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Indagine Statistica in Ambito Sociale: Fasi e Tecniche, Slide di Statistica

Il processo di indagine statistica in ambito sociale, dalla formulazione delle ipotesi alla garanzia anonimato. Viene esaminato il modello concettuale di indagine, il modello di pianificazione e le diverse tecniche di indagine qualitative e quantitative. Il testo illustra i vantaggi e svantaggi di ogni metodo e fornisce esempi pratici.

Tipologia: Slide

2019/2020

Caricato il 08/09/2021

peterpan99
peterpan99 🇮🇹

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Indagine Statistica
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Indagine Statistica

Prof. Pasquale Sarnacchiaro

Come visto in precedenza (cfr. contesto della ricerca) il processo della ricerca nel campo delle scienze sociali si basa sulla logica dell‟osservazione, cioè si indagano i fenomeni sociali senza che il processo di indagine alteri l'oggetto della ricerca e il contesto in cui si colloca. Anche la ricerca statistica in ambito sociale si basa sul reperimento dei dati e delle informazioni senza che si introduca deliberatamente uno stimolo o perturbazione dell‟oggetto studiato. L'osservazione non muta la realtà studiata. Problemi legati ai metodi basati sull'osservazione: formulazione delle ipotesi in relazione al contesto della ricerca scelta di appropriati strumenti (quantitativi e qualitativi) tecniche di controllo dai dati tecniche di campionamento trattamento dei dati garanzia anonimato impiego di tecniche più o meno strutturate

L’INDAGINE STATISTICA

Il modello concettuale di indagine si traduce, a livello operativo, in un “modello di pianificazione della ricerca”.

Modello di pianificazione (progettazione) della ricerca = schema generale dei vari momenti e delle fasi di lavoro che l'organizzazione della ricerca deve prevedere e percorrere.

Schema utile per la definizione della dimensione operativa del lavoro, ma non esaustivo nel senso che può essere rivisto e modificato. Nel corso del lavoro:

possono identificarsi temi nuovi sui quali svolgere approfondimenti possono aprirsi “nuovi fronti” di ricerca possono essere rivisti aspetti organizzativi e finanziari.

Il modello si dice dinamico: se tutte le fasi sono legate tra loro in modo non meccanico ed i vari passaggi non sono né automatici né vincolanti, ma possono essere messi in discussione e continuamente verificati via via che il lavoro di ricerca prosegue.

L’INDAGINE STATISTICA

Problemi preliminari: Il rapporto di committenza il budget della ricerca la previsione di massima dei tempi la definizione e la formazione del gruppo di ricerca.

Definizione del problema È la definizione dell‟oggetto di indagine. L‟oggetto di ricerca spesso si precisa in progress.

Valutazione e selezione delle informazioni disponibili Analisi delle fonti Verifica della compatibilità tra dati Verifica della forma nella quale siano eventualmente disponibili le informazioni; talora sono necessarie operazioni di aggiornamento e ricodifica dei dati (banche dati e archivi cartacei)

Modello di pianificazione (progettazione) della ricerca

Il tipo di risultati dipende da molte variabili, compresa la delicatezza dell‟oggetto di indagine, la accessibilità degli intervistati, l‟approfondimento dei temi trattati ecc. Scelta e requisiti dello strumento di misura Fase molto importante che va risolta tenendo presente tutti gli elementi che ruotano attorno all‟indagine, dalla committenza alla specificità dell‟oggetto di ricerca, dai costi ai problemi organizzativi. E' l‟oggetto della ricerca a richiedere strumenti e tecniche specifiche Il ricercatore deve saper fare le scelte opportune e appropriate. Processo specifico della rilevazione statistica: è l‟insieme delle operazioni legate alla progettazione ed esecuzione di una Indagine ad hoc. Importanza di saper coniugare gli aspetti inerenti le tecniche di reperimento dei dati, i contenuti della ricerca, le strategie di campionamento.

Modello di pianificazione (progettazione) della ricerca

Nel momento in cui si passa dall‟impostazione generale del processo di ricerca allo specifico ambito di una indagine statistica si parla di: Indagine ad hoc A) FASE PRELIMINARE:

  1. definizione del " TEMA" Definizione unità individuali oggetto indagine collettivo statistico contenuto, mezzi etc. finalità indagine

  2. definizione METODO di studio (=modalità tecniche di rilevazione) Viene definito il modello di ricerca: Ricerche trasversali - Ricerche longitudinali Via diretta/indiretta

INDAGINE AD HOC

  1. Esame documentazione BIBLIOGRAFICA
  2. Esame TEMI e SOTTO-TEMI (=ricognizione ambientale)
  3. Lista delle informazioni:formulazione dei contenuti per evitare lacune o sovrapposizioni. (sulla base dei punti 3 e 4).
  4. Formulazione di IPOTESI da verificare (= obiettivo indagine "ad hoc")

NB. La distinzione tra "qualitativa" e "quantitativa" è di metodo e non di oggetto.

QUANTITATIVO

L'indagine "quantitativa" utilizza sistemi formalizzati di raccolta dei dati. Lo strumento tipico è il questionario I risultati cui porta vengono presentati sotto forma di numeri più che di parole. Fornisce una definizione precisa delle variabili, ma rigidamente determinata dalla logica e dal contenuto delle domande. Si pone degli obiettivi, limitati ma precisi, di descrizione. Serve in modo particolare alla verifica nel dettaglio di ipotesi ben circoscritte (magari derivate da una prima indagine qualitativa).

INDAGINE AD HOC

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QUALITATIVO

La ricerca "qualitativa" utilizza strumenti di rilevazione che non danno luogo a una formalizzazione rigida. Il suo strumento tipico è il colloquio libero. I risultati vengono presentati sotto forma di parole e non di numeri. Va molto in profondità nell'analisi, e permette di tenere conto anche delle variabili originariamente non previste ma che spontaneamente appaiono rilevanti agli occhi del campione contattato. Persegue scopi di prima informazione, specie nella prospettiva di una successiva fase quantitativa di conferma (ad esempio: per definire il questionario) Persegue scopi di approfondimento per ipotesi ancora vaghe o che non c'è modo di formalizzare in modo efficace.

INDAGINE AD HOC

N.B. risultati differenti a seconda della modalità tecnica scelta. Importanza di conoscere le varie tecniche prima di procedere con la fase di programmazione Esempi: Il contatto postale è difficilmente eseguibile se non si dispone di una lista di indirizzi affidabile. In questo caso è meglio ricorrere ad una indagine areale. Se si vogliono ottenere alti tassi di risposta è meglio ricorrere ad interviste personali condotte da rilevatori esperti Domande su argomenti delicati (es. reddito, comportamenti sessuali, reati contro la persona, voto politico..) sono sottoposte a minore reticenza se rilevate mediante questionario autocompilato restituito anonimamente

Intervista diretta (=faccia a faccia) intervista condotta da un rilevatore che legge le domande e le opzioni di risposta nell’esatto ordine e con lo stesso linguaggio adottati nel questionario riportandovi quindi le risposte esattamente come sono fornite dal rispondente.

INDAGINE AD HOC

Vantaggi Si identifica esattamente il rispondente Tutti sono possibili rispondenti Maggiore possibilità di contattare e convincere il rispondente Possibilità di istruire il rispondente sul significato delle domande e sul modo corretto di fornire le risposte Viene rispettato l‟ordine delle domande Osservazione diretta dell‟intervistatore Flessibilità negli strumenti utilizzabili Interviste di maggiore durata

Svantaggi Costosa da implementare Richiede organizzazione capillare sul territorio Tempi più lunghi per la raccolta dei dati Maggiori rischi di condizionamento

INDAGINE AD HOC

Il rispondente riceve il questionario a mezzo posta o corriere e provvede a compilarlo nelle parti ad esso spettanti e a rispedirlo indietro o eventualmente a riconsegnarlo ad un addetto che lo ritira a domicilio. Vantaggi Bassi costi di realizzazione Minore organizzazione Bassi rischi di condizionamento Più impersonale (adatta quesiti delicati) Rispondente si sente più garantito da anonimato

Svantaggi  Tempi lunghi di raccolta  Basso livello di risposte  Impossibilità di identificare con certezza il rispondente  Minore capacità di ottenere la partecipazione all‟indagine (il tema deve essere coinvolgente)  Impossibile aiutare i rispondenti nella comprensione delle domande e nella compilazione del questionario (importanza della grafica)

Questionario postale autocompilato

Strumento che permette la registrazione degli eventi nel momento della giornata in cui essi avvengono. Il questionario viene strutturato appositamente per registrare eventi frequenti e di scarsa importanza (es. piccole spese, attività quotidiane, tempo libero) Vantaggi Non affetto da problemi di memoria Evita sottonotifica di eventi poco rilevanti e ad elevata frequenza (ad esempio: spese giornaliere, uso del tempo, visione di programmi TV ecc..)

Svantaggi Complessa struttura del questionario (uso del tempo) Rischi di condizionamento dei comportamenti da registrare Necessita di un rilevatore per la consegna, il ritiro e il supporto alla compilazione

Diario

Informazione raccolta dal rilevatore per mezzo dei propri sensi o mediante strumenti di misurazione fisici (applicazioni in antropologia, psicologia, geologia, telerilevamento,...).

Vantaggi Preferibile qualora l‟informazione fornita da un rispondente non sia considerata sufficientemente precisa (ambito sperimentale)

Svantaggi L‟interazione fra osservatore e oggetto osservato riproduce gli stessi problemi di condizionamento che si possono riscontrare con l‟uso di rilevatori

Osservazione diretta

Analisi esplorativa che, attraverso la discussione di gruppo, permette di rafforzare o revisionare l‟immagine che il ricercatore ha della realtà da studiare FOCUS GROUP = Indagine con tecnica differente dalla tradizionale. Stati Uniti (anni ‟40): tecnica di ricerca ad opera di due sociologi K. Levin e R. Merton. Scopo: focalizzare un argomento e far emergere le relazioni tra i partecipanti. focus group : osservazione su un gruppo di soggetti inseriti in una situazione di dibattito. La tecnica del FG prevede: un numero limitato di rispondenti la presenza di un moderatore specializzato che ha lo scopo di individuare atteggiamenti e comportamenti dei soggetti stimolandone la discussione.

Il moderatore ha un ruolo molto importante perché deve intavolare un dibattito su un argomento prestabilito far emergere pareri e punti di vista spontanei dei soggetti presi in esame.

Focus group