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Infinito e subordinate infinitive facili, Sintesi del corso di Latino

Infinitive latine spiegate facile con la consecutio temporum

Tipologia: Sintesi del corso

2023/2024

Caricato il 05/07/2024

giuseppe-merigo
giuseppe-merigo 🇮🇹

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SUBORDINATE INFINITIVE
INFINITO
Quando si trova un infinito ci sono alcune possibilità:
1. Che l’infinito sia retto da un verbo servile (VOLO- NOLO- MALO-
POSSUM- DEBEO) o da verbi fraseologici.
Volo volare = voglio volare
Debemus redire = dobbiamo ritornare
2. L’infinito sia all’interno di una subordinata detta infinitiva, che si divide
in SOGGETTIVA e OGGETTIVA
INFINITO PRESENTE
I coniug.
II coniug.
III coniug
IV coniug
ATTIVO
-
ARE
Laudare =
lodare
-
Ē
RE
-
Ĕ
RE
-
IRE
PASSIVO
-
ARI
Laudari =
Essere lodato
-
ERI
-
I
-
IRI
N.B L’infinito presente di sum è ESSE.
INFINITO PASSATO/ PERFETTO
Infinito perfetto attivo: parte dalla 3° voce del paradigma (perfetto) e aggiunge
– ISSE
ES. Cano, canis, cecini, cantum, canere = cecinisse = avere cantato
Infinito perfetto passivo: si parte dal supino (4° voce del paradigma) e si
aggiunge ESSE
Pello, pellis, pepuli, pulsum, pellere
Pulsum, am, um esse = essere stato cacciato
Pulsos, as, a esse
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Scarica Infinito e subordinate infinitive facili e più Sintesi del corso in PDF di Latino solo su Docsity!

SUBORDINATE INFINITIVE

INFINITO

Quando si trova un infinito ci sono alcune possibilità:

  1. Che l’infinito sia retto da un verbo servile (VOLO- NOLO- MALO- POSSUM- DEBEO) o da verbi fraseologici. Volo volare = voglio volare Debemus redire = dobbiamo ritornare
  2. L’infinito sia all’interno di una subordinata detta infinitiva, che si divide in SOGGETTIVA e OGGETTIVA INFINITO PRESENTE I coniug. II coniug. III coniug IV coniug ATTIVO - ARE Laudare = lodare

- ĒRE - ĔRE - IRE

PASSIVO - ARI

Laudari = Essere lodato

- ERI - I - IRI

N.B L’infinito presente di sum è ESSE. INFINITO PASSATO/ PERFETTO Infinito perfetto attivo: parte dalla 3° voce del paradigma (perfetto) e aggiunge

  • ISSE ES. Cano, canis, cecini, cantum, canere = cecinisse = avere cantato Infinito perfetto passivo: si parte dal supino (4° voce del paradigma) e si aggiunge ESSE Pello, pellis, pepuli, pulsum, pellere Pulsum, am, um esse = essere stato cacciato Pulsos, as, a esse

INFINITO FUTURO

Infinito futuro attivo: si forma partendo dal supino e aggiungendo il suffisso

  • urum, -uram, - urum esse -Uros, - uras, -a esse LEGO, -IS,- LEGI, LECTUM, LEGERE = leggere LECTURUM ESSE = stare per leggere Infinito futuro passivo: si parte dal supino che si lascia uguale e si aggiunge la forma verbale IRI LAUDO, - AS, -AVI, -ATUM, -ARE LAUDATUM IRI = stare per essere letto Laudans = lodando, che loda, lodava Laudavisse = avere lodato Laudaturos esse = stare per lodare Laudatum iri= stare per essere lodato SUBORDINATE INFINITIVE Comprendono sia le subordinate oggettive e soggettive. In italiano sono subordinate introdotte da un verbo + CHE/ DI o il semplice infinito.
    • SOGGETTIVE: verbo reggente è impersonale (senza soggetto) Es. Si dice/ che pioverà Impersonale / sub. soggettiva
    • OGGETTIVE: verbo reggente è personale (con il soggetto) Es. Il comandante ordinò ai soldati /che combattessero valorosamente Verbo personale perché ha il soggetto/ sub oggettiva

(ieri) (ieri) Contempor. Al futuro Credam ancillas esse sedulas Crederò che le serve saranno operose (domani) (domani) ANTERIORITA’: si fa con l’infinito perfetto sia rispetto ai tempi principali che a quelli storici. Anteriorità Al presente Dico te fuisse bonum Dico che tu sei stato buono (adesso) (prima) Anteriorità Al passato Dicebam te fuisse bonum Dicevo che tu eri stato buono (ieri) (prima) Anteriorità Al futuro Dicam te fuisse bonum Dirò che tu sei/sei stato buono (domani) (prima di domani)

Anteriorità Al presente Credo ancillas fuisse sedulas Credo che le serve siano state operose (adesso) (prima) Anteriorità Al passato Credebam ancillas fuisse sedulas Credevo che le serve fossero state operose (ieri) (prima) Anteriorità Al futuro Credam ancillas fuisse sedulas Crederò che le serve siano state operose (domani) (prima di domani) POSTERIORITA’: si fa con l’infinito futuro sia rispetto ai tempi principali che a quelli storici. Posteriorità Al presente Dico te fore/futurum esse bonum Dico che tu sarai buono (adesso) (in futuro) Posteriorità Al passato Dicebam te fore/futurum esse bonum Dicevo che tu saresti stato buono (ieri) (in futuro) Posteriorità Al futuro Dicam te fore/futurum esse bonum Dirò che tu sarai stato buono (domani) (in futuro) Infinito futuro del v. essere è futurum, am, um esse oppure FORE. N.B. Non bisogna confondere l’infinito futuro con la perifrastica attiva. Quando trovo un participio futuro con l’infinito del verbo essere lo devo considerare infinito futuro e non perifrastica attiva. Caesar profecturus erat Romam = Cesare stava per partire per Roma Omnes putabant /Caesarem profecturum esse Romam/ = Tutti pensavano che Cesare sarebbe partito per Roma (non lo traduco con stare per, ma solo con l’idea della posteriorità). Venturus sum Romam = io sto per venire a Roma