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INFORMATICA e SISTEMI INFORMATIVI
1. L’INFRASTRUTTURA DEI SISTEMI INFORMATIVI Definizioni Calcolatore > o computer, o elaboratore elettronico, è un apparecchio o dispositivo utilizzato per la lavorazione di dati e segnali. Scopo del computer → a elaborare i dati per trasformarli in informazioni utili al fine di accelerare la soluzione dei problemi e migliorare la produttività. INFORMATICA > scienza che studia l’elaborazione delle informazioni e le sue applicazioni; più precisamente si occupa della rappresentazione dell’organizzazione e del trattamento automatico dell’informazione. Sistema informativo > è un insieme di persone, apparecchiature e applicazioni (hardware, software e reti di comunicazione), processi dati e informazioni, che permettono all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto è il momento giusto. In questo modo si soddisfa il fabbisogno informativo attribuendo a ogni decisione le informazioni necessarie per operare = aumentare l’efficienza. Distinzione tra:
- dato → rappresentazione numerica o simbolica di una misura o di una caratteristica di qualcosa;
- informazione → dato o insieme di dati che hanno significati sono associati a un contenuto preciso
= un sistema informativo elabora dati e li trasforma in informazioni, poiché gli utenti hanno bisogno di queste ultime (servono per prendere delle decisioni). I sistemi informativi sono composti da tre elementi principali:
- hardware > insieme delle componenti tangibili degli elaboratori;
- Software > programmi, insieme di istruzioni, tramite i quali l’elaboratore esegue funzioni di elaborazione;
- Reti di comunicazione > collegamenti tra due o più dispositivi attraverso un mezzo trasmissivo per
trasmettere dati Tecnologie di elaborazione - classificazione computer
super computer (più potente è quello cinese): risolvere complessi problemi scientifici in centri di ricerca. mainframe: destinati alle grandi aziende, usati come sistemi centrali di elaborazione grazie alla sua elevata potenza lavorativa, numerose funzionalità e costi rilevanti. È in grado di gestire simultaneamente le richieste di elaborazione di centinaia di utenti. mini computer: usati per applicazioni di progettazione e per aziende di medie dimensioni.hanno processi veloci, ampia memoria e schede video avanzate che possono essere ottimizzate. Un esempio è il PC, usato per la produttività individuale (notebook o laptop portatili). microcomputer e microcontroller: eseguono una serie di operazioni come gestire funzionamento di un elettrodomestico o controllare il funzionamento di un motore, semaforo… Architettura personal computer Il sistema binario Cosa si intende per “formato digitale”? La rappresentazione di informazioni, documenti o altri dati, in modo che possono essere elaborati utilizzate delle tecnologie dell’informazione. L’aggettivo “digitale” deriva dall’inglese digit (cifra). formato digitale → formato numerico
Segnali analogici > quando i valori utili che lo rappresentano sono continui, cioè infiniti. Possono essere paragonabili ad un trasmettitore ad ampio spettro di informazioni (sensibili alle interferenze). Sono un insieme di valori rappresentati tramite e Sequenze finite di bit. Oltre ad essere analogici, i segnali possono essere digitali , cioè possono assumere solo due stati per un solo dispositivo: 0 (assenza di corrente elettrica); 1 (presenza di corrente elettrica). Questi tipi di segnali hanno il vantaggio di trasmettere meno interferenze e avere una maggiore risoluzione. Il sistema binario quindi è il sistema elettronico usato dal computer per rappresentare dati e istruzioni. Tale sistema riconosce dei elabora solo dati istruzioni nella forma 0 e 1. Esso è composto da due elementi:
- bit > più piccola unità di informazione che il computer riesci ad elaborare;
- byte > formato da 8 bit e rappresenta l’unità fondamentale del linguaggio degli elaboratori elettronici; è
la più piccola unità di memoria in grado di contenere un carattere. Lo schema di codifica binaria più utilizzata è l’ ASCII , il quale include i caratteri convenzionali (lettere, numeri…), simboli matematici e lettere greche. Ha un totale di 128 caratteri (7 bit); mentre la versione estesa ne include 256 (8 bit). Le misure di memoria più importanti, oltre al bit e al byte, sono i kilobyte, megabyte, gigabyte, terabyte e petabyte. Ovviamente ne esistono di ancora più grandi, ma sono meno utilizzati.
- HARDWARE All’interno di un hardware avviene un preciso passaggio delle informazioni:
- Input > emissione di dati nel computer (dispositivi: tastiera, scanner, mouse; dati: testi, numeri)
- Elaborazione > i dati possono essere quindi elaborati: paragonare, classificare o sommare numeri, modificare un testo creare immagini e suoni
- Output > per vedere il risultato della lavorazione sono necessari dei dispositivi di output (schermo, stampante), quindi le informazioni possono essere elaborate di nuovo
- Memorizzazione > i dati i programmi al momento non utilizzati vengono memorizzati su nastri o dischi, per essere recuperati
- Distribuzione > i dati possono essere stampati e distribuiti, o trasmessi da un computer all’altro Von Neumann modalità lo schema logico di funzionamento di un computer, tuttora valido
Nelle comunicazioni di rete, ci vogliono hardware e specifici software, per stabilire una trasmissione. Regole che i computer e i dispositivi collegati devono rispettare: protocolli di trasmissione → A seconda della periferica hardware si utilizzano diversi tipi di porte (prese di collegamento all'esterno del case nel computer: HDMI, FireWire) e connettori (seriale, parallelo USB).
- SOFTWARE È costituito da programmi o insieme di istruzioni tramite i quali il computer e segue determinate funzioni di elaborazione. Esistono due tipi di software:
- di sistema > insieme di programmi che controllano le operazioni fondamentali per la gestione del
computer. ESEMPIO: sistema operativo (Microsoft, Unix, Mac OS X, Linux), coordina l’interazione tra utenti, software applicativi, hardware e periferiche. Le sue funzioni principali sono:
gestione della CPU, dei file e dei task esecuzione contemporanea: multitasking (applicazioni) o multithreading (più processi in un programma) interfaccia utente, insieme di programmi specifici per consentire l'interazione dell'utente con il computer interfaccia comandi, richiede comandi di testo nei computer per eseguire operazioni base → Altri esempi sono gli Utility software (funzioni aggiuntive), come antivirus, di ripristino, di backup; driver. Parte del sistema operativo sono anche i driver , moduli dedicati alla gestione periferiche.
- applicativo > consente all’utente di eseguire compiti specifici come scrivere una lettera o giocare
(ESEMPIO: Office, Acrobat). Possono essere software per la produttività personale o per il mercato verticale o per il mercato orizzontale. Sviluppo del software Algoritmo > sequenza finita di operazioni elementari, eseguibili da un elaboratore che, a partire da un insieme di dati (input), produce un altro insieme di dati (output) che soddisfano un insieme di requisiti. All’interno di un software sono presenti due tipi di codice:
- codice sorgente: file contenente un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio di programmazione che, per essere seguite devono essere tradotte da un programma traduttore;
- codice oggetto : è un file contenente la traduzione del codice sorgente il linguaggio macchina (binario), comprensibile solo all’elaboratore. Viene generato automaticamente da un programma traduttore. Per sviluppare qualsiasi tipo di software, occorre usare linguaggi di programmazione, grazie ai quali è possibile scrivere programmi che realizzano algoritmi per supportare i compiti aziendali specifici. Oggi si classificano come "paradigmi di programmazione”:
- Linguaggi prescrittivi, basati su una serie di istruzioni a struttura sequenziale
- Linguaggi procedurali, consentono ai tecnici di comprendere molti costruzione del programma
- Linguaggi descrittivi di programmazione, per i database
- Linguaggi orientati alle conoscenze, le procedure vengono descritte in termini di regole logiche che le terme un rapporto causa-effetto tra una condizione complessa e una conclusione. I software possono essere:
libero e open source → viene rilasciato con una licenza che può essere utilizzato per le sue caratteristiche. Deve garantire quattro libertà:
- eseguire il programma
- studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità
- ridistribuire copie
- migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti
fornitori di servizi applicativi (SaaS X software as a service: si utilizzano le applicazioni in fornito e mediante un'infrastruttura interamente in cloud, come servizi email o applicazioni avanzate) architettura orientata ai servizi (SOA)
- Reti e sistemi di comunicazione La rete informatica consente di condividere informazioni e servizi; si tratta di un collegamento tra due o più computer attraverso un mezzo trasmissivo per effettuare una trasmissione di dati. Obiettivi (rete informatica)> comunicazione e condivisione (delle risorse hardware, dei software e dati, dei dispositivi di sicurezza). Gli elementi costitutivi sono:
- 2 o più computer
- linee di trasmissione > con una certa larghezza di banda (capacità di trasmissione del computer o del
canale di comunicazione misurata in bit al secondo)
- protocolli di comunicazione , che ne definisce le regole
Grazie alla rete è possibile migliorare le comunicazioni; condividere dispositivi periferici, programmi e dati; e avere un accesso condiviso ali Database. La trasmissione può avvenire:
- via cavo > doppino telefonico, cavo coassiale o fibro-ottica
- Wireless > raggi infrarossi, Bluetooth o Wi-Fi, a microonde (segnale radio ad alta frequenza), GPS
Esistono varie tipologie di reti → client-server > computer collegato in rete che consente a più computer di accedere a dati/servizi. Server : computer connesso alla rete che fa accedere a file, dati… e fornisce servizi agli utenti della rete. → peer to peer > computer che può sia richiedere che fornire dati e servizi (nell'azienda essi utilizzano reti centrate sui server, in cui server e client hanno ruoli definiti).
2. DATABASE Gerarchia dei dati caratteri → campo → record → file → database campo > costituito da uno o più caratteri; record > raccolta di campi correlati; file > raccolta di record correlati Si tratta di una raccolta ordinata di dati correlati, un insieme di tecnologie atte a: ▪ CONFRONTARE ▪ RAGGRUPPARE ▪ RIUNIRE ▪ ESTRARRE → i dati in molteplici modi al fine di INTEGRARLI La progettazione di un database si sviluppa attraverso tre fasi fondamentali:
- progettazione concettuale > è lo schema entità-relazioni che permette la definizione degli schemi che descrivono l'organizzazione e la struttura dei dati, grazie a una serie di costrutti la parentesi entità, attributi, occorrenze, tributo identificatore, dominio e relazioni). Dopo aver determinato l'insieme delle relazioni che caratterizzano la realtà, si stabilisce la cardinali ta, cioè il numero massimo di occorrenze coinvolte nella relazione per ciascun entità. Sono di tre tipi: uno-a-uno, uno-a-molti, molti-a-molti. Più importanti : LAN, MAN, WAN
E nel Data mining, cioè un’attività di ricerca e analisi di una grande mole di dati utile per estrarre concetti e scoprire nuove informazioni che permettono odi descrivere l’andamento del passato per prevedere tendenze future.
**_3. SISTEMI INFORMATIVI E LE NUOVE COMPETENZE DIGITALI
- Aziende e sistemi informativi_** Il sistema informativo (FSI) è l’unità di business delegata alla gestione dell’elaborazione e della distribuzione a tutte le unità organizzative dell’impresa delle informazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Contiene il sistema informatico, che non coincide con il sistema informativo. Funzione principale > applicare delle ICT a tutti i processi aziendali che possono essere resi più efficienti ed efficaci tramite la progettazione e l’implementazione di sistemi informativi automatizzati. Perche un’azienda spende risorse nel sistema informativo? Per tre motivi: realizzare un obiettivo strategico aziendale; ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti e per aumentare la propria efficienza All'interno di un'azienda ci sono dei soggetti che possiedono una funzione specifica IT, e quindi ho un doppio ruolo sia esecutivo sia produttivo; e chi possiede tutte le funzioni aziendali che ha invece ruolo di "cliente interno” dell’IT. Chi determina le priorità? Quali progetti finanziare per primi? Due alternative:
- la direzione assegna un budget per gli investimenti IT ad ogni Direzione, che commissiona all’IT i progetti di cui ha bisogno
- il budget viene gestito centralmente dall’IT in modo da ottenere il massimo dell’efficienza → Ogni investimento IT implica una scelta «make or buy» : nel caso di un software applicativo, il make porta allo sviluppo con delle risorse proprie oppure ad uno sviluppo misto con risorse interne ed esterne o ad uno sviluppo con risorse esterne su proprie specifiche; il buy invece porta all’acquisto di un pacchetto esistente senza personalizzazioni o all’ acquisto con personalizzazioni o all’acquisto della proprietà di un pacchetto. Nell’esercizio possono essere acquistate o “prese in affitto”:
- le apparecchiature hardware (mainframe, server farm, cloud)
- il software (software proprietario, in licenza d'uso, pay per use…)
- sia hardware che software (outsourcing, software as a service)
Esempi di figure professionali e digitali:
data scientist > web content specialist e-commerce specialist > web designer esperto di cybersecurity > web marketing manager social media manager > mobile developer community manager
**_4. TREND DIGITALI
- Ruolo delle informazioni nella società attuale_** È importante saper accogliere le informazioni per renderle accessibili a tutti, e a volte vengono vendute per analizzare se quel video o informazione è andato nell’interesse dei clienti, tra boomer e giovani = hanno anche un valore economico. Trovare un informazione è molto semplice, infatti su Google vengono fatte 5,7 milioni di ricerche al giorno e su Facebook vengono caricate/uploadate 250 milioni di foto. Dai risultati ottenuti a gennaio 2023, degli 8 miliardi di persone che popolano il mondo, circa 5,44 usano un cellulare e sfruttato le nuove tecnologie. Perche la gente usa internet?
- cercare informazioni
- rimanere in contatto con amici e famigliari
- novità ed eventi, aggiornamenti
- vedere video, tv…
Evoluzione in atto Ci troviamo nella società dell’informazione , quindi l’economia si trasforma, non è più solo industriale ma iniziano a nascere società di servizi in contatto con l’informazione, ottenendo un valore economico.
Si passa alla società della conoscenza, quando Peter Dracker nel 1959 affermava che iniziavano ad esserci i lavoratori della conoscenza (persone che trasformano i dati in info e conoscenze). Successivamente si arriva al mondo digitale (attuale), dove i computer sono più economici, strumenti mobile, connettersi ovunque e ciò permette la “globalizzazione” (maggiori mercato e più opportunità per tutti). 2) Evoluzione dell’information technology 1962: nasce la scienza dell’informatica che studia i sistemi informativi (cosa fa un computer). A quei tempi esistevano i mainframe e mega computer ; ma con l’avvento delle tecnologie di comunicazione (no internet), cioè far comunicare tra loro due computer, si passa dall’ IT all’ ICT. Si passa poi alla parte dell’ ICMT , dopo l’avvento di Internet, con sistemi di elaborazione dati, tecnologie di telecomunicazione e i media. → ovviamente questo cambiamento porta ad un cambiando anche nelle architettura e informatiche in azienda, cambia il modo di lavorare: Storia dell’ IT (architettura centralizzata o mainframe based) Batch (anni 50) > fa riferimento alle prime introduzioni nelle aziende dei sistemi di calcolo, cioè i mainframe. Un calcolatore elettronico elaborava i dati per dare poi un risultato. Real time (anni 70-80) > accedere a grandi calcolatori anche da postazioni remote, grazie ai primi terminali. Semplicemente si collegava un mainframe ad una postazione remote collegate con delle reti dove posso inserire ed elaborare la informazioni di un altro computer grande. Pc revolution > si distribuisce l'elaborazione delle informazioni nelle organizzazioni. I personali computer hanno una loro capacità elaborativa, cioè di mettere in ordine i dati = indipendenti. Cloud computing > nuova era che porta delle novità nell’archiviazione ed elaborazione dei dati grazie alla diffusione di internet. → questo modello è importante in quanto ogni fase corrisponde un cambiamento nelle modalità di gestione e organizzazione del lavoro che hanno portata una evoluzione tecnologica. Digitalizzazione e convergenza: Digitalizzazione > trasformazione di segnali analogici in segnali digitali in modo da essere trasferiti sulle reti e gestiti dai nostri computer. Tramite esso possiamo fare qualsiasi cosa su qualsiasi tipo di dati (non più solo numeri, come erano usati i mainframe). Convergenza > fenomeno di usare un unico device per fare qualsiasi cosa, grazie allo sviluppo delle tecnologie. → la convergenza digitale , offre molte possibilità, tra cui quella che un elemento multimediale (utilizza più tipologie di media/canali di comunicazione)può essere trasformato in un formato digitale per essere realizzato e trasmesso con ogni genere di dispositivo. I trend di evoluzione tecnologica - 6 megatrend ICT Mobile (Telefonia cellulare) Negli ultimi decenni si diffusero i dispositivi mobili sia per uso privato sia professionale (per le aziende può essere un'implicazione: gestire sempre più attività in tempo reale consente nei dipendenti di accedere ai sistemi aziendali). Le generazioni:
- di reti mobile (anni 80) > la prima rete cellulare che rese possibile la diffusione dei dispositivi mobili fu il TACS (Total Access Cellular System), un sistema di comunicazione mobile di tipo analogico che consentiva il traffico voce = 1G
- GSM (Global system for mobile communication) > sistema che prevede un canale principale dedicato all'afonia è un canale per il traffico dati.i vantaggi sono quelli di permettere di integrare segnali di natura diversi in un'unica infrastruttura di rete, a migliorare qualità della trasmissione è una maggiore riservatezza nelle comunicazioni. Novità : all'interno di ogni dispositivo si trova una SIM card, che inizialmente offriva solo chiamate e ma verrà studiata per offrire ai clienti più servizi = 2G
- UMTS e HSDPA > l’Universe Mobile Telecommunication System, concilia la mobilità dell'utente con la maggiore esigenza di multimedialità e; ogni sistema è sufficientemente compatibile con gli altri e
I modelli di servizi cloud: IaaS (infrastructure as a service) > il provider mette a disposizione le capacità di base di calcolo, storage e rete (Netflix utilizza AWS per erogare i video e ospitare altre applicazioni). Questo modello offre al cliente la massima flessibilità anche se il costo delle licenze software e la loro gestione, rimane a carico del cliente. PaaS (Platform as a service) > chiuso fruisce di questo servizio la possibilità di installare, sviluppare gestire le proprie applicazioni utilizzando la piattaforma hardware e il relativo software di sistema messe a disposizione dal provider.un nuovo trend legato a questo modello sono le piattaforme serverless computing, utili a liberare gli utenti dalla necessità di gestire le macchine virtuali. SaaS (Software as a service) > chi lo utilizza si limita a sfruttare le applicazioni fornite mediante un'infrastruttura interamente in cloud, ad esempio il servizio e-mail o applicazioni avanzati con sistemi CRM (Costumer Relationship Management).
- Cloud pubblico > utilizzati da chiunque con una tariffa basata sull’utilizzo;
- Cloud privato > accesso self service alle risorse e non toglie l'azienda le problematiche relative alla gestione dell'infrastruttura cloud. Big data si possono reperire tramite telefoni cellulare, computer, social e sensori. Le principali fonti:
- informazioni people to machine (dati associati a duna transizione, per fini contabili);
- Informazioni people to people (nascono dalle interazioni umane tramite rete)
- Informazioni machine to machine (dati raccolti da sensori e trasmessi ad altri dispositivi a vari scopi,
per informare l'utente o per automatizzare determinati processi) Le caratteristiche principali si possono riassumere nel modello delle 5V:
- Volume di dati (social media boom, internet delle cose, acquisti online, accesso a servizi digitali)
- Varietà di dati raccolti (da database relazionali a cloud computing; o dati in formati diversi, come
video, tweet… provenienti da fonti eterogenee)
- Velocità di analisi e generazione di informazione
- Veridicità > i dati devono essere affidabili ed essere veri (qualità e integrità per dare analisi affidabili)
- Valore > vede i big data fonte inestimabile di valore se sono analizzati e processati in tempo reale
Intelligenza artificiale e robotica disciplina dell’informatica che studia la capacità di un computer di simulare funzioni e ragionamenti tipici di una mente umana. Il campo di studi che fornisce ai computer la capacità di apprendere senza essere stati esplicitamente programmati è il “machine Learning”. Nel contesto della Cognitive Automation, il Machine Learning è uno dei pilastri fondamentali che permette ai sistemi di adattarsi e migliorare autonomamente, rendendo l'automazione più intelligente. Un suo sottoinsieme, che utilizza reti neurali con molteplici livelli è il “deep networks” per analizzare vari tipi di dati (tecnologia dietro applicazioni avanzate, come il riconoscimento di immagini). → robot > sistemi «intelligenti» in grado di svolgere compiti che richiedono capacità a livello cognitivo, per la manipolazione e lo spostamento di oggetti. Svantaggi
- Dipendenza dalla rete Internet
- Dipendenza dal service provider
- Sicurezza informatica e Violazione Privacy
Vantaggi
- punto di vista economico:
- Abbattimento dei costi fissi iniziali
- Maggiore flessibilità
- Maggiore attenzione al proprio core business
- punto di vista tecnico
- Maggiore scalabilità
- Accesso al cloud in mobilità
- Sicurezza del sistema
- Indipendenza dalle periferiche
Nell’intelligenza artificiale rientra anche una nuova piattaforma diventata famosa nel corso del 2022/23: ChatGPT Idi Open Al). Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale basato sulla tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale, utilizzato per generare testo in modo automatico. Utilizza una rete neurale profonda (Deep Neural Network) per addestrare un modello di linguaggio naturale a partire da grandi quantità di dati testuali. Può essere utilizzato per generare testo coerente e sensato, rispondere a domande, creare conversazioni e molto altro ancora. Questa piattaforma puo essere utilizzata a qualsiasi scopo, anche per creare una star up. → i Plugin servono utili a molti scopi: la cosa migliore è scorrerli e capire se qualcuno può essere interessante; sono generalmente di terze parti (cioè non di OpenAI); possono essere gratuiti o a pagamento, ma sono disponibili solo con l’account a pagamento; solo tre possono essere attivi contemporaneamente Esiste una piattaforma di ChatGPT for Work, che permette di richiamare ChatGPT all’interno di un foglio di Sheets o di un documento di Docs. = è in grado di generare, oltre ad un testo, anche immagini, video e chatbot.
5. INTERNET E WORLD WIDE WEB INTERNET > sistema di comunicazione globale. Più esattamente è una rete di elaboratori a estensione mondiale, mediante la quale le informazioni contenute in ciascun calcolatore possono essere messe a disposizione di altri utenti che possono accedere alla rete in qualsiasi località del mondo. → rappresenta uno dei più potenti mezzi di raccolta e diffusione dell’informazione su scala globale. È costituita da una serie di reti (private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali) connesse tra loro. Le reti sono interconnesse in senso fisico (wired e wireless) e in senso logico (distributed network); trasportano i dati e li indirizzano su una pluralità di dispositivi terminali facendo ricorso a un medesimo gruppo di protocolli, l’Internet protocol suite. Punto di forza > si espande velocemente grazia alla capacità di “parlare” un linguaggio universale, adatto alla quasi totalità degli elaboratori esistenti. STORIA DI INTERNET
- 1969 - nasce Arpanet (rete geografica WAN che collegava università e centri di ricerca)
- 1983 - nasce Internet
- 1986 - l’Italia si collegava a Internet per la prima volta (4° paese europeo)
- 1989/91 - nasce il WWW
- 1993 - nasce il primo browser (Mosaic) Protocolli di comunicazione Il protocollo TCP/IP (Transmission Control Protocol / Internet Protocol) è l’insieme di regole finalizzate alla trasmissione di dati tra computer connessi alla rete Internet. La prima parte suddivide le informazioni in piccole porzioni, cioè pacchetti di dati, e gestisce il loro trasferimento da un computer all'altro; la seconda invece definisce in che modo un pacchetto di dati deve essere trasformato e dove un router Deve inoltrare ciascun pacchetto (pacchetto di dati a lui conforme: datagramma IP) → commutazione di pacchetto , è una tecnologia a cui Internet si affida per trasferire i dati e le informazioni tra le reti.si basa su un concetto di trasmissione "a turno" e consente a milioni di utenti di inviare contemporaneamente grandi e piccoli dati su Internet. Può essere anche di circuito. E nel caso in cui una linea fisica venga dedicata ad una specifica comunicazione tra mittente e destinatario. NB : non è importante che la sequenza di ricezione delle informazioni sia la stessa della trasmissione: i pacchetti di dati possono seguire anche percorsi diversi ma è indispensabile che a destinazione venga ricomposto l’intero messaggio fino a quando, tramite sistemi di controllo della trasmissione dei dati, non si ha certezza che l’informazione inviata sia stata ricevuta correttamente. Come è possibile identificare i computer connessi alla Rete? Tramite l’ indirizzo IP , un codice costituito da 4 numeri da 0 a 255 (es. 64.233.167.99 è di Google Italia) Si crea un associazione tra IP e nome logico, dovuta dal DNS (Domain Name System); possono essere associati più nomi a due unico IP. Questo sistema quindi permette di associare ad un indirizzo IP un indirizzo non numerico. = è in grado di convertire gli indirizzi non numerici digitati dall’utente in indirizzi IP riconosciuti dalla Rete.
automatizzata e interconnessa (c'hai reso possibile da varie tecnologie come l'intelligenza artificiale, robotica, big data e Iot). Si può sfruttare questo tipo di industria anche in ambito della medicina, finanza e il settore legale non solo quello manifatturiero.
6. BUSINESS DIGITALI - modelli di business e piattaforme Vediamo quali sono le opportunità per le aziende, i modelli di business, i modelli di ricavo nel business digitale e l'ecommerce. Il Business digitale → è un nuovo prodotto o servizio, o un'estensione di un prodotto o servizio esistente, reso possibile grazie alle tecnologie digitali: Mobile, Cloud, loT, Social. Si tratta quindi di sfruttare le tecnologie digitali per creare nuovo business, o per ampliare il business esistente. Queste opportunità di business generalmente creano numero posti di lavoro e lavorando con il digitale, vengono rimossi gli intermediari, compro direttamente dal produttore di un determinato bene. Opportunità per le aziende I business digitali offrono delle opportunità per le aziende, tra cui:
- diffusione globale delle informazioni > diffondere info e promuovere prodotti servizi a livello mondiale
- integrazione sistemi informativi e dati > I siti web possono essere collegati a SI E a database aziendali per fornire accesso in temporali a info personalizzate
- comunicazione interattiva > le aziende possono interagire con i propri clienti in tempo reale
- collaborazione > diverse unità di business di un'azienda possono utilizzare Internet per collaborare e condividere info e documenti
- supporto alle transazioni online > clienti e aziende possono acquistare o vendere i prodotti e servizi sfruttando la rete
- personalizzazione di massa > le aziende possono produrre prodotti personalizzati per soddisfare le particolari esigenze di un cliente
- Digital transformation > le aziende possono sfruttare il contesto online per rinnovare il proprio modello di business, i processi organizzativi, prodotti e servizi offerti. → Il modello di business di un’azienda specifica le modalità attraverso le quali l’azienda crea e distribuisce valore.
- come l’azienda genera ricavi
- quali prodotti e servizi offre
- quali sono i clienti potenziali
Le componenti di un modello sono :
- modello di ricavo
- la proposta di valore
- la struttura di costo
- la clientela potenziale
- la strategia di marketing
- il mercato e la concorrenza
- il team di manager
- i partner chiave = i sistemi informativi e le tecnologie sono risorse chiave per la definizione del modello di business. I modelli di ricavo introdotti dalle possibilità del business digitale sono: il marketing in affiliazione, il modello ad abbonamento e il freemium.
- Marketing in affiliazione > l'azienda decide di pagare un'altra azienda, che ha un sito più visitato, per pubblicizzare la propria azienda.
- Modello ad abbonamento > pago una quota mensile/annuale per un servizio
- Freemium > free+premium; quando un azienda offre gratuitamente delle versione limitate di un servizio, dopodiché diventa a pagamento. I modelli di business resi possibili dalla trasformazione digitale sono: Modello di business basato su una piattaforma digitale (sharing economy) - ex. Youtube si crea ambienti digitali in cui gli utenti collaborano a creare contenuti e servizi che altri utenti possono sfruttare > dipende dall'effetto rete (quante persone si collegano e utilizzano i servizi) Modelli di business basati su servizi (XaaS / Everything as a service) > non vendo il singolo prodotto ma il servizio intero, come i cloud se decido di utilizzarli non devo pensare alla manutenzione, sicurezza Acquisti di gruppo
Business digitale - Commercio elettronico social e mobile Parlare di e-commerce e business digitale vuole dire vedere quale è l'impatto in azienda di Internet, del web 1.0 e 2.0: tutta quell'evoluzione che ha portato all'interazione tra utente e venditore. E-COMMERCE : attività di compravendita di beni e servizi in cui tutte le fasi che portano alla conclusione della transazione sono effettuate utilizzando sistemi di comunicazione elettronica e un'infrastruttura di rete. Partire dalla scelta del prodotto fino al contratto (Acquisto) e al pagamento. L'evoluzione dell'e-commerce è stata permessa dai pagamenti digitali. L'impatto del mondo di internet sulle aziende: negli anni 90 fu coniato il termine new economy e ci fu il boom della new economy: nacquero molte aziende chiamate com che quindi realizzavano il loro business solo sul mondo di internet. A quei tempi sembrava che solo il fatto di essere su internet portasse guadagni. Dopo il grande boom nel 2001 ci fu un momento di arresto (ci fu la bolla speculativa) che ebbe impatto anche sull'economia tradizionale e molte aziende .com spariscono. COSA È NATO NEL MONDO GRAZIE A INTERNET? Sicuramente la possibilità di vendere prodotti e servizi: commerciare. Pubblicità: si guadagna permettendo ad altre società di mettere la loro pubblicità sul nostro sito. Moltissimi portali da noi utilizzati guadagnano anche su questo. Altra attività che nasce: possibilità di offrire servizi di connessione (Hosting Services, access Providers).
- Tipologie di e- commerce B2B : business to business; azienda e azienda → siti che vendono ad altre aziende, in cui io azienda acquisto prodotti che servono (es. cancelleria in grandi quantità). Inoltre, esistono dei siti in cui si può fare un ordine cumulativo tra più aziende in modo da avere condizioni migliori. B2B indica le attività di e-commerce che si svolgono tra aziende per realizzare processi di business, eseguire scambi commerciali, accedere a informazioni personalizzate ed interagire con|la comunità professionale di riferimento. Il commercio elettronico B2B coinvolge una rete sempre più complessa di relazioni per operare tra imprese, clienti, intermediari, aziende di prodotti complementari e fornitori. Spesso i piccoli artigiani non hanno la potenza e possibilità di investire nella realizzazione di un sito e-commerce. Qui entrano in gioco i marketplace, che in primis raggiungono il piccolo venditore e gli offrono un servizio, ad esempio per una certa cifra all'anno loro realizzano il sito e-commerce del venditore che non dovrà occuparsi di nulla. La rete del valore, in questa modalità fa si che l'azienda possa comunicare direttamente con il cliente. B2C : business to consumer; azienda e cliente (azienda che vende qualcosa a privati). più comune, prevede come delle aziende vendono attraverso le piattaforme digitali con un proprio sito (o una sezione del proprio sito) o con l'utilizzo dei marketplace. Inizialmente erano utilizzati per promuovere informazioni sui prodotti (E-Information), poi i clienti hanno iniziato ad avere la possibilità di ricevere informazioni personalizzate come l'estratto conto (E-Integration), ma in cui ancora non avvengono transazioni, arrivando infine ai siti E-Transaction che permettono di svolgere anche dei pagamenti. Questo tipo di sito permette l'accesso in qualsiasi momento, ma anche la possibilità di mettere qualcosa nel carrello ma completare l'acquisto in un secondo momento. C2B : consumer to business; cliente e azienda. (Un privato che vende a un'azienda). I singoli consumatori vendono qualcosa all'azienda, spesso senza entrare in contatto con l'altra parte, ad esempio i singoli, senza grandi esperienze commerciali, vendono le proprie foto ad una (o più) aziende. Anche in questo caso la catena del valore ha permesso anche questa inversione, il consumatore che vende all'azienda. C2C : consumer to consumer; cliente e cliente (es. Secondamano, Vinted). Il primo sito che nacque con questa logica fu eBay che sfrutta la logica dell'asta, e permettono ad ogni singola persona di mettere in vendita qualsiasi cosa senza (o quasi) nessun costo. Il sito di per sé in questo caso si pone come garante tra le due parti. CATENA DEL VALORE : è un modello che rappresenta i processi che servono per arrivare da chi produce, da chi fornisce la materia prima al consumatore finale. Ognuno di questi processi permette di generare valore.
7. INTELLIGENZA ARTIFICIALE e ROBOTICA Si tratta di fondamenti teorici, metodologie e tecniche che consentono di progettare sistemi hardware e sistemi di programmi software atti a fornire all’elaboratore elettronico prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero essere di pertinenza esclusiva dell’intelligenza umana. L’ Artificial Intelligence studia lo sviluppo di sistemi hardware e software dotati di capacità tipiche dell’essere umano ovvero:
- interazione con l’ambiente
- apprendimento e adattamento
- ragionamento
- pianificazione Questi sistemi perseguono una finalità definita. A fare la differenza è la loro capacità di imparare in maniera autonoma e di creare conoscenze invece di ripetere semplicemente le informazioni che ricevono. A seconda del livello di programmazione e di gestione dei dati, l’Intelligenza Artificiale viene classificata in due macro filoni:
- Intelligenza Artificiale debole (weak AI) > è costituita da sistemi tecnologici che riescono a simulare solo alcune funzionalità cognitive dell’uomo. Sono programmi matematici di problem-solving per la risoluzione di alcune criticità funzionali, che permettono alle macchine di prendere alcune decisioni (es. Alexa, macchine che giocano a scacchi, chatbot).
- Intelligenza Artificiale forte (strong AI) > si riferisce ai sistemi sapienti che sono in grado di sviluppare una propria intelligenza in modo autonomo. (es. macchine che giocano a videogame) Neutral working > modelli matematici composti da neuroni artificiali che si ispirano al funzionamento del cervello umano; costituito da interconnessioni di informazioni utilizzate per identificare fenomeni non riconducibili a un comportamento standard e richiedono l’uomo. Deep learning > modelli di apprendimento ispirati alla struttura ed al funzionamento della mente umana. È il metodo che permette di emulare la mente dell’uomo. In questo caso però, il Deep Learning necessita di reti neurali artificiali progettate ad hoc e di una capacità computazionale molto potente capace di “reggere” strati di calcolo e analisi (già in uso nel riconoscimento di pattern, vocale o di immagini). Machine learning > è l’apprendimento automatico; un campo di studi finalizzato a programmare software che possono migliorarsi automaticamente con l’esperienz a fornisce ai computer la capacità di apprendere senza essere stati esplicitamente programmati. Natural language processing → nuovo metodo avanzato di traduzione automatica, che a differenza di esse, utilizza una rete neurale che consente al sistema di apprendere dai propri errori e di comprendere la lingua con la quale stanno lavorando = produce risultati migliori Vision e riconoscimento immagini → modo in cui funziona il riconoscimento delle immagini, che comporta la creazione di una rete neurale (con strumenti software specifici) che elabora i singoli pixel di un’immagine. I ricercatori alimentano queste reti con il maggior numero possibile di immagini pre-etichettate, al fine di “insegnare” a riconoscere immagini simili. Esempi di applicazioni
- Autonomous Vehicle : si riferisce a qualunque mezzo a guida autonoma adibito a Recommendation: soluzioni per indirizzare le preferenze, gli interessi, le decisioni dell’utente, basandosi su informazioni da esso fornite, in maniera indiretta o diretta. Molto usate nell’eCommerce o nei servizi di video e musica.
- Image Processing : sistemi che effettuano analisi di immagini o video per il riconoscimento di persone, animali e cose presenti nell’immagine, il riconoscimento biometrico e l’estrazione di informazioni dall’immagine/video. Ad esempio, sono in uso applicazioni per il monitoraggio dei locali tecnici da parte delle utility, o per la valutazione dei danni auto negli incidenti nelle assicurazioni.
- Language Processing : capacità di elaborazione del linguaggio, per la comprensione del contenuto, la traduzione, fino alla produzione di testi in modo autonomo, a partire da dati o documenti forniti in input.
- Intelligent Data Processing : categoria ampia in cui rientrano quelle soluzioni che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale su dati strutturati e non per estrarre informazioni: ad esempio i sistemi per la rilevazione delle frodi finanziarie, la ricerca di pattern, i sistemi di monitoring e controllo, l’analisi predittiva. Robotic Process Automation - RPA La RPA comprende tutte le tecnologie, prodotti e processi coinvolti nell’automazione dei processi lavorativi ed utilizza software “intelligenti” (“ software robot ”) che possono eseguire in modo automatico attività ripetitive imitando il comportamento degli operatori e interagendo con gli applicativi informatici esattamente come fanno gli esseri umani. Consente di fare un enorme balzo in avanti a livello di automazione perché è in grado di gestire dati non strutturati (documenti scannerizzati, immagini, video…) e sfrutta tecnologie tipiche dell’intelligenza artificiale per imparare e adeguarsi ai cambiamenti dell’ambiente operativo nel quale sono inseriti. Si puo distinguere in due tipi:
- RPA presidiata : i robot che automatizzano le interazioni con le applicazioni desktop degli utenti, vengono eseguite in ciascun ambiente desktop dell’utente stesso, lavorando “fianco a fianco” con ciascun utente. Vantaggio > l’utente ha il controllo e la facoltà di poter decidere quando utilizzare l’automazione = essere in grado di vedere quando le automazioni traggono beneficio da modifiche o miglioramenti e intervenire in caso di problemi.
- RPA non presidiata : i robot lavorano su un server separato o una macchina virtuale, automatizzando le interazioni con le applicazioni e svolgendo il loro compito se e quando “innescati” da altri sistemi software. Vantaggio (esecuzione automatica) > rimuovere completamente alcune attività dalle preoccupazioni degli utenti, snellendo il loro lavoro e i processi aziendali a cui partecipano. L’operazione centralizzata rende anche il monitoraggio e i dati di controllo più facili da raccogliere e gestire. **_8. SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
- Relazione tra processi aziendali e SI_** All'interno di un processo informativo è importante l'ambiente organizzativo, rappresentato da persone e processi.con persone si intende coloro che usano il sistema informativo e fruiscono dei suoi beni; con processi sono tutte le attività che le organizzazioni eseguono per raggiungere i loro obiettivi e le comprendono le attività base e quelle di supporto. Esistono vari tipi di sistemi informativi utilizzati nelle organizzazioni utili a supportare: organizzazione in livelli decisionali: Robert Newton Anthony che aveva studiato il comportamento dell’organizzazioni in momenti di cambiamenti schematizzandolo nella "piramide sociale” (comune alle aziende) Livello operativo
- attività ripetitive operative, che si occupano della produzione del bene o servizio;
- obiettivo a breve termine (entro l’anno);
- sistemi: TPS , svolgono operazioni elementari;
- dati sufficientemente certi;
- compiti e obiettivi determinati e chiari
Obiettivo del SI > automatizzare, cioè sostituire i processi manuali, ed efficiente cioè gestire grandi volumi di dati con costi minori. Livello tattico
- attività strategiche tattiche poco strutturate, non ripetitive, prendono
decisioni semistrutturate;
- organizza le decisioni che vengono trasferite e le passa al livello
operativo;
- programmazione della produzione;
- controllo di efficienza ed efficacia dei processi;
- pianificazione commerciale e di prodotto;
- obiettivo temporale di medio periodo (2-3 anni);
- sistemi: MIS (raccogliere informazioni per crearne altre di output) e DSS (producono dati di sintesi).
I sistemi informativi supportano i processi aziendali, cioè supportano le aree funzionali dell’organizzazione: quelle rivolte all’interno hanno un ruolo intraorganizzativo , mentre quelli rivolti all’esterno sono detti interorganizzativo coordinano i processi con clienti e fornitori, quindi realtà all’esterno dell’azienda. Flusso up stream > informazioni ricevute da un altra organizzazione Flusso down stream > sono inviate a un’altra organizzazione I sistemi informativi supportano l’intera catena del valore, che si divide in: attività di supporto > sono trasversali, cioè non sono direttamente impegnate nella produzione del prodotto. Se non ho una gestione delle risorse umane (far assumere, pagare stipendi…) non potrò avere le attività core (ad esempio lo sviluppo dell’economia); attività di core > permettono la produzione del bene o servizio Due tipi di sistemi informativi sono:
- BPM > approccio adottato dalla aziende per mappare i processi svolti; si passa da un sistema legacy , cioè ognuno è indipendente, ad uno con processo integrato (SAP: azienda leader che si occupa di tutte le fasi del processo di un’azienda). Un esempio di sistema con processo integrato è l’ ERP , cioè che possiede un unico sistema informativo integrato e un’unico database, dal quale le fasi del SI prendono i dati (gestione finanziaria, delle risorse umane e delle generations). Due sono gli strumenti fondamentali:
- SCM : processo che permette all’azienda di creare una rete con i propri fornitori per assicurare che
essa possa produrre un bene e occuparsi della sua produzione. Obiettivo > efficientare le produzioni di vendita, ridurre i tempi di produzione e di consegna al cliente, aumenta la cooperazione;
- CRM : permettono di gestire quelli che i processi della gestione dei rapporti con i clienti e migliorarla
(avere un servizio clienti). Deve creare servizi individualizzati per il cliente, dare info più complete Obiettivo > acquisire valore.
- BPR > attività di revisione dei processi gia esistenti = il legame tra i due è talmente stretto che le loro attività sono svolte in stretta collaborazione con l’IT che ha compito di progettare e gestire sistemi che contribuiscano al miglioramento e ottimizzazione dei sistemi. - Progettazione gestione dei SI Se voglio sviluppare un software standard , non ho necessita dei particolari specializzazione di attività e limitare gli investimenti; se invece voglio sviluppare un software dedicato , le aziende deve avere delle richieste specifiche e devo personalizzarlo al meglio per trarne un vantaggio competitivo sul mercato, facendo così un investimento di tempo e e di denaro più elevato. La funzione sistemi informativi (FSI) è l'unità che, nell'ambito della struttura organizzativa aziendale, è delegata alla gestione dell’elaborazione e della distribuzione, a tutti i reparti dell’impresa, delle informazioni che sono necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Compiti della FSI > pianificazione, studio, concezione, progettazione, realizzazione, esercizio, manutenzione, valutazione delle prestazioni, attività di supporto agli utenti, relazioni con fornitori esterni, valutazione del fornitore e del sistema, acquisizione installazione delle procedure automatizzate. Per lo sviluppo di un software dedicato posso utilizzare vari approcci: Approccio evolutivo (prototipale) → si sviluppa velocemente un prototipo quindi una versione semplificata che condivido agli utenti, con cui andrò a riportare delle modifiche per realizzare la fase successiva (gli utenti posso gia utilizzarla) Approccio agile → miglioramento continuo. Si divide in azioni sprint = rilascia velocemente piccole porzioni (sprint) di software e l’obiettivo è di migliorare la soddisfazione del cliente.Ogni iterazione (Sprint) ha una durata prefissata compresa tra 15 giorni e 2 mesi. Approccio waterfall → utile a progettare e sviluppare un SI, disegnato come una sequenza di fasi:
- analisi dei requisiti, dove si inquadra il problema, si descrive si individuano i punti salienti;
- progettazione, se l’investimento è approvato, si progetta il sistema descrivendo le funzionalità;
- sviluppo, traduzione in lingua linguaggio di programmazione dell’algoritmo progettato con il diagramma di flusso;
- collaudo (test), dopo averlo realizzato, il sistema va approvato per verificare che non vi siano errori;
- rilascio, dopo dopo averlo collaudato si passa in produzione quindi si rilascia agli utenti;
- manutenzione Processi di gestione dell’IT: ITIL ITIL (IT Infrastructure Library) propone una serie di linee guida e «best practice» per la gestione dell’IT suddivise in 5 aree:
- Service Strategies
- Service Design
- Service Transition
- Service Operation
- Continual Service Improvement → I partecipanti al progetto sono: utenti, management, analisti di sistema e staff tecnico. L'operazione di acquisto di un sistema esistente da un fornitore esterno, viene definita acquisizione esterna. Quando si acquista un sistema informativo, si dovrebbero analizzare le necessità specifiche ad esempio quanto si può spendere e quali funzionalità di base sono necessarie e in caso quante persone possono utilizzarlo. In molti casi l'organizzazione analizzerà varie offerte per procedere all'acquisto.nel processo di offerta competitiva, i fornitori possono proporre dei sistemi che corrispondano alle esigenze dell'organizzazione, quindi serve ad assicurarsi di ottenere il miglior sistema al minor prezzo. I processi di acquisizione sono divisi in cinque fasi:
- pianificazione selezione dei sistemi
- analisi dei sistemi
- sviluppo di una richiesta di proposta di vendita
- valutazione della proposta
- selezione del fornitore
Per quanto riguarda l’analisi e la progettazione dei sistema, essa avviene in 6 fasi principali:
- Studio preliminare > studio di fattibilità, proporre alternative, descrivere costi e benefici, produrre un piano completo di raccomandazioni serie di raccomandazione. Obiettivo : Verificare la validità economica e l’accettabilità della soluzione computerizzata. Output fase I - documento finale: descrizione della procedura; spiegazione del perché l’attuale procedura è insoddisfacente; proposta di automatizzazione e la valutazione costi/benefici.
- Analisi del sistema > raccogliere i dati, analizzarli e redigere un rapporto. Si segue l'impostazione stabilita nello studio di fattibilità. Output fase II - produzione delle specifiche del sistema (documento che illustra cose quali funzioni il nuovo SI deve svolgere).
- Progettazione // > creazione di un progetto preliminare (descrivere funzionalità generali) e l'esecuzione di un progetto dettagliato (descrive come verrà effettuato ciò che è descritto nella fase di analisi). Per ogni informazione in uscita (output) è necessario definire quali dati occorrono in ingresso (input), a quali archivi accedere, quali elaborazioni effettuare.
- Sviluppo // > acquisizione del software; acquisizione dell'hardware e collaudo (prova del sistema).
- Implementazione // > Obiettivo : operazione al termine delle quali la procedura automatizzata è in esercizio, come l'installazione di un hardware o software; conversione archivi cartacei in elettronici e l'addestramento degli utenti. Esistono 4 tipi di strategie: diretta, parallela (porto avanti due sistemi formativi, come quello vecchio e quello nuovo per vedere se funziona), a fasi (implementazione di parti del sistema, non tutto) e pilota (solo tot dipendete useranno il nuovo SI e gli altri quello vecchio)
- Manutenzione software > non finisce mai e prevede l’ottimizzazione del sistema, correzione degli errori; può essere correttiva, adattiva, percettiva, preventiva 9. NUOVI MEDIA Creazione di esperienze on-line Gli ultimi anni hanno visto l’evoluzione del Web da semplice contenitore di informazioni a piattaforma di pubblicazione e condivisione di contenuti. Tale trasformazione, che ha profondi risvolti organizzativi e strategici, è nota con il termine di WEB 2.0 (e sue evoluzioni) e si basa su una serie di tecnologie. Il termine, apparso nel 2005, indica la seconda fase di sviluppo e diffusione di Internet, caratterizzata da un forte incremento dell’interazione tra sito e utente:
- maggiore partecipazione dei fruitori, che spesso diventano anche autori (blog, chat, forum, wiki);
- più efficiente condivisione delle informazioni, che possono essere recuperate e scambiate con strumenti peer to peer o sistemi di diffusione di contenuti multimediali come Youtube;
- affermazione dei social network.