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Il Cloud Computing: definizione e catalogazione., Dispense di Elementi di Informatica

Analisi e descrizione del Cloud Computing

Tipologia: Dispense

2023/2024

Caricato il 22/02/2024

angelo-alfarano
angelo-alfarano 🇮🇹

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Il Cloud Computing
II "cloud computing", letteralmente "nuvola informatica", è il termine con cui ci si riferisce alla
tecnologia che permette di elaborare e archiviare dati in rete.
Il cliente del CC, utilizzando una connessione internet o un rete privata, accede ad applicazioni e
risorse di archiviazione ospitate su un hardware remote messo a dispozione dal fornitore, o
provider, del servizio di CC.
Sono disponibili numerosi modelli, tipi e servizi per offrire la soluzione più adatta a soddisfare le
richieste degli utenti. Considerando le modalita di distribuzione dei servizi di CC possiamo
identificare tre tipi di architettura di CC:
1. CLOUD PUBBLICO: In un cloud pubblico, l’hardware, il software e l'infrastruttura di
supporto appartengono al provider dei servizi, che Ii gestisce direttamente. L'accesso a
questi servizi e la gestione del proprio account è possibile attraverso una connessione
internet ed utilizzando un Web browser. Il provider fornisce a pagamento le proprie risorse
di CC a diversi clienti.
2. CLOUD PRIVATO: In un cloud privato, tutte le risorse di CC sono utilizzate esclusivamente da
una singola azienda che accede a queste ultime attraverso una rete privata. Il provider, che
fornisce a pagamento le proprie risorse di CC, puo localizzare queste ultime nel data center
della stessa azienda o in una propria struttura.
3. CLOUD IBRIDO: E una combinazione tra C pubblico e C privato. In un cloud ibrido, il cliente
utilizza, grazie ad una tecnologia che offre la possibilita di spostare dati ed apllicazioni tra i
due tipi di CC, risorse di CC presenti su C. privati e C. pubblici con vantaggi riconducibili ad
una maggiore flessibilita, sicurezza ed ottimizzazione delle infrastrutture esistenti.
Considerando i servizi offerti dal Cloud Provider distinguiamo tre macro categorie:
1. INFRASTUTTURA DISTRIBUITA COME SERVIZIO (IaaS – Infrastructure as a Service). Il Cloud
Provider fornisce a pagamento solo l’infrastruttura IT (Macchine virtuali, Server, Risorse di
archiviazione, Rete e Sistema Operativo) sulla quale il Client fara girare il proprio software.
In questo caso il Client del servizio di CC sopporta un costo proporzionale al consumo
effettuato con notevoli vantaggi in termini di flessibilita delle risorse ed economie di scala.
(Es. Amazon Web).
2. PIATTAFORMA DISTRIBUITA COME SERVIZIO (PaaS – Platform as a Service). Il Cloud Provider
fornisce a pagamento sia l’infrastruttura IT che la piattaforma software sulla base di una
specifica esigenza del Client. Quest’ultimo non dovra preoccuparsi assolutamente di nulla
in quanto tutto (configurazione della infrastruttura, installazione del software, gestione
della rete, manutenzione etc.)e delegato al Provider.
3. SOFTWARE COME SERVIZIO ( SaaS – Software as a Service). Questo tipo di CC e utilizzato
per la distribuzione tramite internet di Applicazioni software. Il Cloud Provider fornisce
l’applicazione software (con l’infrastruttura sottostante) e la sua manutenzione (updates,
patches etc.). Gli utenti utilizzano l’apllicazione software attraverso una connesione
internet. (Es.:Mail, Motori di ricerca, Netflix etc.).
VANTAGGI:
1. RISPARMI SUI COSTI: Appoggiandosi a servizi esterni di CC le aziende riescono ad abbattere
sostanzialmente costi (acquisto infrastruttura IT, software, costi di elettricita per il
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Il Cloud Computing II "cloud computing", letteralmente "nuvola informatica", è il termine con cui ci si riferisce alla tecnologia che permette di elaborare e archiviare dati in rete. Il cliente del CC, utilizzando una connessione internet o un rete privata, accede ad applicazioni e risorse di archiviazione ospitate su un hardware remote messo a dispozione dal fornitore, o provider, del servizio di CC. Sono disponibili numerosi modelli, tipi e servizi per offrire la soluzione più adatta a soddisfare le richieste degli utenti. Considerando le modalita di distribuzione dei servizi di CC possiamo identificare tre tipi di architettura di CC:

  1. CLOUD PUBBLICO: In un cloud pubblico, l’hardware, il software e l'infrastruttura di supporto appartengono al provider dei servizi, che Ii gestisce direttamente. L'accesso a questi servizi e la gestione del proprio account è possibile attraverso una connessione internet ed utilizzando un Web browser. Il provider fornisce a pagamento le proprie risorse di CC a diversi clienti.
  2. CLOUD PRIVATO: In un cloud privato, tutte le risorse di CC sono utilizzate esclusivamente da una singola azienda che accede a queste ultime attraverso una rete privata. Il provider, che fornisce a pagamento le proprie risorse di CC, puo localizzare queste ultime nel data center della stessa azienda o in una propria struttura.
  3. CLOUD IBRIDO: E una combinazione tra C pubblico e C privato. In un cloud ibrido, il cliente utilizza, grazie ad una tecnologia che offre la possibilita di spostare dati ed apllicazioni tra i due tipi di CC, risorse di CC presenti su C. privati e C. pubblici con vantaggi riconducibili ad una maggiore flessibilita, sicurezza ed ottimizzazione delle infrastrutture esistenti. Considerando i servizi offerti dal Cloud Provider distinguiamo tre macro categorie:
  4. INFRASTUTTURA DISTRIBUITA COME SERVIZIO (IaaS – Infrastructure as a Service). Il Cloud Provider fornisce a pagamento solo l’infrastruttura IT (Macchine virtuali, Server, Risorse di archiviazione, Rete e Sistema Operativo) sulla quale il Client fara girare il proprio software. In questo caso il Client del servizio di CC sopporta un costo proporzionale al consumo effettuato con notevoli vantaggi in termini di flessibilita delle risorse ed economie di scala. (Es. Amazon Web).
  5. PIATTAFORMA DISTRIBUITA COME SERVIZIO (PaaS – Platform as a Service). Il Cloud Provider fornisce a pagamento sia l’infrastruttura IT che la piattaforma software sulla base di una specifica esigenza del Client. Quest’ultimo non dovra preoccuparsi assolutamente di nulla in quanto tutto (configurazione della infrastruttura, installazione del software, gestione della rete, manutenzione etc.)e delegato al Provider.
  6. SOFTWARE COME SERVIZIO ( SaaS – Software as a Service). Questo tipo di CC e utilizzato per la distribuzione tramite internet di Applicazioni software. Il Cloud Provider fornisce l’applicazione software (con l’infrastruttura sottostante) e la sua manutenzione (updates, patches etc.). Gli utenti utilizzano l’apllicazione software attraverso una connesione internet. (Es.:Mail, Motori di ricerca, Netflix etc.). VANTAGGI:
  7. RISPARMI SUI COSTI: Appoggiandosi a servizi esterni di CC le aziende riescono ad abbattere sostanzialmente costi (acquisto infrastruttura IT, software, costi di elettricita per il

funzionamente ed il raffreddamento delle infrastrutture IT, esperti IT, etc.) che altrimenti graverebbero pesantemente sui bilanci aziendali. Il client beneficia di costi flessibili e proporzionali al reale consumo delle risorse IT conseguendo economie di scala.

  1. AGILITA E SCALABILITA GLOBALE: Il CC rappresenta una opportunita non solo di personalizzare le risorse IT ai bisogni reali del client ma offre a quest’ultimo anche la possibilita di modificare rapidamente tali risorse in base alle sue mutabili esigenze. (Es.Potenza di elaborazione, capacita di archiviazione, velocita della rete, localizzazione delle risorse IT etc.)
  2. PRESTAZIONI: I piu’ grandi Provider di CC dispongono di una rete mondiale di Data Center con hardware di ultima generazione in grado di garantire efficienza, velocita e sicurezza.
  3. AFFIDABILITA: L’utilizzazione di sistemi di backup e di ripristino dei dati in caso di emergenza incrementa l’affidabilita dei sistemi di CC.
  4. SICUREZZA: La maggior parte dei Cloud Provider dispone di Tecnologie e sistemi di controllo che garantiscono la sicurezza delle infrastrutture IT, delle applicazioni e dei dati da essi trattati contro minacce esterne. SVANTAGGI:
  5. DIPENDENZA DALLA CONNESSIONE INTERNET: Considerando che l’accesso ai dati, alle applicazioni e alle infrastrutture IT da parte del client puo’ avvenire solo grazie attraverso una rete internet, l’eventuale assenza di quest’ultima compromette la possibilita di usufruire delle suddette risorse IT e rende il CC particolarmente dipendente alla presenza e alle prestazioni della connessione internet locale.
  6. SICUREZZA INFORMATICA E PRIVACY: Viaggiando su reti internet, il rischio che i dati e le informazioni manipolati in remoto dai servizi di CC subiscano furti o vengano compromessi da hacker è sempre reale. I grandi Provider di servizi di CC prevedono generalmente l’installazione nelle reti aziendali di potenti firewall per difendersi da minacce da parte di criminali informatici.
  7. CONTINUITA DEI SERVIZI FORNITI DAL PROVIDER: Il Cloud Provider deve essere non solo affidabile ma anche capace di garantire la continuita dei servizi prestati che potrebbe essere compromessa da malfunzionamenti della infrastruttura IT. A tal scopo e importante che il Provider disponga di adeguate misure di prevenzione attraverso sistemi di backup.
  8. MIGRAZIONE DEI SERVIZI IN CASO DI CAMBIO DI PROVIDER: Non esistendo standard uniformi tra i Cloud Provider, l’eventuale necessità di cambiare Provider con conseguente migrazione di enormi quantita di dati , puo’ rappresentare un problema reale.