno è ciò che si manifesta, Ciò che appare (allo sguardo). Quindi per i sofisti, non esiste altro se non ciò che appare, non esiste nulla oltre le apparenze. Relazione tra fenomenismo e relativismo: C’è una relazione tra fenomenismo e relativismo; infatti se esistesse una verità assoluta, esisterebbe anche se non posso vederla, ed è per questo che esistono solo delle verità relative. Ma se l’uomo intercetta solo le apparenze, ovvero relativismo conoscitivo cioè fenomenismo. Secondo significato: L’umanismo: Fin ora, abbiamo pensato all’uomo come individuo, in questo senso l’uomo è misura di tutte le cose; ma se traducessimo “L’uomo” come genere umano (ovvero “Il genere umano è misura di tutte le cose” ), vorrebbe dire che sono gli uomini a decidere la verità, non gli dei. Con questa traduzione, Protagora definisce il concetto di umanismo, ovvero sono gli uomini a dettare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. In sintesi, se leggiamo uomo come: Individuo → Relativismo. Genere Umano → Umanismo. (Vedremo che per Platone, la filosofia di Protagora è relativista). La filosofia politica: I sofisti, si interessavano anche alla politica, perché nell’agorà bisognava persuadere i giudici ed i sofisti erano bravi oratori. Il mito di Protagora: Il mito che raccontava Protagora, riguardava due Dei greci, uno era Prometeo e l’altro Epimeteo, figli di Zeus. Prometeo, è colui che capisce le cose in anticipo, le prevede, questa è una forma di intelligenza.
Ma chi stabilirà, cos’è utilie per tutti? Protagora, dirà che l’utile è stabilito dalla maggioranza, perché non essiste una giustizia assoluta, ma solo opinioni. Un’altra accusa mossa ai sofisti è che costoro, sapendo persuadere tutti, potevano controllare tutto; Protagora dirà che il vero sofista, è colui che fa prevalere la giustizia utile alla polis. (quindi il sofista non sa cos’è giusto, perché diventerebbe un concetto universale; infatti non esiste un utile assoluto).
Gorgia visse a lungo, questo viene visto come simbolo di saggezza. La differenza tra Gorgia e Protagora, entrambi insegnano la retorica ovvero l’allenamento del logos, ma Gorgia si specializza in: