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igiene infermieristica, Dispense di Infermieristica

igiene infermieristica primo anno

Tipologia: Dispense

2022/2023

Caricato il 11/02/2026

federica-gallo-22
federica-gallo-22 🇮🇹

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Igiene generale e applicata
23/11/2021
Esame: crocette
IGIENE= tutti quanti la consideriamo come sinonimo di pulizia. La parola igiene deriva da “igea”, la dea
greca della salute e del corretto stile di vita.
La principale causa di morte nel passato erano le malattie infettive e chi seguiva una igiene aveva meno
possibilità di infettarsi, perché i microorganismi batterici per riprodursi hanno bisogno di un ambiente
preciso per farlo.
Le malattie possono essere raggruppate in trasmissibili e non trasmissibili. L’igienista si occupa di entrambe,
promuove la salute, sviluppa politiche di salute pubblica (quindi rivolta alla comunità non al singolo
individuo).
LA SALUTE COS’E’
La salute è tutelata dall’art. 32 della costituzione italiana come diritto dell’individuo e interesse della
collettività. Lo stato si impegna inoltre a garantire cure gratuite agli indigenti.
La salute è uno stato di equilibrio tra benessere fisico-psichico-sociale-spirituale e non consiste in assenza di
malattia. La salute è una condizione dinamica.
- L’aspetto fisico, la fisiologia dell’organismo, è il primo con cui si viene a contatto, se in salute si è in
stato di omeostasi.
- La dimensione psichica consiste nel far fronte alle emozioni negative e riconoscere quelle positive
- La capacità relazionale mantiene la relazione con gli altri
- La dimensione spirituale è legata al proprio sistema di valori e alle scelte che fanno sentire in pace
con sé stessi
- La dimensione sociale è collegata all’ambiente, se l’ambiente è malato anche l’individuo è malato
(guerra, società razzista, povertà)
--
DIMENSIONI SOGGETTIVE DELLA SALUTE
I pazienti non sono tutti uguali. Tollerano i mali in modo diverso anche se hanno lo stesso male, il paziente
è il risultato delle sue esperienze di vita (es: clint Eastwood è affetto da bronchite cronica e fuma il sigaro
che è il suo unico rimedio allo stress quotidiano). Il paziente ritiene la sua malattia in modo diverso in base
ai suoi valori.
Per conquistare un completo stato di salute un individuo deve essere in grado di:
identificare e realizzare le proprie ambizioni,
soddisfare i propri bisogni,
modificare l’ambiente o adattarvisi.
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Igiene generale e applicata 23/11/ Esame: crocette IGIENE= tutti quanti la consideriamo come sinonimo di pulizia. La parola igiene deriva da “igea”, la dea greca della salute e del corretto stile di vita. La principale causa di morte nel passato erano le malattie infettive e chi seguiva una igiene aveva meno possibilità di infettarsi, perché i microorganismi batterici per riprodursi hanno bisogno di un ambiente preciso per farlo. Le malattie possono essere raggruppate in trasmissibili e non trasmissibili. L’igienista si occupa di entrambe, promuove la salute, sviluppa politiche di salute pubblica (quindi rivolta alla comunità non al singolo individuo). LA SALUTE COS’E’ La salute è tutelata dall’art. 32 della costituzione italiana come diritto dell’individuo e interesse della collettività. Lo stato si impegna inoltre a garantire cure gratuite agli indigenti. La salute è uno stato di equilibrio tra benessere fisico-psichico-sociale-spirituale e non consiste in assenza di malattia. La salute è una condizione dinamica.

  • L’aspetto fisico, la fisiologia dell’organismo, è il primo con cui si viene a contatto, se in salute si è in stato di omeostasi.
  • La dimensione psichica consiste nel far fronte alle emozioni negative e riconoscere quelle positive
  • La capacità relazionale mantiene la relazione con gli altri
  • La dimensione spirituale è legata al proprio sistema di valori e alle scelte che fanno sentire in pace con sé stessi
  • La dimensione sociale è collegata all’ambiente, se l’ambiente è malato anche l’individuo è malato (guerra, società razzista, povertà) -- DIMENSIONI SOGGETTIVE DELLA SALUTE I pazienti non sono tutti uguali. Tollerano i mali in modo diverso anche se hanno lo stesso male, il paziente è il risultato delle sue esperienze di vita (es: clint Eastwood è affetto da bronchite cronica e fuma il sigaro che è il suo unico rimedio allo stress quotidiano). Il paziente ritiene la sua malattia in modo diverso in base ai suoi valori. Per conquistare un completo stato di salute un individuo deve essere in grado di:  identificare e realizzare le proprie ambizioni, soddisfare i propri bisogni, modificare l’ambiente o adattarvisi.

DA COSA DIPENDE LA SALUTE?

Lo stato di salute di un individuo e la comunità è determinato da molteplici fattori (i determinanti):

  • Marcatori di rischio (non modificabili), patrimonio genetico, età, genere sessuale.
  • Fattori individuali (modificabili), I comportamenti degli individui (lo stile di vita), sedentarietà, fumo, incidenti stradali, alcol, droga, vita notturna. Qua sotto i fattori successivi:
  • Rete sociale e comunitaria
  • Prodotti alimentari
  • Istruzione
  • Lavoro e disoccupazione
  • Acqua disponibile
  • Servizi sanitari (presenza di ospedali, ambulatori…)
  • Abitazione
  • Condizioni socio-economiche e culturali e ambientali INDAGINE SU UN FENOMENO È possibile misurare tutte queste variabili? È necessario per conoscere l’entità del loro effetto. Quello che faccio è “misurare il fenomeno”, produco dei dati, delle informazioni (confronto il momento presente con le condizioni del passato e in varie aree geografiche). Es: virus covid – provocato dalla sars covid – come sta andando la situazione? Da cosa partiamo per misurare il fenomeno? Parto dai tamponi che mi indicano gli individui positivi al virus, dagli ospedalizzati e in quali reparti, l’età più colpita… Creo degli “indicatori” che sono una variabile misurabile del fenomeno che sto studiando (quelle nell’esempio, tamponi, età..). Costruiresti ospedali con reparti sempre più all’avanguardia con macchinari d’ultima generazione o cercheresti di modificare il comportamento individuale (es non fumare)? Cos’è che spinge le persone a comportamenti che non sono salutari? GLI OBBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE La carta 20-30, ovvero gli obiettivi da raggiungere in 10 anni entro il 2030. Tutti gli obiettivi puntano a mantenere lo stato di salute degli individui del mondo. L’obiettivo 3 è “salute e benessere” e comprende la possibilità di accedere ai servizi sanitari, l’allungamento di speranza di vita, la riduzione delle malattie. LE TRE ANIME DELLA SANITA’ PUBBLICA Don Chisciotte (idealismo e miglioramento della salute della comunità), Machiavelli (strategia, management, politiche sanitarie), Robin hood (distribuzione delle risorse, eliminare le disuguaglianze di salute).
  • Malattia infettiva: espressione clinica dell’infezione, i segni e i sintomi che si sviluppano. I segni sono oggettivamente rivelabili (febbre, la pressione alta), il sintomo invece è dichiarato dal soggetto e percepito attraverso i propri sensi (il mal di testa, il dolore, il capogiro).
  • Colonizzazione: un microorganismo può anche non creare danni all’individuo, vive in simbiosi. I soggetti covid asintomatici fanno parte della colonizzazione, sono positivi. (SARS COVID = sindrome acuta respiratoria severa, è sindrome e non malattia. AIDS = Sindrome da immunodeficienza umana. Sindrome influenzale. “Sindrome” cioè hanno segni e sintomi aspecifici e che quindi per essere trovati hanno bisogno di test specifici. Le patologie possono essere classificate come:
  • acute  sviluppo rapido
  • croniche  non giungono a miglioramento (ictus, diabete, cardiopatie)
  • subacute  i trattamenti terapeutici sono posteriori alla fase acuta
  • latenti  la malattia finisce ma il virus non è eliminato dall’organismo, il genoma è ancora presente in alcune cellule senza replicarsi Es: brucellosi. L’infezione può essere definita:
  • Locale (piccola area del corpo)
  • Sistemica (diffusa nel corpo)
  • Focale (inizia come locale e poi si diffonde) *Batterimia, batteri nel sangue *Setticemia, crescita dei batteri nel sangue  sepsi Da dove vengono i batteri? Noi siamo immersi nei microorganismi, siamo ricoperti di batteri che vivono con noi e inevitabilmente l’infermiere porta con sei i batteri. La nostra carica ridotta di batteri viene facilmente isolata da un individuo che ha capacità di reazione ad essi (gli immunodepressi non possono fare questo oppure in pazienti che portano il catetere su cui si crea un biofilm di batteri sono a rischio). *La tossiemia, tossine nel sangue. Le tossine sono prodotte dai batteri e esercitano una attività patogena nell’individuo (Es: il botulino può produrre tossine botuliniche, oppure la tossina tetanica prodotta dal batterio del tetano, oppure la tossina prodotta dal ceppo dell’escrichia-coli nell’intestino – vive con noi in simbiosi – un suo ceppo virulento trovato negli hamburger in america causava tossine “vero-cito-tossina” che determinava anche la morte. Dipendeva tutto dalla sua quantità e carica virale (tossinfezione alimentare). *La virimia, presenza di virus nel sangue. L’infezione può essere anche definita:
  • Infezione primaria, infezione acuta che causa la patologia iniziale
  • Infezione secondaria, infezione opportunistica dopo una primaria infezione predisponente. Es: gli anziani spesso prendono l’influenza (immunità attaccata e bassa) e se vengono attaccati anche da altri microorganismi (streptococchi, stafilo cocchi, infezioni ospedaliere) rischiano di aggravarsi e attaccati da gravi polmoniti. Questo si verifica in modo particolare nei soggetti in terapia intensiva.
  • Patologia sub clinica, infezione in cui non ci sono segni o sintomi apparenti.

GLI STADI CHE ATTRAVERSA UNA PATOLOGIA TRASMISSIBILE

  • Periodo di incubazione: tempo che intercorre fra ingresso e comparsa dei sintomi. La durata dell’incubazione dipende dal microrganismo e dalle difese dell’individuo. È lungo quando il patogeno deve moltiplicarsi e raggiungere un organo bersaglio (epatite).
  • Periodo prodromico: una fase in cui compaiono sintomi aspecifici (febbre, nausea…)
  • Fase acuta della malattia: sintomi specifici (placche, pus)
  • Periodo di convalescenza: i sintomi regrediscono e i segni della malattia scompaiono
  • Periodo di trasmissione: varia a seconda del tipo di agente infettante, è una fase che può avvenire in qualsiasi momento delle fasi precendenti. La capacità del microorganismo di diffondersi ad altri soggetti.
  • O la nostra risposta immunitaria lavora ed espelle il microorganismo, o facciamo uso di farmaci oppure moriamo. Le malattie infettive hanno tutte queste fasi. Microrganismo patogeno: provoca malattie / Microorganismo comune: non causa patologie Quanti virus possono provocare l’epatite? Tanti, a,b,c,d,e… si chiamano così perché hanno modalità di trasmissione diversa. Utilizziamo le lettere greche per definire invece le varianti dello stesso ceppo virale. Non tutte le infezioni provocano la malattia con la stessa velocità Morbillo: l’infezione è quasi subito seguita dalla malattia Epatite A: la malattia si esprime di più negli anziani. Il decorso della malattia dipende sia dall’agente che dall’individuo ma anche dall’ambiente in cui si trova. Le malattie trasmisibili possono essere classificate come:
  • Epidemica: l’epidemia è concentrata in un luogo, in una popolazione. È l’osservazione di un numero più elevato di casi rispetto a quelli attesi limitati nel tempo e nello spazio. Il fenomeno osservato è verificato in un certo periodo e area geografica, il numero quanto deve essere elevato? Dipende da quale fosse la situazione prima della sua comparsa. Es: Encefalopatia-spungiforme-umana (malattia della mucca pazza, malattia di Jacobs), c’è degenerazione cognitiva progressiva e ingravescente fino alla morte del paziente. Spongiforme nel senso che provoca dei buchi nel cervello. Se ne ho 5 casi in Italia è una tragedia perché non abbiamo misure o farmaci per combatterlo, è causata da una proteina “prione” contenuta nella carne degli animali che hanno encefalo infetto (quindi mette in discussione il dogma dell’infezione, che è provocata da un microrganismo in grado di replicarsi, ma come si replica una proteina? Modifica la sua forma venendo a contatto con un'altra proteina del SNC. Questa proteina si degrada a temperature più alte delle altre proteine, la prendo dalla carne perché nel tessuto muscolare nell’animale c’è midollo spinale (??).
  • Sindemia: l’insieme di problemi di salute, ambientali e sociali causati dall’interazione di due o più malattie trasmissibili gravi, soprattutto su una fascia di popolazione svantaggiata.
  • Pandemica: la malattia colpisce almeno 3 continenti e dovrebbe essere limitata nel tempo
  • Endemica: l’endemia è un fenomeno che si verifica in una zona circoscritta per un periodo molto lungo. Es: nelle plaudi la malaria è un fenomeno endemico
  • Sporadica

L’EPIDEMIOLOGIA = i caratteri di un fenomeno che ci aiutano a studiarlo, come si distribuisce nel tempo e tutte le altre sue variabili. EPIDEMIOLOGIA DELLE MALATTIE TRASMISSIBILI LA MULTI RESISTENZA Se un microorganismo è resistente agli antibiotici cosa facciamo? Cambiano antibiotico? NO. Perché i microorganismi hanno sviluppato una multi-resistenza verso diverse classi di antibiotici, alcuni sono”pan- resistenti” (resistenti a tutti gli antibiotici). Questo ci fa ripiombare nell’epoca antecedente a Fleming (che ha scoperto la penicillina) Un microorganismo può essere più o meno patogeno, contagioso o virulento a diversi livelli:

  • La contagiosità: è la capacità del microorganismo di infettare i soggetti esposti a quel contagio (la variante omicron del covid è più contagiosa della variante delta. C’è probabilità di avere molti soggetti infetti. Se mi sono vaccinato o ho contratto in precedenza ho meno possibilità.
  • La patogenicità: è la possibilità di provocare malattie nei soggetti infetti, apporta un alto numero di malati, si manifesta attraverso segni e sintomi.
  • La virulenza: è la capacità di produrre una malattia più grave e severa rispetto a quello che si sono ammalati. La variante omicron ha sulla sua proteina Spike ben 30 mutazioni e come fanno i miei anticorpi a riconoscere questa proteina con tante variazioni? Perché ci sono zone che posso arrestare coi miei anticorpi, che ancora riescono a riconoscerlo. La variante omicron ha una contagiosità elevata ma la sua virulenza è bassa (anche più bassa delle altre varianti studiate) Raffreddore ha virulenza bassa, patogenicità alta e contagiosità alta. Il vaiolo ha origine virale che è stato completamente debellato tramite il vaccino. Aveva una elevata contagiosità, patogenicità e virulenza. I MICROORGANISMI I microorgansimi sono tutti pericolosi per noi? No, noi viviamo in simbiosi con alcuni di loro. Abbiamo una flora microbica transitoria (sono presenti per un po’) e permanente nel nostro corpo (quando ci colonizzano e vivono con noi in simbiosi). Ci sono anche microorganismi opportunisti che vivono con noi e che quando siamo immunodepressi si attivano (herpes labiale, candida...). Possono convivere in modo **, mutuale (entrambi riceviamo dei benifici), parassita (il microorganismo ricava dei benefici per sé stesso), opportunista. FLORA BATTERICA E OSPITE – IL MICROBIOTA I microorganismi ci proteggono attraverso:
  • Antagonismo microbico, i batteri impediscono l’insediarsi di altri batteri estranei a loro. (se io ho dei microorganismi “buoni e quindi non patogeni” presenti in me, essi mi proteggono da altri microorganismi. Io so però che i patogeni di solito vengono da fuori quindi avere spazi da occupati

in qualche modo mi protegge, per questo devo fare attenzione allo stato di salute del nostro microbiota.

  • I probiotici sono microorganismi vivi ingeriti con l’intento di avere un effetto benefico (resistono agli acidi dello stomaco e altre barriere che potrebbero attaccarli) Il microbiota può variare quindi tra ambienti, nicche ecologiche, tra malattie e salute. Dove albergano i microorganismi buoni? Prevalentemente nelle zone umide del nostro corpo e quelle a contatto con l’esterno (come gli orifizi): naso, intestino, bocca, cute, vagina, uretra, occhio. Il microbiota umano contiene un numero elevatissimo di cellule, più cellule di quelle del nostro corpo. Può colonizzare ogni superficie esposta all’esterno, tutti i microbioti insieme possono pesare circa 1kg. Avere un microbiota in salute è fondamentale per il nostro benessere. MAMMA E FIGLIO Quando e come si forma il microbiota nel nostro corpo? Al momento della nascita, la colonizzazione avviene quando il bambino attraversa il canale del parto. Il neonato si espone ad una complessa popolazione microbica. Quali incontra? Quelli presenti nell’apparato genitale femminile (parto normale). Quelli che nascono per parto cesareo hanno un microbiota diverso perché si colonizzano con batteri di altro ambiente. Nei bambini nati di parto cesareo si è notato che presentano più problemi di allergia (quindi i primi microorganismi da parto naturale fungono anche da equilibrio per il buon funzionamento della risposta immunitaria). Il bambino assume anticorpi anche dal latte materno. Il taglio cesareo (o parto programmato) è rischioso e deve essere effettuato solo se necessario, non per paura o impegni da rispettare. Come si chiamano le prime gocce di latte? Il colostro. È un concentrato di antibiotici che risentono di tanti fattori (dieta, farmaci presi, stile di vita). Che cosa fanno le mamme quando cade il ciuccio a terra? Lo mette in bocca e poi lo passa al bambino, perché i microorganismi che la mamma ha in bocca sono difficilmente più pericolosi di quelli sul ciuccio. La saliva è costituta di diverse sostanze utili alla sopravvivenza, ha una componente proteica che abbassa la carica batterica sul ciuccio. Anche lavare troppo i bambini influenza i suoi microbioti in modo negativo. COMPITI E CARATTERISTICHE DELLA FLORA BATTERICA La flora batterica convive con l’organismo e rappresenta una barriera difensiva dalle aggressioni dei batteri nocivi, favorisce l’assorbimento delle sostanze nutritive, interviene nei processi digestivi e produce alcune vitamine essenziali. Favorisce l’assorbimento di oligo elementi, mantiene sana la mucosa intestinale, stimola il sistema immunitario dell’intestino, aumenta la fagocitosi delle cellule “spazzino”. Gli anticorpi possono uccidere l mia flora batterica? Si. È bene usarli solo se indicato. LA FLORA ALTERATA La flora intestinale può essere attaccata da batteri esterni che non riescono a sopravvivere, quando la flora si altera (uso di antibiotici) si può provocare disbiosi (alterata vita e riproduzione del microbiota), vomito, diarrea, infezioni (sono più esposti agli attacchi dei batteri esterni). Anche lo stress altera le mie risposte immunitarie, aumentano le cellule infiammatorie, l’intestino si altera e si alterano i comportamenti cognitivi (emozioni, dolori più acuti). Il microbiota sano previene tutti questi problemi.

LE FASI

Le fasi: Adesione – formazione del biofilm – maturazione del biofilm Quando il biofilm è maturo le cellule vengono disperse e il ciclo ricomincia. A pochi secondi dall’adesione essa è ancora reversibile, passati qualche minuti è irreversibile. Poi anche altri microorganismi esterni si uniscono, si crea un villaggio di microorganismi. La velocità delle adesioni dipende dalle cellule del microorganismo. Come posso intervenire? Utilizzando i disinfettanti battericidi. I batteri possono avere proprietà diverse, l’ambiente che si viene a creare può proteggerli dalla disinfezione, gli dà una resistenza aumentata. PROPRIETA’

  • I microorganismi sono tenuti insieme da una sostanza escreta dai microorganismi stessi
  • La capsula protettiva che si crea, una colla, diventa resistente agli antibiotici Un biofilm su una valvola aortica, su una protesi d’anca... possono essere attaccati da batterici o antibiotici. Ma come si sviluppa il fenomeno della antibiotico-resistenza? Quando insegno al microorganismo a conoscere l’antibiotico  si forma una mutazione specifica. Oppure più colonne batteriche arrivano a contatto e si passano la resistenza. Tutto questo avviene più facilmente quando l’antibiotico è presente in dosi sub-ottimali e i batteri sono organizzati in biofilm. Se sviluppa resistenza può moltiplicarsi senza ostacoli. Il trasferimento dei geni può anche far evolvere il microorganismo a patogeno con un’altra virulenza. Esempio di biofilm:
  • Nelle protesi contaminate la soluzione è sostituirle, se i batteri sono diventati resistenti è inutile continuarli a combattere con antibiotico.
  • Nel catetere vescicale si forma spesso il biofilm.
  • Con l’aumento dell’utilizzo dei dispositivi in area medica ci aspettiamo che i biofilm aumentino.
  • Nelle cure dentali: il tartaro è un biofilm, se non rimossa regolarmente può portare a patologie.
  • Le lenti a contatto: possono essere substrati per i batteri presenti sulle mani che contaminano la lente e la scatola della lente.

Sindemia: Più determinanti impattano sullo stato di salute di una società (economia, livello di istruzione, stato sociale, psicologico...). In presenza di un virus pandemico essi possono amplificare la manifestazione clinica di queste infezioni. Il covid ha creato una sindemia. Tutte le altre patologie avranno un incremento negativo, pur non essendo direttamente collegate all’infezione. Perchè gli altri ammalati oltre a non avere la possibilità di curarsi non avranno nemmeno la possibilità di fare prevenzione (col covid per esempio abbiamo fatto meno screening, meno test di prevenzione, l’attenzione era spostata sul covid...). TRASMISSIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE Stadi di una patologia trasmissibile:

  • Periodo di incubazione: tempo che intercorre tra l’ingresso e la comparsa della sintomatologia. Il tempo è specifico per ogni malattia.
  • Periodo prodromico: compare una sintomatologia aspecifica (nausea, febbre...)
  • Fase acuta di malattia: compare una sintomatologia specifica (placche...)
  • L’individuo va incontro a morte o a declino della malattia.
  • Periodo di convalescenza: la sintomatologia regredisce e torna l’energia
  • Periodo di trasmissione: questa varia a seconda del tipo di agente infettante, può avvenire in qualsiasi delle fasi precedenti. Tutto questo dipende anche dall’ambiente in cui avviene la trasmissione. Il luogo in cui nasciamo ha disponibilità di farmaci diversa. Es: esistono ora farmaci per il covid, molto costosi. Ci sono popolazioni che non possono avere accesso a questi. Es: il virus HIV si trasmette per via ematica per contatto diretto. R con 0 della sars covid: E’ il “numero di riproduzione di base”. Questo parametro misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. In altre parole se l'R0 di una malattia infettiva è circa 2, significa che in media un singolo malato infetterà due persone. Quanto maggiore è il valore di R0 e tanto più elevato è il rischio di diffusione dell'epidemia. FLORA MICROBICA Tutti i nostri siti corporei al contatto con l’esterno sono possibili sedi di riproduzione del batterio, in particolare l’apparato respiratorio e l’apparato digerente. SERBATOIO DI INFEZIONE I microorganismi si riproducono in serbatoi (individuo). LA PORTA D’USCITA Generalmente è la stessa d’entrata. Se si tratta dell’uomo ci sono più vie di eliminazione:
  • Respiratoria – eliminato da secrezioni nasali, droplets...
  • Ematica – eliminato da sangue, contatto con ferite o strumenti di medicazione

Trasmissione attraverso veicoli: I veicoli (acqua, sangue, feci) possono mantenere in vita i batteri. Trasmissione attraverso vettori: Sono sub strati animati (animali) che depositano i mcg sulla cute o sul cibo del futuro ospite (zanzare infette che pungono, mosche che sono portatrici) I microorganismi quindi possono crescere all’interno dei serbatoi e l’uomo può essere colonizzato dai microorganismi che si riproducono (c’è infezione clinicamente o meno evidente), essi attraverso una porta d’uscita e diverse modalità di trasmissione possono provocare malattie. PORTA D’ENTRATA – come penetra un microorganismo?

  • Vie respiratorie – inalazione di aria contaminata o contatto diretto con le mucose naso o bocca
  • Vie ematica – sfregamento delle mucose
  • Cutanea – la cute non integra, con lesioni, le pellicine intorno alle unghie
  • Digerente – il microorganismo penetra per ingestione
  • Via urinaria e genitale – i rapporti non protetti, l’igiene intima non efficace
  • Congiuntivale – la congiuntiva (mucosa che ricopre l’occhio) è una porta di ingresso, può infettarsi con sangue o liquidi biologici infetti La porta di entrata può essere endogena (I microorganismi già presenti nel corpo si spostano, succede soprattutto negli immunodepressi) oppure esogena (dall’esterno, la principale via di entrata è quella respiratoria). Ma noi siamo suscettibili fino a un certo punto, un individuo sano ha modo di difendersi naturalmente. MECCANISMI DI DIFESA – SUSCETTIBILITA’ DELL’OSPITE
  • Gastrointestinale: la saliva, l’acidità dello stomaco (Immunoglobuline, enzimi, bile). Il virus può penetrare dalla mucosa al sangue se le difese non sono efficaci.
  • Genitourinario: mucosa che aderisce alla vescica
  • Tegumentario: la pelle previene la penetrazione se sana, ha una flora cutanea antibatterica, elimina le cellule morte portatrici di batteri.
  • Linfatico: saliva, sudore
  • Respiratorio: la tosse e gli starnuti sono metodi di espulsione e quindi di difesa (in aggiunta a mucose, ciglia, peli nasali, il muco che ingloba i batteri). Il fumo di sigaretta sfavorisce la formazione delle ciglia che servono per spingere fuori il muco coi batteri.

R0 = valore che indica il numero di soggetti che possono essere contagiati da un infetto in assenza di misure di profilassi (no mascherine, no vaccini). Rt = ci dice quante persone possono essere contagiate da una sola persona in media e in un certo periodo di tempo in relazione, però, all’efficacia delle misure, in presenza di profilassi, quello del covid è 1,4 - non è un buon dato. RDt = indice di replicazione diagnostica”, per l’andamento di una misura di un evento che si sviluppa in funzione del tempo. Prende in considerazione dalla data della diagnosi di positività. OSPITE SUSCETTIBILE = È colui che può contrarre l’infezione. Per prevenirla è necessario essere sani e avere un buon sistema immunitario. Fattori aggravanti sono la malnutrizione, la presenza di altre malattie (comorbosità) e deficit del sistema immunitario. I comportamenti sono importanti e influenzano la suscettibilità dell’ospite. I distretti del corpo umano normalmente colonizzati dai mcb sono la cute, le mucose (occhio, orecchio, naso, vagina), le vie respiratorie, gli orifizi, l’apparato digerente (bocca->retto), le basse vie urinarie (vescica->uretra). Il più potente mezzo di difesa attualmente è la vaccinazione. Rischio infettivo = dipende dalle caratteristiche del mcb e dalla quantità, dalla sua capacità di agire e dal sitema difensivo dell’individuo, dalla presenza di malattie, dalla comorbosità. Classificazione spaulding = comprende le procedure invasive, ovvero quelle che mettono in contatto un distretto sterile dell’organismo con l’esterno (un tatuaggio, un piercing, un sondino sano gastrico che è sterile e raggiunge distretti sterili). Le misure invasive possono portare infezioni ma in qualunque comunità il serbatoio umano è il più pericoloso, l’infetto che infetta il sano. Una malattia infettiva per essere descritta:

  • Definizione (è virus o batterio? Di cosa si tratta?)
  • Eziologia (qual è la causa, di che classe è l’agente?)
  • Serbatoio (animale o uomo o vegetale?)
  • Trasmissione, come si trasmette
  • Incubazione (periodo tra incontro e manifestazione dei sintomi)
  • Profilassi (quali sono i vettori? Qual è l’ambiente favorevole? Come si uccide il germe? Ha spore? Esiste un vaccino?)
  • Diffusione, endemica, pandemica, sindemica La sterilizzazione riduce di 1 milione di volte la probabilità che un oggetto sia contaminato. Se ho 1 milione nel ciclo di sterilizzazione di penne una di queste potrebbe essere non sterile. Sterilizzo solo quello che è pulito, quindi devo prima ridurre la carica microbica. La sterilizzazione non è mai totale, solamente attraverso l’incenerimento. Vaccino = costituito da sostanze che inducono la risposta immunitaria Siero = costituito da anticorpi MALATTIE A TRASMISSIONE AEREA – la più pericolosa
  • Difterite, provocata da un microorganismo, è mortale (ma abbiamo il vaccino). Si muore per soffocamento perché la tossina origina una laringo-tracheite (la ghiandola si ingrossa).

ZOONOSI – quelle malattie comuni a uomo e animali. Dall’animale portatore o malato questi mcg possono passare attraverso contatto diretto di alimenti, contatto con feci, mosche, acqua contaminata.

  • Rabbia, causata da virus, colpisce prevalentemente gli animali selvatici, si trasmette attraverso morsi e sangue. Si previene attraverso la vaccinazione.
  • Brucellosi, è una febbre ondulante che va e viene. Proviene dai suini, bovini e cavalli, proviene da contatto diretto alimentare o attraverso la mungitura (latte non pastorizzato)
  • Tetano, provocata da mcb sporigeno che produce tossine altamente letali. Il tetano non è contagioso (un individuo infetti non può contagiare uno sano) ma ci si può contaminare facilmente (ma in italia la vaccinazione è obbligatoria, richiamo ogni 10 anni). Le tossine penetrano le ferite, le piaghe da decubito, le unghie incarnite, il mcb è anaerobio (assenza di ossigeno, quindi si trova su oggetti con ruggine). Nei paesi non industrializzati non esistono centrali di sterilizzazione - > durante i parti gli strumenti non sono sterili e i bambini vengono a contatto facilmente. Nel passato era frequente nelle femmine perché i maschi erano vaccinati in occasione della leva.
  • Leptospirosi, causata da contatto diretto con urine di animali infetti. LE INFESTAZIONI – causate da parassiti
  • Pediculosi, causata da i pidocchi. Si trovano nelle parti pelose e abbigliamento. Aumentata dalla scarsa pulizia personale. I pidocchi non amano il caldo (se c’è uno stato febbrile se ne vanno).
  • Scabbia, è una infestazione cutanea. La trasmissione avviene per contatto diretto o indiretto con pelle o biancheria. LA PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE Le misure preventive applicate alle malattie infettive sono dette profilassi e interrompono uno qualsiasi degli anelli della catena di infezione del microrganismo. La profilassi può essere:
  • Profilassi diretta = misure adottate per agire direttamente sulla catena. Comprende la denuncia, l’isolamento, la disinfezione (dei vettori), la sterilizzazione, l’aumento delle difese.
  • Profilassi specifica = per difendere direttamente l’individuo, si divide in profilassi attiva (vaccini), profilassi passiva (sviluppo gli anticorpi - es: tetano), chemioprofilassi (farmaci ciclici – es: sono venuto a contatto con un individuo affetto da meningite).
  • Profilassi indiretta = tutti gli interventi che risanano l’ambiente, miglioro le condizioni di vita e proteggono di conseguenza l’individuo, faccio formazione. La lotta alla malnutrizione, igiene dei luoghi di lavoro, eliminazione dei serbatoi naturali. Misure di tutela ambientale = L’ambiente in cui si verifica il contatto tra mcg e ospite può essere controllato attraverso bonifica o disinfestazione. Si utilizzano gas e vapori, insetticidi, rodenticidi. Misure di tutela sull’agente = Sul microorganismo invece utilizziamo sterilizzazione e disinfezione. L’obiettivo della sterilizzazione è distruggere qualsiasi forma di vita, di solito attuata attraverso il calore. Attualmente riusciamo solo a ridurlo fino a un milione di volte. La disinfezione distrugge i mcg patogeni, ha come obiettivo la riduzione della carica microbica. Lo scopo è distruggere i mcg che possono provocare malattie. Tra le forme più resistenti ai disinfettanti sono le spore (ecco perché bisogna sterilizzare). Interventi sull’ospite = vaccinazione, potenziamento delle sue difese, educazione alla salute.

Ripasso - LEGGERE IL MODULO CARICATO Le infezioni che si possono contrarre in ospedale è solo un problema dei pazienti ricoverati? No, è relativo a tutte le pratiche assistenziali. Non si chiamano più infezioni ospedalieri IO ma ICA (infezioni correlate all’assistenza) e ne esistono di svariati tipi, soprattutto quando il personale non si lava/disinfetta prima e dopo ogni intervento o non indossa dpi. Microorganismi endogeni: risalgono l’organismo e infettano il dispositivo attaccato (es: apparato respiratorio – aerosol) Es: bronco pneumopatia ostruttiva sottoposta a resezione gastrica. I dispositivi del paziente a rischio di attacco di mcg sono cateteri, ventilazioni meccaniche, sondino naso gastrico, catetere succlavia, cateteri vescicali. Dal punto di vista terapeutico somministriamo ai pazienti immunodepressi gli antibiotici. Ma alcuni dispositivi sono attaccati da biofilm o l’organismo stesso ha mcg resistenti agli antibiotici, di conseguenza si formano delle sepsi mortali. Le infezioni possono anche avvenire fuori dall’ospedale ovviamente, es: le zoonosi.

  • Guardare il glossario dei termini caricato su moodle o teams – SPEZZARE LA CATENA DI UN MICROORGANISMO
  1. Devo conoscere come sopravvive, il suo ambiente ottimale, come si riproduce
  2. Il suo serbatoio (paziente colonizzato). Es. la piaga da decubito va a contatto con l’operatore attraverso il sistema vascolare
  3. Porta di uscita
  4. Modalità di trasmissione, diretto, indiretto
  5. Porta di entrata Misure di profilassi:
  • Attività di sanificazione, pulizia, detersione (sanificazione di routine)
  • Vaccini
  • Test, screening Caratteristiche di un disinfettante (guardare su inf. clinica) e caratteristiche dei mcg (se sono resistenti, di quale disinfettanti ho bisogno) e se è presente il biofilm (in questo caso c’è bisogno di sterilizzazione). Il disinfettante ideale non esiste (capacità di azione residua, l’effetto continuo dopo che ho disinfettato, questo non succede in quelli a base di alcol perché evaporano). Per le spore si utilizza la sterilizzazione, esistono sterilizzanti chimici come perossido di idrogeno per materiali che non sopportano elevate temperature. Per il prione (proteine modificate) si usa la sterilizzazione a 134°, l’unico disinfettante utile per i prioni è la candeggina (ipoclorito di sodio). Classificazione di Spaulding:

VACCINAZIONI = profilassi immunitaria. Non sono vaccinato e ottengo immunità dalla mia risposta immunitaria verso la malattia che lo riconoscerà da lì in poi. L’immunità è acquisita naturalmente oppure attraverso il vaccino (attiva - artificialmente), se è passiva somministro degli anticorpi e quindi il siero (somministrazione di immunoglobuline tetaniche). MISURE PREVENTIVE PER O.S. - PATOGENI PER VIA EMATICA Mai rincapucciare gli aghi ma porli in ago box. Saper collocare il paziente infetto in una stanza singola oppure un isolamento di corte cioè mettere tutte le persone infette uguali in una stessa stanza o area. Se il paziente è con un batterio multi resistente allora metto insieme i pazienti multi resistenti.

MISURE STANDARD O SPECIFICHE Per contrastare l’infezione devo prendere delle misure standard (per tutti i pazienti indipendentemente dalla sua infezione). Se mi rendo conto che il pz ha un mcg particolare allora devo sapere la sua modalità di trasmissione e attuare misure basate sulla sua modalità di trasmissione (contatto diretto o indiretto, droplets, aereo, ingestione, sessuale) Le misure vengono divise per categoria in base alla loro radice: Categoria a – fortemente raccomandata, evidenze scientifiche a supporto di questa pratica Categoria 1b – efficaci anche senza evidenze Categoria 1c – normativa del governo Assenza di raccomandazioni.

  1. Chi è responsabile in amministrazione ci deve dire quali problemi ci sono e quali misure adottare come creare un corridoio preferenziale per gli infetti covid.
  2. Istruzione educazione
  3. Precauzioni standard
  4. Precauzioni sulle modalità di trasmissione specifiche MDRO (microorganismi resistenti agli antibiotici) Il covid si trasmette per droplets e via aerea. IL MODELLO A FORMAGGIO SVIZZERO applicato a sars covid 2 I buchi sono gli errori che faccio nel proteggermi e proteggere gli altri dalle infezioni. L’infezione scende sempre più in basso grazie ai buchi. Sono errori sia a livello dell’individuo (erro da individuo) sia a livello della comunità (l’educazione, l’economia, il governo), poi ci sono le fake news che peggiorano l’informazione. *Reason e gli errori latenti e attivi.

DISINFEZIONE

  • La disinfezione di basso livello può inattivare la maggior parte dei batteri, alcuni virus ed alcuni funghi, ma non è in grado di uccidere microrganismi resistenti come i bacilli tubercolari o le spore batteriche  Sali di ammonio quaternario
  • La disinfezione di livello intermedio inattiva il Mycobacterium tuberculosis, le forme batteriche vegetative, la maggior parte di virus e funghi, ma non uccide le spore batteriche  Iodofori ● Cloro e derivati ● Clorexidina ● Composti fenolici
  • La disinfezione di alto livello distrugge tutti i microrganismi, ad eccezione di un numero elevato di spore batteriche  Acido peracetico a concentrazione < 1% ● Perossido di idrogeno al 6 – 10 % I disinfettanti non vanno utilizzati quando l’obiettivo da raggiungere è la sterilizzazione Guanti sterili = Qualsiasi procedura chirurgica; parto vaginale; procedure radiologiche invasive; posizionamento di accessi vascolari e gestione delle linee infusive; preparazione di nutrizione parenterale totale e di agenti chemioterapici. Guanti puliti = Situazioni cliniche in cui si può venire a contatto con sangue, liquidi biologici, secrezioni, escrezioni e oggetti visibilmente sporchi di liquidi biologici. ESPOSIZIONE DIRETTA AL PAZIENTE: contatto con il sangue; contatto con membrane, mucose e cute non integra; potenziale presenza di organismi molto virulenti e pericolosi; situazioni epidemiche o di emergenza; posizionamento e rimozione di un dispositivo intravascolare; prelievo di sangue; rimozione di linee infusive; visita ginecologica; aspirazione endotracheale con sistemi aperti. ESPOSIZIONE INDIRETTA AL PAZIENTE: svuotare il pappagallo; manipolare/pulire la strumentazione; manipolare i rifiuti; pulire gli schizzi di liquidi corporei Guanti non indicati = Assenza di rischio di potenziale esposizione a sangue o liquidi corporei o a un ambiente contaminato. Eccetto che in caso di precauzioni da contatto. ESPOSIZIONE DIRETTA AL PAZIENTE: misurare i parametri vitali del paziente; pulire, e vestire il paziente; praticare un'iniezione; trasportare il paziente; qualsiasi manipolazione sulle linee infusive in assenza di fuoriuscite di sangue. ESOPSIZIONE INDIRETTA AL PAZIENTE: usare il telefono; scrivere sulla cartella clinica; somministrare farmaci orali; distribuire pasti; cambiare le lenzuola; posizionare un sistema di ventilazione non invasiva e la cannula dell'ossigeno; spostare mobili all'interno della camera dal paziente. INTERROMPERE LE PRECAUZIONI AGGIUNTIVE BASATE SUL TIPO DI TRASMISSIONE PER SARS-CoV-2 A SECONDA DI DUE TIPOLOGIE DI STRATEGIE:
  1. Strategia basata sui sintomi (preferibile): ● Per i pazienti con malattia da lieve a moderata che non sono immunocompromessi da moderatamente a gravemente: ○ Sono trascorsi almeno 10 giorni dalla prima comparsa dei sintomi e ○ Sono trascorse almeno 24 ore dall'ultima febbre senza l'uso di farmaci antifebbrili e ○ I sintomi (ad es. tosse, mancanza di respiro) sono migliorati ● Pazienti asintomatici per tutta la durata dell'infezione e non immunocompromessi da moderatamente a gravemente: ○ Sono trascorsi almeno 10 giorni dalla data del primo test diagnostico virale positivo. ● Pazienti con malattia da grave a critica o immunocompromessi da moderatamente a gravemente: ○ Sono trascorsi almeno 10 giorni e fino a 20 giorni dalla comparsa dei primi sintomi e ○ Sono trascorse almeno 24 ore dall'ultima febbre senza l'uso di farmaci antifebbrili e ○ I sintomi (ad es. tosse, mancanza di respiro) sono migliorati ○ Considerare la consultazione con esperti di controllo delle infezioni