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Appunti con quadri del classicismo del 700
Tipologia: Appunti
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Meta del 700 fino a primi due decenni del 800 Classicismo 700esco perché ritorna il gusto per l’antichità romana e greca -> denominazione che viene data dai romantici perché “neo” aveva una connotazione negativa Periodo connotato dalla diffusione dell’illuminismo, con una conseguente diffusione della razionalità il che distingue questa corrente dalle precedenti. Si pone in contrasto con il barocco che lo aveva preceduto. Il romanticismo invece lo segue e ha una accezione critica perché l’arte neoclassica veniva vista come limitante e al servizio di Napoleone con una notazione politica. Nasce in reazione al periodo del arte barocca molto complicata dal punto di vista formale e molto decorativa, illusionistica, sovraccarica. Si vuole tornare a fare un passo indietro e non trova radici in questo periodo storico. Si torna all’idea del bello ideale = dal punto di vista estetico che però ha insieme anche un punto di visto etico, bellezza vista anche come integrità morale ( quello che è bello è anche buono ). L’arte deve avere una funzione educativa e formativa oltre che estetica. Si sviluppa l’idea di fruizione corretta del museo che prima aveva uno scopo di conservazione, ora invece viene valorizzato il patrimonio culturale per poter formare le persone. Le giovani menti potevano in questi luoghi completare le loro formazione e per questo si inizia a predisporre dei percorsi sempre seguendo il principio della razionalità. Essendo l’arte educativa deve adottare un linguaggio semplice così che possa essere chiaro il messaggio che si vuole trasmettere. I principali centri di diffusione sono Roma ( centro degli studi del neoclassico, inizia inoltre il gran tuor eh forma nobili, artisti, letterari) e Parigi ( sede ideale per l’illuminismo ). Di fondamentale i portaza è l’incontro a Roma tra Winckelmann ( tedesco critico d’arte, archeologo ) e Mends, nel,a Villa Albani di un cardinale. Winckelmann è molto importante perché grazie a lui la storia dell’arte viene intesa in maniera moderna, si passa ad un approccio scientifico per datare le opere. Scrive : Storie dell’arte nell’antichità Pensieri sull’imitazione dell’arte greca afferma che l’unica strada per diventare dei grandi artisti è quella dell’imitazione dei grandi del passato (in questo periodo avvengono gli scavi di Ercolano e Pompei). Molto critico verso l’arte barocca che è un arte degenerato e virtuosistica che ha poco di contenuto. Si ritorna agli antichi perché li si aveva una coesione degli ideali estetici con quelli morali. Lui parla di “nobile semplicità e quieta grandezza” per definire l’essenza dell’arte greca che si oppone agli eccessi dell’arte greca -> paragone con il mare che sulla superficie è agitato da grandi onde ma sul fondale è calmo. Fa riferimento al Laoconte che nonostante sia in movimento con il corpo per liberarsi dai serpenti, la sua espressione è tranquilla e non esasperata. Bisogna evitare pose esasperate e artificiose. Giovan Battista Piranesi era un incisore e archiettetto e alcune delle quali sugli scavi. Villa Albani —> Villa di campagna di un cardinale in cui lui teneva un grande collezione di antichità. La facciata è pulita liscia, scandita in maniera ripetitiva, pianta rettangolare, molto semplice e per questo si riflette nella sua architettura il razionalismo illuminismo.
David “nudo virile” 1779 David appartiene alla fase rivoluzionaria del neoclassicismo, l’antichità é un pretesto e l’arte ha funzione etica, passa dalla sue opere un messaggio morale e politico. Nel 1774 David vince il prix de Rome: borsa di studio assegnata ad artisti giovani e con talento che consentiva di rimanere a Roma presso l’accademia di Francia a gratis, gli artisti a Roma completano il loro percorso formativo. David all’inizio era scettico sulla questione dell’antichità classica secondo lui mancavano di emozioni e non smuovevano nulla. Parte per Roma e ci rimane 7 anni, qui cambierà contatti con alti artisti d tempi diversi e dell’antichità e cambierà idea simile al galata morente, ai nudi di Michelangelo, i piedi di Caravaggio Gli esempi dell’antichità devono essere esempi per il presente, soprattutto i contenuti ideologici e morali.
Canova negli ultimi tempi faceva come bernini negli ultimi periodi quando era troppo preso, faceva il bozzetto iniziale e interveniva poi alla fine quando il grosso era sbozzato.
Cronologicamente è nel periodo neoclassico ( 1746/1828) però si presenta molto diverso ai suoi predecessori e anticipa già alcune inquietudini della successiva età romantica. Non approva l’ideale di bellezza assoluta è assolutamente antitetico a questa visione e mette in scena delle scene di realismo molto crudo ( non ritrarre in modo vero ma far emergere una verità ). Però condivide il pensiero illuminista di quel tempo. Per il lui non è più la linea il centro del dipinto ma è il colore.