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Il turismo nella riviera francese, Sintesi del corso di Storia

Riassunto sul turismo nella riviera francese di Storia del turismo

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

Caricato il 05/09/2019

Stephanfr85
Stephanfr85 🇮🇹

4.3

(4)

11 documenti

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Sztuka - Turismo nella Riviera Francese.
Introduzione:
Il Turismo di massa è stato l’elemento principale del successo economico della Francia dopo la
Seconda Guerra Mondiale. La regione della Provenza diventa quindi la seconda destinazione
turistica dopo Parigi. I turisti erano concentrati principalmente nella striscia di territorio di 250 km
di lunghezza e 30 km di larghezza: ossia la Riviera Francese.
La Riviera Francese è concentrata nei due Dipartimenti Francesi:
il Var;
le Alpes Maritimes. (Nell’immagine i due territori sono segnati con la freccia rossa).
Prendiamo in considerazione le date sottostanti per capire la portata del fenomeno e la sua
evoluzione nel tempo:
Nel 1936 l’introduzione normativa della vacanza da parte del Popular Front come il punto
di partenza del turismo di massa francese;
Nel 1950 si ha il vero successo della Riviera Francese, dovuto soprattutto alla presenza
straniere;
Fine anni ’90:
1. 60 milioni di visitatori annuali;
2. 90% proviene dalla Germania, Inghilterra, Belgio, Olanda, Italia, Spagna, Svizzera e Stati
Uniti.
Turismo e Cultura nella Costa Azzurra:
Il nome di ‘Costa Azzurra’ è stato coniato da Stephane Liegard nel 1887. Questo nome ha
influenzato il modo in cui la zona è stata presentata, vista e percepita dalle persone e dai turisti.
Inizialmente era una sosta sulla strada per l’Italia; poi i turisti Inglesi la chiamano ‘capitale
invernale’; prima del xx secolo i pittori come Matisse e diversi autori quali Stendhal e Nietzche
hanno avuto un ruolo importante e nel 1920 i turisti Scott e Zelda Fitzgerald hanno creato la moda
di trascorrere l’estate nel Mediterraneo. L’insieme di questo ha determinato il futuro del turismo
di massa.
La tabella dei Luoghi maggiormente visitati nella Riviera Francese 2000 dimostra che il turismo di
massa era popolare e non orientato verso nuove forme di turismo. Dalla tabella è evidente come i
luoghi legati alla rappresentazione del mare rappresentano il 45% di queste visite (il successo del
Parc Marineland, Antibes è dovuta alla presenza dei famosi delfini).
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Sztuka - Turismo nella Riviera Francese.

Introduzione:

Il Turismo di massa è stato l’elemento principale del successo economico della Francia dopo la Seconda Guerra Mondiale. La regione della Provenza diventa quindi la seconda destinazione turistica dopo Parigi. I turisti erano concentrati principalmente nella striscia di territorio di 250 km di lunghezza e 30 km di larghezza: ossia la Riviera Francese. La Riviera Francese è concentrata nei due Dipartimenti Francesi:  il^ Var ;  le^ Alpes^ Maritimes. (Nell’immagine i due territori sono segnati con la freccia rossa). Prendiamo in considerazione le date sottostanti per capire la portata del fenomeno e la sua evoluzione nel tempo:  Nel 1936 l’introduzione normativa della vacanza da parte del Popular Front come il punto di partenza del turismo di massa francese;  Nel^^1950 si ha il vero successo della^ Riviera^ Francese , dovuto soprattutto alla presenza straniere;  Fine anni ’90 :

  1. 60 milioni di visitatori annuali;
  2. 90% proviene dalla Germania, Inghilterra, Belgio, Olanda, Italia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Turismo e Cultura nella Costa Azzurra :

Il nome di ‘Costa Azzurra ’ è stato coniato da Stephane Liegard nel 1887. Questo nome ha influenzato il modo in cui la zona è stata presentata, vista e percepita dalle persone e dai turisti. Inizialmente era una sosta sulla strada per l’Italia; poi i turisti Inglesi la chiamano ‘capitale invernale’; prima del xx secolo i pittori come Matisse e diversi autori quali Stendhal e Nietzche hanno avuto un ruolo importante e nel 1920 i turisti Scott e Zelda Fitzgerald hanno creato la moda di trascorrere l’estate nel Mediterraneo. L’insieme di questo ha determinato il futuro del turismo di massa. La tabella dei Luoghi maggiormente visitati nella Riviera Francese 2000 dimostra che il turismo di massa era popolare e non orientato verso nuove forme di turismo. Dalla tabella è evidente come i luoghi legati alla rappresentazione del mare rappresentano il 45% di queste visite (il successo del Parc Marineland, Antibes è dovuta alla presenza dei famosi delfini).

Philippe Mioche nota che nella Riviera Francese si ha la presenza di un turismo di massa concentrato per lo più nella zona costiera e ha come obiettivo molto importante di riuscire a eliminare tale concentrazione attraverso due scelte:

  • progetti di turismo verde per le persone che visitano il paesaggio rurale a ridosso della costa;
  • creando un^ turismo industriale^ cercando di riutilizzare infrastrutture industriali per sviluppare il patrimonio industriale a scopo turistico. Il Turismo industriale è considerato una delle possibili soluzioni poiché il territorio era una terra industriale: costruzioni navali, profumi, saponi, prodotti chimici, estrazione del carbone e così via. I politici e le amministrazioni locali hanno cercato di sostenere che il futuro della regione è basato sul successo turistico e agricolo, dimenticando il passato industriale. Si considerano i due esempi: le Miniere di Bauxite nel Tourves e l’industria metallurgica nel Lalonde les Maures.

Turismo e Territorio:

Nel corso del tempo la Provenza ha registrato:

  • aumento^ della^ popolazione^ da 1,5 milioni nel 1850, a 2,5 milioni del 1930, a 3 milioni nel 1969, a 4 milioni nel 1980 a 4,5 milioni nel 1999. Quest’aumento è stato favorito dalla migrazione internazionale, dall’indipendenza dell’Algeria e dal turismo nella Riviera Francese.
  • l’età della popolazione nel 1999 il 24% over 60 rispetto al 20% a livello nazionale. La quota di 27,6% di persone anziane si trova nelle Alpes Marittimes e del 26,6% a Var. Il ritiro nella Costa Azzurra è diventato un fenomeno importante, dove si ha la presenza di persone con un’età media più alta rispetto alla Francia, che vengono per la qualità della vita, sole e l’aria, e per l’organizzazione delle strutture mediche. Guardando il grafico dei trasporti con i dati del 2000 si cerca di comprendere quale trasporto è stato utilizzato per accedere nella Costa Azzurra: il 78% in auto; il 12% in treno; il 9% in aereo e l’1% in barca. La spiegazione di questa tendenza è dovuta all’evoluzione dello sviluppo dei trasporti :  La società nazionale della rete ferroviaria non ha avuto attenzione al turismo;  Le autostrade francesi hanno avuto un lento sviluppo. Si deve aspettare al 1970 per l’autostrada principale tra Parigi e Marsiglia, mentre al 1979 tra Marsiglia e Nizza;  L’aeroporto di Nizza è diventato il secondo più grande in Francia. Nel 2002 le strutture ricettive in Provenza sono costituite da 2.214 alberghi; 715 campeggi; 3. case vacanza. Prendendo in considerazione i due dipartimenti dove si concentra la Riviera Francese: nel Dipartimento di Var: si ha la metà degli spazi totali da campeggio; mentre nel Dipartimento di Alpes Maritimes: si è specializzati in albergo di lusso.