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il paesaggio costiero ( power point), Guide, Progetti e Ricerche di Geografia Turistica

il paesaggio costierto (Power point )

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2020/2021

Caricato il 09/05/2021

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Monica-mil 🇮🇹

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IL PAESAGGIO
COSTIERO
Arianna Manzoni
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Scarica il paesaggio costiero ( power point) e più Guide, Progetti e Ricerche in PDF di Geografia Turistica solo su Docsity!

IL PAESAGGIO

COSTIERO

Arianna Manzoni

Il territorio

Il territorio italiano lo possiamo dividere in due, una zona continentale al nord e una zona peninsulare al centro – sud.

La regione peninsulare, che ha una forma a stivale, è bagnata a est dal Mar Adriatico, a sud-est dal Mar Ionio, a nord-ovest dal Mar Ligure, a ovest dal Mar Tirreno e a sud della Sicilia il Mar di Sicilia.

Si precisa, comunque, che tutti questi mari non sono altro che suddivisioni del Mar Mediterraneo.

Le coste

Da Trieste a Monfalcone la costa si presenta alta e frastagliata, da Monfalcone in poi la costa è bassa, sabbiosa e con presenza di lagune.

Le lagune si formano in corrispondenza di mari bassi e vicino a pianure dove scorrono fiumi che trasportano una grande quantità di detriti, soprattutto sabbia. La sabbia si deposita davanti alla costa formando una serie di isolotti che si allungano paralleli a questa formando i lidi. Si forma, quindi, uno specchio di acqua salmastra delimitato dai lidi e dalla terraferma costituendo così la laguna. Le lagune più importanti sono quella di Grado nel Friuli Venezia Giulia e quella di Venezia nel Veneto.

Il clima

Il clima è di tipo continentale nonostante la presenza del mare, in quanto il mare, in questa parte dell’Adriatico, è basso e la quantità di acqua è inferiore rispetto agli altri mari italiani. Si attenua, perciò, l’influenza positiva del mare sul clima.

In altre parole, il mare, durante l’inverno, si raffredda rapidamente e la costa non viene riscaldata. A questa condizione si aggiunge anche il fatto che le Alpi Orientali sono più basse rispetto a quelle dei settori centro occidentale e lasciano passare più facilmente i venti freddi che arrivano da nord-est.

La bora è il vento freddo che durante l’inverno spazza le coste a forte velocità e Trieste è la città che è maggiormente interessata a questo fenomeno.

Il turismo

FRIULI VENEZIA GIULIA :tra Trieste e Monfalcone la costa si presenta alta e frastagliata. Da Trieste in poi, fino al Veneto, la costa diventa piatta e sabbiosa con presenza di lagune come a Grado. Le località turistiche principali sono: Grado e Lignano Sabbiadoro; Trieste è la città più rilevante. È stata, tra il Settecento e l’Ottocento, una delle più grandi città d’Europa sotto l’impero asburgico. Ricordiamo piazza dell’Unità d’Italia, basilica di San Giusto, Castello di San Giusto e castello di Miramare. VENETO: Le coste sono basse e sabbiose alternate da lagune e paludi (oggi quasi tutte bonificate). Venezia è l’attrazione principale con i suoi monumenti, le chiese e soprattutto la sua suggestiva posizione sulla laguna. Da ricordare piazza San Marco con la Basilica San Marco, il Canal Grande con il Ponte Rialto. Per il turismo balneare ricordiamo: Bibione, Caorle, Jesolo e Venezia Lido.

EMILIA ROMAGNA : La costa si presenta bassa e sabbiosa. Tra le foci del Po e del Reno si trova una zona paludosa che prende il nome di Valli di Comacchio. La Riviera emiliano romagnola è la principale regione turistica italiana: il turismo risale alla metà del XIX secolo come turismo d’elite, ma si sviluppa come turismo di massa in seguito al boom economico dell’Italia settentrionale. Numerose sono le località: Marina di Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione. A Rimini si trova l’arco di Augusto risalente all’epoca romana. Alle foci del Po troviamo il Parco Regionale del Delta del Po, più a sud le Valli di Comacchio con i Lidi di Comacchio. MARCHE : Le coste sono più varie, si alternano tratti sabbiosi con tratti rocciosi, di cui il più importante è il Conero (dove si trovano Numana e Sirolo), promontorio a sud di Ancona. I centri balneari più importanti sono: Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Senigallia, Porto Recanati e San Benedetto del Tronto. ABRUZZO : La costa è prevalentemente sabbiosa. Le località turistiche più importanti sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Vasto Marina.

IL MAR LIGURE

Il Mar Ligure è chiuso a nord dalla Liguria, a sud dalla Corsica e dall’arcipelago toscano, a est dalla Toscana, a ovest è un mare aperto ed è profondo circa 2500 metri. La costa ligure può essere suddivisa in due parti a partire da Genova:

  • Riviera di Levante a est di Genova, fino a La Spezia. Si presenta alta e rocciosa con insenature (braccio di mare che entra verso terra) e promontori (alta sporgenza della costa sul mare).
  • Riviera di Ponente a ovest di Genova, fino a Ventimiglia. Si presenta alta e rocciosa con strette spiagge sabbiose. Le pianure sono piccole e la più importante è quella di Albenga.

Il clima

Il clima è caratterizzato da estati calde e poco piovose e inverni miti e piovosi. Questo è dovuto alla profondità del mare che durante l’estate accumula il calore e lo cede gradualmente durante l’inverno raffreddandosi. Un altro fattore che incide positivamente sul clima è la presenza delle Alpi Liguri che bloccano i venti freddi del nord. Il risultato è che il clima, soprattutto sulla riviera di ponente, è paragonabile a quello del golfo di Napoli che si trova molto più a sud.

Flora e fauna

La vegetazione tipica è la macchia mediterranea con lecci, allori, oleandri, mirti, rosmarino, ulivi, a cui si sono aggiunte specie subtropicali come le palme e le bougainvillee. Allontanandosi dalla costa sono presenti anche pinete e castagneti.

Economia e popolazione

La popolazione è distribuita soprattutto sulla costa e vive di servizi legati al porto di Genova e al turismo balneare. L’ agricoltura è quella specializzata della floricoltura, l’orticoltura la coltivazione dell’ulivo con produzione di olio.

IL MAR TIRRENO

Settore del mar Mediterraneo occidentale, compresa tra la Corsica e la Sardegna a ovest, l’arcipelago toscano a nord, le coste della Toscana, del Lazio, della Campania e della Calabria a est, la Sicilia a sud. Comunica con i mari adiacenti mediante vari bracci di mare: lo stretto di Messina lo collega al mar Ionio, il canale di Piombino e il c anale di Corsica al mar Ligure, le Bocche di Bonifacio al mar di Sardegna; il limite meridionale viene in genere fatto corrispondere a una linea ideale che collega il capo Carbonara, in Sardegna, con il capo Boeo o Lilibeo, in Sicilia.

Le coste della Toscana

-sono basse e sabbiose intervallate da promontori rocciosi e foci di fiumi. -il clima è mediterraneo con estati calde e ventilate ed inverni miti. La piovosità si concentra nelle stagioni intermedie. -la vegetazione è quella tipica mediterranea, con tratti di macchia mediterranea e pinete marittime. -le attività economiche principali sono il turismo (balneare e culturale), l'industria cantieristica, la pesca e la coltivazione di prodotti ortofrutticoli.

Il turismo

La costa toscana può essere distinta in: -Versilia,costituita da una stretta pianura costiera, affacciata a ovest sul mar Tirreno e delimitata a nordest dalla catena montuosa delle Alpi Apuane con località come Marina di Massa, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore e soprattutto Forte dei Marmi e Viareggio.

  • Riviera degli Etruschi , a sud di Livorno. La località più nota è Castiglioncello.
  • Maremma , che si estende dalla foce del fiume Cecina al confine con il Lazio. I centri più noti sono: Castiglione della Pescaia e Punta Ala.
  • Argentario , un monte legato alla costa con dei cordoni di sabbia. Porto Ercole e Porto Santo Stefano sono le località più rinomate.
  • Arcipelago toscano con l’Isola d’Elba e l’Isola del Giglio.

Coste, clima e flora della Campania

Da nord a sud, la costa è divisa nei golfi di Gaeta, Napoli, Salerno e Policastro , racchiusi da penisole e promontori rocciosi. Si alternano coste basse e sabbiose o paludose a coste alte e frastagliate. Le isole Partenopee Ischia e Procida, da un lato, e Capri, dall’altro) chiudono il Golfo di Napoli.

Il clima è mediterraneo con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. La vegetazione tipica è la macchia mediterranea con arbusti e piante aromatiche, a queste si aggiungono anche specie tropicali come le palme, i fichi d’india, le agavi e gli eucalipti.

Il turismo

  • A nord della regione , nel golfo di Gaeta troviamo un tratto di spiaggia lungo e sabbioso costeggiato da pinete che costituisce il litorale Domizio con località come Baia Domizia, Mondragone e Castelvolturno.
  • Nella zona centrale della costa è situato il Golfo di Napoli con l’omonima città e i siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Napoli, antica capitale del regno di Napoli prima e delle due Sicilie poi fino al 1860, conserva numerosi monumenti e e suggestivi panorami. Tra i monumenti più celebri ricordiamo il Castel dell’Ovo, una rocca che sorge su un isolotto, il Maschio Angioino (o Castel Nuovo), castello fatto erigere dagli angioini nel XIII secolo, la Piazza Plebiscito, il teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera d’Europa, Mergellina e Posillipo, la Galleria Umberto I e il complesso monumentale di Santa Chiara.

Le coste tirreniche della Basilicata e della Calabria

-Il clima è mediterraneo con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. -La vegetazione tipica è la macchia mediterranea con arbusti e piante aromatiche, a queste si aggiungono anche specie tropicali come le palme, i fichi d’india, le agavi e gli eucalipti. -Nel golfo di Policastro troviamo il principale centro turistico della Basilicata: Maratea. Di origine greca, conserva l’aspetto medievale, con strade tortuose, piazzette, scalinate, chiese e palazzi. -La costa si presenta quasi rettilinea e bassa nella parte settentrionale, alta e rocciosa nella parte meridionale. -I centri turistici più rilevanti sono: Praia a Mare, Scalea e Diamante, più a sud Lamezia Terme e Pizzo e soprattutto Tropea e Capo Vaticano situati sulla cosiddetta Costa degli Dei, ricche di scogliere e insenature. Nella parte più meridionale ricordiamo Palmi, Bagnara e Scilla.

IL MAR IONIO

Il Mar Ionio è una sezione del mar Mediterraneo, compresa tra le coste della Puglia, della Basilicata, della Calabria e della Sicilia orientale a ovest, dell’Albania e della Grecia a est.

Il limite settentrionale con il mare Adriatico è rappresentato dal canale di Otranto ; lo Ionio comunica con il mar Tirreno attraverso lo stretto di Messina. Incerto e indicato in modi diversi è il limite meridionale del mar Ionio, che è u n mare cos iddetto “aperto”; lo si può individuare in una linea congiungente capo Passero (Sicilia) con capo Matapàn (Grecia).

Lo Ionio è il bacino più profondo del Mediterraneo, raggiungendo in più punti i 4. metri e toccando un massimo di 5.150 m a sud-ovest del Peloponneso. È quasi completamente privo di isole nel tratto italiano (si segnalano le piccole Cheradi, nel golfo di Taranto).