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igiene, differenza tra batteri e virus, Appunti di Anatomia

norme di igiene, differenza tra i microrganismi patogeni

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 12/10/2017

AleLanza
AleLanza 🇮🇹

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Igiene
L’igiene è la scienza che si occupa della salute. Essa ha infatti ha come obbiettivo il mantenimento
della salute del singolo individuo e della collettività. Definire la salute come assenza di malattia e la
malattia come assenza di salute.
La salute è una condizione dinamica che dipende dalle capacità dell’individuo di trovare
un’armonia nel rapporto che egli realizza con l’ambiente circostante.
La malattia è invece un disagio che colpisce l’individuo nella sua interezza; le alterazioni locali di
una o più parti
del corpo sono di un’entità tale da ripercuotersi sull’intero organismo. il problema è tuo.
Il concetto di malattia si distingue da quello di stato morboso, alterazione locale, stabile e non in
grado di ripercuotersi sull’intero organismo. il problema non è tuo, ma degli altri.
I fattori di rischio sono:
Causa necessaria virus
Causa sufficiente quando una causa è in grado di determinare la malattia
Causa insufficiente certe volte il virus non basta ma ci devono essere le concause. Ad
esempio per prendere l’HIV ci deve essere un rapporto non protetto e le difese immunitarie
basse.
Differenza tra batteri e virus.
Il nostro corpo è costantemente in relazione con i microrganismi: la maggior parte di essi è
innocua e addirittura utile e indispensabile per l’uomo, altri invece sono pericolosi. Questi ultimi
vengono chiamati microrganismi patogeni.
Le differenze principali sono:
I batteri si riproducono per scissione binaria, sono una cellula e hanno dimensioni da 0.4 a
14 micron. Inoltre la colonia batterica produce la tossina che provoca l’infezione
I virus ha bisogno di un tessuto per riprodursi, si attacca alla membrana plasmatica,
inserisce il filamento di DNA o RNA, la cellula non lo vede come nemico e lo riproduce.
Quando la cellula è piena scoppia e il virus si espande. Hanno degli organi bersaglio, infatti
riconosciamo: virus influenzale, che attacca stomaco, gola e polmoni; papilloma virus, che
attacca collo dell’utero e cervice; HIV, che attacca il sistema immunitario; epatite che
attacca il fegato. Il virus non è una cellula ed è molto più piccolo del batterio.
I batteri.
I batteri sono microrganismi unicellulari, procarioti e le loro dimensioni sono microscopiche.
La loro forma può essere: sferica (cocchi), cilindrica (bacilli) e incurvata (vibrioni).
Essi possiedono:
Un involucro esterno detto parete cellulare
Una membrana cellulare, che presenta delle invaginazioni dette mesosomi
Il citoplasma, che non contiene organuli ma piccoli granuli di materiale nutritivo e i
ribosomi per la sintesi delle proteine
Un nucleo privo di membrana nucleare costituito da una lunga molecola circolare di DNA
La capsula che circonda all’esterno la parete cellulare
I flagelli che permettono il movimento dei batteri che ne sono provvisti
Le spore:
alcuni batteri sono in grado di produrre un involucro resistente chiamato spora, che permette la
sopravvivenza del germe in condizioni ambientali sfavorevoli.
I batteri produttori di spore, detti sporigeni, possono essere aerobi o anaerobi.
Metabolismo batterico: i batteri sono costituiti per l’80% circa di acqua, e per il resto da
sostanze contenenti carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. In base alla fonte di carbonio
utilizzata i batteri vengono divisi in:
Autotrofi: che utilizzano una sostanza inorganica, l’anidride carbonica, come fonte
di carbonio;
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Scarica igiene, differenza tra batteri e virus e più Appunti in PDF di Anatomia solo su Docsity!

Igiene

L’igiene è la scienza che si occupa della salute. Essa ha infatti ha come obbiettivo il mantenimento della salute del singolo individuo e della collettività. Definire la salute come assenza di malattia e la malattia come assenza di salute. La salute è una condizione dinamica che dipende dalle capacità dell’individuo di trovare un’armonia nel rapporto che egli realizza con l’ambiente circostante. La malattia è invece un disagio che colpisce l’individuo nella sua interezza; le alterazioni locali di una o più parti del corpo sono di un’entità tale da ripercuotersi sull’intero organismo. il problema è tuo. Il concetto di malattia si distingue da quello di stato morboso, alterazione locale, stabile e non in grado di ripercuotersi sull’intero organismo. il problema non è tuo, ma degli altri. I fattori di rischio sono:

  • Causa necessaria virus
  • Causa sufficiente quando una causa è in grado di determinare la malattia
  • Causa insufficiente certe volte il virus non basta ma ci devono essere le concause. Ad esempio per prendere l’HIV ci deve essere un rapporto non protetto e le difese immunitarie basse.

Differenza tra batteri e virus.

Il nostro corpo è costantemente in relazione con i microrganismi : la maggior parte di essi è innocua e addirittura utile e indispensabile per l’uomo, altri invece sono pericolosi. Questi ultimi vengono chiamati microrganismi patogeni. Le differenze principali sono:

  • I batteri si riproducono per scissione binaria, sono una cellula e hanno dimensioni da 0.4 a 14 micron. Inoltre la colonia batterica produce la tossina che provoca l’infezione
  • I virus ha bisogno di un tessuto per riprodursi, si attacca alla membrana plasmatica, inserisce il filamento di DNA o RNA, la cellula non lo vede come nemico e lo riproduce. Quando la cellula è piena scoppia e il virus si espande. Hanno degli organi bersaglio, infatti riconosciamo: virus influenzale, che attacca stomaco, gola e polmoni; papilloma virus, che attacca collo dell’utero e cervice; HIV, che attacca il sistema immunitario; epatite che attacca il fegato. Il virus non è una cellula ed è molto più piccolo del batterio.

I batteri. I batteri sono microrganismi unicellulari , procarioti e le loro dimensioni sono microscopiche. La loro forma può essere: sferica (cocchi), cilindrica (bacilli) e incurvata (vibrioni). Essi possiedono:

  • Un involucro esterno detto parete cellulare
  • Una membrana cellulare , che presenta delle invaginazioni dette mesosomi
  • Il citoplasma , che non contiene organuli ma piccoli granuli di materiale nutritivo e i ribosomi per la sintesi delle proteine
  • Un nucleo privo di membrana nucleare costituito da una lunga molecola circolare di DNA
  • La capsula che circonda all’esterno la parete cellulare
  • I flagelli che permettono il movimento dei batteri che ne sono provvisti Le spore: alcuni batteri sono in grado di produrre un involucro resistente chiamato spora , che permette la sopravvivenza del germe in condizioni ambientali sfavorevoli. I batteri produttori di spore, detti sporigeni , possono essere aerobi o anaerobi.
  • Metabolismo batterico: i batteri sono costituiti per l’80% circa di acqua, e per il resto da sostanze contenenti carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. In base alla fonte di carbonio utilizzata i batteri vengono divisi in:
  • Autotrofi: che utilizzano una sostanza inorganica, l’anidride carbonica, come fonte di carbonio;
  • Eterotrofi: che utilizzano sostanze organiche come gli zuccheri come fonte di carbonio. I batteri vengono inoltre distinti in base alla capacità di vivere in presenza di ossigeno. Essi possono essere:
  • Aerobi obbligati, che vivono solo in presenza di ossigeno;
  • Anaerobi obbligati, solo in assenza di ossigeno
  • Aerobi/anaerobi facoltativi: sia in presenza che in assenza di ossigeno La riproduzione dei batteri avviene per SCISSIONE SEMPLICE O BINARIA. Nella scissione semplice da una cellula madre si ottiene la formazione di due cellule figlie. Azione patogena dei batteri. I batteri patogeni penetrati nell’organismo, sono in grado di determinare danni agli organi nei quali si localizzano e danni generali legati alla riproduzione stessa dei batteri o alla produzione di sostanze tossiche dette tossine. Se le tossine sono molto potenti, la gravità della malattia è legata all’azione delle tossine e non alla rapidità di moltiplicazione dei batteri (tetano, difterite, botulismo, intossicazioni alimentari). Per i batteri che non producono tossine potenti, la gravità della malattia è legata sia alla velocità di riproduzione, che alla quantità di tossina prodotta. Contro i batteri. I batteri patogeni possono essere combattuti con l’uso di agenti chimici e fisici definiti “disinfettanti”, che permettono la loro eliminazione dall’ambiente o dalla superficie corporea. Per combattere i batteri che si riproducono nei nostri tessuti vengono utilizzati i farmaci, che hanno un’azione selettiva, danneggiano quindi i batteri ma non le cellule umane. I farmaci antibatterici vengono divisi in due categorie:
  • Gli antibiotici: prodotti da batteri o funghi (prodotti naturali)
  • I chemioterapici: composti chimici di sintesi industriale

I virus. I virus sono delle particelle ultramicroscopiche che non sono in grado di riprodursi autonomamente in quanto non hanno un’organizzazione cellulare, essendo privi di strutture importanti per le attività metaboliche. Sono costituiti da una sola molecola di acido nucleico (DNA o RNA) racchiuso in un involucro proteico. I virus possono riprodursi solo all’interno di cellule di altri organismi, utilizzando le strutture di queste cellule. Sono perciò dei parassiti intracellulari obbligati. I virus sono più piccoli dei batteri. La riproduzione dei virus. I virus si riproducono solo nelle cellule che infettano:

  • Adesione alla cellula da infettare
  • Penetrazione nella cellula
  • Perdita dell’involucro proteico: inizio della fase di eclissi nella quale il virus sembra scomparso
  • Durante la fase di eclissi il virus (ora ridotto al solo acido nucleico) comincia a far produrre dai ribosomi della cellula i pezzi dell’involucro proteico e copie del suo stesso acido nucleico (DNA o RNA) Gli enzimi della cellula copiano infatti dall’acido nucleico virale degli RNA messaggeri che i ribosomi utilizzano per produrre le proteine che costituiscono l’involucro del virus. Inoltre altri enzimi della cellula ricoprono l’intero acido nucleico virale così che sia la parte interna che quella esterna del virus è riprodotto in più copie.
  • Con l’assemblaggio dei pezzi del virus si ha la formazione di nuove particelle virali complete pronte per uscire dalla cellula per infettarne altre
  • L’emissione dei virus neoformati può avvenire in due meccanismi: ♦ per gemmazione senza rottura della membrana cellulare: i virus vengono avvolti da un ulteriore involucro ed escono dalla cellula senza danneggiarla.