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Inclusione dei soggetti con difficoltà, Appunti di Pedagogia

Appunti di pedagogia sulle pratiche per una corretta ed efficace inclusione dei soggetti con difficoltà soprattutto in relazione all’ambito scolastico

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 17/11/2022

Kiky02
Kiky02 🇮🇹

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Inclusione dei soggetti con difficolta
Francia primi anni ‘900: al Ministero della pubblica istruzione francese arrivano sempre più
segnalazioni del fatto che gli alunni della scuola pubblica di base non riescono a seguire i
programmi previsti a livello nazionale
Non sono al passo con le richieste scolastiche
Il ministro incarica lo psicologo Binet di trovare una modalità per distinguere all'interno delle classi i
bambini in grado di affrontare i programmi da quelli con deficit di vario tipo
Da psicologo prepara test di intelligenza, prove che seguono il principio della gradualità
Partendo da richieste più semplici arrivando a quelle
più complesse Con i suoi collaboratori gira nelle scuole pubbliche francesi per sottoporre questi
test agli studenti
Dai risultati emerge come alcuni bambini si fermano ai primi livelli della scala presentando quindi
una dotazione intellettiva non corrispondente alla loro età anagrafica inferiore alla norma
Quando si sottopone il bambino al test di intelligenza si possono verificare tre diverse situazioni
I. II bambino è perfettamente in linea con le prestazioni tipiche della sua età intelligenza
nella norma
II. Il bambino ha prestazioni inferiori alla norma ritardo mentale
III. Il bambino ha prestazioni superiori alla norma Apice prestazione geniale
Questa scala verrà poi rivista da uno psicologo statunitense, Therman, che nel 1908 crea la scala
Stanford-Binet all’interno della quale si parla di Quoziente di Intelligenza (QI)
Risultato del rapporto tra età mentale e cronologica poi moltiplicata x100
La Maggior parte delle persone si colloca nella fascia della normalità (intorno al 100)
Il punteggio tra 70 e 75 rappresenta la prima forma di ritardo mentale moderato (presente nella
maggior parte di questi soggetti) Vi è poi una quota inferiore di ritardo mentale grave
I soggetti con una dotazione intellettiva superiore alla norma presentano un punteggio che varia dal
115 al 140
Vi è poi una fascia più ridotta con una dotazione geniale e prestazioni di altissimo
livello (superiore al 140)
Situazione simmetrica
Il test del Quoziente Intellettivo viene ancora oggi utilizzato per quegli individui con situazioni non in
linea alla
“normalità” Le scale sono state modificate e a quelle previste per misurare
l'intelligenza dei bambini sono state aggiunte quelle per gli adulti
Prove relative al Q.I. sono fatte laddove se ne rileva la necessità: quando si percepisce che vi è un
qualcosa che non funziona occorre controllare le prestazioni cognitive del soggetto

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Inclusione dei soggetti con difficolta

Francia primi anni ‘900: al Ministero della pubblica istruzione francese arrivano sempre più segnalazioni del fatto che gli alunni della scuola pubblica di base non riescono a seguire i programmi previsti a livello nazionale ↪ Non sono al passo con le richieste scolastiche Il ministro incarica lo psicologo Binet di trovare una modalità per distinguere all'interno delle classi i bambini in grado di affrontare i programmi da quelli con deficit di vario tipo Da psicologo prepara test di intelligenza, prove che seguono il principio della gradualità ↪ Partendo da richieste più semplici arrivando a quelle più complesse Con i suoi collaboratori gira nelle scuole pubbliche francesi per sottoporre questi test agli studenti Dai risultati emerge come alcuni bambini si fermano ai primi livelli della scala presentando quindi una dotazione intellettiva non corrispondente alla loro età anagrafica ↝ inferiore alla norma Quando si sottopone il bambino al test di intelligenza si possono verificare tre diverse situazioni I. II bambino è perfettamente in linea con le prestazioni tipiche della sua età ↝ intelligenza nella norma II. Il bambino ha prestazioni inferiori alla norma ↝ ritardo mentale III. Il bambino ha prestazioni superiori alla norma ↝ Apice prestazione geniale Questa scala verrà poi rivista da uno psicologo statunitense, Therman, che nel 1908 crea la scala Stanford-Binet all’interno della quale si parla di Quoziente di Intelligenza (QI) ↪ Risultato del rapporto tra età mentale e cronologica poi moltiplicata x La Maggior parte delle persone si colloca nella fascia della normalità (intorno al 100) Il punteggio tra 70 e 75 rappresenta la prima forma di ritardo mentale moderato (presente nella maggior parte di questi soggetti) ↝ Vi è poi una quota inferiore di ritardo mentale grave I soggetti con una dotazione intellettiva superiore alla norma presentano un punteggio che varia dal 115 al 140 ↪ Vi è poi una fascia più ridotta con una dotazione geniale e prestazioni di altissimo

↓ livello (superiore al 140)

Situazione simmetrica Il test del Quoziente Intellettivo viene ancora oggi utilizzato per quegli individui con situazioni non in linea alla “normalità” ↪ Le scale sono state modificate e a quelle previste per misurare ↓ l'intelligenza dei bambini sono state aggiunte quelle per gli adulti Prove relative al Q.I. sono fatte laddove se ne rileva la necessità: quando si percepisce che vi è un qualcosa che non funziona occorre controllare le prestazioni cognitive del soggetto