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il turismo religioso, Prove d'esame di Laboratorio di servizi di accoglienza turistica

I SENTIERI SI COSTRUISCONO VIAGGIANDO ! Il turismo religioso cos'è ? Il turismo religioso è la forma di turismo, ecc..

Tipologia: Prove d'esame

2017/2018

Caricato il 12/04/2018

marialucia-boffa
marialucia-boffa 🇮🇹

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il turismo religioso... cioè?
Il turismo religioso è la forma di turismo che ha come principale obbiettivo la fede e quindi
la visita ai luoghi religiosi (come santuari, chiese, conventi, abazie e luoghi sacri) per
costatarne non solo l’entità naturale e soprannaturale legata a un luogo, ma anche
apprezzarne la loro bellezza artistica e culturale.
Questa forma di viaggio è antichissima. I pellegrinaggi erano pratiche che venivano svolte
già dal 300 d. C., le forme più organizzate risalgono al periodo del Medioevo con i Templari
e con i viaggi verso la Terra Santa. Un’ evoluzione del pellegrinaggio si è avuto con il Gran
Tour e con lo sviluppo del viaggio per motivi di studio. Il concetto di viaggio si è ampliato, le
persone si muovevano non solo per andare verso mete sacre o per il commercio ma anche per
svago o per cultura. Spesso si tende a usare i termini pellegrinaggio e turismo religioso come
sinonimi, ma così non sono. Il pellegrinaggio è una pratica di fede che si svolge ai vari livelli
nei santuari, nelle case del pellegrino, nelle abazie, nei monasteri e nei conventi. Invece per
“turismo religioso" si intende un’attività economico-sociale da organizzare e promuovere. Il
turista religioso a differenza del turista e del pellegrino, non ha un’identità teologico-
pastorale (la disciplina teologica che studia la prassi ecclesiale per fornire eventuali criteri
d'intervento correttivo) come tipo particolare di viaggiatore. Ciò che li differenzia in modo
sostanziale sono le motivazioni per cui essi intraprendono un viaggio. Le motivazioni del
turista possono essere sintetizzate con la voglia di divertimento, di evasione, di relax.
Ma la figura del pellegrino in visita ad un luogo sacro si sdoppia in due sotto figure che sono
quella del pellegrino escursionista e quella del pellegrino turista. Il primo visita la località
nell'arco di una giornata e non soggiorna nelle strutture ricettive; il secondo vi soggiorna e di
conseguenza viene classificato come un turista, ed è così che nasce la forma di turismo
religioso. Il turismo religioso è un turismo in continua crescita, con un notevole risvolto
economico, si muovono oltre 300 milioni di persone l’anno, con un volume di affari che
supera i 18 miliardi di dollari.
IN GIRO PER LA CROAZIA TRA FEDE E NATURA…
Un luogo religioso e molto richiesto dai turisti interessati a questa tipologia di turismo è la
Croazia.
La Croazia è un Paese dell'Europa orientale con una lunga fascia costiera sul mare Adriatico.
Comprende più di mille isole ed è attraversata dalle Alpi Dinariche. La capitale, Zagabria, si
trova nell'entroterra e si contraddistingue per il centro storico medievale chiamato Gornji
Grad (Città Alta) e per la presenza di diversi musei. Il suo
territorio è un mix di bellezze naturali che vanno dal mare cristallino alle splendide spiagge
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I SENTIERI SI COSTRUISCONO
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il turismo religioso... cioè?

Il turismo religioso è la forma di turismo che ha come principale obbiettivo la fede e quindi la visita ai luoghi religiosi (come santuari, chiese, conventi, abazie e luoghi sacri) per costatarne non solo l’entità naturale e soprannaturale legata a un luogo, ma anche apprezzarne la loro bellezza artistica e culturale. Questa forma di viaggio è antichissima. I pellegrinaggi erano pratiche che venivano svolte già dal 300 d. C., le forme più organizzate risalgono al periodo del Medioevo con i Templari e con i viaggi verso la Terra Santa. Un’ evoluzione del pellegrinaggio si è avuto con il Gran Tour e con lo sviluppo del viaggio per motivi di studio. Il concetto di viaggio si è ampliato, le persone si muovevano non solo per andare verso mete sacre o per il commercio ma anche per svago o per cultura. Spesso si tende a usare i termini pellegrinaggio e turismo religioso come sinonimi, ma così non sono. Il pellegrinaggio è una pratica di fede che si svolge ai vari livelli nei santuari, nelle case del pellegrino, nelle abazie, nei monasteri e nei conventi. Invece per “turismo religioso" si intende un’attività economico-sociale da organizzare e promuovere. Il turista religioso a differenza del turista e del pellegrino, non ha un’identità teologico- pastorale (la disciplina teologica che studia la prassi ecclesiale per fornire eventuali criteri d'intervento correttivo) come tipo particolare di viaggiatore. Ciò che li differenzia in modo sostanziale sono le motivazioni per cui essi intraprendono un viaggio. Le motivazioni del turista possono essere sintetizzate con la voglia di divertimento, di evasione, di relax. Ma la figura del pellegrino in visita ad un luogo sacro si sdoppia in due sotto figure che sono quella del pellegrino escursionista e quella del pellegrino turista. Il primo visita la località nell'arco di una giornata e non soggiorna nelle strutture ricettive; il secondo vi soggiorna e di conseguenza viene classificato come un turista, ed è così che nasce la forma di turismo religioso. Il turismo religioso è un turismo in continua crescita, con un notevole risvolto economico, si muovono oltre 300 milioni di persone l’anno, con un volume di affari che supera i 18 miliardi di dollari.

IN GIRO PER LA CROAZIA TRA FEDE E NATURA…

Un luogo religioso e molto richiesto dai turisti interessati a questa tipologia di turismo è la Croazia. La Croazia è un Paese dell'Europa orientale con una lunga fascia costiera sul mare Adriatico. Comprende più di mille isole ed è attraversata dalle Alpi Dinariche. La capitale, Zagabria, si trova nell'entroterra e si contraddistingue per il centro storico medievale chiamato Gornji Grad (Città Alta) e per la presenza di diversi musei. Il suo territorio è un mix di bellezze naturali che vanno dal mare cristallino alle splendide spiagge

I SENTIERI SI COSTRUISCONO

VIAGGIANDO

delle sue coste e delle sue isole, ai laghi e alle montagne. Panorami davvero spettacolari che meritano di essere visti.

I luoghi da visitare in Croazia sono:

  • LORETO in cui si può assistere alla Santa Messa presso il Santuario della Santa Casa Luterana, al suo interno custodisce l'abitazione di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria ricevette l'annunciazione.
  • SPALATO con la cattedrale di San Doimo, una cattedrale cattolica Croata appartenente all'arcidiocesi de Spalato-Macarsca. Originariamente era il mausoleo dell'Imperatore Diocleziano, facente parte del suo palazzo, è Patrimonio dell’Umanità. Fu convertita in chiesa nell'VIII secolo. Percorrendo un vicoletto si può raggiungere in Battistero, l'antico tempio di Giove di epoca romana perse la sua funzione pagana diventando edificio per il culto cristiano.
  • TRAGGIR si trova a 30 km da spalato, con la cattedrale di San Lorenzo, costruita sulle fondamenta di cattedrale paleocristiana distrutta dai saraceni nel 1123. La vecchia cattedrale è dedicata a San Lorenzo ma è nota per la devozione a San Giovanni.
  • SIBENIK qui si può visitare la cattedrale di San Giacomo, una cattedrale della chiesa cattolica Croata sede del Vescovo di Sibenik, capolavoro dell'architettura rinascimentale considerata la più bella cattedrale sulla sponda orientale del mare Adriatico è patrimonio dell'UNESCO fin dal 2000.
  • ZARA con chiesa di San Donato, una chiesa eretta nel IV secolo, costituisce uno dei più importanti monumenti della città, e uno tra i maggiori esempi di architettura Bizantina nell'intera Dalmazia.
  • PARCO DI PLITVICE a metà strada tra Zara e Zagabria, capitale della Croazia, c’è Bihac con la visita al parco Nazionale dei laghi di Plitvice, è una riserva forestale di 295 Kmq, 16 laghi terrazzati alimentati fai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijka (fiume Bianco e fiume Nero) collegati da un fitto sistema di cascate che si estendono in un canyon calcareo. Il parco di Plitvice si divide in due parti: la parte superiore in cui si trovano 12 laghi più grandi,

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