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Il Classicismo 700esco, Appunti di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

Appunti con quadri del classicismo del 700

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 14/11/2023

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NEOCLASSICISMO
Meta del 700 fino a primi due decenni del 800
Classicismo 700esco perché ritorna il gusto per l’antichità romana e greca -> denominazione che viene data dai
romantici perché “neo” aveva una connotazione negativa !
Periodo connotato dalla diffusione dell’illuminismo, con una conseguente diffusione della razionalità il che distingue
questa corrente dalle precedenti.
Si pone in contrasto con il barocco che lo aveva preceduto. Il romanticismo invece lo segue e ha una accezione critica
perché l’arte neoclassica veniva vista come limitante e al servizio di Napoleone con una notazione politica.
Nasce in reazione al periodo del arte barocca molto complicata dal punto di vista formale e molto decorativa,
illusionistica, sovraccarica. Si vuole tornare a fare un passo indietro e non trova radici in questo periodo storico. Si
torna all’idea del bello ideale = dal punto di vista estetico che però ha insieme anche un punto di visto etico, bellezza
vista anche come integrità morale ( quello che è bello è anche buono ).
L’arte deve avere una funzione educativa e formativa oltre che estetica. Si sviluppa l’idea di fruizione corretta del
museo che prima aveva uno scopo di conservazione, ora invece viene valorizzato il patrimonio culturale per poter
formare le persone. Le giovani menti potevano in questi luoghi completare le loro formazione e per questo si inizia a
predisporre dei percorsi sempre seguendo il principio della razionalità.
Essendo l’arte educativa deve adottare un linguaggio semplice così che possa essere chiaro il messaggio che si vuole
trasmettere.
I principali centri di diffusione sono Roma ( centro degli studi del neoclassico, inizia inoltre il gran tuor eh forma
nobili, artisti, letterari) e Parigi ( sede ideale per l’illuminismo ).
Di fondamentale i portaza è l’incontro a Roma tra Winckelmann ( tedesco critico d’arte, archeologo ) e Mends, nel,a
Villa Albani di un cardinale.
Winckelmann è molto importante perché grazie a lui la storia dell’arte viene intesa in maniera moderna, si passa ad
un approccio scientifico per datare le opere. Scrive :
Storie dell’arte nell’antichità
Pensieri sull’imitazione dell’arte greca
afferma che l’unica strada per diventare dei grandi artisti è quella dell’imitazione dei grandi del passato (in
questo periodo avvengono gli scavi di Ercolano e Pompei). Molto critico verso l’arte barocca che è un arte
degenerato e virtuosistica che ha poco di contenuto. Si ritorna agli antichi perché li si aveva una coesione degli
ideali estetici con quelli morali. Lui parla di “nobile semplicità e quieta grandezza” per definire l’essenza dell’arte
greca che si oppone agli eccessi dell’arte greca -> paragone con il mare che sulla superficie è agitato da grandi
onde ma sul fondale è calmo. Fa riferimento al Laoconte che nonostante sia in movimento con il corpo per
liberarsi dai serpenti, la sua espressione è tranquilla e non esasperata. Bisogna evitare pose esasperate e
artificiose.
Giovan Battista Piranesi era un incisore e archiettetto e alcune delle quali sugli scavi.
Villa Albani —> Villa di campagna di un cardinale in cui lui teneva un grande collezione di antichità. La
facciata è pulita liscia, scandita in maniera ripetitiva, pianta rettangolare, molto semplice e per questo si
riflette nella sua architettura il razionalismo illuminismo.
All’interno della Villa Mengs dipinge “il parnaso” (1761) su una volta del soffitto. Si torna 1.
all’idea che sia come un quadro riportato, non c’è
illusionismo prospettico e non tiene conto del punto di
vista dell’osservatore. Ritrae Apollo circondato dalle
muse. Le caratteristiche formali cono antitetiche con il
barocco, non c’è nessuna intenzione illusionistica di
sfondamento, non c’è una prevalenza del colore ma della
linea che deve definire le figure in modo preciso
dividendole all’ambiente circostante. La disposizione è
razionale e quasi paratattica, non caotica.
Significato politico —> Apollo rappresenta il cardinale Albani. Ai suoi piedi c’è la fonte che A.
nel mito alimentava l’ispirazione artistica.
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NEOCLASSICISMO

Meta del 700 fino a primi due decenni del 800 Classicismo 700esco perché ritorna il gusto per l’antichità romana e greca -> denominazione che viene data dai romantici perché “neo” aveva una connotazione negativa Periodo connotato dalla diffusione dell’illuminismo, con una conseguente diffusione della razionalità il che distingue questa corrente dalle precedenti. Si pone in contrasto con il barocco che lo aveva preceduto. Il romanticismo invece lo segue e ha una accezione critica perché l’arte neoclassica veniva vista come limitante e al servizio di Napoleone con una notazione politica. Nasce in reazione al periodo del arte barocca molto complicata dal punto di vista formale e molto decorativa, illusionistica, sovraccarica. Si vuole tornare a fare un passo indietro e non trova radici in questo periodo storico. Si torna all’idea del bello ideale = dal punto di vista estetico che però ha insieme anche un punto di visto etico, bellezza vista anche come integrità morale ( quello che è bello è anche buono ). L’arte deve avere una funzione educativa e formativa oltre che estetica. Si sviluppa l’idea di fruizione corretta del museo che prima aveva uno scopo di conservazione, ora invece viene valorizzato il patrimonio culturale per poter formare le persone. Le giovani menti potevano in questi luoghi completare le loro formazione e per questo si inizia a predisporre dei percorsi sempre seguendo il principio della razionalità. Essendo l’arte educativa deve adottare un linguaggio semplice così che possa essere chiaro il messaggio che si vuole trasmettere. I principali centri di diffusione sono Roma ( centro degli studi del neoclassico, inizia inoltre il gran tuor eh forma nobili, artisti, letterari) e Parigi ( sede ideale per l’illuminismo ). Di fondamentale i portaza è l’incontro a Roma tra Winckelmann ( tedesco critico d’arte, archeologo ) e Mends, nel,a Villa Albani di un cardinale. Winckelmann è molto importante perché grazie a lui la storia dell’arte viene intesa in maniera moderna, si passa ad un approccio scientifico per datare le opere. Scrive : Storie dell’arte nell’antichità Pensieri sull’imitazione dell’arte greca afferma che l’unica strada per diventare dei grandi artisti è quella dell’imitazione dei grandi del passato (in questo periodo avvengono gli scavi di Ercolano e Pompei). Molto critico verso l’arte barocca che è un arte degenerato e virtuosistica che ha poco di contenuto. Si ritorna agli antichi perché li si aveva una coesione degli ideali estetici con quelli morali. Lui parla di “nobile semplicità e quieta grandezza” per definire l’essenza dell’arte greca che si oppone agli eccessi dell’arte greca -> paragone con il mare che sulla superficie è agitato da grandi onde ma sul fondale è calmo. Fa riferimento al Laoconte che nonostante sia in movimento con il corpo per liberarsi dai serpenti, la sua espressione è tranquilla e non esasperata. Bisogna evitare pose esasperate e artificiose. Giovan Battista Piranesi era un incisore e archiettetto e alcune delle quali sugli scavi. Villa Albani —> Villa di campagna di un cardinale in cui lui teneva un grande collezione di antichità. La facciata è pulita liscia, scandita in maniera ripetitiva, pianta rettangolare, molto semplice e per questo si riflette nella sua architettura il razionalismo illuminismo.

  1. All’interno della Villa Mengs dipinge “il parnaso” (1761) su una volta del soffitto. Si torna all’idea che sia come un quadro riportato, non c’è illusionismo prospettico e non tiene conto del punto di vista dell’osservatore. Ritrae Apollo circondato dalle muse. Le caratteristiche formali cono antitetiche con il barocco, non c’è nessuna intenzione illusionistica di sfondamento, non c’è una prevalenza del colore ma della linea che deve definire le figure in modo preciso dividendole all’ambiente circostante. La disposizione è razionale e quasi paratattica, non caotica. A. Significato politico —> Apollo rappresenta il cardinale Albani. Ai suoi piedi c’è la fonte che nel mito alimentava l’ispirazione artistica.

DAVID

David “nudo virile” 1779 David appartiene alla fase rivoluzionaria del neoclassicismo, l’antichità é un pretesto e l’arte ha funzione etica, passa dalla sue opere un messaggio morale e politico. Nel 1774 David vince il prix de Rome: borsa di studio assegnata ad artisti giovani e con talento che consentiva di rimanere a Roma presso l’accademia di Francia a gratis, gli artisti a Roma completano il loro percorso formativo. David all’inizio era scettico sulla questione dell’antichità classica secondo lui mancavano di emozioni e non smuovevano nulla. Parte per Roma e ci rimane 7 anni, qui cambierà contatti con alti artisti d tempi diversi e dell’antichità e cambierà idea simile al galata morente, ai nudi di Michelangelo, i piedi di Caravaggio Gli esempi dell’antichità devono essere esempi per il presente, soprattutto i contenuti ideologici e morali.

  • “Giuramento degli orazi” David, 1784-85, Parigi Louvre —> David torna a Roma perché solo li ha la possibilità di trovare l’ispirazione necessaria per compiere le sue opere. Questa opera fu un successo e divenne un evento. battaglia tra fratelli che giurano di difendere Roma anche a costo della vita che era minacciata dai curazi, il messaggio è che bisogna anteporre ai propri affetti personali un bene assoluto e supremo ovvero l’amore per la patria e la collettività. La storia antica diventa un esempio virtuoso da riproporre nel presente ‣ a sinistra: gruppo compatto, verso un ideale comune ‣ A destra: donne piangenti, tristi, ma con emozioni non esasperate come i greci. Sembrano rassegnate perché sanno che quello che devono fare è la cosa giusta, è una sofferenza forte ma composta. Scelta eroica anche delle donne nell’ accettare la scelta dei cari maschi ‣ abbigliamento: come le matrone romane ‣ sfondo: sfondo neutro, c’è un porticato e ogni arcata inquadra un gruppo di personaggi, emerge l’importanza dell’ordine, non ci sono dettagli o altri oggetti. Lo spettatore deve soffermarsi sulla scena perché deve cogliere il messaggio. sfondo con colori neutri che fa risaltare i personaggi ancora di più (rosso e bianco). Le colonne sono di ordine tuscanico ovvero l’ordine più semplice che c’è
  • “Morte di Marat” David, 1793, Bruxelles —> David era amico di Marat. Il dipinto é la celebrazione di un eroe martire per la patria, riproposto però come esempio già esistente. Si concentra su una vicenda contemporanea con lo scopo di fornirne un esempio morale ed etico utile. Marat viene assassinato nel luglio del 93 da una giovane aristocratica e David vuole paragonarlo ai grandi uomini dell’antichità che scelgono di morire pur di non cambiare i loro ideali. ‣ momento di rappresentazione: appena si é compiuto il delitto ‣ Sfondo: sfondo neutro + oggetti che sono riferiti sl soggetto e servono per far capire la vicenda. Interni umili che rappresentano l’umiltà del personaggio Marat: messo nella vasca con la testa in dietro ‣ Viso quasi sereno perché é stato giusto morire, la morte non sconvolge perché muore per un bene superiore ‣ nella vasca c’è il sangue e anche nel telo che esce ‣ regge una penna che si può vedere anche come arma positiva intellettuale messa vicino al coltello che é l’arma negativa del delitto ‣ per terra c’è il coltello che é l’arma del delitto ‣ Regge una lettera e c’è il calamaio ‣ rappresentato nella vasca perché era costretto a fare i bagni spesso per una malattia alla pelle. Mette in luce che era malato e poteva pensare a se ma pensava agli altri ‣ Sul foglio c’è un assegno per una vedova che non riusciva a mantenere i suoi figli = generosità del personaggio messa in luce ‣ Sull’altro foglio che c’è la lettera che le manda la donna le farsi accogliere

Canova negli ultimi tempi faceva come bernini negli ultimi periodi quando era troppo preso, faceva il bozzetto iniziale e interveniva poi alla fine quando il grosso era sbozzato.

  • Amore e psiche —> 1787/93, Louvre. Il tema riprende il mito di amore e psiche. Raffigura la scena in cui amore rianima psiche con un bacio, dopo che lei aveva aperto il vaso di Proserpina. L’intento è puramente estetica, un equilibrio compositivo. Abbraccio e sguardo molto sensuale ma non passionale, richiama l’idea neoclassica secondo cui la bellezza non va disturbata da emozioni. Abbraccio delicatissimo e altrettanto è l’accento al bacio, come se fossero in contemplazione reciproca. Si crea una X che va dall’ala sinistra di amore al piede di psiche e dall’ala destra di amore al suo piede sinistro. ‣ L’opera non ha un libro di osservazione privilegiato infatti l’equilibrio riguarda tutta l’opera
  • Paolina borghese Bonaparte come Venere vincitrice —> lavora alla corte napoleonica. Commissionata da Camillo Borghese ( marito di lei ). Il busto è nudo ma non desta scalpore perché viene rappresentata in veste di divinità antica. Viene definita “ vincitrice” perché riprende simbolicamente con la mela il mito del giudizio di paride in cui lei viene definita la dea più bella.
  • Napoleone come Marte pacificatore —> 1806, pinacoteca di Brera. Realizzato in bronzo, assolutamente idealizzato come nudo eroico, viene attribuito il Cipro perfetto delle sculture e degli imperatori romani. Non apprezzato da Napoleone perché nudo.

GOYA

Cronologicamente è nel periodo neoclassico ( 1746/1828) però si presenta molto diverso ai suoi predecessori e anticipa già alcune inquietudini della successiva età romantica. Non approva l’ideale di bellezza assoluta è assolutamente antitetico a questa visione e mette in scena delle scene di realismo molto crudo ( non ritrarre in modo vero ma far emergere una verità ). Però condivide il pensiero illuminista di quel tempo. Per il lui non è più la linea il centro del dipinto ma è il colore.

  • La famiglia di Carlo IV —>Madrid, prado. Diventa pittore ufficiale della corte borbonica. Non ha intento celebrativo. La luce mette il fulcro sul lusso ( gioielli, vestiti ) ma anche la bruttezza de personaggi. La sua è una pittura di denuncia = corruzione della borghesia viene denunciata come se si rispecchiasse nella bruttezza esteriore e per questo a differenza degli adulti i bambini vengono rappresentati belli, come a dire che sono gli unici che si salvano. ‣ Dietro in disparte nella penombra si autoritrae il pittore Dal 1792 è un anno di cambiamento perché viene colpito da una malattia che lo rende sordo e la sua pittura inizia ad assumere dei toni più cupi ed aspri. Questo cambiamento è testimoniato da una serie di incisioni definite “capriccios”. Fa un forte critica alla superstizione del suo tempo molto diffusa in Spagna, soprattutto fuori dalle grandi città. Nell’aspetto è poco neoclassico ma lo si associa a questo per la sua critica
  • Il sonno della ragione genera mostri —> incisione n43, l’incisione si trova sul lato della scrivania, i mostri sono rappresentati sotto forma di animali notturni (rappresentano superstizione, ignoranza). Quest opera fu ritirata dall’ inquisizione e le altre incisioni vennero pubblicate dopo la sua morte. È un invito a mantenere attiva la ragione per non cadere in comportamenti distruttivi
  • Maja vestita e Maja desnuda —> Maja rappresentava una donna di basso ceto con comportamenti sfrontati. Realizzate per un ministro Manuel Goday. Era una sopra l’altra, quella vestita copriva quella nuda con un meccanismo nelle cornici che permetteva di scoprire l’altra. ‣ Quella vestida ha una pennellata meno precisa dell’altra, e ha il volto truccato come a indicare che la “copertura” del personaggio reale rappresentato da quella desnuda. Dopo la caduta in disgrazia del ministro vengono requisite dall’inquisizione
  • 3 maggio 1808, fucilazione alla montagna del principe Pio —> 1808 esercito napoleonico invade la Spagna, il re Ferdinando 7 viene destituito e per 6 anni la Spagna subisce la dominazione francese. Si verificano delle rivolte contro le truppe francesi e Goya viene scossò da queste vicende e nel 1810 inizia delle stampa chiamate “i disastri della guerra”. Questo dipinto vuole essere una rappresentazione di parte di queste atrocità. Viene definito il primo dipinto di guerra moderno, perché prima erano si commemorativi ma celebrativi mettendo in luce i vincitori eroici, i protagonisti qui sono i civili uccisi dall’esercito schierato e con il volto coperto come ad indicare che non sono individui disumanizzati e non colpevoli in se, perché quello che stanno facendo è volontà di un potere superiore. Come se rappresentasse ‣ il prima : il civile morto a terra che riprende la posa di quello in piedi. ‣ Il durante : uomo in piedi nella posizione della croce che rispetto agli altri è sovradimensionato ‣ Dopo : persone che saranno uccide dopo C’è sangue per terra a indicare le uccisioni C’è un frate di fianco al civile che sta per essere ucciso, che è mostrare in posa di preghiera ma il pittore ci dice che nemmeno la fede può niente e non ha alcun potere salvifico La cosa importante sono i colori non ci sono linee precise - Saturno che divora uno dei suoi figli —> uno dei dipinti di un ciclo di “pitture nere”. Lo fa sulle pareti di casa sua dopo essersi ritirato nella sua dimora fuori Madrid. Definite così per i colori e per il carattere inquietante.