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L'apprendimento cooperativo come metodologia di insegnamento
Tipologia: Dispense
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L'”Apprendimento Cooperativo” costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi , aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti. Tali obiettivi possono essere conseguiti se all’interno dei piccoli gruppi di apprendimento gli studenti sviluppano determinate abilità e competenze sociali , intese come un insieme di “abilità interpersonali e di piccolo gruppo indispensabili per sviluppare e mantenere un livello di cooperazione qualitativamente alto” Le prime esperienze di Cooperative Learning risalgono agli anni sessanta e sono state realizzate nelle scuole primarie americane dai fratelli Johnson, che hanno creato nel corso degli anni un programma di studio fondato su basi teoriche e di ricerca costantemente perfezionato, sviluppato e tuttora in progress. Lavorando nei gruppi cooperativi gli studenti vengono guidati dagli insegnanti ma non facilitati nello sforzo di apprendere: affrontano situazioni complesse, spesso imprevedibili, e così facendo imparano ad esprimersi al meglio, scoprendo e sviluppando in tal modo risorse personali insospettabili. Il risultato è innanzitutto l’incremento e il potenziamento di abilità cognitive generalmente più vaste di quelle comunemente richieste dalla attività proposte dalla scuola tradizionale; le applicazioni dei gruppi cooperativi, inoltre, si avvicinano di più alle esperienze più autentiche della vita reale attraverso il Cooperative Learning, gli studenti vengono indotti a coordinare il proprio impegno con quello dei compagni per raggiungere determinati scopi, imparando nel tempo ad apprezzare il valore della responsabilità individuale, della collaborazione, dell’aiuto, dell’accettazione del diverso da sé del contributo dell’altro, della conoscenza come sforzo condiviso. Secondo gli studiosi gli elementi che rendono efficace la cooperazione possono essere riassunti in cinque punti fondamentali:
Successivamente, quando si comincia a lavorare con attività articolate, è utile fornire ai ragazzi strutture con indicazioni chiare e procedure esplicite sin dalle fasi inziali del lavoro, in modo da dare ai sottogruppi, la possibilità di organizzarsi nel modo più opportuno e di pianificare i propri tempi di lavoro. E' importante che anche in Italia questa metodologia continui ad essere approfondita, studiata e sviluppata e che non diventi una nuova moda che prima crea entusiasmo e poi viene presto accantonata per una presunta inefficacia dovuta più a un'inadeguata applicazione e scarsa preparazione dei docenti che non al metodo in sé.