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Microscopia Ottica: Guida Pratica per Campioni Biologici, Appunti di Biologia

descrizione del microscopio ottico

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 19/05/2018

clairegrf
clairegrf 🇮🇹

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"Caratteristiche del microscopio ed osservazione dei preparati"
IL MICROSCOPIO OTTICO
La messa a fuoco
• Obiettivo: Mettere a fuoco il preparato.
• Materiale: Nessuno.
• Procedimento: Utilizzando il cursore, detto anche rotella "macrometrica", si
porti il piano mobile nella posizione più alta, cioè lo si avvicini agli obiettivi.
Successivamente, abbassarlo, sempre tramite la rotella "macrometrica", no
a giungere ad una prima messa a fuoco rudimentale; inne aggiustare la
messa a fuoco tramite la rotella "micrometrica", o "micro cursore", no a
giungere ad una visibilità nitida.
Una volta ultimata la messa a fuoco, è possibile, tramite la rotella
"micrometrica", FOCHETTARE. Quest'operazione permette di vedere più piani
del preparato. (cioè permette di vedere il "sopra", il "mezzo" e il "sotto" del
preparato).
La preparazione del Vetrino
• Obiettivo: Preparazione del vetrino.
• Materiale: 1 vetrino.
1 vetrino "copri - oggetto"
• Procedimento: Appoggiare la sostanza da analizzare sul vetrino, facendo in
modo che non si formino increspature o pieghe (come nel caso della cipolla).
Mettere 1 goccia d'acqua e appoggiare il vetrino "copri - oggetto" a 45°,
rispetto all'altro vetro. Inne appoggiare delicatamente il vetrino;
eventualmente togliere le bolle d'aria che verranno a formarsi con una
leggera pressione delle dita, facendo molta attenzione a non rompere il
vetrino.
Osservazione della foglia di una Elodea Canadensis (pianta acquatica)
• Obiettivo: Individualizzazione della struttura cellulare (membrana e
organuli)
• Materiale: Piccola porzione di Elodea Canadensis.
• Procedimento: Disporre il campione sul vetrino e prepararlo all'osservazione
con il metodo citato prima. Posizionarlo sotto l'obiettivo e mettere a fuoco,
sempre con il procedimento sopra spiegato.
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"Caratteristiche del microscopio ed osservazione dei preparati" IL MICROSCOPIO OTTICO La messa a fuoco

  • Obiettivo: Mettere a fuoco il preparato.
  • Materiale: Nessuno.
  • Procedimento: Utilizzando il cursore, detto anche rotella "macrometrica", si porti il piano mobile nella posizione più alta, cioè lo si avvicini agli obiettivi. Successivamente, abbassarlo, sempre tramite la rotella "macrometrica", fino a giungere ad una prima messa a fuoco rudimentale; infine aggiustare la messa a fuoco tramite la rotella "micrometrica", o "micro cursore", fino a giungere ad una visibilità nitida. Una volta ultimata la messa a fuoco, è possibile, tramite la rotella "micrometrica", FOCHETTARE. Quest'operazione permette di vedere più piani del preparato. (cioè permette di vedere il "sopra", il "mezzo" e il "sotto" del preparato). La preparazione del Vetrino
  • Obiettivo: Preparazione del vetrino.
  • Materiale: 1 vetrino. 1 vetrino "copri - oggetto"
  • Procedimento: Appoggiare la sostanza da analizzare sul vetrino, facendo in modo che non si formino increspature o pieghe (come nel caso della cipolla). Mettere 1 goccia d'acqua e appoggiare il vetrino "copri - oggetto" a 45°, rispetto all'altro vetro. Infine appoggiare delicatamente il vetrino; eventualmente togliere le bolle d'aria che verranno a formarsi con una leggera pressione delle dita, facendo molta attenzione a non rompere il vetrino. Osservazione della foglia di una Elodea Canadensis (pianta acquatica)
  • Obiettivo: Individualizzazione della struttura cellulare (membrana e organuli)
  • Materiale: Piccola porzione di Elodea Canadensis.
  • Procedimento: Disporre il campione sul vetrino e prepararlo all'osservazione con il metodo citato prima. Posizionarlo sotto l'obiettivo e mettere a fuoco, sempre con il procedimento sopra spiegato.
  • Risultati: Si riescono a individuare le cellule, con le rispettive pareti (cellulari) e gli organuli contenuti (principalmente i cloroplasti). Molto interessante e suggestivo se durante l'analisi si fochetta. Osservazione della "buccia" della cipolla (epidermide)
  • Obiettivo: Individualizzazione della struttura cellulare (membrana e organuli) e del nucleo.
  • Materiale: Piccola porzione di epidermide della cipolla. Colorante (Blu di Metilene) e Diluente (Acido Acetico e H2O + Glicerina)
  • Procedimento: Disporre il campione sul vetrino e prepararlo all'osservazione con il metodo citato prima. Posizionarlo sotto l'obiettivo e mettere a fuoco, sempre con il procedimento sopra spiegato.
  • Risultati: Si individuano le cellule con la loro forma regolare (un po' allungata) e si riesce ad individuare con molta chiarezza il nucleo, all'interno del quale si vedono delle piccole bollicine, che sono probabilmente addensamenti di "Cromatina". Osservazione del gambo della cipolla
  • Obiettivo: Individualizzazione della struttura cellulare (membrana e organuli) e del nucleo.
  • Materiale: Piccola porzione di epidermide del gambo della cipolla. Colorante (Blu di Metilene) e Diluente (Acido Acetico e H2O + Glicerina)
  • Procedimento: Disporre il campione sul vetrino e prepararlo all'osservazione con il metodo citato prima. Posizionarlo sotto l'obiettivo e mettere a fuoco, sempre con il procedimento sopra spiegato.
  • Risultati: Si individuano le cellule con la loro forma regolare (un po' allungata). Inoltre, tra 1 cellula e l'altra, sono visibili lo "stoma" e le 2 "cellule di guardia" che lo avvolgono.