














Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Informatica Corso Progredito UCSC - Maccaferri
Tipologia: Appunti
1 / 22
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!















Open source: realizzato da una comunità di sviluppatori che rendono i sorgenti disponibili a tutti gratuitamente ed il compenso che l’utente volesse offrire per il software è su base volontaria (modello di business ‘’se vuoi e se puoi’’) Altre modalità del software applicativo: Copyleft: l’autore concede l’uso, la copia, la modifica e la distribuzione del suo programma a condizione che venga garantito che i diritti dell’opera (gratuità) siano mantenuti io te lo do gratuito, tu non te lo fai pagare. Shareware: applicazione concessa in uso gratuito per qualche tempo, trascorso il quale bisognava pagare una licenza o la si può continuare ad usare con limitazioni (WinZip) Freeware: applicazione concessa in uso gratuito ma la proprietà rimane dell’autore non hai l’autorizzazione a copiare il contenuto e ad inserirlo nel tuo lavoro Rentalware: affitto con un canone periodico (Office365) INFRASTRUTTURE DI RETE Insieme di apparecchiature che consentono ai computer (quindi ai sistemi informativi all’interno del computer) di comunicare fra loro attraverso lo scambio di dati e informazioni per mezzo trasmissivo, ovvero via cavo (telefonico, fibra ottica) e/o via onde radio (wireless networks). La rete si distinguono per l’estensione, perché sulla base di questa che determino la tecnologia: LAN estensione a livello di edificio, centro commerciale, campus. È piccola quindi può usare onde radio (wifi) ed è a bassa emissione MAN estensione a livello di città CAVO WAN estensione a livello nazionale o intercontinentale CAVI DI FIBRA OTTICA Le componenti di una rete:
Sistema informativo interno ad un’azienda serve per farla funzionare. insieme di elementi interconnessi che raccolgono, elaborano, memorizzano e distribuiscono informazioni per: Supportare i manager nelle attività decisionali e di controllo di un’azienda Supportare manager e dipendenti nell’analisi di problemi Dirimere, schematizzare e risolvere argomenti complessi Creare nuovi prodotti e servizi Automatizzare la produzione dei prodotti e l’erogazione di servizi Abilitare lo sviluppo di nuovi modelli di business ** dato: statement, elemento atomico che non ci dice nulla Informazione: insieme di dati che mi permette di ottenere considerazioni, trend e informazioni utili per prendere decisioni a livello di business I dati vengono elaborati dai computer in informazioni che vengono trasformate in informazioni in informazioni, quindi informazioni al quadrato. Che cosa è un modello di business? Come un’azienda realizza, commercializza e distribuisce i propri prodotti e servizi. Ci sono diverse categorie di modelli (mix digitale e reale alle volte) modello ibrido: Euronics: e-commerce e negozio fisico Cosa fanno i sistemi aziendali? Rappresentano un valore economico (l’algoritmica, ossia la trasformazione dei dati in informazioni utili, rende il SI costoso) reale per l’azienda Banca: enorme quantità di informazioni per capire se siamo buoni pagatori I sistemi informativi aziendali quindi rappresentano un valore economico, ma non esiste una metodologia che possa dire quanto valga. Si può dare valore a un software (Microsoft crea Office e il suo valore equivale alle copie moltiplicate per gli utenti che pagano la licenza). I sistemi informativi aiutano l’azienda a: aumentare la produttività: lavorare di meno quindi ridurre le pratiche manuali (problema etico: modifico la struttura del lavoro); ottimizzazione processi; migliore qualità prodotti; efficienza ed efficacia commerciale Posizionamento strategico: valorizzazione del marchio; miglior servizio ai clienti; conoscenza del mercato in tempo reale Riduzione costi: riduzione sprechi; sostituzione materiali con supporti digitali Compliance a normative: rapida adattabilità alle situazioni; monitoraggio; trasparenza verso clienti Salvaguardia attività: espansione sul mercato; valore competitivo ASSET COMPLEMENTARI E INVESTIMENTI IT Beni necessari per trarre valore da un investimento primario (Teece, 1998). per ricavare valore dalle auto servono: strade, autostrade, officine, stazioni di servizio che se mancano l’investimento non produce valore L’investimento in IT non produce valore se non sostenuto da risorse, strutture e modelli comportamentali e organizzativi capaci di sfruttarli ed in assenza di asset complementari. Tesla: asset complementare è la carica Supponiamo di essere ACME, start-up che 15 anni fa ha deciso di investire su Internet creando il più fantastico motore di ricerca del mondo. Quali potrebbero essere gli asset complementari per ACME per valutare il suo investimento?
Porter studiò le aziende e le schematizzò in questo modo:
Principali sistemi applicativi: dagli anni 90 si tende a non sviluppare i propri sistemi bensì a comperare applicazione fatte ed integrarle. Comprare un pacchetto, quindi una piattaforma software che è stata sviluppata con un investimento significativo
Un’applicazione aziendale è integrata se le relazioni fra le informazioni siano aggiornate e permettano di poter navigare all’interno delle informazioni senza interventi manuali Consente ai dati di fruire automaticamente attraverso processi operativi delle varie funzioni aziendali ai diversi livelli gerarchici Es: sono la direzione vendite e un mio collega è responsabile della produzione; se le due applicazioni sono integrate la produzione vede in anticipo come vanno gli ordini e magari si porta avanti, oppure le vendite sanno dire ad un cliente quando la macchina è pronta per essere consegnata; Riduce o elimina l’intervento umano nel processo di interscambio delle informazioni fra le aree aziendali Mette in comune i dati consentendo l’accesso ad altre applicazioni aziendali fulcro dell’integrazione: mettere in comune i dati per poter essere acceduti da più applicazioni Possono essere:
L’IT automatizza, supporta e efficienta le routine aziendali, sostituendo il lavoro routinario con un lavoro massivo a basso costo e con meno errori. Anche se le routine sono efficienti, la ripetitività genera errori. Il computer non ha bisogno di pause ma garantisce sulle azioni e sui processi ripetitivi: minor costi minor tempi di esecuzione dei processi miglior qualità dei prodotti miglior servizio al cliente Che cosa fa l’IT?
Questa gestione del cambiamento vuol dire che se io prendo una decisione di tipo strategico devo cercare di capire, in modalità condivisa con le persone, quali sarebbero le ricadute sul funzionamento della organizzazione dei sistemi informativi e gestire prima che sia tardi o prima di aver fatto il disastroso. A cosa sono dovuti questi cambiamenti? Semplice, nuove tecnologie, nuovi bisogni, nuovi mercati, nuovi concorrenti e anche nuove situazioni. Il cambiamento può portare sostanzialmente ad una innovazione. La innovazione va per gradi (non è monogrado) può essere un’innovazione di processo: -BPI (business process improvement), -innovazione di business business improvement. Queste descrivono la evoluzione ma poi vi è la rivoluzione. Nella rivoluzione abbiamo le BPR; qui cambio l’azienda e ridisegno la rete di business: non vado più dal dettagliante ma vado solo ai grandi magazzini, cioè cambio il mio schema di relazioni e ridisegno la visione di business: ridisegnamento strategico. Ridisegno della visione di business queste due are si dicono aree del ridisegnamento strategico. Questa linea (immagine sottolinea dell’impatto sui sistemi informativi) che è la direzione che rappresenta quanto è impattante sui sistemi informativi. Se io cambio azienda cambio i sistemi informativi quindi è fortemente impattante. Lo sviluppo e la crescita sono possibili oggi, solo se questo cambiamento è continuo. INNOVAZIONE DI PROCESSO L’innovazione di processo è un cambiamento piccolino. Non introduce variazioni sostanziali, ma semplifica o migliora il funzionamento normale. non introducono variazioni sostanziali
o Orari di lavoro e permessi o Ergonomia del posto di lavoro (rumore, emissioni elettromagnetiche, durata delle pause, ecc.) o Attese sul marchio (sponsor di iniziative, finanziamenti, ecc.)
Ho un modello di business globale, studio la strategia transnazionale o internazionale, scelgo le piattaforme hardware e software prima di scegliere mi pongo domande semplici ma assolutamente imprescindibili:
È un singolo che desidera guadagnare sfruttando la rete. Non ha un sito proprio (sennò andrebbe nella categoria blogger) e si rivolge a blogger o società per promuovere i propri prodotti e servizi. È impossibile catalogare tutti i possibili servizi che un singolo può vendere e dove, ma si può avere un’idea (giusto qualche esempio).