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I vulcani - Appunti di geografia astronomica, Sintesi del corso di Geografia

Riassunti sui vulcani di geografia astronomica

Tipologia: Sintesi del corso

2013/2014

In vendita dal 11/04/2014

micaroma
micaroma 🇮🇹

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I VULCANI
la formazione del magma e la sua risalita
l'origine dei magmi si puo collocare entro la parte superiore del mantello terrestre,dove la
temperatura aumenta al crescere della profondita',fino a raggiungere il punto di
fusione,quando si forma il magma.Il fenomeno può essere collegato ai moti convettivi che
supponiamo esservi all'interno del pianeta.Tutte le lave derivano da un unico genere
magmatico ma possiamo ricollegarle a tre gruppi fondamentali che sono:
1)magmi thoelitici che sono rocce effusive ricche di FeO.
2)magmi calco alcalini formatisi nelle zone di subduzione.
3)magmi alcalini caratteristici del vulcanismo.
i magmi poveri di silice sono detti primitivi o primari.Quelli differenziati derivano invece da
questi in seguito a trasformazioni chimico fisiche successive o inglobamento di materiali
durante la risalita.I brandelli di magma raggiungono la bocca del cratere accellerati dai gas
e fuoriescono formando una colonna eruttiva alta decine di chilometri(colonna
pliniana),per ricadere solidi sotto forma di pomici e ceneri che ricoprono aree di migliaia di
chilometri quadrati.
il magma saturo occupa l'interno di un serbatoio che si e' andato sigillando nel corso del
tempo a causa della deposizione di minerali intorno alle pareti.Questo "tappo" puo'
rompersi con una prima fuoriuscita di gas e di piccole frazioni di magma.Di conseguenza,il
serbatoio subisce un'iniziale decompressione,sufficiente a provocare la separazione del
gas del magma saturo e la formazione di bolle.L'aumento di volume della massa
magmatica,provocato dalla crescita delle bolle,innesca una nuova fuoriuscita di lava e una
nuova decompressione.Durante la prima fase si forma una colonna eruttiva sostenuta
dalla pressione dei gas in uscita,dalla quale precipitano le pomici.Il continuo aumento del
tasso di emissione provoca la destabilizzazione della colonna pliniana,fino alla formazione
dei prodotti piroclastici.In questa fase la decompressione interna diventa cosi' elevata
che le pareti collassano generando terremoti profondi.Quindi,le condizioni perche' avvenga
un'eruzione esplosiva sono la rigidita' delle pareti del serbatoio e la rapida
decompressione.
tipologie di vulcani
un vulcano puo' essere definito come l'edificio,di forma grosso modo tronco
conica,attraverso il quale il magma e i prodotti ad esso associati fuoriescono.
I vulcani subaerei oggi esistenti sono tutti a condotto centrale,costituiti cioe' da un
serbatoio magmatico a bassa profondita',da un condotto o camino vulcanico e da un
cratere centrale.
-il tipo che presenta una maggiore estensione areale e' il vulcano a scudo,caratterizzato
da grandi effusioni laviche a bassa esplosivita'.Esempi tipici sono i vulcani hawaiani.
-Gli strato-vulcani sono invece il risultato di alternanze di colate laviche e di materiale
piroclastico;sono caratterizzati da eruzioni di lava relativamente fredda che si depone
lungo i fianchi e alternatosi a strati di piroclastiti dovute a eruzioni esplosive raggiunge
quote anche molto elevate.Un esempio puo' essere l'Etna.
-Si parla di vulcani composti o complessi quando questi sono formati dalla
giustapposizione di due o piu' vulcani,magari appartenenti a episodi diversi della loro
storia.
Caldere e maare
Forme caratteristiche assumono le caldere,termine spagnolo che indica grandi
depressioni grosso modo circolari,dovute all'esplosione di una struttura vulcanica
preesistente o anche allo sprofondamento dell'edificio causato dallo svuotamento del
sottostante serbatoio.Un tipo particolare di caldere sono le maare,tipiche della regione
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I VULCANI

la formazione del magma e la sua risalita l'origine dei magmi si puo collocare entro la parte superiore del mantello terrestre,dove la temperatura aumenta al crescere della profondita',fino a raggiungere il punto di fusione,quando si forma il magma.Il fenomeno può essere collegato ai moti convettivi che supponiamo esservi all'interno del pianeta.Tutte le lave derivano da un unico genere magmatico ma possiamo ricollegarle a tre gruppi fondamentali che sono:

  1. magmi thoelitici che sono rocce effusive ricche di FeO.
  2. magmi calco alcalin i formatisi nelle zone di subduzione.
  3. magmi alcalin i caratteristici del vulcanismo. i magmi poveri di silice sono detti primitivi o primari.Quelli differenziati derivano invece da questi in seguito a trasformazioni chimico fisiche successive o inglobamento di materiali durante la risalita.I brandelli di magma raggiungono la bocca del cratere accellerati dai gas e fuoriescono formando una colonna eruttiva alta decine di chilometri( colonna pliniana ),per ricadere solidi sotto forma di pomici e ceneri che ricoprono aree di migliaia di chilometri quadrati. il magma saturo occupa l'interno di un serbatoio che si e' andato sigillando nel corso del tempo a causa della deposizione di minerali intorno alle pareti.Questo "tappo" puo' rompersi con una prima fuoriuscita di gas e di piccole frazioni di magma.Di conseguenza,il serbatoio subisce un'iniziale decompressione,sufficiente a provocare la separazione del gas del magma saturo e la formazione di bolle.L'aumento di volume della massa magmatica,provocato dalla crescita delle bolle,innesca una nuova fuoriuscita di lava e una nuova decompressione.Durante la prima fase si forma una colonna eruttiva sostenuta dalla pressione dei gas in uscita,dalla quale precipitano le pomici.Il continuo aumento del tasso di emissione provoca la destabilizzazione della colonna pliniana,fino alla formazione dei prodotti piroclastici. In questa fase la decompressione interna diventa cosi' elevata che le pareti collassano generando terremoti profondi.Quindi,le condizioni perche' avvenga un'eruzione esplosiva sono la rigidita' delle pareti del serbatoio e la rapida decompressione. tipologie di vulcani un vulcano puo' essere definito come l'edificio,di forma grosso modo tronco conica,attraverso il quale il magma e i prodotti ad esso associati fuoriescono. I vulcani subaerei oggi esistenti sono tutti a condotto centrale, costituiti cioe' da un serbatoio magmatico a bassa profondita',da un condotto o camino vulcanico e da un cratere centrale.
  • il tipo che presenta una maggiore estensione areale e' il vulcano a scudo, caratterizzato da grandi effusioni laviche a bassa esplosivita'. Esempi tipici sono i vulcani hawaiani.
  • Gli strato-vulcani sono invece il risultato di alternanze di colate laviche e di materiale piroclastico; sono caratterizzati da eruzioni di lava relativamente fredda che si depone lungo i fianchi e alternatosi a strati di piroclastiti dovute a eruzioni esplosive raggiunge quote anche molto elevate.Un esempio puo' essere l'Etna.
  • Si parla di vulcani composti o complessi quando questi sono formati dalla giustapposizione di due o piu' vulcani,magari appartenenti a episodi diversi della loro storia. Caldere e maare Forme caratteristiche assumono le caldere, termine spagnolo che indica grandi depressioni grosso modo circolari,dovute all'esplosione di una struttura vulcanica preesistente o anche allo sprofondamento dell'edificio causato dallo svuotamento del sottostante serbatoio.Un tipo particolare di caldere sono le maare, tipiche della regione

tedesca dell'Eifel. Qui una serie di eruzioni esplosive,scatenate dal contatto tra magma e acqua esterna,ha lasciato sottili strati sovrapposti di piroclasti disposti in forma circolare,con fondo in genere depresso rispetto al piano di campagna e occupato da un laghetto. i prodotti dell'attivita' vulcanica le lave Le lave sono il prodotto piu' diretto del magma da cui derivano.La temperatura della lava al momento dell'eruzione di un vulcano ha valori medi intorno ai 1000gradi.Quello che determina il comportamento della lava e del vulcano e' la viscosita', sorta di attrito interno al fluido,che ne limita la mobilita' e la fluidita'.Una lava fluida uscira' dal cratere come uno zampillo e scendera' tranquillamente lungo i fianchi della montagna.Al contrario una lava viscosa stentera' ad uscire e avra' la tendenza a formare delle occlusioni del cratere.Responsabile della maggiore o minore viscosita' e' il chimismo della roccia,ossia il maggiore o minore contenuto in SiO2.Una roccia che all'analisi quantitativa mostra una percentuale complessiva di ossido di silicio superiore al 65% e' detta acida, mentre se presenta un tenore inferiore al 52% viene definita basica,ultrabasica se inferiore addirittura al 45%. Magmi e attivita' vulcanica I magmi che danno rocce acide sono viscosi, mentre quelli che danno rocce basiche sono fluidi. Da cio' discendono due tipi di attivita' dei vulcani. La lava prevalentemente acida erutta con difficolta' e tende ad occludere il condotto.Se la pressione esercitata dai gas al di sotto del "tappo" sara' sufficiente si avra' allora un'esplosione della parte sommitale,e l' attivita' vulcanica sara' classificata come esplosiva. Se,viceversa,la lava potra' effluire facilmente dai crateri e scorrere lungo i fianchi,l'attivita' vulcanica sara' detta effusiva. Tipologia di lave effusive rispetto alle forme esteriori che vengono ad assumere le lave,soprattutto quelle effusive,una volta consolidatesi,chiamiamo " pahoehoe" quelle che danno luogo a superfici lisce.Tra queste forme possiamo poi distinguere lave "a corde" quando assumono un aspetto simile a corde attorcigliate,e "a budella", quando assomigliano a grandi mammelloni lisci.Se invece la superficie lavica presenta una forma frastagliata e accidentata le colate verranno chiamate "aa" o addirittura "lave a blocchi" se la frammentazione sara' tale da creare massi scomposti.Se le eruzioni sono sottomarine la lava si espande lentamente e tende a forgiare blocchi tondeggianti.Tali lave vengono chiamate "a cuscino". Infine un particolare processo di consolidamento delle lave basaltiche e' la fessurazione colonnare: la lava,grazie a tempi di raffreddamento molto lenti e costanti,si consolida in colonne di sezione,in genere esagonale,di quasi un metro di diametro,che assumono forme caratteristiche. I gas Un magma contiene in soluzione una percentuale di gas abbastanza elevata,che puo' arrivare anche al 15%.La pressione dei gas e' il motore dell-eruzione.L-emissione di gas avviene durante tutta la vita del vulcano.Nubi per lo piu' costituite da vapore acqueo che esce in continuazione dal cratere.Gli effetti delle emissioni vulcaniche creano problemi di inquinamento atmosferico a causa degli acidi solfridici o cluridrici.L' anidride solforosa porta per esempio alla formazione di soluzioni di acido solforoso che ricadono sotto forma di piogge acide.Gli ossidi di zolfo sono importanti perche' danno luogo a emissioni sulfuree lungo le pendici del vulcano dove si vedono piccoli sbuffi di vapore e si depositano incrostazioni di cristalli di zolfo.Un'altro gas di origine vulcanica e' l' l'anidride carbonica. i prodotti piroclastici