Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


India presentazione2, Tesine di Maturità di Lingue e letterature classiche

Tesina di maturità sull'India

Tipologia: Tesine di Maturità

2015/2016

Caricato il 19/01/2016

Tangerine
Tangerine 🇮🇹

4.3

(3)

3 documenti

1 / 14

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Un’idea,
un odore,
un viaggio:
L’India tra oriente e
L’India tra oriente e
occidente
occidente
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe

Anteprima parziale del testo

Scarica India presentazione2 e più Tesine di Maturità in PDF di Lingue e letterature classiche solo su Docsity!

Un’idea,

un odore,

un viaggio:

L’India tra oriente eL’India tra oriente e

occidente occidente

Perché

l’India?

Ho scelto di approfondire il tema dell’India perché essa rappresenta la sintesi perfetta tra progresso e tradizione. L’India non si presta a definizioni univoche e, così come aveva sottolineato Moravia nel titolo del suo reportage ”Un idea sull’India”, è possibile soltanto “farsene un’idea”. La stesura di questa tesina ha rappresentato per me un’importante occasione di studio personale che mi ha portata ad avere almeno un’idea di una realtà molto complessa e lontana,completamente estranea ad una grande parte degli occidentali. Lo studio personale di una tematica così controversa e interessante mi ha quindi sicuramente arricchita ed in un futuro

Bramanesimo

Al culto delle forze della natura il brahmanesimo sostituisce quello della Trimurti (tre corpi), composta da Brahma , il supremo Dio creatore, da Vishnù (il Dio che conserva la vita combattendo i demoni) e da Shiva , il Dio della distruzione e della morte.

Le rive del Gange a
Benares, la capitale
religiosa dell’India
Induista. Ogni anno
migliaia di persone
vengono qui a morire,

Dottrina del samsaraDottrina del samsara

In base alla dottrina del samsara ogni uomo è destinato al momento della morte a reincarnarsi in un essere di qualità superiore o inferiore rispetto all’esistenza appena trascorsa, secondo i meriti accumulati nel precedente corso (il karma ). La vita diviene così per ciascuno un premio o un castigo, che deve essere accettato passivamente, senza alcun tipo di esitazione o speranza di redenzione. Tale credenza religiosa funge quindi da spiegazione alla diversa sorte degli uomini e fornisce la giustificazione filosofica alla divisione della società in caste ( varna ), cui si appartiene per nascita senza alcuna possibilità di fuga.

La ruota del Samsar

I Paria , gli intoccabili “Paria significa che nessun uomo di casta può toccarvi, che i vostri fanciulli non sono ammessi alle scuole, ma sono ridotti ad una oziosità nefasta, che qualsiasi contatto volontario o involontario con voi, condanna colui che vi tocca a gravi sanzioni religiose.” (G. Mac Munn)

BuddismoBuddismo

Il karma , un termine sanscrito traducibile come agire, è un "principio universale" secondo il quale un' "azione virtuosa volontaria" genera benefici nelle vite successive, mentre un'azione "non virtuosa volontaria" genera malessere e disagi nelle vite successive. Il karma , dunque, vincola tutti gli esseri senzienti al ciclo del samsāra poiché tutto ciò che l'essere farà, si ripercuoterà in una qualche "condanna" nelle vite future. Quando si compie un‘ azione non virtuosa si produce karma negativo. Quando si compie un'azione virtuosa invece, si produce karma positivo. Il karma prolungherà la permanenza dell‘ esistenza nel samsāra e l’ unico modo per estinguere il debito karmico è il raggiungimento dell'"illuminazione" ( Bodhi ). Solo così, l'essere non sarà più vincolato al karma e quindi al samsāra e potrà raggiungere il

Nirvana Nirvana ..

ArthurArthur

Schopenhauer Schopenhauer

“ “ Il velo di Maya”Il velo di Maya” “ “E’ Maya, il velo ingannatore, cheE’ Maya, il velo ingannatore, che avvolge il volto dei mortali e fa avvolge il volto dei mortali e fa loro vedere un mondo del quale loro vedere un mondo del quale non può dirsi né che esista, né non può dirsi né che esista, né che che non esista; perché ella non esista; perché ella

Alberto Moravi e Pier Paolo Pasolini, due scrittori alla scoperta dell’India Negli anni 60 anche l’Italia mostrò un crescente interesse nei confronti dell’ india e due dei maggiori quotidiani nazionali, il «Corriere della Sera» e «Il Giorno», mandarono i propri inviati in viaggio, per un reportage dettagliato su un paese di cui si conosceva ancora poco. Questi due inviati erano in realtà due delle più raffinate firme italiane del 900, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini. L’occasione del viaggio dei due amici intellettuali fu un convegno organizzato per nascita del poeta Tagore.Rimasero in India un mese e mezzo e vennero raggiunti Elsa Morante, all’epoca moglie di Moravia. Al ritorno pubblicarono i reportage sui giornali e poco dopo due libri, nei quali raccolsero gli articoli dei quotidiani. Nacquero così “Un’idea dell’India” di Moravia e “L’odore dell’India” di Pasolini.

Due reportage

a confronto

“La concezione della vita nella società indiana rappresenta per l'europeo al tempo stesso un paradosso e una tentazione, nel senso che essa è non soltanto il contrario della sua ma anche la sola alla quale in un momento di stanchezza e di disgusto egli possa ricorrere con qualche utilità.” " La vita in India, ha i caratteri dell'insopportabilità: non si sa come si faccia a resistere mangiando un pugno di riso sporco, bevendo acqua immonda, sotto la minaccia continua del colera, del tifo, del vaiolo, addirittura della peste, dormendo per terra, o in abitazioni atroci "

L’odore dell’ India Un’idea dell

L’India di ieri: gignuntur animalia. indicio sunt canes grandiores ceteris. arbores quidem tantae proceritatis traduntur, ut sagittis superiaci nequeant — et facit ubertas soli, temperies caeli, aquarum abundantia, si libeat credere, ut sub una fico turmae condantur equitum —, harundines vero tantae proceritatis, ut singula internodia alveo navigabili ternos interdum homines ferant. Multos ibi quina cubita constat longitudine excedere, non expuere, non capitis aut dentium aut oculorum ullo dolore adfici, raro aliarum corporis partium: tam moderato solis vapore durari. philosophos eorum, quos gym nosophistas vocant, ab exortu ad

Plinius Senior, Libro VII

LakshmiLakshmi

Tatma, Tatma,

la bambina indiana venerata
come la reincarnazione di Vishnu

Lakshmi Tatma, bambina indiana nata nel 2005, è nata con quattro braccia e quattro gambe. Nonostante la grave malformazione della bimba, molti in India hanno gridato al miracolo in quanto, secondo la loro credenza,si sarebbe trattato della reincarnazione di Vishnu. L’8 novembre del 2007 il calvario della bimba, meta sino ad allora di pellegrinaggi religiosi, è giunto al termine grazie a un intervento molto lungo e complesso, tanto da costare poco meno di 144000€ con una equipe composta da ben 30 chirurghi. Alla bambina sono stati rimossi gli arti in sovrappiù, permettendole di vivere una vita normale. Finora la bimba non aveva potuto camminare e nemmeno andare a gattoni in quanto le due braccia in più e le due gambe si articolavano sul bacino e le restanti due gambe su un prolungamento della colonna vertebrale.