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~ RINASCIMENTO= Leonardo Da Vinci e Lorenzo De’ Medici (XVI secolo, 1500); ~ RISORGIMENTO= Garibaldi, Cavour e Mazzini (“resurrezione”, indica il passaggio da un territorio diviso in tanti Stati ad un’unica nazione) In particolare: la LOMBARDIA era austriaca, il SUD era sotto il controllo dei Borboni, ROMA, LAZIO ed EMILIA ROMAGNA erano del Papa, cioè dello Stato Pontificio. ~ Quindi, con il termine RISORGIMENTO si indica il periodo della storia d’Italia durante il quale il Paese divenne UNITO e INDIPENDENTE. ~ Avvenimenti che hanno portato all’Unità d’Italia: rivolte e ribellioni (subito dopo il CONGRESSO DI VIENNA, 1814- 15) Culminano passando attraverso TRE GUERRE D’INDIPENDENZA, con l’annessione di Roma nel 1871. ~ TRIESTE e TRENTO erano le cosiddette “terre irredente”, ovvero “ancora non liberate”.
~ 1848= “anno terribile” Non inizia però così male: in Italia tutti i governanti, percepito lo spirito di rivolta, promulgarono la Costituzione. Hanno paura che possa succedere quello che è avvenuto con la Rivoluzione Francese! ~ In AUSTRIA il cancelliere Metternich viene messo in fuga da delle rivolte popolari. Nelle terre occupate del VENETO e della LOMBARDIA capiscono che è un momento di grande debolezza per l’Austria, e ne approfittano per ribellarsi. Per cinque lunghi giorni, MILANO si trasforma in un campo di battaglia: i massacri non fermano lo spirito di rivolta dei milanesi! Il 22 MARZO 1848, vedono il Generale Radeztky battere in ritirata. ~ Carlo Alberto dichiara guerra all’Impero Austro- Ungarico: inizia quella che passerà alla storia come la PRIMA GUERRA D’INDIPENDENZA. In realtà, Carlo Alberto non vuole restituire l’Italia agli italiani, ma solo estendere i confini dello Stato piemontese (ovviamente non rivela le sue vere intenzioni, così tutti gli Stati italiani, e anche il Papa, gli mandano truppe di supporto). Gli austriaci vengono ripetutamente sconfitti a: PASTRENGO, GOITO, CURTATONE e MONTANARA. ~ Pio IX si ritira dalla guerra, seguito da Ferdinando II (impegnato a placare delle rivolte interne). La controffensiva austriaca non tarda ad arrivare: i piemontesi vengono respinti e le città riconquistate (anche Milano).
~ Impero Austriaco: si estende quasi esclusivamente in Europa (dall’Ucraina fino all’attuale Albania, dalla Polonia fino a Rovigo); si parlano tredici lingue diverse e tantissimi dialetti locali; nessun popolo ama starci dentro e tutti ambiscono all’indipendenza. ~ Il Piemonte non è più Regno di Sardegna, ma REGNO D’ITALIA. Camillo Benso è riuscito, nel 1861, ad unificare gran parte della penisola sotto la corona di Vittorio Emanuele II. Manca solo ROMA, fermamente tenuta dal Papa, e il nord- est, occupato dagli austriaci. ~ 16 GIUGNO 1866: la Prussia del Cancelliere Bismarck attacca l’Austria, e il Regno d’Italia ne approfitta per attaccare e prendersi il VENETO. ~ Se non ci fosse stato L’ARMISTIZIO DI CORMONS, e la successiva PACE DI VIENNA del 3 OTTOBRE 1866, l’Italia non sarebbe uscita con il Veneto in mano. In realtà, gli austriaci non consegnano il Veneto direttamente all’Italia ma alla Francia. L’Italia non è stata molto valorosa sul campo di battaglia!